’ .lettura dei due libri “Il raffreddore di ... ci hanno fatto togliere le scarpe e le calze

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Text of ’ .lettura dei due libri “Il raffreddore di ... ci hanno fatto...

una cosa

che si sen

te nel cuore

e si

vede nel viso

Lemozio

ne

ogni emozione un messaggio,

il nostro compito ascoltare Gary Zukav

protagonisti del progetto

Alessandro B. Gabriele B. Nicol B. Riccardo B. Giulia B. Lucia C. Letizia C. Alessia C. Alice C. Davide G. Mattia D. Nicol F. Beatrice F.

Andrea G. Mattia G. Alberto G. Matteo I. Elia M. Marta M. Richard M. Filippo R. Francesco R. Francesca S. Francesca S. Edoardo V. Cristian V.

Rita Avagliano

Francesca Bertozzi

Insegnanti Coordinamento pedagogico Atelierista

Mirta Tagliati Clementina Pedrazzoli

Roberta Prandi

Pensieri anticipatori

Lamicizia nella crescita dei bambini ha

un ruolo fondamentale e predominante,

scandisce le loro giornate dentro e fuori

la scuola.

Le sfaccettature che caratterizzano le

relazioni amicali sono molteplici e la

lettura dei due libri Il raffreddore di

Amos Perbacco e Non voglio pi

essere tua amica ha permesso di

significare e far comprendere concetti

importanti e fondamentali come:

prendersi cura dellaltro

confrontarsi

litigare

far pace

La loro rilettura grafica e verbale ha

dato inizio ad un percorso nel

caleidoscopio delle dinamiche

relazionali, dove le emozioni sono

protagoniste.

amicizia vuol dire

leggere insieme lo stesso libro

Amos un signore che lavora allo zoo,

allo zoo cerano gli animali ... i suoi amici

I suoi amici sono lelefante,

la tartaruga, il rinoceronte, il

gufo e il pinguino

Con lelefante gioca a scacchi

e con la tartaruga fa una

corsa e poi va dal rinoceronte

e gli soffia il naso perch ha il

raffreddore

Va anche dal gufo che ha paura del buio e

gli legge una storia, poi va dal pinguino e

gli fa compagnia , sta zitto, perch il

pinguino timido

Una mattina Amos si sveglia , ha il raffreddore

e decide di non andare a lavorare

I suoi amici animali sono preoccupati

e cos decidono di andare a casa

sua, e cos prendono il tram

Amos felice e dice sono arrivati i miei

amici a prendersi cura di me

Il raffreddore di Amos Perbacco

Martina una capretta amica di Agata che

unanatroccola

per Martina oggi una giornata orrenda

perch ha litigato con Agata

Martina arrabbiata perch Agata lha chiamata testa di legno e poi perch il dise-

gno che aveva fatto a scuola le sembrava una

salsiccia con le orecchie

Martina arrabbiata e dice che

Agata non pi sua amica

anche Agata arrabbiata con Martina lha chiamata testa di rapa e il suo disegno sembrava

una banana con i piedi

Martina e Agata giocano da sole ma sono tri-

sti perch sentono la mancanza dellamica e

allora corrono a cercarsi

sincontrano e si abbracciano fanno la pace

e sono di nuovo amiche e fanno la felicit

Non voglio pi essere la tua amica

lamicizia si vede dagli occhi e dalla faccia sorridente

Lamicizia una cosa che ama tutte le cose

essere amico vuol dire che un bimbo vuol

bene a un altro bimbo o a una femmina

lamicizia magica vuol dire volersi bene

si pu essere amico anche

del pap

si possono avere tanti amici

amicizia vuol dire giocare insieme

se un amico fa una cosa sbagliata si arrabbia e

si innervosisce per dopo si chiede scusa e si

fa pace

Linstaurarsi di una relazione porta con s conoscenza e scoperte dellAltro attraverso diversi tipi di linguaggio verbale e non, coinvolgendo la osservazione, lascolto e la sfera delle emozioni. Queste ultime rivelano noi stessi agli occhi degli altri, sono presenti nella nostra vita ed hanno come attori principali la mente e il corpo. Durante il nostro percorso nel mondo variegato dellamicizia, abbiamo cercato di dare voce alla complessit della alfabetizzazione emotiva: dare un nome alle emozioni vuol dire dare loro un

valore e quelle che pi rappresentano le relazioni amicali sono la rabbia e la felicit che vivono nellespressivit del volto ma anche in tutto il corpo che diventa protagonista, insieme alle parole nel comprendere i sentimenti altrui. La loro rappresentazione grafica insieme ai giochi di gruppo ha permesso ai bambini di condividere, aiutarsi, discutere e confrontarsi e interagire attraverso le emozioni. Ci fondamentale per lo sviluppo del singolo allinterno di una collettivit.

