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21 settembre 2014

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I molisani annaspano, la Regione è senza idee

Text of 21 settembre 2014

  • L'Oscar del giorno lo assegniamo all'oppo-

    sizione regionale. In assenza della maggio-

    ranza ha presentato la proposta di legge

    per l'introduzione del reddito minimo. Era

    stato uno dei cavalli di battaglia del cen-

    trosinistra ma come ogni cosa presentata in

    campagna elettorale rimasta sulla carta. Il

    Reddito Minimo Garantito, pensato e concepito

    come uno strumento idoneo a contrastare la

    povert, la disuguaglianza e lesclusione so-

    ciale. Non una semplice protezione o misura

    assistenziale ma unopportunit, ancor meglio

    un investimento sul futuro.

    GIORNALE SATIRICO

    30.000 copie in omaggio

    Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino

    Rotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale)

    Tel.: 0874.1919119

    Fax: 0874.49441

    E-mail Redazione Campobasso: [email protected]

    E-mail: Amministrazione - Pubblicit: [email protected]

    Stampa:Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.)

    Il luned non siamo in distribuzione

    La collaborazione gratuita

    Responsabile di Redazione: Giovanna Ruggiero

    ANNO X - N 191 - DOMENICA 21 SETTEMBRE 2014 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

    www.lagazzettadelmolise.it | [email protected]

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    TUTTO QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO

    LOscar del giorno

    allopposizione regionale

    Il Tapiro del giorno lo diamo a Sabrina De

    Camillis. Pur non essendo pi parlamentare

    ed avendo perso il ruolo di sottosegretaria

    riuscita a cogliere due consulenze. La prima,

    da 70mila euro direttamente dal segretario

    del suo partito, Alfano; mentre l'altra, da

    30mila euro dal ministro della Salute. Totale:

    100mila euro, come dire poco meno che se

    fosse stata parlamentare. I dati pubblicati da

    l'Espresso rilanciano la necessit di tagli seri

    e concreti e che non colpiscano chi ha redditi

    bassi o pensionato.

    Il Tapiro del giorno

    a Sabrina De Camillis

  • Fanno il gioco delle tre carte, quello delle

    fiere paesane, in cui era difficile per i gioca-

    tori indovinare la carta giusta manipolata dal

    prestigiatore. Il cerchio messo in piedi dal

    vice presidente della giunta regionale Mi-

    chele Petraroia e la sua segreteria con gli

    Eco.Dem e con i Cristiano sociali, come il

    gioco delle tre carte, in cui difficile, se non

    impossibile, indovinare quale dei tre pensieri

    che vengono di solito espressi e manifestati

    quello giusto. Lo andiamo scrivendo da

    tempo, sperando che il gioco scoperchiato

    inducesse i protagonisti ad essere pi cauti

    e, soprattutto, pi coerenti. Invece conti-

    nuano, imperterriti, a dire Petraroia una

    cosa, gli Eco.Dem delle volte a dargli soste-

    gno, altre a cambiare i contenuti, e i Cri-

    stiano sociali fare altrettanto con gli

    Eco.Dem e con Petraroia. Per cui diventa

    difficile, se non impossibile, indovinare il

    reale pensiero del vice presidente dellese-

    cutivo regionale. Ultimamente gli Eco.Dem

    si sono lanciati in una denuncia a tutto

    campo delle carenze regionali, mettendo a

    nudo un Molise privo strumenti di program-

    mazione.

    Una denuncia che dopo un anno e passa

    di governo di centrosinistra, con Petraroia

    costantemente in prima pagina, certo non gli

    fa gioco n onore, offrendo il fianco alla cri-

    tica giornalistica di rilevare, appunto, quanto

    sia in ritardo, lenta e complicata lazione po-

    litica e amministrativa del governo Frattura.

    Difatti cos. La Regione Molise non di-

    spone di un Piano energetico, di un Piano

    paesistico (da oltre tre anni in fase di alle-

    stimento da parte delluniversit del Molise,

    ma non vede la luce ndr) , di norme di sal-

    vaguardia ambientale, di una legge Quadro

    in materia di urbanistica, di un Piano per la

    viabilit e i trasporti, di un Piano per il dis-

    sesto idrogeologico e di misure che valoriz-

    zino le aree protette esistenti o che

    promuovano le aree molisane inserite nel

    Parco nazionale dAbruzzo e sostengano

    listituzione del Parco regionale del Matese.

    Lo dicono gli Eco.Dem, ma per essere colle-

    gati politicamente, culturalmente e ideologi-

    camente al vice presidente Petraroia, per la

    legge dei vasi comunicanti applicata alle

    idee, come se lo dicesse Petraroia. Il che

    diventa paradossale, essendo egli il vice

    presidente della giunta regionale nonch

    personaggio di spicco di ci che resta della

    nomenclatura ex comunista, eletto per tro-

    vare, con il suo rigore ideologico, una solu-

    zione ai problemi del lavoro e

    delloccupazione. Ma la Regione Molise in

    regime anarchico - autarchico, in mani ina-

    datte a sostenere il peso della gestione am-

    ministrativa del territorio e dei valori culturali

    (architettonici, storici e ambientali) che esso

    contiene. Daltronde, le cave a cielo aperto,

    linquinamento dei terreni (non solo per

    mano della camorra), dellacqua e dellaria,

    lavanzata delle pale eoliche e dei pannelli

    solari in siti di pregio paesaggistico e am-

    bientale, lavanzata del cemento, nelle

    forme peggiori di distruzione del territorio,

    sono l a testimoniare lanarchia delle attivit

    umane, e lautarchia degli strumenti di con-

    tenimento.

    Inoltre gli Eco.Dem (quindi Petraroia) si di-

    cono preoccupati e, quindi, contrari alla Ter-

    moli San Vittore che per, a differenza di

    Petraroia, sostenuta a spada tratta dallas-

    sessore regionale ai Lavori pubblici Pier-

    paolo Nagni, e dal gruppo dellItalia dei

    Valori. Al pari degli Eco.Dem, peraltro,

    Nagni sostenitore del miglioramento della

    viabilit interna (modernizzazione della linea

    ferroviaria Roma-Campobasso e della

    messa in sicurezza delle Fondovalli del Tri-

    gno, del Biferno e degli assi di collegamento

    con Benevento, con Foggia, con Napoli),

    considerati elementi base della mobilit e

    dello sviluppo territoriale. Perdurando per

    questa evidente disarmonia, questa aperta

    dissonanza politica e amministrativa dentro

    e fuori la giunta regionale, non possiamo

    che prevedere il lungo permanere di un Mo-

    lise privo di strumenti di programmazione e

    di coerenza. Privo di futuro.

    Dardo

    2

    21 settembre 2014

    Il Molise non programma, va avanti a tentoni: lo dicono in tanti, anche nella maggioranza a Palazzo Moffa

    TAagliolto

    CAMPOBASSO. E il caso della ex parla-

    mentare molisana Sabrina De Camillis, che

    dopo aver avuto da Alfano una consulenza da

    70mila euro allanno se ne guadagna una

    seconda da 30mila euro, per fare cifra tonda,

    grazie allamica Beatrice Lorenzin, ministro

    alla Salute. E conquista un posto di primo

    piano sulla vetrina mediatica, ottenendo un

    capitoletto a lei dedicato sul settimanale

    Espresso, dove quella di De Camillis viene

    collocata tra le consulenze doro la cui finalit

    non ben chiara.

    Lo storico cavallo di battaglia del ministro

    allInterno Alfano, si legge sul giornale, "Ta-

    gliare la spesa per finanziare il taglio delle

    tasse". Eppure, a fronte di tanto rigore, il re-

    sponsabile del Viminale si mostrato assai

    generoso con lex deputata Pdl Sabrina De

    Camillis, prima dei non eletti al Senato in Mo-

    lise. Salvata con un ruolo da sottosegretario

    nel governo Letta e passata con Ncd dopo la

    scissione, lex parlamentare rimasta di

    nuovo senza poltrona con larrivo di Renzi a

    Palazzo Chigi. E cos Alfano, appena arrivato

    al Viminale, lha nominata consigliere per le

    politiche di coesione e per gli affari territoriali.

    Costo della consulenza: 70 mila euro lanno,

    fino alla fine del mandato governativo.

