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12 settembre 2014

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'Le notizie false' millantate da Frattura

Text of 12 settembre 2014

  • L'Oscar del giorno lo

    assegniamo a Livia

    Bonetti. Ha firmato

    l'articolo uscito ieri

    sulla nostra testata in

    merito all'incarico

    dato dalla Regione a

    Lucia Murgolo, di

    Foggia, per 80mila

    euro nel Nucleo di valutazione. La coraggiosa col-

    lega ha portato all'attenzione dei lettori la storia. E

    i lettori ne hanno tratto le dovute risultanze tanto

    da fare uscire dal silenzio, nei nostri confronti, il

    governatore Frattura.

    GIORNALE SATIRICO

    30.000 copie in omaggio

    Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo SantagostinoRotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale)Tel.: 0874.1919119Fax: 0874.49441E-mail Redazione Campobasso: [email protected]: Amministrazione - Pubblicit: [email protected]

    Stampa:Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.)Il luned non siamo in distribuzioneLa collaborazione gratuita

    Responsabile di Redazione: Giovanna Ruggiero

    ANNO X - N 184 - VENERD 12 SETTEMBRE 2014 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

    www.lagazzettadelmolise.it | [email protected]

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    TUTTO QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO

    LOscar del giorno

    a Livia Bonetti

    di Giovanna Ruggiero

    Una notizia come quella contenuta nella delibera di Giunta regionale numero 273 del 30 giugno 2014,

    in qualunque altra parte del mondo che non sia il Molise, avrebbe provocato un dibattito politico di

    portata immane. Avrebbe comportato lassalto dei giornalisti di qualunque testata (quantomeno locale)

    a Palazzo Moffa per chiedere spiegazioni al presidente della Giunta regionale, e agenzie di stampa quali ad

    esempio lAnsa avrebbero (a denti stretti) scritto due righe. In Molise non funziona cos. Frattura assume

    lex segretaria di un giudice del Tar Molise. Il Tar Molise lorgano che nel 2011 ha annullato le regionali

    dando grande gioia a Frattura. La neo assunta porta con s una condanna del tribunale di Foggia per ap-

    propriazione indebita per fatti attinenti al Comune dove il magistrato del Tar ricopriva la carica di sindaco

    e lei di segretaria particolare, ed in pi stata raggiunta da un avviso di garanzia a gennaio 2014 riguardante

    il fallimento di una societ municipalizzata sempre di Foggia. Noi siamo garantisti perci nessuno col-

    pevole fino a sentenza definitiva, mica come la ratio del decreto Severino che espelle dalle istituzioni gli

    eletti condannati in primo grado o come il centrosinistra che chiede le dimissioni di un presidente o as-

    sessore (se di colore opposto) perch indagati o condannati in primo grado? In ogni caso, con questo cur-

    riculum lavvocatessa viene assunta da Frattura, Petraroia, Scarabeo e Facciolla (assente Nagni) pagandola

    80mila euro allanno, soldi dei molisani. La politica tace, gli organi di stampa fingono di non leggere e di

    non essere a conoscenza, le televisioni sono occupate con il primo giorno di scuola (viva Dio), lo sciopero

    degli autobus, le feste paesane. In fondo cosa importa ai molisani sapere, conoscere cosa approva il governo

    regionale, a chi vengono dati i loro soldi mentre i loro figli emigrano per trovare un buco di lavoro ad un

    prezzo di gran lunga inferiore rispetto alle 80mila euro?.

    CONTINUA A PAGINA 2

    Nunzia Lattanzio: la delibera inopportuna e vergognosaLa Regione assume l'ex segretaria di un giudice al Tar Molise con 80mila euro all'anno

    Il Tapiro del giorno lo

    diamo all'ufficio

    stampa di Frattura.

    Dopo mesi arrivato

    il primo comunicato

    istituzionale alla no-

    stra redazione. Di-

    ciamo, era ora anche

    perch si tratta di

    un'attivit istituzionale. Al pari sollecitiamo lo

    stesso ufficio a inserire la nostra testata nella

    rassegna stampa quotidiana dove, altrettanto da

    mesi, non figura. Pi volte abbiamo sollecitato lo

    stesso ufficio a muoversi in tal senso. Era ora.

    Il Tapiro del giorno

    allufficio stampa di Frattura

  • Noi molisani viaggiamo con molti mesi, se non anni,

    di ritardo rispetto alla storia. Il 2013 passato; siamo

    alle soglie del 2015; ma solo da qualche settimana la

    giunta regionale ha trasmesso al consiglio le proposte

    per lutilizzo dei fondi strutturali europei 2014-2020 (

    plurifondo Fse-Fesr e Por Psr ).

    Stando alla procedura, spetta alle commissioni con-

    siliari al Bilancio, alla Programmazione, al Lavoro e

    alle Attivit Produttive organizzare il confronto con le

    parti sociali e le associazioni di categoria. Dopo di che,

    sar il consiglio regionale a deliberare in via definitiva

    la prossima programmazione settennale.

    E dovrebbe essere futuro. Ma (purtroppo) c un

    passato da completare, da chiudere. Viaggiamo con

    mesi ed anni di ritardo, lo abbiamo appena detto.

    Lesecutivo di Palazzo Vitale pare abbia sollecitato

    le strutture regionali a raccoglier finanche le briciole

    degli stanziamenti relativi alla precedente programma-

    zione 2007/2013.

    Vuole rendersi conto quanto stato speso e quanto

    c ancora da spendere dei vari Fondi europei ( Fesr,

    Fas, Fse e via dicendo), nonch quale la percentuale

    di spesa del progetto Garanzia giovani (una fregatura

    per i giovani e un sollazzo per i gestori della Forma-

    zione professionale - ndr), i Piani integrativi, il Welfare

    to Work, eccetera, per meglio portarli a termine e, se

    necessario, per la parte che rimane, rimodularli.

    Ricognizione e riprogrammazione che testimo-

    niano lassurdit di una regione al bocchettone della

    bombola dossigeno che si prende il lusso di traccheg-

    giare sulle spese dinvestimento.

    La ricognizione e la rimodulazione delle risorse rela-

    tive ai finanziamenti europei e nazionali 2007/2013

    (circa 34 milioni di euro) porter via del tempo, proba-

    bilmente rimetter in moto gli inverati meccanismi din-

    terdizione tra gli assessorati, rinfocoler le polemiche

    tra i partiti e gli accaparramenti dei fondi tra i big, col

    rischio, frattanto, di distorcere e di frammezzare le at-

    tivit per la programmazione al 2020.

    Crediamo star qui il punto di divaricazione tra il

    passato e il futuro del Molise e, soprattutto, della

    classe politica: la nuova dalla vecchia nel guadagnare

    tempo e non nel perderlo.

    Cosa possibile se di pari passo, senza ulteriori in-

    dugi, verr dato un colpo di maglio alla ragnatela bu-

    rocratica che avvolge gli enti e le istituzioni locali.

    Rompere gli schemi abituali dei perditempo, dei trac-

    cheggiatori di professione, degli azzeccagarbugli che

    infestano gli apparati pubblici e li rendono una perdu-

    rante vacca da mungere.

    Per far ci sar necessario rivoluzionare la Pubblica

    amministrazione (Pa), inchiodarla alle proprie respon-

    sabilit e se sbaglia, che paghi. Rompere, ossia, il

    patto surrettizio del clientelismo e del favoritismo che

    lega la Pa al potere politico. Riformare innanzitutto la

    Regione: le strutture interne, gli uffici, il metodo di la-

    voro, incentivando il senso di appartenenza, la co-

    scienza di essere al servizio della collettivit e non un

    potere. Ridurre allessenziale i passaggi delle scar-

    toffie, le verifiche, i controlli, i timbri, i visti, i pareri.

    Snellire, velocizzare.

    Finora lamministrazione regionale ha solo esternato

    la volont di riformare. Quando ha tentato di modifi-

    care lesistente, mettendo mano ai servizi e agli uffici

    regionali, ha dimostrato di non avere la determina-

    zione necessaria n le professionalit giuste per rea-

    lizzarlo (del tutto inconsistente lopera del direttore

    generale Di Mirco). In ballo sono cento e passa milioni

    di euro del plurifondo 2014/2020 e come renderli effi-

    caci alla ripresa economica e allincremento delloccu-

    pazione.

    La lezione che viene dal come, e con che tempi,

    sono statati spesi i fondi del settennato 2007/2013 do-

    vrebbe indurre i regionali al governo a cambiare regi-

    stro. Soprattutto ad essere pi responsabili, pi

    concreti, pi lucidi e pi coerenti con se stessi e con

    ci che rappresentano: la classe dirigente del Molise

    del Terzo millennio. Nella peggiore condizione di crisi.

    Dardo

    212 settembre 2014

    Molise: regione al bocchettone della bombola dossigeno che si prende il lusso di traccheggiare sulle spese dinvestimento

    TAagliolto

    Viaggiamo con mesi e anni di ritardo sulla storiaLa gestione dei fondi europei 2007/2013 e la

    programmazione dei fondi 2014/2020 dimostrano

    la scarsa capacit a spendere e a investire

    di Giovanni Venuto

    Ogni bilancio di qualsiasi at-

    tivit, economica, politica, tec-

    nica etc. va sempre verificato

    e controllato ogni mese, come

    un buon e saggio padre o

    madre di famiglia.

    Comunque alla fine del

    12esimo mese vanno presen-

    tati i risultati veri (cio i fatti e

    non le chiacchiere o peggio le

    falsit).

    Ai Molisani in passato pia-

    ciuto aspettare tanto e sem-

    pre, beh! ora non c' pi

    tempo, perch se continuano

    a soffrire Tutti quelli che

    hanno perso il posto di Lavoro

    e tutti i loro familiari, mentre

    chi dirige la Regione incassa

    fior di quattrini pubblici, e

    siede all'ultimo posto di tutte

    le regioni italiane, forse invece

    che sposare il ballo del

    bla,bla,bla, dovrebbe imme-

    diatamente fare i fatti (quelli

    veri per il popolo), altrimenti la

    pazienza storica dei Molisani

    potrebbe finire non si sa come

    e quando?.......e certamente

    non tra 3 anni.P.S.

    24 Aziende sono pronte ad

    entrare nel pi importante

    Mercato mondiale, ma ancora

    si blatera che si occupati in

    impegni improrogabili, ed i

    vice ed i delegati che esistono

    a fare???

    L'intervento.

    Ma nessuno controlla la Regione?

    SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

    Sulla scelta della giunta targata Pd, di assumere la donna al nucleo di valu-

    tazione, che coadiuva lassessorato alla Programmazione retto da Frattura go-

    vernatore, si esprime il consigliere regionale (eletta nel centrosinistra Udeur

    e critica con la maggioranza). Nunzia Lattanzio commenta su facebook lar-

    ticolo virgolettato sopra, cercando di rispondere ai cittadini imbufaliti. Non

    evidenzia il problema che il giudice lavora nello stesso tribunale che dovrebbe

    valutare gli atti del nucleo di valutazione in caso questi vengano impugnati. La

    dottoressa Lattanzio, dopo aver appreso la notizia dagli organi di stampa nel

    giorno del Consiglio regionale, non ha proferito parola in aula.