Premessa

Emozioni: teorie

una cosa che esce dal cuore gioiosa e

anche un po triste

una cosa che pu far ridere o arrabbiare,

la rabbia un emozione forte,

la felicit un po meno forte per quando mi arriva mi fa divertire

quando uno felice le guance si gonfiano

di pi perch la bocca si allarga e

gli occhi cambiano colore e

sono luccicanti

lemozione non si tocca, ma la vedo con gli

occhi, ci sono due emozioni quella arrabbiata

e quella felice a me piace quella della felice

perch il cuore batte forte forte

la felicit la sente il cuore ma non la vede,

non ha gli occhi, sente il rumore della felicit,

il cuore non ha le orecchie

mi sento felice quando

qualcuno

mi ascolta

quando uno arrabbiato le sopracciglia

vanno all ingi, alla fronte succede

qualcosa vengono delle righe

lemozione la vedo quando

vedo delle

cose belle, la sento quando

sono curioso, certe volte

un emozione che mi fa

arrabbiare

quando mio fratello non mi

ascolta e mi rompe

le costruzioni

per cercare la felicit si chiudono

gli occhi e si appoggiano le mani su

quelle dellamico e la

felicit passer dentro di noi e arriver

la stretta di mano dellamico

quando siamo felici la bocca

allins e le sopracciglia sono a

forma di ponte

sono felice quando gioco con

Nicol con i tubi o alle costruzioni

il cuore sente il rumore della rabbia,

un rumore forte la rabbia tutta rossa o

nera e vuole uscire per

andare in un altro posto.

lemozione giocare insieme

amia sorella, un emozione

gioiosa, la vedo sul viso di tutte

e due , vuol dire che noi stiamo

bene insieme

la felicit una cosa che rende uno molto contento e

non vede l ora di fare la cosa

la felicit vive nel cuore

sale nella gola, esce dalla

bocca e mi fa ridere e mi

sento bene

la mia felicit vive

nella testa e cos

penso alle cose

belle e sono cose

che brillano

la mia felicit vive nelle mani e

quando sorride sento nelle mani della specie di

palline che si muovono e mi fanno abbracciare la mamma

la mia felicit vive nella

pancia di colore rosso e

blu, resta sempre nella

pancia perch se esce

Andrea resta a piangere

la mia felicit si trova nel

cuore che batte molto

forte perch delle volte io

mi innamoro di qualcuno

e dopo mi batte il cuore e

si trasforma in una stella

la mia felicit vive nella bocca di tutti i

colori, io sono felice quando la mamma

mi d i bacini, una felicit colorata

con la rabbia si pu perdere anche il sorriso, perch se

uno perde la pazienza dopo perde il sorriso

la mia rabbia propria buffa,

perch vive l nella pancia e poi

sta l ferma nella bocca perch

dorme e si riposa non esce pi

e diventa timida

perch le cose che non

escono diventano timide

la mia rabbia tutta rossa

e urla perch stanca

perch vuole uscire e

vuole andare in un altro

posto perch non si

vuole sentire

sono io di spalle perch la

mia rabbia di dietro e ha

la forma di un bambino

tutto rosso poi sale su e poi

ridiscende

la mia rabbia vive nelle

gambe e poi sale su su poi

nella pancia sento

qualcosa che mi fa di pi

arrabbiare e dopo va

ancora pi su quando mi

va nella gola, esce la voce

e urla

la mia rabbia nella pancia ,

esce dalla bocca con le

parole di cattiveria e con la

voce un p arrabbiata

la mia rabbia vive nelle

braccia una rabbia forte

esce dalle mani e pum da

i pugni e fanno male

Nel prendere coscienza del significato dello stare insieme i bambini

hanno potuto sperimentare attraverso il percorso delle emozioni , proposto

dallesperto, quanto importante e fondamentale il contatto corporeo

caratterizzato dal prendersi cura dellAltro. La proposta di materiali ed

oggetti diversi fra loro ha sollecitato una miriade di emozioni positive

come lo stupore , il giocare e il fidarsi oppure negative come il fastidio e la

paura dovuta alla non conoscenza.

io ho avuto il ma