    E non finisce qua, perch dopo appena un

    mese e mezzo arrivato un altro salvagente

    targato Ncd. Stavolta a lanciarlo stato il mi-

    nistro della Salute Beatrice Lorenzin, che il 7

    aprile lha nominata addirittura suo esperto

    "per le iniziative connesse alla riforma del Ti-

    tolo V e per le attivit di prevenzione, con par-

    ticolare riferimento alla sicurezza alimentare

    e alle patologie croniche strettamente con-

    nesse con lalimentazione". Il legame fra fe-

    deralismo e cibi sani non chiaro spiega

    LEspresso - pi comprensibile invece

    lemolumento: 30 mila euro. Insomma, finch

    durer il governo, la De Camillis potr contare

    su uno stipendio annuo da 100 mila euro lordi.

    Un po meno di quanto avrebbe percepito se

    fosse stata rieletta, ma pazienza.

    A chi bisogna credere, a Petraroia,agli Eco.Dem o ai Cristiano sociali?

    Due consulenze a Roma avute dal partito spiccano nel rapporto dell'Espresso

    Perdurando la disarmonia, la dissonanza politica e amministrativa dentro e fuori la giunta regionale, non possiamo altro che prevedere un Molise privo di coerenza e di futuro

    De Camillis a 100mila leuro lanno

  • di Giovanni Gianfelice*

    L'invito a Renzi a venire in visita a

    San Giuliano per la ricorrenza del ter-

    remoto del 31 ottobre lo trovo inutile

    sotto il profilo Istituzionale e ridicolo se

    si pensa di strumentalizzare una gior-

    nata di riflessione facendo le passe-

    relle di dame e cavalieri con i loro

    codazzi in una zona la nostra, che me-

    riterebbe s la visita dei nostri gover-

    nanti, per verificare i danni causati dalla

    mala politica da loro praticata e come

    ridotto questo disastrato territorio, che

    meritava almeno di essere ricostruito

    integralmente dopo la immane trage-

    dia. Siamo stufi di sentire chiacchiere

    a vuoto, promesse da marinai, sfilate

    di auto blu senza senso in un momento

    delicatissimo che stiamo attraversando

    a causa dello spopolamento quoti-

    diano dei nostri bellissimi paesini, dalla

    mancanza totale di lavoro per tutti, gio-

    vani, meno giovani e genitori dei gio-

    vani, con una viabilit vergognosa e

    con una carenza cronica di qualsiasi

    programmazione infrastrutturale per ri-

    dare un senso ai temerari che ancora

    resistono a denti stretti a popolare que-

    sto lembo di territorio. La politica ha

    grosse responsabilit di questo nostro

    mancato sviluppo e di questo storico

    retaggio di sottosviluppo. Ci venissero

    piuttosto a spiegare Renzi e company,

    perch il cantiere della galleria sotto

    San Giuliano chiuso, perch tutte le

    strade del circondario sono incom-

    plete, perch l'unica tratta ferroviaria

    regionale sempre sostituita dai pul-

    lmans, perch la ricostruzione ferma

    al 50%, perch a distanza di 12 anni

    dal sisma teniamo ancora i cittadini

    nelle casette di legno o in autonoma si-

    stemazione, perch gli ospedali della

    zona chiudono, perch la Sanit in

    Basso Molise ridotta al lumicino, per-

    ch si continua a martoriare questo ter-

    ritorio molisano con le pale eoliche e

    adesso con gli inceneritori, e perch,

    perch perch, quel bellissimo villaggio

    di San Giuliano non ha avuto un'altra

    destinazione che poteva fungere da

    traino per lo sviluppo di tutta que-

    st'area?? Altro che visite di cortesia e

    omaggi!!!!! Sono queste le risposte che

    noi tutti attendiamo dalla politica. Poi lo

    devo dire, posso anche sbagliarmi ma

    ho l'impressione che l'invito rivolto al

    premier, possa servire pi a definire

    l'arrivo di centinaia di migranti in quel

    villaggio provvisorio, considerato che le

    ultime notizie lo danno ormai per certo,

    con tutti i problemi, le paure, le preoc-

    cupazioni che le Istituzioni sottovalu-

    tano anche in maniera arrogante ma

    che stanno creando molta ansia tra la

    popolazione, specie a Santa Croce, il

    mio paese, distante solo 800 metri in

    linea d'aria dalla struttura occupata

    dagli ex terremotati. Un Consiglio Co-

    munale monotematico convocato per il

    giorno 26 c.m. e a cui sono stati invitati

    a partecipare tutte le autorit investite

    del problema, la riprova evidente

    delle preoccupazioni che potrebbe

    creare un impatto cos massiccio di ex-

    tracomunitari, in un piccolo territorio

    senza rete viaria adeguata, senza

    strutture sanitarie per i relativi controlli,

    senza strutture ricettive o ricreative,

    senza preparazione e senza una "cul-

    tura dell'accoglienza" che in questi casi

    a mio avviso indispensabile. Sono

    questi i problemi di cui la gente vuole

    parlare e soprattutto essere informata

    perch ci riguardano da vicino. Ecco

    perch abbiamo bisogno di chiarezza

    e di concretezza (senza fraintendi-

    menti razzisti), e non certo di sfilate e

    passerelle a cui ci hanno abituati per

    continuare ad illuderci e riservarci l'en-

    nesimo "regalo". Prima i fatti e poi i

    flussi!!!!

    *Consigliere della Lista "Santa

    Croce nel Cuore".

    Noi molisani viaggiamo con molti mesi, se

    non anni, di ritardo rispetto alla storia. Il

    2013 passato; siamo alle soglie del 2015;

    ma solo da qualche settimana la giunta re-

    gionale ha trasmesso al consiglio le propo-

    ste per lutilizzo dei fondi strutturali europei

    2014-2020 ( plurifondo Fse-Fesr e Por Psr

    ). Stando alla procedura, spetta alle com-

    missioni consiliari al Bilancio, alla Program-

    mazione, al Lavoro e alle Attivit Produttive

    organizzare il confronto con le parti sociali

    e le associazioni di categoria. Dopo di che,

    sar il consiglio regionale a deliberare in via

    definitiva la prossima programmazione set-

    tennale. E dovrebbe essere futuro. Ma (pur-

    troppo) c un passato da completare, da

    chiudere. Viaggiamo con mesi ed anni di ri-

    tardo, lo abbiamo appena detto. Lesecutivo

    di Palazzo Vitale pare abbia sollecitato le

    strutture regionali a raccoglier finanche le

    briciole degli stanziamenti relativi alla prece-

    dente programmazione 2007/2013. Vuole

    rendersi conto quanto stato speso e

    quanto c ancora da spendere dei vari

    Fondi europei ( Fesr, Fas, Fse e via di-

    cendo), nonch quale la percentuale di

    spesa del progetto Garanzia giovani (una

    fregatura per i giovani e un sollazzo per i ge-

    stori della Formazione professionale - ndr),

    i Piani integrativi, il Welfare to Work, ecce-

    tera, per meglio portarli a termine e, se ne-

    cessario, per la parte che rimane,

    rimodularli. Ricognizione e riprogramma-

    zione che testimoniano lassurdit di una re-

    gione al bocchettone della bombola

    dossigeno che si prende il lusso di trac-

    cheggiare sulle spese dinvestimento. La ri-

    cognizione e la rimodulazione delle risorse

    relative ai finanziamenti europei e nazionali

    2007/2013 (circa 34 milioni di euro) porter

    via del tempo, probabilmente rimetter in

    moto gli inverati meccanismi dinterdizione

    tra gli assessorati, rinfocoler le polemiche

    tra i partiti e gli accaparramenti dei fondi tra

    i big, col rischio, frattanto, di distorcere e di

    frammezzare le attivit per la programma-

    zione al 2020. Crediamo star qui il punto di

    divaricazione tra il passato e il futuro del Mo-

    lise e, soprattutto, della classe politica: la

    nuova dalla vecchia nel guadagnare tempo

    e non nel perderlo. Cosa possibile se di pari

    passo, senza ulteriori indugi, verr dato un

    colpo di maglio alla ragnatela burocratica

    che avvolge gli enti e le istituzioni locali.

    Rompere gli schemi abituali dei perditempo,

    dei traccheggiatori di professione, degli az-

    zeccagarbugli che infestano gli apparati

    pubblici e li rendono una perdurante vacca

    da mungere. Per far ci sar necessario ri-

    voluzionare la Pubblica amministrazione

    (Pa), inchiodarla alle proprie responsabilit

    e se sbaglia, che paghi. Rompere, ossia, il

    patto surrettizio del clientelismo e del favori-

    tismo che lega la Pa al potere politico. Rifor-

    mare innanzitutto la Regione: le strutture

    interne, gli uffici, il metodo di lavoro, incen-

    tivando il senso di appartenenza, la co-

    scienza di essere al servizio della collettivit

    e non un potere. Ridurre allessenziale i

    passaggi delle scartoffie, le verifiche, i con-

    trolli, i timbri, i visti, i pareri. Snellire, velo-

    cizzare. Finora lamministrazione regionale

    ha solo esternato la volont di riformare.