    Si adeguata al resto dei 19 colleghi. Poi, sul social network, afferma: Ho

    predisposto, insieme ad altri Colleghi, la richiesta di notizie e di accesso, ai

    sensi dell'art. 103 del R.I. del Consiglio regionale, ho anche invitato il Presi-

    dente, in autotutela, a revocare l'incarico assegnato alla Dott.ssa in questione.

    Prima le carte, a seguire il resto. Sono abituata a procedere in questo modo

    ed ancora - Nessuna forma di prudenza, semplice ricerca della verit in-

    confutabile. La delibera inopportuna e vergognosa, m'interessa approfondire

    e conoscere i criteri di valutazione oggettivi che hanno indotto l'Esecutivo re-

    gionale a preferire la professionista pugliese ai candidati molisani. Andrebbe

    tutto bene se non fosse per qualche piccolo dettaglio. I consiglieri regionali

    dovrebbero conoscere le delibere meglio dei giornalisti o di qualsiasi altro cit-

    tadini. La giunta regionale ha approvato la delibera lo scorso 30 giugno.

    Quindi, a conti fatti, sono passati pi di due mesi e non pare che qualcuno

    abbia avuto il tempo di chiedere in aula o di scrivere mozioni o interrogazioni

    su come mai una professionista pugliese era migliore di una molisana.

    Eppure sulla delibera, pur non comparendo accanto al nome di Lucia Mur-

    golo la dicitura ex segretaria del giudice del Tar Molise appare in ogni caso

    la provenienza della professionista.

    Archiviato questo, che sembra quasi un tentativo di sviare lattenzione dal

    fulcro del problema (che non la provenienza della professionista), c un

    aspetto che non chiaro. Il consigliere Lattanzio annuncia di aver fatto ri-

    chiesta di accesso agli atti e di aver invitato il governatore Frattura a revocare

    in autotutela lincarico. Sulle colonne della Gazzetta la notizia stata data

    perch trapelata come indiscrezione. Quando lo ha fatto? Dove lo ha fatto?

    Mentre sorseggiavano un caff al bar? Sar che sono allantica, sar che a dif-

    ferenza dei 20 rappresentanti eletti non guadagno 8mila euro al mese, sar

    che sono cresciuta accanto a personaggi politici che hanno tentato di spie-

    garmi cosa vuol dire fare politica, sar ma ho come la sensazione che i no-

    stri eletti vogliano lavarsi i panni sporchi in famiglia. Perch, in qualsiasi societ

    che si definisce democratica, le parole scritte dal consigliere Lattanzio su fa-

    cebook si sarebbero dovute pronunciare in aula, lasciando cos una traccia in-

    delebile della propria posizione (sulle scelte della giunta) in atti ufficiali quale

    il resoconto del Consiglio regionale.

    Si chiama dibattito politico. Serve ad affrontare argomenti contenuti in atti

    pubblici come la delibera 273 che la stessa definisce inopportuna e vergo-

    gnosa, serve ad adoperarsi per fare chiarezza su un atto del potere esecutivo

    (la giunta) che il potere legislativo (di cui la Lattanzio fa parte) deve control-

    lare. E la legge stabilisce anche con quali strumenti questo controllo avviene.

    Ma a quanto pare gli eletti molisani ritengono che sia di maggiore utilit so-

    ciale affrontare il dibattito pubblico sullorso marsicano o sul canlendario ve-

    natorio e di relegare a scambi di opinione privati lassunzione al nucleo di

    valutazione (per 80mila euro che sono soldi dei cittadini) una professionista

    impelagata in vicende giudiziarie e per di pi fortemente legata ad un magi-

    strato del tribunale amministrativo.

    Parlare fuori dallaula facile. La stoffa di un politico la si riconosce, in pri-

    mis, dal suo atteggiamento in aula, dagli atti presentati e dai discorsi pronun-

    ciati nelle sedi istituzionali. Perch la definizione di vergognosa e

    inopportuna rimasta privata e personale.

    A lei che fa politica lonere e lonore di valutare in privato gli atti della mag-

    gioranza e il silenzio pubblico dei componenti della istituzione Regione, di

    cui anche lei parte integrante, e che viene cos descritta dai cittadini del po-

    polo sovrano: Leggete questo articolo, alla faccia degli intrallazzi del politico

    IORIO. Questa associazione a delinquere. A proposito farebbe bene a leg-

    gerlo chi ha votato questi mascalzoni oppure: Dovevano portare onest?

    ed ancora: In Sicilia ha un nome....in Calabria un altro...... In Campania un

    altro e in Puglia un altro. E in Molise come la chiamiamo questa specie di

    "mafia" ???. Ma tant'. Ci accontentiamo di questo segnale di coraggio da

    parte dell'esponente consiliare della Regione Molise che apre uno spiraglio

    su eventuali atti in Consiglio.

    Nunzia Lattanzio: la delibera inopportunae vergognosa

  • CAMPOBASSO. A scuotere il governatore che de-

    cide di replicare ad un articolo della Gazzetta del Mo-

    lise (lunica volta in cui si esposto stato quando

    la Gazzetta ha pubblicato la notizia che il governa-

    tore era indagato) sar stato il popolo molisano.

    Paolo di Laura Frattura, forse, stato avver-

    tito dal suo staff delle reazioni popolari.

    Largomento il contenuto della delibera nu-

    mero 273 approvata dalla Giunta regionale

    (con Petraroia, Scarabeo e Facciolla Nagni

    era assente) lo scorso 30 giugno 2014. In pra-

    tica lesecutivo Pd, ha assunto alla Regione

    Molise, in particolare al nucleo di valutazione,

    per la cifra di 80mila euro annui, lavvocatessa di

    Foggia Lucia Murgolo gi segretaria particolare del-

    lex sindaco di Foggia, il piddino Orazio Ciliberti.

    Lo stesso dottor Ciliberti che giudice del Tar Molise.

    Lo stesso Tar Molise che ha annullato le elezioni re-

    gionali del 2011 accogliendo il ricorso dei cittadini

    elettori tra cui il capo di gabinetto del governatore

    (prima firmataria) nonch gi socia degli affari

    energetici di Frattura, e di un altro giovane as-

    sunto oggi presso la segretaria particolare del

    governatore che anche parente del cognato

    di Frattura (il consigliere regionale Nico Iof-

    fredi marito del capo di gabinetto del que-

    store di Campobasso ossia marito della

    sorella di Frattura), giovane che stato no-

    minato anche amministratore della societ

    Le Torri srl, ossia la societ immobiliare

    del governatore.

    Lassunzione della segretaria del giu-

    dice del Tar Molise avvenuta dopo

    unattenta valutazione per lidoneit

    da parte di una commissione presie-

    duta dal dottor Scoca e composta da

    Angelo Fratangelo (amico di Ruta

    che si spostato dalla Provincia di

    Campobasso alla Regione Molise

    qualche mese fa), Claudia Angiolini,

    Carmela Pasqualone in qualit di

    segretario.

    Lo stesso Scoca e Ciliberti

    sono professionisti che

    hanno collaborato in-

    sieme, come (tanto

    per fare un esempio) nel 2012 quando a Lucera and

    in scena IL DIRITTO AMMINISTRATIVO NELLA

    PROSPETTIVA DI UN RIPENSAMENTO EPISTE-

    MOLOGICO DEI SAPERI GIURIDICI a cui parteci-

    parono lo stesso Scoca, lo stesso Ciliberti, e la

    stessa Lucia Murgolo. Come se non bastasse, viene

    fuori che la neo assunta, Lucia Murgolo, pagata

    80mila euro allanno dai molisani, impelagata in vi-

    cende giudiziarie proprio in qualit di ex segretaria

    particolare del primo cittadino foggiano (fatti avvenuti

    nel 2009) e come membro del cda di una societ mu-

    nicipalizzata durante la gestione di Ciliberti (con av-

    viso di garanzia del 30 gennaio 2014).

    La politica di fronte a tale notizia rimasta in silenzio,

    gli altri organi di stampa non hanno preso spunto per

    un ulteriore approfondimento di notizie pubbliche, ma

    il popolo molisano letteralmente insorto. Il tono dei

    commenti questo: Leggete questo articolo, alla

    faccia degli intrallazzi del politico IORIO. Questa

    associazione a delinquere. A proposito farebbe

    bene a leggerlo chi ha votato questi mascalzoni

    oppure: Dovevano portare onest? ed ancora: In

    Sicilia ha un nome....in Calabria un altro...... In

    Campania un altro e in Puglia un altro. E in Mo-

    lise come la chiamiamo questa specie di mafia

    ???.

    Questi commenti, forse, avranno colpito anche il go-

    vernatore gi in caduta libera con i consensi. Cos

    Frattura chiede la rettifica a queste notizie ma non

    smentisce una virgola di quanto riportato. Salvo evi-

    denziare che la stessa Gazzetta del Molise aveva in-

    serito il giudice Ciliberti nella commissione che ha

    annullato le regionali del 2011 ed corretto poi che

    non era un componente perch estromesso la sera

    prima della pronuncia del Tar.

    Frattura afferma anche che la Gazzetta abbia insul-

    tato i cronisti molisani, evidenziando che nessun or-

    gano di stampa si interessato allargomento. Infatti

    cos . Non c traccia nei tg o su altri giornali se non

    per annunciare linterrogazione parlamentare del se-

    natore Ulisse Di Giacomo neppure riportata da tutti

    gli organi di stampa, almeno fino a ieri.

    Cos il caso di evidenziare al governatore alcuni

    aspetti della sua gradita rettifica che per non smen-

    tisce i fatti: se Frattura ritiene che siano stati pubbli-

    cati articoli diffamatori ha gli strumenti di legge per

    potersi tutelare a partire dalla smentita dei fatti (mai

    utilizzata) fino alla denuncia.

    Altrimenti corre il rischio lui di essere denunciato per

    calunnia. Inoltre, sempre Frattura, non spiega perch

    sia stata scelta Lucia Murgolo ed omette di precisare

    che la commissione presieduta da Scoca ha solo sti-

    lato lidoneit dei candidati ma non ha redatto una

    graduatoria di merito come normalmente avviene

    con i contratti co.co.co.

    E visto che stiamo parlando di 80mila euro allanno,

    pu il governatore dire ai molisani in base a quali ti-

    tula e curricula la Giunta regionale ha scelto la se-

    gretaria del giudice?

    Altrimenti ci si chiede: come mai il governatore

    chiede una rettifica non rettificando laspetto tecnico

    ma precisando che Ciliberti non era parte della com-

    missione che ha accolto il ricorso per lannullamento

    delle elezioni?

    Perch Frattura parla al posto del diretto interessato,

    ossia il giudice Ciliberti? Infine chiudiamo con la

    perla: dire che il Nucleo di valutazione non produce

    atti che possono essere impugnati dinanzi al Tar Mo-

    lise una presa in giro. Perch tutti gli atti economici

    passano per il Nucleo di valutazione.

    Basta andare a leggere i compiti di questo organo. Il

    nucleo li vaglia ma poi gli atti regionali possono es-

    sere impugnati.

    Quindi o Frattura cerca di aggirare lostacolo, oppure

    sta ammettendo che il Nucleo di valutazione non

    serve a niente se non a far prendere uno stipendio a

    chi assunto.

    Ma questo non lo crediamo. Per quanto riguarda in-

    fine la revoca della delibera in autotutela trapelata

    ieri a Palazzo Moffa, il buon Frattura dovrebbe fare

    mente locale e ricordare a quali consiglieri regionali

    lo ha dichiarato per uscire dal pantano.