    Quando ha tentato di modificare lesistente,

    mettendo mano ai servizi e agli uffici regio-

    nali, ha dimostrato di non avere la determi-

    nazione necessaria n le professionalit

    giuste per realizzarlo (del tutto inconsistente

    lopera del direttore generale Di Mirco). In

    ballo sono cento e passa milioni di euro del

    plurifondo 2014/2020 e come renderli effi-

    caci alla ripresa economica e allincremento

    delloccupazione. La lezione che viene dal

    come, e con che tempi, sono statati spesi i

    fondi del settennato 2007/2013 dovrebbe in-

    durre i regionali al governo a cambiare regi-

    stro. Soprattutto ad essere pi responsabili,

    pi concreti, pi lucidi e pi coerenti con se

    stessi e con ci che rappresentano: la

    classe dirigente del Molise del Terzo millen-

    nio. Nella peggiore condizione di crisi.

    Dardo

    3

    21 settembre 2014TA

    agliolto

    Viaggiamo con mesi e anni di ritardo sulla storia

    Molise: regione al bocchettone della bombola dossigeno che si prende il lusso di traccheggiare sulle spese dinvestimento

    La gestione dei fondi europei 2007/2013 e la programmazione dei fondi 2014/2020

    dimostrano la scarsa capacit a spendere e a investire

    Linvito a Renzi. Perch??

  • CAMPOBASSO. Un segnale forte,

    quello dell'onorevole Venittelli, ri-

    volto in primis alla segretaria regio-

    nale, Micaela Fanelli.Il Pd ha

    spiegato la deputata termolese - non

    un partito autarchico, non un par-

    tito personale, almeno in questa re-

    gione appare cos. La mia una

    presa di posizione necessaria per la

    difesa di quelli che sono i diritti della

    minoranza del partitoche poi ha os-

    servato - in verit sul territorio rap-

    presenta la maggioranza perch ha

    il maggior numero di esponenti nelle

    istituzioni. Da qui la necessit di di-

    scutere. Durante le primarie ha

    aggiunto la parlamentare - si par-

    lato di un partito diverso, bello e di-

    retto al coinvolgimento ma tutto

    questo parte dalle regole fondanti del

    Pd e lo Statuto rappresenta la regola

    che detta il gioco di questo partito.

    Laura Venittelli non ha condiviso

    nemmeno limpostazione dellordine

    del giorno di domenica pomeriggio.

    Doveva essere diverso ha spie-

    gato - e doveva considerare i temi

    del lavoro, soprattutto il ruolo che il

    primo partito della Regione deve

    avere rispetto allazione di governo

    Frattura che purtroppo, per una serie

    di motivi, allultimo posto tra negli

    indici di gradimento dei cittadini.

    di Pasquale Di Lena

    Si dice ed io sono daccordo

    che nei periodi di grande crisi la bel-

    lezza la prima a essere maltrattata.

    La crisi sistemica che viviamo lo

    sta dimostrando con un attacco cre-

    scente a questo straordinario valore,

    che c sottratto proprio nel momento

    in cui ne abbiamo pi bisogno per vi-

    verlo, soprattutto come antidoto a un

    mondo che ci deprime con i suoi ri-

    sultati sempre pi negativi. Tanto pi

    se questo valore, la bellezza, un

    bene comune legato a quel patrimo-

    nio unico che il territorio. Parlo del

    paesaggio, cio della rappresenta-

    zione del territorio che ha in s la me-

    moria del lavoro delle generazioni

    passate.

    Penso a un piccolo borgo, con il

    suo campanile nella parte pi alta e

    intorno le minute case perfettamente

    in armonia con il territorio; i campi

    coltivati, ma anche a quella parte che

    luomo ha salvaguardato non toccan-

    dola.

    Alla bellezza di un paesaggio cor-

    risponde di solito un territorio di qua-

    lit, quale insieme di valori e di

    risorse come la storia, la cultura, le

    attivit agro-pastorali, la tradizione,

    questa fonte inesauribile della cultura

    dei luoghi, di una comunit!

    Pensiamo alla tradizione in cucina

    quale espressione anche di bont,

    cio di qualit.

    Non a caso la qualit nellorigine,

    il territorio, lelemento strutturale che

    il paesaggio permette di percepire

    con le identit dei luoghi.

    Un lungo processo (memoria) di

    relazioni tra lambiente e luomo, un

    dialogo continuo che venuto meno

    negli ultimi decenni, andando, cos, a

    intaccare un altro patrimonio univer-

    sale dellumanit, essenziale per le

    nostre vite, la biodiversit.

    Il territorio, negli ultimi dieci anni,

    ha perso oltre due milioni di ettari di

    superficie in confronto agli otto persi

    nei 90 anni precedenti e altri, pur-

    troppo, ne perder con le ultime

    scelte politiche che vanno sotto il

    nome di Sblocca Italia. Una parola

    dordine pi che una necessit per un

    paese in ginocchio, che suona come

    un vero e proprio messaggio pubbli-

    citario. Una pubblicit per chi vuole

    continuare a mangiare altro territorio

    di un Paese che ha il primato in Eu-

    ropa e nel mondo dei prodotti Dop,

    Igp come di quelli tradizionali, molti

    dei quali straordinari testimoni di ter-

    ritori conosciuti, noti in tutto il mondo;

    della biodiversit, soprattutto olivicola

    e viticola, dei paesaggi pi belli, unici.

    Primati che spiegano bene il suc-

    cesso che da anni la Toscana vive

    nel mondo con la cura della sua rura-

    lit, lattenzione per le sue tradizioni,

    la bellezza dei suoi paesaggi, la sto-

    ria e la cultura, cio linsieme dei va-

    lori e delle risorse proprie del

    territorio. Un patrimonio messo in di-

    scussione da un sistema, scoppiato

    nel 2008, che si tenta di rimettere in

    piedi pur sapendo che fallito con la

    sua logica del consumismo e dello

    spreco, della ricerca di cogliere un

    solo obiettivo, il profitto. Un processo

    che andato avanti senza grandi

    problemi e preoccupazioni fino a

    quando non ha intaccato gli equilibri

    naturali e messo in discussione lin-

    tero pianeta, che, questanno, dal 19

    di agosto non ha pi niente da dare

    fino alla fine dellanno. Come dire

    che quando questa data sar il 30 di

    giugno, necessiteranno due pianeti

    per dare una risposta alla vita, anche

    la nostra. Eppure non dovrebbe es-

    sere difficile capire che meno territo-

    rio vuol dire meno paesaggio, meno

    biodiversit, meno agricoltura, meno

    cibo (altro che nutrire il pianeta!),

    meno eccellenze, meno gastronomia

    di qualit, meno cultura, meno storia

    da raccontare, meno partecipazione,

    meno democrazia, e, anche, meno

    identit con la riduzione ai minimi ter-

    mini e la loro conseguente sparizione

    della gran parte dei comuni e, con

    loro, delle tradizioni.

    Ed io quando penso al paesaggio,

    mi viene in mente immediatamente

    lagricoltura che lo caratterizza e il

    territorio che si identifica in questi

    due elementi cos legati luno allaltro.

    Penso alla bellezza diffusa in questo

    nostro Paese, soprattutto dei luoghi

    che mi circondano e fanno vivere la

    mia identit, ma anche che mi hanno

    ospitato per tanti anni e di quelli che

    ho avuto la fortuna di visitare. Una

    ricchezza straordinaria, come dicevo

    diffusa, che, se utilizzata e ben

    spesa, fa credere a uninversione di

    tendenza, alla possibilit di incammi-

    narsi su una strada che scansa il ba-

    ratro e porta lontano, oltre lo stesso

    paesaggio che hai sotto gli occhi, in

    pratica a sognare un futuro allinse-

    gna della sobriet, della bellezza,

    della bont e della consapevolezza

    della propria identit, che solo la cura

    del territorio ti pu dare.

    CAMPOBASSO. Riuscita la

    degustazione guidata di sette

    Tintilia di altrettante cantine moli-

    sane che l'Onav Molise ha orga-

    nizzato a Latina. Gli assaggiatori

    molisani hanno voluto cos pre-

    sentare il prodotto autoctono

    della vitivinicoltura regionale. "A

    Latina, quattro ore passate a par-

    lare attraverso la Tintilia, di Mo-

    lise, delle nostre eccellenze, dei

    nostri vignaioli", stato a caldo il

    commento di Carla Iorio delegata

    regionale Onav Molise. "Ancora

    una volta costatiamo che pochi ci

    conoscono, molti ci ignorano, ma

    tutti quando avvicinati restano

    colpiti dalla nostra tipicit e si

    complimentano per ci che sap-

    piamo produrre, allora mi viene

    da pensare che non sappiamo

    comunicare le nostre peculiarit.

    Allora un esortazione ai miei col-

    leghi, ad insistere nel diffondere

    la nostra cultura. la nostra storia,

    il nostro territorio, ed ai nostri

    Produttori,di continuare sulla

    strada dell'eccellenza, della tipi-

    cit, solo proseguendo in questa

    direzione possiamo uscire dal-

    l'anonimato. Un grazie va alle

    Aziende che a ci hanno dato l'oc-

    casione di parlare molisano, An-

    gelo D'Uva, Catabbo Vini,

    Cantina Valtappino, Vincenzo

    Cianfagna, Pasquale Salvatore,

    La Cantina di Remo, Claudio Ci-

    pressi ".

    4

    21 settembre 2014TA

    agliolto

    L'intervento.

    Se la bellezza del territorio viene distrutta

    In Molise il Pd partitodi FanelliNel pomeriggio la parlamentare Laura Venittelli non parteciper all'assemblea regionale

    L'Onav Molise ha presentato sette

    prodotti di altrettante cantine

    La Tintilia di scena a Latina

  • Hanno avuto il loro momento di gloria.

    Peccato sia stata effimero. Ma, per le inten-

    zioni e la volont espresse, e per la deter-

    minazione fatta trasparire nella circostanza,

    avrebbero meritato sorte migliore. Quanto-

    meno un seguito tangibile. La sortita infatti

    era parsa seria e convinta. Chiedevano

    largo ai giovani in politica, un rinnova-

    mento in grado di corrispondere allurgenza

    di nuove energie da mettere in campo in

    prossimit delle primarie per scegliere il

    candidato sindaco della coalizione di centro-

    sinistra a Campobasso. Erano in tanti: Aldo

    Fabio Venditto, Luca Mitri, Luigi Di Lallo,

    Stefano Mancinelli, Bledi Plaku, Giuseppina

    Cristinzio e Mario Cifelli per l Italia dei Va-

    lori; Andrea Vertolo, Fabio Barca, Michele

    Testa, Alessia Trasmundi e Gian Piero Ce-

    sario per il Partito dei Comunisti italiani; An-

    tonella Mainelli, Gianluca Caiazzo e

    Alessandra Fiorella per Sinistra Ecologia e

    Libert e Davide Vitiello, Luca Iosue, Fran-

    cesca Di Cristofaro e Antonio Tomassone

    per il Partito Democratico. Solo alcuni di loro

    ancora galleggiano nei gruppi consiliari re-

    gionali; gli altri appena il tempo di apparire,

    quindi nellabisso dellanonimato. Peccato.

    Chiss dove sono e cosa fanno, cosa ri-

    masto di quella volont e di quella necessit

    di rinnovare. Se continuano a credere che

    siano le proposte a generare consenso in

    politica e non il contrario. Loro, chiedendo

    di prendere parte alle primarie avrebbero vo-

    luto affermare il cambiamento e considerarsi

    linfa vitale nello stagno della politica locale.

    Di fatto, gli stato impedito. Sicch, soggetti

    peraltro di ottima caratura intellettuale e pro-

    fessionale oltre che decisamente volitivi e

    impegnati in questa loro rincorsa al cambio

    generazionale in politica, contro il conserva-

    torismo e il mantenimento di rendite di po-

    sizione, sono stati impietosamente dispersi.

    Il rischio di creare una frattura profonda al-

    linterno dei partiti della coalizione, e nella

    coalizione stessa, li ha neutralizzati sul na-

    scere. C rimasta impressa per la chia-

    rezza delle loro intenzioni e la esplicita

    inequivocabile volont di porsi in opposi-

    zione al leaderismo strisciante che dispone

    senza confrontarsi o alla rete che demolisce

    senza proporre. Magari fossero riusciti

    nellintento. Oggi non assisteremmo, impi-

    gliati nella ragnatela delle convenienze per-

    sonali, della concordata spartizione del

    potere, della sagra delle ipocrisie, allo spet-

    tacolo di una classe politica che, pur di so-

    pravvivere, non si fa scrupolo di cambiare

    colore politico, appartenenza ideologica e

    programmi e, per sovrappi, dare lezioni di

    morale civica.

    Chiss dove sono e cosa fanno, se hanno

    mantenuto la schiena dritta o si sono piegati

    alle contingenze, passando da paladini del

    rinnovamento coraggioso e non procrasti-

    nabile, fondamentale per non ripetere gli er-

    rori strategici del passato a sostenitori pi

    o meno espliciti di questo o di quello tra gli

    improvvidi reggitori del potere. Avevamo

    creduto che la pietra buttata nello stagno

    della politica locale avrebbe fatto s che i

    cerchi concentrici raggiungessero i satrapi

    delle segreterie dei partiti cui appartene-

    vano, muovendoli dallinazione. Nemmeno

    per sogno. Unaltra occasione per cambiare

    se n andata in fumo.

    Dardo

    CAMPOBASSO. Sono sempre

    pi numerose le famiglie molisane

    in difficolt e, sul territorio, conte-

    stualmente alla chiusura di aziende

    ed emorragia di posti di lavoro, as-

    sistiamo alla continua crescita di

    progetti di solidariet per persone

    bisognose. A parlare la consigliera

    Angiolina Fusco Perrella, prima fir-

    mataria e proponente (insieme a

    Nunzia Lattanzio, Michele Iorio e

    Giuseppe Sabusco) di una propo-

    sta di legge per il reddito minimo

    garantito. Bisogna continua la

    Fusco contrastare e prevenire il

    fenomeno della povert dando so-

    stegno a coloro che hanno ogget-

    tive difficolt ad inserirsi nel mondo

    lavorativo La presente proposta di

    legge nasce dalla volont di intro-

    durre nella nostra regione il Red-

    dito Minimo Garantito, pensato e

    concepito come uno strumento ido-

    neo a contrastare la povert, la di-

    suguaglianza e lesclusione

    sociale. Non una semplice prote-

    zione o misura assistenziale ma

    unopportunit, ancor meglio un in-

    vestimento sul futuro, uno stru-

    mento di garanzia di libert per i

    cittadini con lo scopo di ridurre il

    condizionamento della scelta del

    lavoro, favorendo in maniera tale la

    qualit dello stesso.

    Vogliamo altres promuovere le

    condizioni necessarie che rendono

    effettivo sia il diritto al lavoro sia

    quello alla formazione, attraverso

    strumenti finalizzati al sostegno

    economico e allinserimento so-

    ciale di tutti quei soggetti che sono

    a rischio di emarginazione nel

    mondo del lavoro e, pi in gene-

    rale, nella societ.

    LUnione Europea gi nei primi

    anni Novanta, con la raccomanda-

    zione 92/441 CEE, stabil criteri co-

    muni, anche se molto generici, in

    relazione a risorse e prestazioni

    sufficienti nei sistemi di protezione

    sociale. Venne chiesto agli Stati

    membri di riconoscere, nellambito

    di un dispositivo globale e coerente

    di lotta allemarginazione sociale, il

    diritto fondamentale della persona

    a risorse e a prestazioni sufficienti

    per vivere conformemente alla di-

    gnit umana, e di dare accesso a

    tale diritto senza limiti temporali e

    di stabilire una quantit di risorse

    sufficienti in tale proposito.

    Un principio ribadito con la Carta

    dei Diritti Fondamentali dellUnione

    Europea (2000/C 364/01) che al-

    lart. 34 stabilisce che: LUnione ri-

    conosce e rispetta il diritto di

    accesso alle prestazioni di sicu-

    rezza sociale e ai servizi sociali

    che assicurano protezione in caso

    di maternit, malattia, infortunio sul

    lavoro, dipendenza o vecchiaia,

    oltre che in caso di perdita del

    posto di lavoro, secondo le moda-

    lit stabilite dal diritto comunitario e

    le legislazioni e prassi nazionali. In

    virt, quindi, di quanto stabilito

    dalla Carta di Nizza e in attuazione

    dei principi emanati il reddito mi-

    nimo deve essere considerato con

    un diritto sociale fondamentale, de-

    stinato a svolgere lo strumento di

    protezione della dignit della per-

    sona e della sua possibilit di par-

    tecipare pienamente alla vita

    sociale, culturale e politica.