    Alla Gazzetta siamo convinti che non potr proce-

    dere con la revoca della delibera perch altrimenti fi-

    nirebbe in una tenaglia da cui resterebbe schiacciato.

    Una convinzione che oggi Frattura conferma. Cos

    come conferma i rapporti tra lex segretaria assunta

    in regione che noi molisani paghiamo con 80mila

    euro allanno e il giudice.

    Ma lui, Frattura, dice di essere con la coscienza a

    posto. Per buona pace di tutti.

    LB

    312 settembre 2014

    TAagliolto

    Il governatore replica cercando di recuperare credito tra i cittadini ma la toppa peggiore del buco

    Campobasso, 11 settembre 2014 Subito una premessa: questa

    replica non destinata solo a chi da tempo sfodera su fogli di stampo

    satirico notizie calunniose e diffamatorie, senza peraltro e questo

    probabilmente stato un grosso errore da parte nostra ricevere

    puntuale smentita, querela o quanto previsto dalla legge. Questa re-

    plica la intendiamo principalmente come esercizio di trasparenza e

    correttezza, dovere etico e politico, nei confronti dei cittadini molisani,

    gli unici cui si debbano chiarimenti anche di fronte a informazioni fa-

    ziose, false, infondate.

    Resta fermo lassunto, al di l delle diverse scuole di pensiero, che

    le informazioni false, non rispondendo esse alla verit, dovrebbero

    essere ignorate: lo abbiamo fatto tutti i giorni dal primo giorno di

    mandato alla Presidenza della Regione, in realt anche prima, in cam-

    pagna elettorale, durante la quale il fango gettato sulla mia persona

    non stato di poco conto senza per risultare mai convincente, vista

    la scelta degli elettori.

    Oggi cambiamo registro. Oggi uno strappo alla regola in merito al-

    larticolo pubblicato dalla Gazzetta del Molise, il giornale satirico di

    cui sopra, sul numero di ieri, mercoled 10 settembre 2014, intitolato

    Frattura premia con 80 mila euro lex segretaria del giudice che an-

    null le elezioni. Com facilmente verificabile dai documenti ufficiali,

    la sentenza 224/2012, il collegio giudicante del Tribunale amministra-

    tivo regionale del Molise che ha decretato lannullamento delle ele-

    zioni regionali del 2011 era composto dal presidente Goffredo

    Zaccardi, dal giudice consigliere Luca Monteferrante e da Massimiliano

    Balloriani consigliere ed estensore. Non da altri magistrati di cui nes-

    suno ha conoscenza diretta e personale. Non a caso oggi lo stesso

    giornale con una sicumera che sfiora larroganza, come se i lettori

    dovessero bersi tutto ci che si scrive, modifica il tiro e dice che

    dopo unapprofondita ricerca il dottor Orazio Ciliberti non era

    membro del collegio. Le ricerche, da quello che posso immaginare sul

    prezioso compito che svolge la stampa, si fanno prima di pubblicare

    gli articoli, non dopo. Per carit, gli errori scappano anche ai pi rigo-

    rosi e il giorno dopo si chiede scusa: ai lettori, mica ad altri. Ma di

    scuse sul foglio satirico non se ne vedono, ovviamente.

    Si leggono paradossalmente inauditi insulti a tutti i cronisti molisani,

    quelli che dicono altro magari rifacendosi a cronache reali, per non

    aver ripreso e sviluppato il millantato scoop su commistioni impro-

    babili tra potere esecutivo e giudiziario. Un attacco che lede la pro-

    fessionalit, la seriet, limpegno, la correttezza che non

    compiacenza, di tutti i giornalisti che con il coraggio della firma ci rac-

    contano quello che accade attorno a noi e non ci pare che incensino

    i potenti di turno, visti i titoli che contro la politica regionale abbon-

    dano ogni giorno sulla maggior parte delle testate locali.

    Quanto allaffidamento dellincarico nel Nucleo di valutazione, affi-

    damento seguito da una regolare e qualificata commissione, alla can-

    didata munita dei titoli e requisiti previsti dalla legge, siamo, come per

    ogni altra nostra scelta, non solo politica, ma anche personale, con la

    coscienza a posto. Solo per inciso, cos da spazzare via tutte le mal-

    destre congetture avanzate su intrecci di ruoli e interessi, il Nucleo

    di valutazione non produce atti che possono essere impugnati davanti

    al Tar. La trasparenza amministrativa accompagna ogni nostro atto.

    Comprese le indiscrezioni rivelate dalla satira su eventuali revoche

    in autotutela.

    Lo dichiara il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frat-

    tura, in merito agli articoli pubblicati sulla Gazzetta del Molise nei nu-

    meri di ieri, mercoled 10 settembre, e oggi, gioved 11 settembre,

    intitolati rispettivamente Frattura premia con 80 mila euro lex se-

    gretaria del giudice che annull le elezioni, Assunzioni in Regione:

    Frattura e compagni sono una scheggia fuori controllo. La presente

    nota stampa da intendersi anche come istanza di rettifica ex legge

    47/1948.

    Laddetto stampa

    Magistratura, politica e assunzioni in Regione

    Notizie false, Frattura: il dovere del chiarimento nei confronti dei molisani

    La Regione assume

    lex segretaria di un giudice Tar?

    Frattura rettifica ma non smentisce

  • CAMPOBASSO. Si svolta preso lasede di Confcooperative Molise unaconferenza stampa legata alla que-stione Gam ed alla situazione di immo-bilismo che ormai regna sovrana dadiverse settimane sul tema. Presentiallincontro, insieme ai membri del-lEnte, anche rappresentanti dei lavo-ratori. Il Presidente Domenico Calleo, in-

    vece ha sottolineato che Sussistonoalcune preoccupazioni su come la si-tuazione si sia evoluta. Innanzitutto laquestione legata al mercato, in quantonon abbiamo a chi vendere il prodottose non si riavvia la filiera, infatti, quelpoco che resta di mercato ancora di-sposto ad acquistare si dissolver defi-nitivamente e quanti ancora sono inattesa di produrre per la Gam abban-doneranno il progetto. Sia chiara, poi,una cosa. poco credibile che aziende nazio-

    nali siano disposte a venire in Moliseper rilanciare unazienda che poi diver-rebbe loro competitor diretta. La ripresa deve essere a carico no-

    stro e dobbiamo essere bravi noi a rac-cordarci con i nostri allevatori, unici chepossono garantire lavvio di un nuovocorso, assieme anche ad altre catego-rie, non meno importanti. Altro problema, rappresentato dagli

    strumenti finanziari. Inizialmente si ra-gionava su 32 milioni di euro comples-sivi, di cui 16 provenienti dal PSR ealtrettanti da operazioni private, attra-verso istituti di credito e su cui le coo-perative garantivano il loro impegno. Considerato che il PSR legato ad

    organi politici ed amministrativi, anchepiuttosto farraginosi, dovremmo con-tare solo sulle nostre forze private esenza di esse il riavvio quasi impos-sibile. Infine, ha detto Calleo, Confcoo-perative aveva auspicato che nel mesedi settembre si poteva riassistere ad uninizio della ripresa, ma cos non statoper le cause note. E proprio per tali motivi, non legati

    alla nostra Organizzazione, non vo-gliamo divenire capro espiatorio di er-rori commessi altri soggetti. E semprenellottica di una grande responsabilit,se entro il mese di settembre non si ria-priranno i confronti e partiranno le atti-vit di socializzazione che abbiamoproposto, probabilmente noi ci faremoda parte, abbandonato la partita. Nonresteremo allinfinito ad attendere unimprenditore che non arriver mai. Speriamo che le polemiche e le con-

    trapposizioni lascino spazio ai progettied alle azioni concrete. Dopo Calleo,ha preso la parola lAssessore comu-nale di Boiano con delega alle politiche

    sociali Carlo Perrella: Boiano vive undramma sociale, ormai. Non bisognavachiudere e ridurre a zero quello che po-teva essere lultimo barlume di spe-ranza. La perdita generata da una scarsa

    produzione, forse, sarebbe stata di mi-nore impatto rispetto alla chiusura to-tale a cui abbiamo assistito. Sul piano economico e sociale, in-

    fatti, larea di Boiano in grave diffi-colt. Le 75 famiglie che vivevano in condi-

    zione di disagio sono diventate 800,con la conseguente richiesta di assi-stenza economica ed abitativa. Regi-striamo circa 10 sfratti esecutivi almese ed il Comune dispone solo di 3alloggi di edilizia residenziale popolare.Negli ultimi periodi, a caduta, 17 attivitcommerciali hanno chiuso ed a ri-guardo incontreremo gli imprenditoridella zona in un Assemblea pubblicaproprio per fare il punto. Ben vengalarea di crisi, ma legata ad un progetto.Sembra di assistere ad un dejavu, haanche detto lAmministratore, quandonel 1994 lallora Presidente dellaGiunta Marcello Veneziale con il soste-gno del Segretariato della CGIL Mi-chele Petraroia, dopo un lungo periododi difficolt, affidarono le cure della fal-lita Sam a Dante di Dario.

    CAMPOBASSO. Dopo la sbiadita estateinizia anche in Molise la vendemmia, con pre-visioni, a livello nazionale, che prevedonouna riduzione di produzione di oltre il 15 percento rispetto allo scorso anno, che, se con-fermato, apposterebbe la vendemmia 2014come la pi scarsa dal 1950, anche se moltodipender dalle condizioni climatiche delleprossime settimane.In Molise, dove gli ettari di vigneti in produ-

    zione sono circa 5.000, di cui 1000 per la pro-duzione dei vini di qualit DOP e IGP, sipotrebbe avere una contrazione di circa il10% della produzione di uve. E quanto stima la Coldiretti Molise, nellevi-

    denziare che a condizionare i risultati sonostati gli effetti dellanomalo andamento clima-tico, particolarmente piovoso, che ha colpitogran parte dei vigneti molisani ed italiani.Per quanto riguarda la qualit, essa avr

    una forbice pi ampia tra i singoli vigneti, inquanto condizionata fortemente dalla esposi-zione pedoclimatica dei singoli appezza-menti, dalla resistenza dei vari cultivar, edalla particolare cura ed esperienza del vi-gnaiolo, che proprio nei momenti di maggioredifficolt fa maggiormente la differenza, coninterventi pi onerosi ma pi efficaci se fatti inmodo tempestivo ed accurato, come, adesempio, lattenzione alla sfoltitura delle fo-

    glie, atta a garantire agli acini di raccoglieretotalmente i pi ridotti raggi di sole di questaannata, o il saper cogliere il giusto momentodella raccolta, allapice delladeguato conte-nuto di zuccheri e di carica batterica degliacini.Sembra ormai attendibile che lItalia, con

    una produzione ridotta a 41 milioni di ettolitri,perder questanno il primato mondiale nellaquantit di vino, a vantaggio della Franciadove, comunica Coldiretti Molise, le stime peril 2014 danno una produzione di 47 milioni diettolitri, secondo lIstituto del Ministero del-lagricoltura doltralpe.Come evidenzia Coldiretti Molise sempre

    pi importante la difesa dalle contraffazionidel vino. Dallinizio della crisi sono pi cheraddoppiate le frodi nel settore del vino edegli alcolici con un incremento record del102 per cento del valore delle bottiglie seque-strate perch adulterate, contraffate o falsifi-cate, con un danno incalcolabile per il vino, ilprodotto agroalimentare Made in italy piesportato. E quanto emerge da una analisi della Col-

    diretti sulla base della preziosa attivit svoltadai carabinieri dei Nas dal 2007 al 2013,anche in riferimento allultima positiva opera-zione della Guardia di Finanza, che ha se-questrato oltre 160.000 litri di vino, pari aoltre 220mila bottiglie, tra Brunello di Montal-cino e Rosso di Montalcino, che risultereb-bero ottenute in realt da vino di modestaqualit.