    Anche con la Strategia Europa

    2020 la Commissione Europea ha

    ribadito il conseguimento dellobiet-

    tivo di coesione economica, sociale

    e territoriale da ricercare allinterno

    dei Stati membri; difatti tra le cosid-

    dette flagship initiatives (iniziative

    faro) ha inserito quella della Cre-

    scita Solidale da raggiungere me-

    diante due iniziative prioritarie:

    lagenda per nuove competenze e

    nuovi lavori e la piattaforma euro-

    pea contro la povert e lesclusione

    sociale. Questultima ha come

    obiettivi: sostenere economica-

    mente le persone, aiutandole a in-

    tegrarsi nelle comunit in cui

    vivono; ottenere una formazione;

    trovare un lavoro e avere un ac-

    cesso alle prestazione sociali.

    Al momento, tra i 28 Stati facenti

    parte dellUnione Europea troviamo

    che la mancanza di un reddito di

    base una circostanza riscontra-

    bile solamente in Italia, Grecia e

    Ungheria; In Italia si riscontra

    quindi un ritardo e un vuoto legisla-

    tivo non pi procrastinabile, soprat-

    tutto in considerazione degli effetti

    della crisi economica, confermati

    dallultimo rapporto Eurostat che

    ha evidenziato un valore del 28,4%

    delle persone a rischio di esclu-

    sione sociale, in pratica pi di una

    persona su quattro a rischio po-

    vert. Nel nostro paese lunico

    esempio positivo, e che dovreb-

    bero essere preso a modello sia a

    livello nazionale che a livello regio-

    nale, quello del Lazio, che con

    Legge Regionale 20 marzo 2009 n.

    4 ha istituito il reddito minimo ga-

    rantito. La negativit degli ultimi

    dati statistici sulla condizione della

    nostra Regione continua la nota

    ci ha spinto a redigere questo testo

    normativo, anche per dare attua-

    zione a quanto stabilito dalla Legge

    Regionale 6 maggio 2014 n. 13

    (Riordino del sistema regionale in-

    tegrato degli interventi e servizi so-

    ciali) che allart. 49, comma 2,

    lettera c) include tra gli interventi e

    i servizi per le persone a rischio di

    esclusione sociale da mettere in

    atto anche quello del reddito mi-

    nimo di cittadinanza.

    Il rapporto di Bankitalia dello

    scorso giugno ha evidenziato come

    in Molise la soglia della disoccupa-

    zione salita al 15,8% , e nel par-

    ticolare quella giovanile arrivata

    al 43,8% mentre il tasso di occupa-

    zione al 47,4%; ancor pi preoc-

    cupante il dato relativo alla soglia

    di povert, che nella nostra Re-

    gione in base al rapporto Eurostat

    riguarda il 44,8% della popola-

    zione.

    Per questo riteniamo necessario

    attivare lo strumento del Reddito

    Minimo Garantito, cos da promuo-

    vere e sostenere le politiche pas-

    sive e attive per il lavoro e le

    politiche di protezione sociale, nel

    rispetto del succitato art. 34 della

    Carta dei diritti fondamentali del-

    lUnione europea e dei principi di

    cui agli artt. 2, 3, 4 e 38 della Costi-

    tuzione.

    I beneficiari dellintervento sono

    disoccupati; inoccupati; lavoratori

    autonomi; lavoratori a tempo par-

    ziale; lavoratori precariamente oc-

    cupati e lavori privi di retribuzione,

    soggiornanti nella Regione Molise

    da almeno 24 anni, in et non pen-

    sionabile e con un reddito annuo

    inferiore agli 8 mila euro. Il benefi-

    cio ha durata di un anno e pu es-

    sere rinnovato nel caso in cui

    permangano le condizioni di acces-

    sibilit. La volont del dispositivo

    normativo terminano i firmatari

    della proposta quella di realiz-

    zare due obiettivi: inclusione so-

    ciale e diritto al lavoro e alla

    formazione; si vuole altres concre-

    tizzare una vera e propria azione di

    workfare, dove chi vuole usufruire

    di questa sostegno economico

    deve dichiararsi disponibile a tro-

    vare unoccupazione, ma deve

    anche impegnarsi a ricevere le pro-

    poste che gli verranno formulate

    dai Centri per lImpiego.

    5

    21 settembre 2014TA

    agliolto

    I consiglieri regionali di opposizione hanno presentato una proposta di legge

    Da subito il Reddito minimo

    Chi li ha visti?

  • Torna a Campobasso oggi

    dalle 09:30 alle 19:30, nel

    cuore della citt - "In piazza

    con il biologo nutrizionista "

    Dopo il successo di pubblico

    registrato domenica scorsa -

    effettuati tantissimi test (Indice

    di Massa Corporea) e distri-

    buiti 1.500 assaggi di pizza

    dietetica - gli esperti incontre-

    ranno altri cittadini, sempre in

    piazza Vittorio Emanuele, al

    fine di effettuare ulteriori test

    gratuiti di "controllo dell'Indice

    di Massa Corporea" e cono-

    scerne stato nutrizionale e stili

    di vita.

    L'evento organizzato dal

    Comune di Campobasso, su

    proposta dell'Osservatorio Mo-

    lisano sulla Legalit (OML) in

    collaborazione con il "Centro di

    Terapia Nutrizionale e Preven-

    tiva"

    del dr. Antonio D'Alesio" e fi-

    nalizzato a:

    1. aumentare la consapevo-

    lezza dei cittadini nei confronti

    degli errori alimentari;

    2. sensibilizzarli sulle riper-

    cussioni negative che l'ec-

    cesso ponderale ha sullo stato

    di salute;

    3. dare loro indicazioni su

    come intraprendere un corretto

    stile di vita.

    A testimoniare l'importanza

    del "mangiare sano", saranno

    offerte degustazioni gratuite

    pizze e focacce realizzate con

    farine speciali, ricche di tutti i

    pi alti valori nutrizionali, oltre

    che con prodotti tipici del Mo-

    lise, rispondenti ai pi rigorosi

    principi della genuinit. Inoltre

    saranno forniti consigli perso-

    nalizzati, campioni gratuiti e

    materiale informativo.

    Nella Legge 243/2012 che da attuazione al principio di equi-

    librio di bilancio pubblico, introdotto nella Costituzione con la

    Legge Costituzionale n.1 del 2012, ci siamo dati vincoli soffo-

    canti che vanno oltre a quelli posti dallUnione Europea. Cos

    mentre chiediamo allEuropa pi flessibilit di bilancio per

    far fronte ai costi sociali e rilanciare gli investimenti ci

    siamo ingabbiati da soli.

    I 4 quesiti referendari si propongono di abrogare al-

    cuni articoli della Legge 243 del 2012 che, impo-

    nendo oneri aggiuntivi e ancor pi rigoristi di ci

    che richiede la norma europea sono unapplica-

    zione particolarmente ottusa del principio di equi-

    librio di bilancio.

    Per ridare respiro ai cittadini e contribuire a ri-

    lanciare lo sviluppo economico, le associazioni

    del Coordinamento associazioni sociali, LAltri-

    talia Ambiente, A.S.C.I., A.S.C.E., Lega per le

    Autonomie Locali Molise e Movimento Consuma-

    tori, hanno illustrato e costituito il Comitato Moli-

    sano con cittadini, associazioni, Comuni tutti colpiti

    dalleccesso di austerit.

    Filippo Poleggi, coordinatore delle associazioni

    sociali ha sottolineato che non si tratta di una inizia-

    tiva astratta contro il principio di austerit che valido

    per risanare i bilanci ma che non pu produrre sviluppo e

    riparare i cost6i economici e sociali che le restrizioni com-

    portano, si tratta di eliminare norme che non ci sono richieste

    dai trattati internazionali europei. Le normative europee non im-

    pongono, come nella legge applicativa italiana, la rigida e asso-

    luta coincidenza degli obiettivi di bilancio nazionali con

    lobiettivo a medio termine europeo, ben diversamente , si

    prevedono condizioni di flessibilit che, con il referendum, si

    intendono ripristinare ed applicare.

    Gaspare Di Lisa, Segretario dellAssociazione ex Consiglieri

    Regionali ha portato ladesione dellassociazione per ritor-

    nare ad una legge di bilancio dello Strato non ingessata

    che consenta di salvaguardare ed applicare un auto-

    nomia delle Regioni responsabile e solidale pur nel

    cammino della correzione di tante cattive pressi del

    passato .