    4

    12 settembre 2014TA

    agliolto

    La Confcooperative si tira fuori per la negligenza politica della Regione

    Vendemmia, cala la produzione

    "Gam, un gi visto"

    Per la Coldiretti in Molise il maltempo ha influito per la riduzione del 15 percento

    CAMPOBASSO. "Ancora una volta, nostro mal-grado, ci vediamo costretti a rispondere per mezzostampa alle dichiarazioni del segretario del Pd MedioMolise, Pietro Maio, che evidentemente ha letto conscarsa attenzione il documento che abbiamo sotto-scritto e presentato in Consiglio Regionale con lintentodi trovare una soluzione comune per il risolvere il pro-blema della Gam di Bojano. A parlare gli esponenti di minoranza del consiglio re-

    gionale, Angiolina Fusco Perrella, Michele Iorio, NicolaCavaliere, Giuseppe Sabusco Salvatore Micone in-sieme a Nunzia Lattanzio, che nelle scorse ore hannopresentato una mozione urgente. Sar nostra cura inviare allAssessore del Comune

    di Campobasso copia della mozione firmata dai sotto-scritti consiglieri Fusco, Iorio, Cavaliere, Micone, Sa-busco e Lattanzio con la quale abbiamo intesoimpegnare il Presidente Frattura e il VicepresidentePetraroia ad accelerare i tempi per la realizzazione delprogetto previsto dal Piano Industriale, ritenuto daglistessi come lunica strada percorribile e risolutiva, e ariferire in aula sugli eventuali impedimenti sopraggiuntiche hanno impedito la realizzazione del progetto, sulquale erano state date ampie garanzie, e se sono statetrovate in alternativa altre soluzioni.Nessuna proposta tecnicamente improcedibile,

    come sentenziato da Maio, ma solamente un richiamodi responsabilit al Governo regionale che pubblica-mente aveva affermato che lobiettivo quello di ri-partire velocemente con la filiera avicola, di realizzareun impianto economicamente vantaggioso, di crearecontinuit ai livelli occupazionali, ipotizzando gi dasettembre lavvio delle procedure contenute nel PianoIndustriale presentato allAula consiliare. Altres vogliamo ricordare al segretario Maio che il

    03 dicembre 2013 questa minoranza ha inviato allal-lora Ministro del Mipaaf, On. Nunzia De Girolamo, e alSottosegretario di Stato del Mise, Sen. Simona Vicari,una missiva con la quale si richiedeva un incontro ur-gente per discutere del riconoscimento dello stato dicrisi per le aree industriali di Bojano e Pozzilli, a dimo-strazione del nostro impegno costante presso i tavoliministeriali volto a trovare le soluzioni migliori per tute-lare e salvaguardare il tessuto sociale e industriale mo-lisano.

    "Maio nonha capito"L'opposizione regionale

    di centrodestra replica

    al segretario del Pd

  • Un giorno prima della scadenza (26

    agosto 2014), la Regione Molise ce

    lha fatta a deliberare misure urgenti

    per fronteggiare lemergenza abita-

    tiva, sulla scorta dellarticolo 10 della

    legge 80 del 23 maggio 2014. Inter-

    venti finalizzati a perseguire la ridu-

    zione del disagio abitativo di individui

    e nuclei familiari svantaggiati attra-

    verso laumento dellofferta di alloggi

    speciali in locazione, senza consumo

    di nuovo suolo rispetto agli strumenti

    urbanistici vigenti, favorendo il rispar-

    mio energetico e la promozione da

    parte dei comuni, di politiche urbane

    mirate ad un processo integrato di ri-

    generazione della aree urbanizzate e

    dei tessuti edilizi esistenti attraverso

    lo sviluppo delledilizia sociale.

    Linguaggio tecnico-burocratico del

    legislatore italiano al quale la Re-

    gione, i Comuni e gli Istituti autonomi

    delle case popolari (Iacp) devono

    porre molta attenzione, con lobiettivo

    di creare anche quote di alloggi da

    destinare alla locazione temporanea

    dei residenti di immobili di edilizia re-

    sidenziale pubblica in corso di ristrut-

    turazione o a soggetti sottoposti a

    procedure di sfratto. Per fronteggiare

    questo bendiddio, dal Governo sono

    stati stanziati 100 milioni da ripartire

    tra le Regioni che hanno definiti i cri-

    teri di cui sopra. Tensione abitativa,

    alloggi, sfratti: triste combinazione per

    moltissime famiglie in difficolt cui, at-

    traverso il solito groviglio di leggi,

    norme e decreti, si cerca di dare una

    risposta.

    La Regione, in base alla legge 80,

    per definire i requisiti, i parametri e i

    criteri di accesso e di permanenza

    per ledilizia residenziale (sovvenzio-

    nata, agevolata e convenzionata), per

    stabilire i criteri e i parametri per re-

    golamentare i canoni minimi e mas-

    simi di locazione, per stabilire i prezzi

    di cessione degli alloggi, degli alloggi

    in locazione e degli alloggi in loca-

    zione con patto di futura vendita o con

    patto di riscatto, ha dovuto richia-

    mare una caterva di leggi regionali,

    deliberazioni di giunta e di consiglio, e

    regolamenti di attuazione.

    Assurdo.

    Certi problemi sociali vanno risolti

    allimpronta, con soluzioni immedia-

    tamente praticabili, e non con un cu-

    mulo di provvedimenti burocratici. Ma

    tant. Per partecipare alla ripartizione

    dei 100 milioni di cui sopra, il legisla-

    tore ha preteso che si definissero in-

    derogabilmente una serie di criteri, di

    requisiti e di parametri che la Re-

    gione Molise, come abbiamo detto,

    ha provveduto a indicare appena un

    giorno prima della scadenza di legge,

    avendo cura di dare mandato al Ser-

    vizio Edilizia residenziale di trasmet-

    tere latto deliberativo al ministero

    delle Infrastrutture e dei Trasporti (Di-

    rezione generale per le politiche abi-

    tative).

    Ora le rimane di prendere contatti

    con i comuni dichiarati ad alta ten-

    sione abitativa (sono 12 nel Molise)

    per mettere a punto le iniziative che

    tendono ad alleggerire la tensione

    con interventi applicabili al patrimonio

    edilizio esistente, alla demolizione e

    alla ricostruzione, al recupero di im-

    mobili fatiscenti o da dismettere esi-

    stenti nei centri storici e nelle perife-

    rie, nonch alledilizia abitativa con

    gestione collettiva dei servizi di perti-

    nenza e di edilizia abitativa finaliz-

    zata a utenti di et maggiore di 65

    anni. La legge 80 del 23 maggio

    2014 non di facile lettura n di facile

    applicazione avendo per oggetto oltre

    alle misure urgenti per lemergenza

    abitativa, il mercato delle costruzioni e

    lExpo 2015. Pertanto, bisogna es-

    sere bravi a cogliere per tempo, e

    bene, i meccanismi per entrare nel

    novero delle Regioni che potranno

    essere finanziate con i 100 milioni

    stanziati dal Governo.

    Frattanto, a dare un aiuto alle fa-

    miglie in difficolt provvede la Caritas.

    Prima di andare in stampa appren-

    diamo che la commissione regionale

    presieduta da Francesco Totaro ha

    approvato la proposta di legge rela-

    tiva allistituzione dellEnte Regionale

    per lEdilizia Sociale, ErES, che si

    professa riforma sostanziale e miglio-

    rativa degli Iacp.

    Dardo

    5

    12 settembre 2014TA

    agliolto

    Interventi finalizzati a perseguire la riduzione del disagio abitativo di individui e

    nuclei familiari svantaggiati. La prima commissione regionale intanto ha approvato

    la proposta di legge sullistituzione dellEnte Regionale per lEdilizia Sociale, ErES

    Tensione abitativa: stanziati 100 milioni da ripartire tra le Regioni

    La paventata soppressione della Corte di Appello di

    Campobasso e degli altri uffici pubblici direttamente o

    indirettamente alla stessa collegati scatenerebbe un ef-

    fetto a catena disastroso per la nostra economia regio-

    nale, perch porterebbe alla chiusura di uffici anche

    non giudiziari ed al trasferimento di migliaia e migliaia

    di nuclei familiari, con gli immaginabili deleteri effetti

    sulle imprese, sui lavoratori, sul commercio, lagricoltura,

    lartigianato e le libere professioni, in una parola sulla

    nostra intera economia locale, gi duramente colpita

    dalla gravissima crisi economica in atto da anni. I nostri

    paesi si spopolerebbero, chiuderebbero altre imprese ed

    altri esercizi commerciali e tanti altri lavoratori rimar-

    rebbero disoccupati.

    Oltre a ci, verrebbe gravemente pregiudicato il di-

    ritto alla difesa, specie per i cittadini pi poveri, non in

    grado di sostenere le maggiori spese derivanti dal tra-

    sferimento in Uffici lontani e quindi la Giustizia diver-

    rebbe un privilegio per pochi, per i pi ricchi, che

    avranno cos maggiori probabilit di vincere le cause.

    Come faranno poi i minori e le loro famiglie a recarsi

    pi volte al mese o alla settimana presso i servizi sociali

    del Tribunale o Procura dei minorenni, magari di mattina

    presto? Dovranno ogni volta recarsi la sera prima ad

    Ancona o a LAquila? E quante spese in pi dovr soste-

    nere lo Stato per spostare i detenuti dalle carceri locali

    alle sedi lontane per presenziare alle udienze?

    Ed ancora, verrebbero soppressi importanti presdi di

    legalit, quali le Questure ed i Comandi provinciali e re-

    gionali delle Forze dellordine, con altissimo pericolo di

    infiltrazioni malavitose nella nostra finora tranquilla re-

    alt.

    N il discorso delle macroregioni pu giustificare tutto

    questo, perch, se anche si andr verso le macroregioni,

    questo non potr significare arricchire i capoluoghi di

    regione e creare il deserto intorno, impoverire ancor pi

    la periferia, rendere i ricchi ancor pi ricchi ed i poveri

    ancor pi poveri. Anche nellottica delle macroregioni,

    perci, i servizi essenziali dovranno continuare ad essere

    diffusi sul territorio.

    La verit che la politica dei tagli e chiusure dei pic-

    coli uffici giudiziari, iniziata dal governo Monti e prose-

    guita da quello attuale, non fa n risparmiare i costi, n

    aumentare lefficienza ed anzi produce aumento di

    costi e gravi inefficienze e disservizi per i cittadini.

    Qualche giorno fa, vi stata una autorevole richiesta

    della locale Associazione Nazionale Magistrati e del suo

    presidente Enzo Di Giacomo, che anche presidente

    di un tribunale civile, oltre che del locale Ordine Distret-

    tuale Forense di incontrare Renzi per sottoporgli una

    proposta alternativa, che potrebbe evitare la chiusura

    dei piccoli uffici facendo pubblicare le sentenze defini-

    tive civili in un anno, con conseguenti enormi vantaggi

    in termini di efficienza e di risparmio di spesa. perch

    Renzi, che a parole dice di voler abbreviare i tempi della

    giustizia, non risponde?

    Renzi, se ci sei, batti un colpo!!

    La Segreteria Regionale del Molise

    Sinistra e Libert

    Renzi, se ci sei batti un colpoLintevento.

    La Regione Molise ce lha fatta giusto in tempo a deliberare i requisiti, i parametri e i criteri di accesso e di permanenza per ledilizia residenziale

  • Allindomani delle dichiarazioni

    rilasciate dai dipendenti Seac in

    piazza Municipio mentre era in

    corso lo sciopero proclamato dalle

    organizzazioni sindacali Cgil,

    Faisa e Uil, il legale rappresen-

    tante della Seac Costantino Po-

    tena chiarisce la reale situazione

    del personale dellazienda. Non

    assolutamente vero che non ab-

    biamo voluto incontrare i rappre-

    sentati sindacali del personale,

    negli ultimi quattro mesi abbiamo

    incontrato almeno 4 volte la RSU,

    1 volta i dirigenti regionali di cate-

    goria, siamo stati convocati in Pre-

    fettura e per ultimo abbiamo

    incontrato tutto il personale presso

    il dopo lavoro ferroviario. In ogni

    occasione abbiamo ribadito la ns.

    proposta che non stata mai ac-

    cettata. L'ultimo incontro con la

    RSU si avuto lo scorso 4 settem-

    bre. Alleghiamo per semplicit il

    verbale stilato. Non vero che il

    personale lavorava 32 ore ed ora

    lavora 39. E' vero invece che a

    fronte delle 39 ore contrattuali si

    lavorava per 36 ora e si era retri-

    buiti per 39.Tutti sappiamo che in

    citt c' stato qualche anno fa uno

    sconvolgimento dei sensi di mar-

    cia che senza ombra di dubbio ha

    portato benefici alla circolazione in

    citt ed in modo particolare agli

    autobus del servizio urbano. Ab-

    biamo per anni monitorato, con il

    sistema GPS montato sui ns. au-

    tobus, i percorsi ed abbiamo rile-

    vato con stupore ed anche

    soddisfazioni che il ns. servizio

    non accusava nessun tipo di ri-

    tardo se non per qualche rarissimo

    caso di guasto. Lo stesso sistema

    di controllo, abbastanza costoso,

    fu dato in dotazione anche al Co-

    mune dal quale non abbiamo mai

    avuto notizia dell'uso che ne

    hanno fatto. L'affluenza allo scio-

    pero sar stata del 30% circa e ri-

    teniamo che il disagio arrecato alla

    citt e stato veramente minimo. Ul-

    tima e importantissima proposta e

    che gli esuberi che scaturiscono

    non saranno licenziati. Ditemi se

    poca cosa.

    Infine corre lobbligo di precisare

    che nellarticolo pubblicato ieri

    sbadatamente non stato inserito

    il cognome del legale rappresen-

    tante dellazienda Seac. Al dottor

    Costantino Potena le scuse di Te-

    resa Manara.

    612 settembre 2014 Campobasso

    40% delle famiglie ha un enorme difficolt a soste-

    nere le spese per libri e materiale didattico per i

    propri figli, la spesa arriva fino ai 400 euro annui

    per ragazzo.

    Quattro famiglie su dieci non riescono a sostenere

    le spese per la scuola dei figli dichiarano dal-

    l'Adoc oggi, in media, media una famiglia spende

    250 euro lanno per lacquisto dei libri per ogni figlio

    pi leventuale corredo e altri materiali, superando

    anche il tetto dei 400 euro annui. A nostro avviso

    occorre intervenire subito per ridurre i costi soste-

    nuti dalle famiglie, prevedendo importanti detrazioni

    fiscali significative sullacquisto di libri scolastici e

    materiale didattico, alla pari di quanto previsto per

    i costi sostenuti per le iscrizioni ai corsi, e almeno

    fino alla fine della scuola dellobbligo. Va realizzato

    un sistema di aiuti e detrazioni che si avvicini al mo-

    dello scandinavo, dove le spese per i materiali di-

    dattici sono completamente a carico dello Stato.

    Investire sulla scuola, sulla formazione, sulla cul-

    tura, fondamentale e irrinunciabile. Ma se non

    vengono forniti alle famiglie, ai cittadini gli strumenti

    pi idonei per lo sviluppo si rischia di rimanere in-

    dietro, senza possibilit di ripresa.

    La riforma sulla scuola presentata dal Governo

    Renzi pecca, secondo lAdoc, sulla mancata previ-

    sione di interventi economici a sostegno delle fami-

    glie. Era opportuno prevedere detrazioni fiscali per

    permettere ai genitori di sostenere con minore fa-

    tica le spese per listruzione dei figli.

    Lavoratori Seac, il legale rappresentante dellazienda Costantino Potena fa chiarezza

    Scuola, Adoc Molise: Il 40% delle famiglie non pu sostenere spesa libri per figli, fino a 400 euro lanno per ragazzo. Necessario prevedere detrazioni fiscali su spese scolastiche

  • CAMPOBASSO. Gli iscritti del PdL lo avevano eletto nel

    coordinamento provinciale con 104 preferenze nella fase

    congressuale. Sciolto il Pdl e ricostituita Forza Italia, per,

    evidentemente quei voti non hanno il sapore di una scelta

    popolare. Ecco allora che il partito di Berlusconi decide di

    rinnovarsi e, in provincia di Campobasso, lo fa sbattendo

    fuori la porta chi ha scelto di rimanere in Fi piuttosto che

    andare con Alfano. Cos Manuele Martelli, giovane volto

    che milita nelle fila berlusconiane da 14 anni (ossia da

    quando era bambino), viene silurato senza troppe spie-

    gazioni.

    Lui qualche motivazione la conosce fin troppo bene:

    Onestamente, da quando Paolo Frattura presidente di

    questa regione, Forza Italia in Molise ha smesso di fare

    opposizione. Non c' una nota stampa, un sussulto, un rut-

    tino, non c' una dichiarazione - che sia una - di organi uf-

    ficiali del mio partito tesa a criticare l'operato fallimentare

    dell'attuale governo regionale o tesa a proporre un'inizia-

    tiva, anche la pi stupida. Il nulla, nel senso letterario del

    termine. Ho ragione, allora, a dire che pi di qualcosa inizia

    a puzzare? Sperano, con la mia cacciata, di trasformare

    Forza Italia nel Partito Democratico: nessuno vede, nes-

    suno sente, nessuno parla. Nessuno deve disturbarli

    scrive su facebook. Il che vuol dire che Martelli sta pa-

    gando per criticare loperato del governo regionale e las-

    senza di critiche del suo partito. Che per governa, in

    parte, con il Pd Molise. Come? Attraverso la figura di Aldo

    Patriciello alleato e socio in affari del governatore Pd (ed ex

    Fi) Paolo di Laura Frattura. Il pressing di Patriciello a livello

    romano, spalleggiato da Gino Di Bartolomeo, ha compor-

    tato questo: la cacciata di un volto giovane s, ma vicino a

    Iorio, e la rimmissione ai vertici di Pierluigi Lepore, con con-

    danne penali (di primo grado) alle spalle per truffa nel suo

    ruolo di vertice Arsiam. In realt quanto succede in Molise

    non altro che lo specchio della confusione che regna so-

    vrana a Roma e del tentativo di Patriciello di monopoliz-

    zare il Pd (tramite Frattura e Fanelli) e Fi tramite vecchie

    cariatidi o propri uomini di fiducia.

    Questa sera al Blue Note Il ri-

    torno della balena evento clou

    della manifestazione Giovani,

    Giovanotti, Giovinastri. Una perfor-

    mance che ripercorre metaforica-

    mente un viaggio nella potenza

    dellimmaginazione Marted 5 di-

    cembre 1972 giornata calda e

    poco nuvolosa oggi a Campo-

    basso hanno portato una balena

    morta e chi la vuole vedere deve

    pagare 300 lire. Apparizione mi-

    steriosa, terribile e meravigliosa,

    tratta dalle profondit dellOceano

    da un arpione, eviscerata, riempita

    di formalina, deposta su un semi-

    rimorchio e in viaggio per lEuropa

    continentale, oltre la Cortina di

    Ferro, in Grecia e in Israele e in-

    fine in Italia. Per svanire infine in

    un buco nero, forse comprata da

    un circo spagnolo e arenata per

    sempre in Catalogna

    Il passaggio della balena Goliath

    a Campobasso, in piazza Savoia,

    davanti allingresso della Villa Co-

    munale, di fronte al Jolly Hotel,

    riaffiora dai ricordi infantili di una

    generazione come un sogno per-

    duto e ritrovato, larchetipo di un

    immaginario fantastico che, per

    una fugace stagione, si sperato

    che potesse andare al potere. Al

    potere sono poi andati ben altri im-

    maginari ma la Balena potrebbe fi-

    nalmente riemergere dagli abissi

    della memoria e tornare.

    Una storia vera che sembra in-

    ventata, raccontata attraverso

    voci, luci, suoni, immagini.

    Con Katiuscia Magliarisi e Do-

    menico Oriente i testi e la regia di

    Leopoldo Santovincenzo, le musi-

    che dei Noflaizon, lappuntamento

    al Blue Note alle 23. Ad aprire la

    serata alle 22 il live set Licorice,

    subito dopo live set Egon Frinz e

    Bk Bostik.

    Ammesso (e concesso) che oggi

    il consiglio comunale dica No al-

    lampliamento della lottizzazione

    Parco dei Pini, avr fatto comun-

    que un buco nellacqua. La legge

    regionale 30 dell11 dicembre

    2009, nota come il Porcellum del

    Molise, controvertendo alla base il

    concetto per cui stato varato il

    Piano Casa (consentire di chiudere

    una veranda, di aggiungere una

    camera allappartamento, insomma

    piccoli interventi per migliorare le

    condizioni di vita delle famiglie), in

    pratica favorisce unicamente gli

    speculatori. Ad esempio: un grande

    capannone di migliaia di metri cubi

    pu essere trasformato in una lot-

    tizzazione. Unaberrazione che

    solo politici spregiudicati e sotto-

    messi ai padroni del mattone pote-

    vamo immaginare. Come del resto

    le diverse proroghe della legge 30

    e le modifiche che le sono state ap-

    portate di volta in volta, rispondono

    solamente agli interessi dei costrut-

    tori e delle rendite fondiarie. Si pos-

    sono contare sulle dita di una sola

    mano gli interventi relativi alla chiu-

    sura di una veranda o allaggiunta

    di una camera allappartamento.

    Basta andare a rilevare i dati stati-

    stici, comune per comune. Il Piano

    Casa nel Molise, tranne se lammi-

    nistrazione comunale non vada a

    rileggere il proprio deliberato in

    materia del febbraio 2010, ad uso

    e consumo dei tecnici, che difatti lo

    vanno glorificando, e, come detto e

    ridetto, degli speculatori, di coloro

    che in un sol colpo, come i lottiz-

    zanti del Parco dei Pini, possono

    realizzare il 20 per cento del gi co-

    struito di cui sono in possesso.