    Franco Novelli, Presidente di Libera, ha mani-

    festato limpegno della sua associazione perch

    i referendum sono coerenti con il programma

    Miseria Ladra di lotta alla povert dilagante nel

    Paese, abrogando i limiti di bilancio che lItalia si

    dati si consentir al Paese di contrastare gli

    effetti del ciclo economico negativo con un

    maggior ventaglio di strumenti di politica econo-

    mica ed industriale.

    La Presidente di Legautonomie ha lanciato un

    nuovo appello ai sindaci che possono fare molto

    consentendo la raccolta firme nelle case comunali

    e sono interessati fortemente a modifiche del bilancio

    dello Stato che trasferisce le rigidit sui bilanci degli

    enti locali.

    Il Comitato al lavoro per organizzare la raccolta firme

    Marted e mercoled della prossima settimana e dar indica-

    zioni precise sul luogo e4 gli orari della raccolta. Diamo un se-

    gnale che troppa austerit (tagli dei servizi, patti di stabilit e

    via dicendo) uccidono la societ.

    8

    21 settembre 2014 Campobasso

    Torna in piazza con il biologo nutrizionista

    Via allultimo miglio, ultimi giorni di campagna per i referendum Stop Austerity

  • Lavori frana Rivolo, lamministra-

    zione comunale rende noto che le

    ditte interessate ad essere invitate

    alla procedura negoziata, in pos-

    sesso dei requisiti di legge e qua-

    lificati per categoria e classifica dei

    lavori da eseguire, possono far

    pervenire richiesta di invito alla

    stazione appaltante.

    In particolare i lavori riguardano

    la sistemazione del movimento fra-

    noso che interessa il depuratore di

    Santo Stefano ed incombe sulla

    fondovalle rivolo e devo essere ef-

    fettuati anche con una certa ur-

    genza. La base dasta di 193mila

    euro .

    I soggetti interessati possono far

    pervenire la richiesta di invito, at-

    testando ai sensi dellart. 46 del

    DPR n. 445/2000 e s.m.i. - di es-

    sere in possesso dei requisiti di

    legge e qualificati per categoria e

    classifica dei lavori da eseguire, a:

    Comune di Campobasso Area 1-

    settore gare e appalti c/o Ufficio

    Protocollo - p.zza V. Emanuele II n.

    29 86100 Campobasso. Entro e

    non oltre le ore 12 del 3 ottobre

    2014. Le richieste pervenute oltre

    il termine sopra indicato non sa-

    ranno prese in considerazione.

    Non ammessa la consegna a

    mano della richiesta di invito. Non

    ammesso linvio della richiesta a

    mezzo di posta elettronica, nor-

    male o certificata. Le eventuali ri-

    chieste pervenute a mano o per

    posta elettronica (normale e/o cer-

    tificata) non verranno prese in con-

    siderazione.

    Per quanto concerne le succes-

    sive fasi della procedura si stabili-

    sce espressamente che la lettera

    di invito e tutta la documentazione

    di gara (cos come ogni altra co-

    municazione successiva) verr in-

    viata alle ditte che hanno

    manifestato interesse esclusiva-

    mente a mezzo di posta elettronica

    certificata.

    Pertanto nella richiesta di invito

    deve essere indicato espressa-

    mente un indirizzo di posta elettro-

    nica certificata al quale la stazione

    appaltante invier la documenta-

    zione di gara.

    Lavviso pubblicato anche sul

    sito internet del Comune di Cam-

    pobasso (www.comune.campo-

    basso.it sezione bandi e gare

    ed eventi e news).

    Gli elettrodomestici e i dispositivi

    elettronici di uso quotidiano, come

    frigoriferi, lavatrici e TV, sono re-

    sponsabili del 50% del consumo di

    energia elettrica di una famiglia di

    3/4 persone: una media di 2.500

    kWh allanno. In tempi di continui

    rincari dei costi dellelettricit i con-

    sumatori possono reagire ridu-

    cendo i consumi di energia

    elettrica in casa. La sostituzione

    dei vecchi elettrodomestici con ap-

    parecchi ad alta efficienza energe-

    tica offre elevate potenzialit di

    risparmio Per fare un esempio, un

    frigorifero di classe energetica A

    consuma circa il 60% in pi di

    energia rispetto ad un apparecchio

    analogo di classe A++: una diffe-

    renza che si traduce, in un anno,

    in circa 14 euro in pi a carico del

    bilancio familiare.

    I consumatori sono pronti per

    passare agli apparecchi a rispar-

    mio energetico di nuova genera-

    zione, ma nella pratica, al

    momento di prendere una deci-

    sione di acquisto, la scelta non

    affatto semplice. Lunghe ricerche

    online, un sovraccarico di informa-

    zioni su prezzi, marchi e test com-

    parativi dei prodotti, per non

    parlare delle informazioni discor-

    danti allinterno dei negozi sono a

    dir poco frustranti per i consuma-

    tori.

    Ed qui che entra in gioco la

    app gratuita ecoGator, da oggi di-

    sponibile per i dispositivi iOS e An-

    droid, in aiuto dei consumatori con

    una funzione di assistenza agli ac-

    quisti facile, veloce e indipen-

    dente.

    I consumatori possono rispar-

    miare due volte con ecoGator. La

    decisione di acquisto assunta ra-

    pidamente, e i nuovi elettrodome-

    stici acquistati consumano meno

    energia. Il che significa pi tempo

    e pi denaro risparmiati per le

    cose importanti della vita, dichiara

    Pietro Giordano, Presidente nazio-

    nale Adiconsum. Lapplicazione

    ecoGator loutput principale della

    campagna europea per i consuma-

    tori myEcoNavigator, e viene lan-

    ciata contemporaneamente in dieci

    Paesi europei. Per ulteriori infor-

    mazioni sulla campagna e sulla

    app ecoGator possibile visitare il

    sito www.ecogator.it EcoGator la

    prima applicazione in grado di leg-

    gere ed elaborare i dati diretta-

    mente dall'etichetta energetica

    europea, semplicemente utiliz-

    zando la fotocamera del proprio

    smartphone. Basta puntare la foto-

    camera dello smartphone sull'eti-

    chetta dellapparecchio elettronico

    per essere immediatamente infor-

    marti sul suo livello di efficienza,

    calcolare i costi medi energetici

    annuali e creare la propria watch

    list.

    Un sistema semplice ed efficace

    per confrontare e selezionare rapi-

    damente i dispositivi offerti nel ne-

    gozio e filtrarli in base a criteri

    personali come le emissioni di ru-

    more o il consumo di energia.

    L'app ecoGator gratuita ed

    ora disponibile per iPhone e per i

    dispositivi Android nei rispettivi

    app store (i due QR code in alle-

    gato rimandano al corrispondente

    app store). Scansiona il QR code

    adatto al tuo dispositivo (iOS o An-

    droid) con lo smartphone, installa

    l'applicazione e testa la funzione

    scanner con l'etichetta energetica

    in allegato.

    In occasione della celebra-

    zione della giornata mondiale

    contro la violenza sulle donne, lo

    scorso 25 novembre 2013, il

    Coisp (Coordinamento per lindi-

    pendenza sindacale delle Forze

    di Polizia) ha organizzato, in

    stretta collaborazione con lUffi-

    cio Regionale della Consigliera

    di Parit, un convegno che si

    tenuto presso lUniversit degli

    Studi del Molise -Facolt di Giu-

    risprudenza, al fine di illustrare il

    nuovo decreto-legge nr.

    93/2013, convertito poi in legge,

    che ha previsto un significativo

    inasprimento delle pene in or-

    dine al crescente fenomeno del

    c.d. femminicidio, da inqua-

    drarsi nel pi ampio aspetto

    della recrudescenza della vio-

    lenza ai danni dei pi deboli.

    Sulla stessa linea, marted,

    presso laula Magna della

    Scuola Allievi Agenti Giulio Ri-

    vera di Campobasso, il Coisp

    con la consigliera di Parit della

    Regione Molise, Giuditta Lembo

    ha organizzato un seminario, ri-

    volto agli appartenenti della Poli-

    zia di Stato, dal tema: la

    violenza di genere, con partico-

    lare riferimento al femminicidio

    ed al codice rosa, dove ci sar

    la straordinaria presenza, in qua-

    lit di relatrice, di Vittoria Doretti

    che interverr unitamente ad

    una rappresentanza della task

    force della provincia di Grosseto

    Chiara Marchetti ed Ispettore

    Sup. Sups Paolo Bischeri) impe-

    gnata da diverso tempo e sem-

    pre in prima linea contro la

    violenza sulle donne con ottimi

    risultati. Dopo i saluti istituzio-

    nali sar il Segretario Generale

    del Coisp Franco Maccari ad

    aprire i lavori.