    Pertanto, ammesso (e concesso)

    che il consiglio comunale oggi dica

    No ai lottizzanti, costoro, che ne

    sanno una pi del diavolo, hanno

    pronta la soluzione di riserva: il

    Porcellum molisano. Pronti, tra

    laltro, a fare marameo a chiunque

    fin qui, compreso questa testata

    giornalistica, s posto in difesa

    della legalit; in difesa del paesag-

    gio campobassano messo a repen-

    taglio dallipotizzata realizzazione

    di tre strutture commerciali lungo la

    parte alta di Via 4 novembre; in di-

    fesa del suolo che si vuole progres-

    sivamente e inesorabilmente

    distruggere. Il gioco delle parti tra

    amministrazione comunale e lottiz-

    zanti diventata una falsa partita a

    scacchi. Mosse e contromosse

    sono state studiate apposta per es-

    sere il viatico verso lobiettivo che

    interessa ai costruttori, i quali

    sanno bene che tre strutture com-

    merciali su Via 4 Novembre pos-

    sono fare da filtro, in entrata e in

    uscita da Campobasso, al sistema

    commerciale di Colle delle Api,

    come capitato al McDonalds. Ol-

    tretutto si dice, e si sa, che i co-

    struttori dispongano anche delle

    relative autorizzazioni amministra-

    tive. Ma quando tutto sembra che

    vada per il verso giusto, non

    detto che non possa nascere un in-

    toppo, una difficolt, un accidenti

    che rimetta in discussione la par-

    tita. Anche il Porcellum cui, qua-

    lora, ammesso (e non concesso),

    oggi il consiglio dica No allamplia-

    mento della lottizzazione, fareb-

    bero ricorso i lottizzanti, potrebbe

    poi rivelarsi una ragnatela inestri-

    cabile, una pania vischiosa, difficile

    e faticosa da superare. Ci sono

    decine e decine di proprietari nella

    lottizzazione che dovrebbero as-

    sentire i nuovi volumi edilizi e com-

    merciali, ed probabile che non

    tutti siano daccordo, quantunque

    esistano metodi e mezzi assai con-

    vincenti per addolcire i riottosi. E a

    dire che la legge regionale 30

    dell11 dicembre 2009, prima che

    venisse manipolata, integrata, ag-

    giustata e prorogata su suggeri-

    mento e pressione di parte, si

    poneva correttamente in questi ter-

    mini: Al fine di migliorare la condi-

    zione abitativa, la sicurezza

    sismica dei fabbricati e la presta-

    zione energetica e comunque per

    le finalit di cui all'articolo 1 (La Re-

    gione promuove misure straordina-

    rie per il sostegno del settore

    edilizio, attraverso interventi finaliz-

    zati al miglioramento della qualit

    abitativa, per preservare, mante-

    nere, ricostruire e rivitalizzare il pa-

    trimonio edilizio esistente,

    promuovere l'edilizia economica

    per le giovani coppie e le categorie

    svantaggiate e meno abbienti e

    l'edilizia scolastica nonch per mi-

    gliorare le caratteristiche architet-

    toniche, energetiche, tecnologiche

    e di sicurezza dei fabbricati), in de-

    roga alle previsioni dei regolamenti

    comunali e degli strumenti urbani-

    stici e territoriali comunali, provin-

    ciali e regionali, consentito

    l'ampliamento degli edifici esistenti

    e di quelli in costruzione che ab-

    biano completato le strutture por-

    tanti come certificato dal direttore

    dei lavori, nei limiti del 20 per cento

    del volume, se destinati ad uso re-

    sidenziale, e del 20 per cento della

    superficie coperta, se adibiti ad uso

    diverso. Le volumetrie e le superfici

    di riferimento sono calcolate, ri-

    spettivamente, sulle distinte tipolo-

    gie edificate o con struttura

    completata esistenti al 29 giugno

    2009. Non era scritto da nessuna

    parte che il 20 per cento del vo-

    lume in pi potesse essere realiz-

    zato a parte, su terreno libero. Se

    le cose sono cambiate, bisogne-

    rebbe andare ad analizzare le mo-

    tivazioni che hanno fatto in modo

    che le cose cambiassero.

    Dardo

    712 settembre 2014Campobasso

    Forza Italia sceglie Lepore, caccia Martelli e viaggia verso lestinzione

    Giovani, Giovanotti, Giovinastri: gran finale

    al Blue Note con Il ritorno della balena

    Se il consiglio comunale oggi dovesse dire No alla lottizzazione Parco dei Pini, i lottizzanti hannopronta la carta di riserva: la legge regionale 30 del 2009, nota come il Porcellum del Molise

    Il partito segue la linea Patriciello: il rinnovamento si realizzacon vecchie cariatidi escludendo i giovani se vicini a Iorio

  • ISERNIA. Il Presidente Pasqua-

    lino Piersimoni informa che la Ca-

    mera di Commercio di Isernia,

    nellambito delle azioni per la pro-

    mozione del settore turistico e in

    collaborazione con l IS.NA.R.T

    propone, anche per lannualit

    2014, liniziativa Marchio di Qua-

    lit Ospitalit Italiana destinata

    alle strutture ricettive della provin-

    cia di Isernia. Il progetto rivolto ad

    hotel e ristoranti, intende certifi-

    care le imprese premiando le

    strutture che hanno scelto la qua-

    lit come obiettivo da perseguire

    ed valorizzare, attenendosi ai re-

    quisiti di specifici disciplinari e sot-

    toponendosi a valutazioni

    condotte da personale esterno

    alle strutture stesse. Il Presidente

    sottolinea, inoltre, che il marchio

    Ospitalit Italiana fornisce quindi

    ai clienti una valutazione obiettiva

    del livello di servizio offerto e rap-

    presenta una garanzia sia per le

    strutture ricettive che per i turisti:

    visibilit, chiarezza di immagine,

    garanzia di qualit, facilit di

    scelta, condivisione del sistema di

    valori tra chi offre e chi compra.

    Le attivit del progetto coinvolge-

    ranno 5 aziende del settore ricet-

    tivo (ristoranti ed hotel) per il

    processo di certificazione e 10

    aziende gi certificate per il rin-

    novo del marchio. Il bando di se-

    lezione, le domande di adesione

    (ed i relativi disciplinari) per le

    aziende sono consultabili e scari-

    cabili sul sito della Camera di

    Commercio di Isernia www.cam-

    comisernia.net e dovranno es-

    sere inoltrate, entro il giorno 10

    ottobre 2014, alla Camera di

    Commercio di Isernia esclusiva-

    mente tramite posta elettronica

    pec allindirizzo [email protected]

    mail.camcom.it Il Presidente Pier-

    simoni ritiene estremamente

    importante la realizzazione di mi-

    sure ed iniziative specifiche a sup-

    porto delle imprese del settore

    turistico in considerazione del

    ruolo trainante che esse rivestono

    nel tessuto economico provinciale.

    POZZILLI. Negli ultimi tempi il

    mio recinto stato pi volte at-

    taccato dai lupi. Il mio piccolo

    gregge ne uscito praticamente

    decimato. Un paio di pecore e di-

    versi agnelli sono finiti sbranati.

    Allappello mancano anche al-

    cune oche del campidoglio ed

    altro pollame. Questo lo sfogo di

    un anziano di Pozzilli, pastore

    per passione, proprietario di una

    stalla recintata in localit Olive-

    tone, praticamente alle porte del

    paese.

    Che si tratti di lupi confer-

    mato da diversi testimoni. Me lo

    sono trovato di fronte allimprov-

    viso, allalba -riferisce un alleva-

    tore 45enne-. Era un grosso ma-

    schio tuttaltro che intimidito dalla

    mia presenza. Quando ho ten-

    tato di spaventarlo brandendo un

    bastone, mi ha ringhiato contro.

    Poi si allontanato, ma senza

    fretta, come per farmi capire che

    non aveva paura di me.

    Considerando anche i recenti

    episodi di localit Pedicone,

    dove in una serie di attacchi not-

    turni un altro allevatore ha perso

    numerosi capi tra pecore e

    agnelli, davvero il caso di dire

    che Pozzilli stia diventando terra

    di lupi!

    ISERNIA. Massimo Calugi, Am-

    ministratore della Missardi Spa in

    Molise pronto a partire nellambito

    del progetto 100% made in italy.

    Prosegue dunque a pieno ritmo

    lattivit del gruppo di lavoro impe-

    gnato, attraverso il protocollo din-

    tesa illustrato nellincontro del 29

    agosto (100% Made in Italy un

    nuovo ciclo di sviluppo per il si-

    stema moda Molise-Sannio), a fa-

    vorire la creazione e lo sviluppo di

    nuove iniziative imprenditoriali nel

    settore moda capaci di rilanciare

    un settore che, in Molise, ha assi-

    curato negli anni crescita econo-

    mica e occupazione.

    La disponibilit offerte dalla so-

    ciet Missardi spa, attraverso il

    suo amministratore e fondatore

    Massimo Calugi, rappresenta, in

    questo contesto, una importante

    opportunit di crescita per il set-

    tore moda molisano in quanto pre-

    figura una presenza strutturata e

    operativa dellazienda nella no-

    stra regione incentrata sulla valo-

    rizzazione del talento delle

    maestranze molisane e della ma-

    nifattura italiana (vedi progetto

    100% made in italy), sempre pi

    richiesta nei mercati internazio-

    nali.

    Nei giorni scorsi stato comple-

    tato il lavoro, coordinato dal prof.

    Fratocchi (Universit degli Studi di

    LAquila), di mappatura delle com-

    petenze espresse dalle aziende

    promotrici della rete 100% Made

    in Italy.

    Nei prossimi giorni il Centro per

    lImpiego della Provincia di Isernia

    avvier una mappatura delle pro-

    fessionalit dei lavoratori del set-

    tore, formate attraverso la

    straordinaria esperienza imprendi-

    toriale della ITTIERRE spa, per

    valorizzarle in seno alle nuove op-

    portunit di sviluppo che, in questi

    giorni, si vanno delineando nel si-

    stema moda locale.

    La prevista presenza a Isernia

    dellamministratore e fondatore

    della soc. Missardi spa rappre-

    senta, in questo contesto, un im-

    portante segnale di attenzione che

    rispecchia linteresse dellazienda

    gi espresso nellincontro del 29

    agosto. Nellaugurare un caloroso

    benvenuto a Massimo Calugi, il

    gruppo di Collaborative Plan-

    ning, coordinato dal prof. Fratoc-

    chi e dal dott. Santolini, ha

    organizzato una serie di incontri

    tesi a supportare il processo di va-

    lutazione aziendale relativo allau-

    spicato insediamento produttivo.

    Siamo sicuri che ci rappresen-

    ter un importante riferimento nel

    percorso di rilancio del settore

    moda in Molise.

    11

    12 settembre 2014Isernia

    Moda, parte la Missardi

    Alcuni allevatori hanno segnalatodiversi agnelli e pollame sbranati

    Lupi alle porte di Pozzilli

    ISERNIA. La piccola piantagione

    era stata avviata in agro di Pesche, a

    breve distanza dal territorio di Isernia.

    A scoprirla sono stati i poliziotti dellUf-

    ficio Prevenzione Generale e Soc-

    corso Pubblico della Questura di

    Isernia, coordinati dalla Dirigente

    Maria Pia Sabelli, nellambito di speci-

    fiche attivit di controllo del territorio

    mirate al contrasto dei reati in materia

    di sostanze stupefacenti.