    9

    21 settembre 2014Campobasso

    Ecogator, la nuova app per aiutare i consumatori a ridurre i costi dellenergia elettrica

    Violenza di genere,marted il seminariodelCoisp

    Lavori frana Rivolo, il Comuneinvita le ditte a farsi avanti

  • Termoli. Leco delle dimissioni

    improvvise dellamministratore

    unico del Nuovo Zuccherificio del

    Molise rimbomba tra gli impianti in

    via di spegnimento. Importanti

    problemi personali e familiari alla

    base della decisione del manager

    in carica da soli due mesi che ha

    spiazzato un po tutti in

    fabbrica. A partire dai lavoratori

    che chiedono certezze per il futuro

    in una fase densa di incertezza

    non solo per la scelta di Fusco.

    Anche due collaboratori con con-

    tratto in scadenza andranno via: i

    contratti non sono stati rinnovati, e

    in assenza di spiegazioni convin-

    centi questa concomitanza di

    addii ha un sapore sospetto. Si

    tratta degli ingegneri Poltronieri e

    De Nisi. Il primo, responsabile

    area tecnica e logistica e laltro re-

    sponsabile personale e riorganiz-

    zazione interna. La prossima set-

    timana, forse, si sapr qualcosa in

    pi.

    La societ per non resta, di

    fatto, senza guida in quanto

    vige il regime di prorogatio del ma-

    nagement fino a quando non verr

    nominato il nuovo amministratore

    unico. Sono tante le voci e non

    potrebbe essere diversamente

    che si rincorrono in una fase cos

    incerta.

    Come quelle che parlano di una

    situazione non pi idilliaca tra il

    governatore Frattura e il gi procu-

    ratore speciale, Nicola Baranello,

    che ha seguito esternamente la

    campagna. Ma anche della vo-

    lont di rimettere in moto il confe-

    zionamento dello zucchero

    esternalizzando il reparto, e di

    progetti che non sono andati in

    porto.

    TERMOLI. Decine e decine di

    sacchi di spazzatura neri colmi di

    rifiuti fino allorlo, raccolti in un

    tratto di spiaggia a Rio Vivo che

    allapparenza pareva persino tutto

    sommato decoroso.

    E qui che si racchiude il senso

    di una iniziativa come il Green Day

    Molise 2014, la manifestazione iti-

    nerante e contestuale che ha

    preso il via oggi in cinque comuni

    del Basso Molise: Termoli, Campo-

    marino, Guglionesi, Petacciato e

    Montenero di Bisaccia.

    Cabina di regia affidata allindo-

    mabile Luigi Lucchese, presidente

    dellassociazione ecologista Am-

    biente Basso Molise, che su Ter-

    moli ha trovato una sponda

    clamorosa, decine di volontari del

    MoliGav, la realt da poco costi-

    tuita da aspiranti guardie ambien-

    tali che debutter in proprio

    venerd prossimo a Guardialfiera,

    ma che oggi hanno dato una dimo-

    strazione di cosa siano capaci, al

    di l di loghi e statuti.

    Presidente, vicepresidente, se-

    gretario, ma in tuta, come si con-

    viene a chi vive per stare a

    contatto con la natura, insieme alle

    unit di Abm, tra cui lencomiabile

    Andrea Casolino, hanno sparso

    olio di gomito per affrancare il

    tratto di spiaggia che va dal circolo

    della Vela sino a lambire la recin-

    zione a sud del Porto turistico Ma-

    rina di San Pietro. Fitta vegeta-

    zione dunale e retrodunale, che

    andrebbe valorizzata e preservata

    dalle erbacce meno nobili, con bot-

    tiglie, condom, plastica, pacchetti

    di sigarette. Ma non solo, abiti la-

    sciati durante i fal, legna da ar-

    dere, ombrelli e persino rotoli di

    bitume nascosti in modo criminal-

    mente ambientale sotto la sabbia,

    a pochi metri, poche decine di cen-

    timetri, dal mare. Larea adibita a

    festa notturna per San Basso ripu-

    lita in percentuale, cartelli stradali

    divelti e trasportati laddove non

    dovevano essere.

    Insomma, dal paradiso allin-

    ferno in pochi passi e solo las-

    senza di accumuli evidenti ha

    evitato che tutto sembrasse il pro-

    logo di una discarica.

    Sul posto si sono recati anche

    lassessore allAmbiente Filomena

    Florio e il consigliere comunale

    Salvatore Di Francia, loro il com-

    pito di contattare la TeAm per il

    successivo ritiro dellimmondizia

    sottratta alla spiaggia, compresi

    neon, rifiuti speciali in piena re-

    gola. Suggestivo e significativo lo

    scambio di saluti e di maglietta tra

    i presidenti di Moligav e Abm Ma-

    riangela Di Biase e Luigi Luc-

    chese. S, perch forza della rete,

    intesa come quella che si pu rea-

    lizzare tra persone di buona vo-

    lont e sani principi morali, il con-

    tatto e la conoscenza sono

    avvenuti stamani, dopo aver perfe-

    zionato ladesione alla giornata

    verde, non prima e qui si vede di

    chi pasta sia fatto lassociazioni-

    smo premiale.

    Una collaborazione nata sulla

    scorta dellarticolo-intervista con

    cui la Di Biase ha promosso il Mo-

    liGav, che dar frutti importanti nel

    futuro, speriamo immediato, allor-

    quando le Guardie ambientali sa-

    ranno effettive e non aspiranti,

    aprendo il territorio a un monito-

    raggio non fine a se stesso, ma ca-

    pace di leve sanzionatorie.

    Una mattinata di impegno con-

    clusa con un caff dordinanza e la

    soddisfazione di aver contribuito a

    rendere migliore quel pezzo di

    costa (al pari delle altre realt e

    delle associazioni parimenti al-

    lopera), cementando una intesa

    nascente, sinergica, che sar il vo-

    lano di future azioni comuni e di

    stimolo verso gli enti locali. TERMOLI. Lavevamo scorto qual-

    che settimana fa, quando dal mare

    spuntavano i primi paloni di sostegno

    del terzo trabucco dopo i due gi esi-

    stenti. Questo far parte, dopo il re-

    cente via libera dato, della

    costruzione di cinque nuovi trabucchi

    lungo la passeggiata sotto le mura de-

    nominata, per lappunto, Passeggiata

    dei trabucchi. I lavori dopo la pausa

    ferragostana stanno andando avanti

    spediti con alcuni operai che stanno

    lavorando alacremente e pensiamo, se

    non interverranno problemi, che fra

    non molto potremmo ammirarlo

    completato. Il terzo trabucco di Ter-

    moli, anche se modernizzato in al-

    cune sue strumentazioni essenziali,

    rester sempre una perfetta e affasci-

    nante macchina da pesca: intelligente

    pensata dalla testa delluomo e nel-

    lera 2.0 non certo un male.

    1021 settembre 2014 Termoli

    TERMOLI. Dopo leccezionale se

    non straordinario gemellaggio del

    28 luglio in Sala Consiliare del no-

    stro Municipio lAvis Termoli dopo

    aver condiviso la comunione di in-

    tenti sulla solidariet e donazione

    con lMBDA della Repubblica di

    Malta,lAvis Regione Calabria, di

    Girifalco con Avis di Acquasanta

    Terme e maggiormente con Ucavo-

    dobes della Repubblica del Came-

    run in occasione della campagna

    promossa dallOrganizzazione

    Mondiale della Sanit Sangue si-

    curo per le giovani Madri motiva-

    zioni profonde ed altruistiche che

    vedono impegnate l Avis Nazio-

    nale a sostenere insieme alla

    FIODS questa emergenza ematica

    che sfortunatamente in questo pe-

    riodo diventa ancora pi problema-

    tica con larrivo di questa epidemia

    di Ebola che i nostri volontari

    stanno cercando di fronteggiare in

    quella zona Sub Sahariana che

    tante vittime sta mietendo. Non

    siamo stati fermi abbiamo parteci-

    pato con la nostra delegata Nazio-

    nale Anna De Santis al Forum

    Giovani della FIODS a Bouznika in

    Marocco anche per avere contezza

    e riscontri da parte degli altri dele-

    gati li convenuti sulla situazione in-

    ternazionale. Domenica 21

    settembre il Presidente dellAvis

    Termoli Mario Ianieri con una folta

    delegazione dellAvis il Sindaco

    Angelo Sbrocca e la Polizia Muni-

    cipale con il gonfalone comunale

    ed i labari istituzionali delle Asso-

    ciazioni, saranno ospiti donore in

    una cerimonia di gemellaggio

    presso la citt di SARNO dove i

    Sindaci ed i Presidenti sottoscrive-

    ranno un ATTO di GEMELLAGGIO

    che sancisce un impegno solenne

    da parte delle Avis a battersi ed a

    sostenere la solidariet umana che

    come linfa vitale a noi donatori

    scorre nelle vene e limpegno dei

    nostri Sindaci a sostenere le nostre

    iniziative

    Per un ambiente migliore

    Le due citt gemellate per sostenere la solidariet e la raccolta di sangue

    Dopo le dimissioni dei vertici la Regione chiamata a valutare le azioni future

    Sarno e Termoli in nome dellAvis

    Zuccherificio, pausa di riflessione

    A Termoli il Green day Molise per la pulizia della spiaggia

    Quasi pronto il

    terzo trabuccoRimodernato dovrebbeessere pronto a brevementre altri due in costruzione