    Tre le piantine di marijuana rinve-

    nute e sottoposte a sequestro, una

    delle quali alta un metro e dieci centi-

    metri (le altre due settanta centimetri).

    Sono in corso le dovute indagini al fine

    di individuare gli autori del reato.

    Sono stati i poliziotti di Isernia a scoprire l'area in agro di Pesche

    Marijuana, scoperta piccola piantagione

    L'amministratore delegato a Isernia per il progetto "100 percento made in Italy"

    Bando di selezione per lassegnazione alle migliori strutture ricettive della provincia

    Marchio di qualit e ospitalit italiana

  • TERMOLI. Una nuova fetta di storia va via nel centro cit-tadino termolese. Nei giorni scorsi, infatti, ha chiuso il barMarconi, ponendo fine a uno dei tanti baluardi della movidacittadina.

    Una serrata che in pochi si sarebbero immaginati so-prattutto perch la simpatia e la disponibilit di Paride, lostorico titolare, non davano a pensare a un qualcosa di taltipo che si stesse maturando.

    Memoria quasi storica della movida termolese Antonel-lina che appreso la notizia ha commentato: Il Marconi, ilNottiSelvagge e il Micro bar sono stati i primi locali chehanno segnato, per certi versi, il cambio delle abitudini deitermolesi perch offrivano quel qualcosa che fino a quelmomento non esisteva. Dallapertura h24 alla musica e alleserate dintrattenimento per poi chiudere con i cocktail eleleganza del bar in piazzetta. Insomma, con il Marconi vavia un pezzo di storia della movida Termolese.

    Per me aggiunge Antonellina un altro pezzo distoria che va via. Oggi, purtroppo, diventato difficilissimoper i piccoli imprenditori portare avanti le attivit tra tassee quantaltro che ha finito anche con lo strozzare la nostrainventiva. Stesse ferite per Fabrizio Della Corte che af-ferma: Apprendo questa notizia da voi e faccio fatica a

    crederci: il Marconi unistituzione, un pezzo di storia diTermoli; ricordo destate quando questo bar riusciva ad es-sere il punto di ritrovo della bella gente della nostra citt,simbolo della piazzetta con i suoi eleganti tavolini che si af-follava di tutti quei giovani che in inverno erano costrettifuori sede sia per lavoro che per studio. Ovviamente il miopensiero va a Paride che con la sua gentilezza e professio-nalit si sempre distinto: questa lennesima attivit che

    chiude a Termoli, lennesimo bar, ci perde Termoli, ci per-diamo tutti noi.

    giovane, invece, Giuseppe. Ha appena 19 anni e ci con-fida subito che non che sia andato spesso l eppure sidice certo che, forte di quanto si dice in giro, anche quello un pezzo di storia della nostra citt e la sua chiusura una vera perdita, soprattutto perch poco quello che sioffre ai giovani. Preciso per che io, forse perch appartengo

    a una nuova generazione, frequento altri locali e sono por-tato a immaginare che la chiusura del Marconi pi che diuna fine potrebbe segnare il momento dellattuazione diun nuovo cambiamento della citt. Oggi noi giovani chie-diamo altro. Pi equa Valentina che a fronte di bar chechiudono e una citt che si svuota, si esprime evidenziandoche: troppi locali chiudono, non ne possiamo ovviamente sa-pere il motivo anche perch ce ne sono di tanti. Eppure,passeggiare oggi per il corso quasi desolante: che ne sardi noi giovani? Dove potremmo andare? Le mie sono sem-plici domande che nascono dalle voci che ci sono in giro eraccontano di ulteriori chiusure nei prossimi mesi. Dove an-dremo noi giovani per una serata di divertimento o di unabevuta con amici se davvero ci tolgono tutto?.

    Chiude Arber che non ha dubbi: a continuare di questopasso, il turismo non arriver mai, i turisti scapperanno econ loro addio anche allidea di una citt che pensa ai gio-vani. Sono stato fuori per lavoro da alcuni mesi e, dettofrancamente, durante alcune settimane estive sono rientratoe visto meno persone, meno giovani in giro. Ora, non so sela colpa della crisi, delle tasse o di chiss cosa, sta di fattoche se non si da una scossa, prima o poi andr via anchela gente dalla citt di Termoli.

    Palloncini? Persone che si salu-

    tano calorosamente? Canzoni?

    Bambini sorridenti?

    Sono tutti particolari tipici di una

    festa, eppure stiamo parlando del

    primo giorno di scuola! Si proprio

    cos alla Scuola Primaria N.M.

    Campolieti, linizio dellanno sco-

    lastico un momento di festa, in

    cui bambini, maestre, genitori e

    personale scolastico sono davvero

    felici di rivedersi o incominciare.

    Allingresso della scuola genitori

    e bambini hanno trovato la Coordi-

    natrice Didattica Antonella Dirella

    e il Direttore Generale Carmine De

    Gregorio a dare loro il benvenuto.

    In seguito scolari, maestre e geni-

    tori si sono radunati in palestra per

    la preghiera e la benedizione im-

    partita dal parroco Don Claudio.

    Poi, c stato il tradizionale mo-

    mento dellInvestitura: i ragazzi di

    quinta hanno consegnato ai pi

    piccoli della prima classe la divisa

    della scuola, il caratteristico fou-

    lard arancione con il logo della

    Scuola. Successivamente la scola-

    resca si riversata in Corso Nazio-

    nale, per andare a Piazza San

    Antonio dove ogni bambino ha po-

    tuto liberare in cielo un palloncino

    con su scritto il proprio nome,

    come a significare linizio di un

    viaggio, per diventare grandi,

    verso una bellezza tutta da sco-

    prire e conoscere.

    Insomma una parata di colori e

    risate ha accompagnato i pi pic-

    coli allinizio della loro nuova av-

    ventura educativa e i pi grandi a

    riprendere il lavoro che era stato

    lasciato a Giugno; un lavoro che,

    oltre a curiosit, interesse e bel-

    lezza, comporter anche piccoli e

    grandi sacrifici. A tale proposito ri-

    portiamo un dialogo di oggi fra una

    maestra e un bambino dopo la

    festa iniziale.

    Alunno:

    Insegnante:

    Alunno:

    Insegnante:

    Alunno: -Silenzio-

    Insegnante:

    Cos si riparte, seguendo qual-

    cuno che ci fa amare e desiderare

    le cose belle, che ci ricorda che la

    vita una festa perch non siamo

    mai lasciati soli. Questo il bello

    della scuola Primaria Paritaria

    Campolieti: vedere grandi e piccoli

    che si sentono accolti e accompa-

    gnati alle cose belle della vita.

    Quando la scuola diventa questo

    punto di incontro non resta che tor-

    narci!

    12

    12 settembre 2014 Termoli

    CAMPOMARINO. Si concluso ieri liter amministrativo riguardante

    una denuncia fatta nel mese di agosto al titolare di un circolo privato di

    Campomarino, il Circolo del corso.

    Allepoca, nel corso di specifici controlli di natura amministrativa pro-

    grammati per verificare che le attivit degli esercizi pubblici ubicati in

    Termoli e Campomarino fosse conforme alle leggi vigenti, personale

    della divisione polizia amministrativa e del commissariato di Termoli

    aveva contestato al titolare di un circolo privato di Campomarino Lido

    lesercizio abusivo di pubblico esercizio.

    Nella fattispecie, era stato accertato che la somministrazione di ali-

    menti e di bevande non veniva riservata, come previsto, ai soli soci ma,

    in aperta violazione di legge, era stata estesa a qualsiasi avventore per

    cui, di fatto, dietro la facciata di una innocua associazione si svolgeva

    unattivit di carattere imprenditoriale.

    A seguito di tale contestazione, il sindaco di Campomarino emetteva

    una ordinanza di cessazione dellattivit di pubblico esercizio svolta abu-

    sivamente e di sospensione di due mesi della licenza di somministra-

    zione di alimenti e bevande a favore dei soci.

    TERMOLI. Un augurio spe-

    ciale, ieri 11 settembre, stato ri-

    servato al vescovo diocesano,

    monsignor Gianfranco De Luca

    per i suoi 65 anni.

    Qualche giorno fa ebbe a con-

    dividere, attraverso il proprio pro-

    filo facebook, il personalissimo

    augurio per il quarantesimo di

    sacerdozio cui si associano nove

    anni di vescovado ed oggi nuo-

    vamente il tempo per fargli gli au-

    guri che da Termolionline.it,

    elargiamo con affetto e stima

    confidando in nuovo vigore e

    benedizione per la sua azione

    pastorale in terra diocesana di

    Termoli-Larino

    Ricordiamo che monsignor

    Gianfranco De Luca nato ad

    Atri (Teramo), I11 settembre

    1949. Ha compiuto gli studi medi

    nel Seminario vescovile di

    Penne, quelli ginnasiali nel Semi-

    nario diocesano di Teramo e

    quelli liceali e teologtici nel Pon-

    tificio Seminario Regionale S.

    Pio X, a Chieti. Ha conseguito la

    Licenza in Teologia presso la

    Pontificia Universit Latera-

    nense; stato ordinato sacer-

    dote il 24 agosto 1974, nella

    Concattedrale di Atri. Ha rico-

    perto i seguenti uffici e ministeri:

    Parroco di Tossicia (Teramo) dal

    1974 al 1981; Cappellano delia

    Casa circondariale di Teramo dal

    1981 al 1983; dal 1982 al l 985

    ha svolto il servizio pastorale

    nelle Parrocchie di S. Giorgio di

    Crognoleto e Macchia Vomano di

    Crognoteto.

    Dal 1985 Parroco di S. Ni-

    col a Tordino.

    Gi Responsabile del Centro

    diocesano per IEvangelizza-

    zione e la Catechesi e responsa-

    bile della Pastorale Giovanile,

    monsignor De Luca stato mem-

    bro del Consiglio Presbiterale

    diocesano e Consultore dioce-

    sano; Vicario foraneo e Canonico

    della Concattedrate di Atri.

    Ha insegnaro Teologia Fonda-

    mentale nellistituto di Scienze

    Religiose di Teramo. E stato

    eletto Vescovo di Termoli-Larino

    il 21 Aprile 2006: ha ricevuto lOr-

    dinazione episcopale il 23 Giu-

    gno 2006. Attualmente vescovo

    delegato Regione Ecclesiastica

    per lEcumenismo, il Clero e la

    Vita Consacrata.

    Un altro pezzo di storia che va via

    Gli auguri al vescovo De LucaChiuso il Circolo del Corso

    E iniziato lanno alla scuola primaria paritaria n.m. campolieti: palloncini, abbracci, ma non solo

    La chiusura del 'Marconi' segna un altro punto negativo per il centro

    A Campomarino chiuso l'iter amministrativo da parte della Polizia

  • TERMOLI. Continua inces-

    sante lattivit straordinaria di

    controllo del territorio svolta

    dalla Polizia di Stato nel capo-

    luogo e nei comuni dellhinter-

    land.

    Nel corso dei servizi, effettuati

    con limpiego sul territorio di nu-

    merose pattuglie della Questura,

    personale della Squadra Mobile

    ha proceduto allarresto di un la-

    titante, G.G. di anni 48, attiva-

    mente ricercato dovendo espiare

    una pena residua di un anno,

    dieci mesi e undici giorni di re-

    clusione.