  • TERMOLI. Nella giornata di ieri a Termoli, perso-

    nale della Polizia di Stato impegnato in attivit di

    prevenzione generale e controllo del territorio ha

    proceduto allarresto di un cittadino rumeno resosi

    responsabili di rapina impropria. In particolare,

    verso le ore 22, la Volante del Commissariato

    stata inviata dalla Sala Operativa in via XX Settem-

    bre in quanto era giunta al 113 una segnalazione

    di lite allinterno di una bar. Nellesercizio commer-

    ciale gli agenti apprendevano che in realt, poco

    prima, un uomo, apparentemente intento a consu-

    mare una bevanda come un qualsiasi avventore, im-

    provvisamente si era alzato dal tavolo e, con mossa

    fulminea, si era appropriato di due telefoni cellulari

    di propriet della titolare del bar e della figlia, pog-

    giati su un tavolino. Dopo aver violentemente spin-

    tonato la ragazza che, essendosi accorta

    dellaccaduto, urlava terrorizzata, il malvivente si era

    dato a precipitosa fuga. Alle grida della figlia, la tito-

    lare dellesercizio era uscita dalla stanza in cui si

    trovava e, resasi conto di quanto successo, aveva

    inseguito il rapinatore riuscendo a raggiungerlo e a

    recuperare con fatica i due cellulari. Considerato il

    brevissimo lasso di tempo trascorso e raccolta una

    breve descrizione dello stesso, gli Agenti si pone-

    vano allimmediato inseguimento delluomo riu-

    scendo a rintracciarlo e bloccarlo nei pressi

    dellesercizio commerciale. Il predetto veniva quindi

    accompagnato negli Uffici di Polizia, mentre le due

    donne si recavano in Ospedale ove venivano soc-

    corse per le lesioni riportate.Dichiarato in arresto

    per rapina impropria, il malvivente veniva accompa-

    gnato presso la Casa Circondariale di Larino a di-

    sposizione dellAutorit Giudiziaria competente.

    TERMOLI. Tensione e nervosismo ancora

    una volta di notte al pronto soccorso dellospe-

    dale San Timoteo di Termoli. Come sarebbe

    gi avvenuto per lepisodio denunciato al-

    lArma e riportato giorni addietro da Termolion-

    line.it, anche nella notte appena trascorsa c

    stato un alterco tra il figlio di una donna an-

    ziana portata a causa di un malore al nosoco-

    mio di viale San Francesco e una guardia giu-

    rata. Attimi di concitazione, dovuti alla richiesta

    di informazioni sullo stato della signora e poi

    sfociati nellintervento del vigilantes. Anche in

    questa circostanza sono stati chiamati sul

    posto i carabinieri. Il cittadino nelle prossime

    ore decider se sporgere denuncia sullacca-

    duto, considerato che non ha visto di buon

    grado la presenza della guardia giurata ar-

    mata in quel contesto, peraltro un cittadino che

    di sanit si intende, essendo il presidente

    dellassociazione dei cardiopatici (e non)

    Cuore Molise, al secolo Liberato Di Felice.

    TERMOLI. 1125 kg di pasta, 173

    kg di riso, 170 kg di farina, 163 kg

    di zucchero, 660 litri di latte, 337

    scatolette di tonno, 44 scatolette di

    carne, 1022 barattoli di sughi

    pronti, pelati e pomodori, 69 sca-

    tole di caff, 6 barattoli di orzo e

    cacao, 747 confezioni di legumi,

    318 pacchi di biscotti e merendine,

    33 confezioni di fette biscottate, 44

    barattoli di marmellata, 40 litri di

    olio, 3 barrette di cioccolata, 348

    pacchi di omogeneizzati, 75 confe-

    zioni di pastina per bambini, 29

    pacchi di biscotti Plasmon, 26 bot-

    tiglie di latte, 13 prodotti per la

    casa, 43 prodotti per la pulizia per-

    sonale, 129 succhi di frutta, 8 for-

    maggini e 9 scatole di sale.

    Questo il materiale raccolto lo

    scorso 6 settembre durante la

    Raccolta di generi alimentari e di

    prima necessit per la popolazione

    indigente di Termoli, promossa in

    numerosi punti vendita del Basso

    Molise, dal Comitato Provinciale

    della Croce Rossa di Campobasso

    insieme ai Volontari dei Lions Club

    Termoli Host.

    La risposta della popolazione

    stata eccezionale e testimonia la

    generosit di tutti quelli che hanno

    a cuore la situazione critica dei pi

    sfortunati.

    Queste le parole della responsa-

    bile Area II, Inclusione Sociale,

    della sede territoriale C.R.I. di Ter-

    moli, Anna Lucia Presutto che ha

    voluto ringraziare tutti coloro che

    hanno collaborato per la buona riu-

    scita delliniziativa.

    Un sentito riconoscimento ha

    detto la Presutto va ai Volontari

    C.R.I. di Larino, Ururi, Portocan-

    none, Petacciato, Casacalenda,

    Termoli dellArea I e Area II, a

    quelli del Lions, nonch ai tanti

    amici che si sono prodigati con im-

    pegno e seriet. Ringrazio ovvia-

    mente ha poi proseguito la

    responsabile i Direttori dei dieci

    supermercati che hanno aderito:

    Conad Scrigno, Oasi Fontana,

    Maxi Tigre Punto, Alter, Sisa Li-

    mongi, Dec, Gran Risparmio,

    Tigre Amico Difesa Grande, Euro-

    spin via Bolivia ed Eurospin via

    Corsica.

    Con questi alimenti ha poi

    concluso la Presutto si potr ora

    continuare ad assistere i bisognosi

    del territorio.

    1121 settembre 2014Termoli

    La Croce rossa ha raccolto alimenti per la popolazione indigente di Termoli

    TERMOLI. Nuovo slancio al progetto Se-

    napa, uno strumento per permettere a famiglie

    in condizioni finanziarie precarie e ad aspiranti

    imprenditori di poter trovare la disponibilit

    economica per inseguire il sogno di un riscatto

    sociale. In primis questo progetto venne pla-

    smato per ridare fiato e corpo soprattutto nel

    Cratere, ma senza perdere di vista lintero tes-

    suto diocesano. Da ieri, dopo una vacatio di

    qualche anno, al fianco della Curia basso mo-

    lisana, tornata anche la Provincia di Campo-

    basso, che ha siglato insieme al vescovo De

    Luca, con la firma del presidente Rosario De

    Matteis (presenti anche gli assessori Di Labbio

    e Colaci). Un protocollo dintesa che si rivolge

    alle famiglie con basso reddito o che vivono

    sotto la soglia di povert. In tal modo si

    estende loperativit del progetto a tutte le fa-

    miglie residenti nella provincia di Campobasso

    e non solo a quelle del territorio diocesano.

    La prima firma del protocollo risale al dicem-

    bre 2009: in quelloccasione Palazzo Magno

    implement il fondo di garanzia del progetto

    Senapa con 80mila (ottanta mila) euro.

    Lerogazione di ulteriori microcrediti avverr

    nei limiti di un plafond che sar determinato in

    relazione allo stato dei rientri dei crediti gi in

    essere per garantire la ciclicit del progetto e

    senza un ulteriore impegno economico del-

    lente.

    Nuovo slancio al progetto

    Senapa a favore

    delle famiglie in difficolt

    Ruba cellulari in manette un romeno

    Ancora tensioni al Pronto soccorso

    Solidariet, buon risultato

    Al San Timoteo nuovamente in cronaca l'alterco con la guardia giurata

    L'uomo ha anche spintonato la proprietaria del bar. Fermato dagli uomini della Volante

    Provincia e Diocesi per la solidariet