    Luomo, condannato per vio-

    lenza sessuale aggravata con

    perdita perpetua della potest

    genitoriale e interdizione per cin-

    que anni dai pubblici uffici, si era

    rifugiato in Inghilterra, ma il suo

    ritorno in citt non era sfuggito

    agli investigatori che, postisi im-

    mediatamente sulle sue tracce

    con mirati servizi di indagine e di

    appostamento, nella serata di

    ieri riuscivano a localizzarlo e a

    trarlo in arresto.

    Nella stessa giornata di ieri, si

    concludeva liter amministrativo

    riguardante una denuncia fatta

    nel mese di agosto al titolare di

    un circolo privato sito in Campo-

    marino.

    Allepoca, nel corso di specifici

    controlli di natura amministrativa

    programmati per verificare che le

    attivit degli esercizi pubblici ubi-

    cati in Termoli e Campomarino

    fosse conforme alle leggi vigenti,

    personale della Divisione Polizia

    Amministrativa e del Commissa-

    riato di Termoli aveva contestato

    al titolare di un circolo privato di

    Campomarino Lido lesercizio

    abusivo di pubblico esercizio.

    Nella fattispecie, era stato ac-

    certato che la somministrazione

    di alimenti e di bevande non ve-

    niva riservata, come previsto, ai

    soli soci ma, in aperta violazione

    di legge, era stata estesa a qual-

    siasi avventore per cui, di fatto,

    dietro la facciata di una innocua

    associazione si svolgeva unatti-

    vit di carattere imprenditoriale.

    A seguito di tale contestazione,

    il Sindaco di Campomarino

    emetteva una ordinanza di ces-

    sazione dellattivit di pubblico

    esercizio svolta abusivamente e

    di sospensione di due mesi della

    licenza di somministrazione di

    alimenti e bevande a favore dei

    soci.

    TERMOLI. Nella giornata di ieri stato fi-

    nalmente firmato anche dal Ministero del-

    l'Economia e delle Finanze il decreto

    interministeriale che recepisce i contenuti

    dell'accordo Cigs (cassa d integrazione in de-

    roga) siglato lo scorso 3 luglio al Ministero del

    Lavoro e che di fatto sblocca i pagamenti ar-

    retrati relativi al 2013. Secondo i termini del-

    l'accordo, i 30 milioni stanziati con la Legge di

    Stabilit 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n.

    147, art. 1, comma 184) serviranno priorita-

    riamente a coprire il fabbisogno delle istanze

    relative allo scorso anno, e non ancora liqui-

    date, rimandando poi al 2015 il pagamento di

    quelle riferite all'annualit in corso (segnata-

    mente fermo biologico 2014, ma non solo

    quello). Il termine per presentare le istanze

    riferite al 2014 fissato al 26 gennaio 2015

    ed entro marzo 2015 lINPS dovr provve-

    dere al monitoraggio ed alla quantificazione

    delle previsione di spesa necessaria per ef-

    fettuare i pagamenti di competenza 2014.

    Quanto al pagamento degli arretrati 2013

    (tema che ha contributo ad alimentare nume-

    rose tensioni e polemiche nelle varie marine-

    rie), la "palla" passa ora allINPS che dovr

    concretamente provvedere al pagamento di-

    retto degli assegni di integrazione del reddito

    in favore dei pescatori aventi diritto. Dome-

    nico Guidotti di Federcoopesca Molise di-

    chiara Ora attendiamo nelle prossime ore

    istruzioni operative da parte della Direzione

    Centrale dellINPS di Campobasso che deve

    procedere alle tanto attese liquidazioni, i ma-

    rittimi sono in attesa di questi pagamenti da

    un anno.

    TERMOLI. Grande la preoccupa-

    zione da parte delle organizzazioni

    sindacali per la procedura di mobilit

    alla Gtm. Ma quali sono i numeri della

    vertenza, li abbiamo attinti proprio

    dalle parti sociali. La Gtm fino al 19

    maggio 2013 aveva una percorrenza

    complessiva pari a km 804 mila, per-

    cependo un contributo mensile pub-

    blico pari a euro 293.738,23. Dopo

    quella data si passati a una percor-

    renza complessiva di km 643.200 con

    un contributo di 236.644 euro su-

    bendo in taglio chilometrico annui pari

    a km 160.800 con una diminuzione di

    trasferimenti pubblici pari a euro

    34.409,14 mensile; adesso la regione

    Molise con la delibera numero

    387/2014 ha ridotto ulteriormente il

    contributo al comune di Termoli per lo

    svolgimento del servizio Tpu del 45%.

    Qualcuno mi dica come non dob-

    biamo essere preoccupati.

    TERMOLI. Avrebbero avuto

    luogo durante lestate lavori edili-

    impiantistici allo stabile ex Cara-

    velle sito al lungomare Nord e

    cos, dopo la segnalazione perve-

    nuta lo scorso 11 giugno e a se-

    guito di un sopralluogo svolto il 3

    luglio dal personale dellUfficio Tec-

    nico Comunale, unitamente ad al-

    cuni uomini della Polizia

    Municipale, presso la suddetta co-

    struzione, si evidenziata lirrego-

    larit delle stesse scalinate che

    non sarebbero mai state autoriz-

    zate e cos, dovranno essere de-

    molite entro novanta giorni.

    In poche settimane, quindi, si fa

    luce su una faccenda ben definita

    che andata risolvendosi in tempi

    stretti grazie allazione tempestiva

    degli uomini impegnati alla tutela e

    al rispetto delle regole.

    1312 settembre 2014Termoli

    Sul lungomare scalenon autorizzate

    Arrestato un latitante

    Pesca, sbloccati i pagamenti

    Trasporti, siamo preoccupatiI sindacato sul piede di guerra per i tagli della Regione alle corse autobus cittadine

    Dopo il sopralluogo dei Vigili, potrebbe

    partire la demolizione del manufatto

    Servizi straordinari di controllo del territorio e di ordine e sicurezza pubblica

    TERMOLI. Non si placa la battaglia dellassociazione La Giusta scuola per i lavori in

    corso alla scuola dinfanzia (ma c chi dice anche il Nido) di via Volturno. Se la situa-

    zione alla scuola dellinfanzia di via Volturno non cambia si protrae coi lavori in corso

    e i bimbi in mezzo alla polvere io riporter mia figlia a casa. E unindecenza far andare

    i piccoli in mezzo a un cantiere. Non usa mezzi termini una delle mamme che ieri ha

    accompagnato per la prima volta sua figlia di 3 anni allasilo. Siamo in diverse a voler

    protestare recandoci dal sindaco. Insomma, il primo giorno nella struttura di contrada

    Porticone stato tuttaltro che memorabile. Quanto denunciato alla vigilia dalle pasio-

    narie de La Giusta scuola Susy Mariani e Deborah Tridente stato in effetto un segno

    premonitore di quanto potesse accadere e non a caso, dopo la denuncia pubblica sullo

    stato ancora di avanzamento dei lavori di manutenzione ieri mattina alle 11.30 si sono

    presentato ufficiali digiene dellAsrem che hanno ispezionato i locali adibiti ad aule.

    Noi chiediamo solo che non si lavori con i bambini presenti nellasilo ha ribadito la

    Mariani li eseguissero nel pomeriggio e piuttosto si organizzassero alla svelta, perch

    non possibile arrecare simili disagi alle famiglie e agli operatori a scuola iniziata. Una

    situazione indecorosa che ha catturato lattenzione anche della promotrice dellasso-

    ciazione Termoli per i bambini Simona Barone, che utilizzando lormai frequentatis-

    simo profilo Facebook ha denunciato con foto significative lo stato di degrado delle

    strutture di via Volturno.

    Scuola di via Volturno, polemicaNon si placa la battaglia dell'associazione

    'La Giusta Scuola' sui lavori

    Firmato il decreto ministeriale sulla Cassa in deroga

  • Il 14 settembre 2014, a Campo-

    chiaro, si disputer la prima edizione

    del Trail del Matese, gara inserita nel

    circuito nazionale Parks Trail 2014; a

    pochi giorni dalla data fatidica, dav-

    vero tante sono le adesioni e le pre-

    scrizioni pervenute, soprattutto da

    fuori regione, per partecipare a questo

    evento capace di catalizzare atten-

    zioni e curiosit anche al di fuori del

    momento prettamente agonistico. In-

    fatti, sar una giornata buona per cor-

    rere, con societ e atleti provenienti

    da Abruzzo, Campania, Lazio, Puglia,

    Lombardia, Molise, ecc., ma anche

    per scoprire le meraviglie del territorio

    molisano e, in particolar modo, del-

    lOasi WWF di Guardiaregia e Cam-

    pochiaro, dove la gara avr luogo. Per

    loccasione, oltre alla gara, vi sar la

    possibilit per i familiari degli atleti,

    per gli amici o anche per i semplici ap-

    passionati, di fare un bel trekking nella

    zona della riserva naturale, o anche

    una passeggiata alla scoperta della

    storia del piccolo borgo di Campo-

    chiaro, in compagnia di una guida, per

    giungere poi alle rovine del Tempio di

    Ercole Quirino.

    Insomma, quella che lASD Movi-

    Menti sta organizzando fin nei minimi

    dettagli in queste battute finali, si pro-

    spetta come una giornata di autentico

    SPIRITO TRAIL con limmancabile,

    abbondante e amichevole ristoro fi-

    nale. Anche le previsioni meteo, al

    momento sostanzialmente positive,

    sembrano fare il tifo per la riuscita di

    questo primo trail tutto molisano Il

    Trail del Matese avr come testimo-

    nial deccezione e apripista per il

    giorno della gara Andrea Lalli, atleta

    azzurro specialista del mezzofondo e

    del fondo, laureatosi nel 2012 cam-

    pione europeo di corsa campestre,

    originario proprio di Campochiaro. Lo

    sponsor tecnico del Trail del Matese

    INOV-8 (www.inov-8.com), mentre i

    principali sponsor per lorganizza-

    zione dellevento sono: Pasta La Mo-

    lisana, Centro Tartufi Molise,

    Biscottificio Cianciullo, Acqua Molisia,

    Carni del Matese e Spighe Molisane.

    La gara ha il patrocinio e il sostegno

    del comune di Campochiaro e dellAs-

    sessorato allo Sport della Regione

    Molise. Il Trail del Matese aspetta ap-

    passionati, sportivi e amanti della na-

    tura, il 14 settembre a Campochiaro.

    Per ulteriori informazioni e per le iscri-

    zioni per la gara del Trail del Matese,

    si pu consultare il sito web dellasso-

    ciazione allindirizzo: www.movimen-

    tioutdoor.it o i profili ufficiali della

    societ sui social network Facebook,

    Google+ e Twitter.

    La crisi un moltiplicatore alla di-

    soccupazione giovanile, in 6 anni in-

    fatti raddoppiata. Nel 2007 il tasso

    era al 20,3%, livello minimo rag-

    giunto dal 1990, nel 2013 arrivato

    al 40%. Altro dato allarmante che

    onn mai stata cos alta la disoccu-

    pazione giovanile. A giugno ha toc-

    cato il 43,7%, secondo i dati

    provvisori dellIstat, il livello pi alto

    raggiunto dallinizio delle serie stori-

    che nel 1977. I ragazzi