Click here to load reader

ALTERAZIONI NELLA FUNZIONE DI RECETTORI

  • View
    37

  • Download
    0

Embed Size (px)

DESCRIPTION

ALTERAZIONI NELLA FUNZIONE DI RECETTORI. Difetti di FUNZIONE su base genetica: Geni mutati codificano per recettori che trasducono il segnale anche in assenza/basse concentrazioni di ligandi - PowerPoint PPT Presentation

Text of ALTERAZIONI NELLA FUNZIONE DI RECETTORI

  • ALTERAZIONI NELLA FUNZIONE DI RECETTORIDifetti di FUNZIONE su base genetica:

    Geni mutati codificano per recettori che trasducono il segnale anche in assenza/basse concentrazioni di ligandi

    Geni mutati codificano per proteine citoplasmatiche che fanno parte dei sistemi di trasduzione del segnale con guadagno di funzione (gain-of-function) di funzione

    Geni mutati codificanti per proteine ad attivit di regolazione negativa di componenti della trasduzione del segnale hanno una ridotta attivit inibitoria (loss-of-function)

    2. Difetti di FUNZIONE su base acquisita:

    Fattori esogeni (tossine batteriche, sostanze tossiche) o endogeni (ormoni, molecole biologicamente attive, risposte dellospite a danni di diversa natura) alterano la trasduzione del segnale da parte di recettori modificando la funzione di componenti della trasduzione del segnale

  • La trasduzione del segnale non necessariamente lineare, ma pi spesso divergente o a rete

  • La trasduzione del segnale comporta il pi delle volte una modificazione post-traduzionale di proteine. le pi frequenti sono:FosforilazioneUbiquitinazioneAcetilazionePoli(ADP)ribosilazioneProteolisi

    Proteine possono anche essere modificate da processi di ossidazione o nitrosilazione

  • leainTratta da Marks et al. Cellular Signal Processes, Garland ScienceUna modificazione covalente di una proteina pu modificare la sua funzione in diversi modi. Due frequentisono: 1) una modificazione conformazionale, che nel caso di un enzima ne determina accesso al substrato;2) la generazione di sito che viene riconosciuto da domini specifici di altre proteine

  • VI SONO 4 MODALITA PRINCIPALI DI REGOLAZIONE DI INTERAZIONI PROTEINA -PROTEINA1. Il sito di riconoscimento una corta sequenza aminoacidica:

    SH3 Pro-x-x-ProWW Pro-Pro-x-Tyr2. Il sito di riconoscimento una corta sequenza aminoacidica contenente una modificazione covalente:

    SH2, PTB fosfoTyr

    14-3-3 fosfoSer3. Il sito di riconoscimento un componente della membrana plasmatica:

    C1 diacilgliceroloC2 fosfatidilserina, acido fosfatidicoPH, PX fosfoinositidi fosforilati in posizione 34. Il sito di riconoscimento un dominio uguale a quello di interazione:

    Death domain (DD) DDCARD CARDPYD PYD

  • CLASSI DI MESSAGGERI PRIMARIMOLECOLE BIOLOGICAMENTE ATTIVE ED IN GRADO DI INTERAGIRE CON DIVERSI BERSAGLI CELLULARI A DISTANZA O NELLA SEDE DI PRODUZIONE.

    II. MOLECOLE ADESIVE IMPLICATE NELLINTERAZIONE CELLULA-CELLULA E CELLULA-PROTEINE DELLA MATRICE EXTRACELLULARE (ECM).

    PICCOLE MOLECOLE A BREVE EMIVITA IN GRADO DI ATTRAVERSARE LA MEMBRANA PLASMATICA (ROIs, NO E RNIs, GLUCOSIO, OSSIGENO)IV. STIMOLI MECCANICI

  • La trasduzione del segnale ha spesso come ultimo bersaglio la regolazione della trascrizione genica. Recettori cellulariper agonisti di diversa natura possono agire secondo due modalit Tratta da Marks et al. Cellular Signal Processes, Garland Science

  • Receptor Protein Tyrosine Phosphatases

  • Tratta da Marks et al. Cellular Signal Processes, Garland Science

  • Residuo di tirosinaFattore di crescita (GF)

  • SH2SH2ENZIMI:PLCgTirosin chinasi citoplasmatiche (Src)Fosfatidil inositolo 3-chinasi (mediante adattatore p85)Tirosin fosfatasi (SHP1/2)ADATTATORI:Grb2ShcNckIRS

  • Tratta da Marks et al. Cellular Signal Processes, Garland Science

  • Tratta da Marks et al. Cellular Signal Processes, Garland Science

  • Guanine nucleotide Exchange Factor GTPase Activating ProteinGuanine nucleotide Dissociation InhibitorRegolazione delle small GTP-binding proteins

  • 1. Ras viene attivato da proteine fosforilate in tirosina

  • Elk-1, Ets1, Sap1a, c-Myc, Tal, TRANSCRIPTION FACTORS

  • Sindromi NCFC (neuro-cardio-facciali-cutanee) o CFC (cardio-facciali-cutanee).Sindromi caratterizzate da diverse combinazioni di anomalie facciali, difetti cardiaci, bassa statura e ritardo mentaleRas-GDPRas-GTPRafMEK 1/2ERK 1/2Neurofibrimina(Ras GAP)SHP2 ??Juvenile Myelomonocytic Leukemia

  • SHP2 pu favorire attivazione di Ras attraverso diversi meccanismi

  • VI SONO 4 MODALITA PRINCIPALI DI REGOLAZIONE DI INTERAZIONI PROTEINA -PROTEINA1. Il sito di riconoscimento una corta sequenza aminoacidica:

    SH3 Pro-x-x-ProWW Pro-Pro-x-Tyr2. Il sito di riconoscimento una corta sequenza aminoacidica contenente una modificazione covalente:

    SH2, PTB fosfoTyr

    14-3-3 fosfoSer3. Il sito di riconoscimento un componente della membrana plasmatica:

    C1 diacilgliceroloC2 fosfatidilserina, acido fosfatidicoPH, PX fosfoinositidi fosforilati in posizione 34. Il sito di riconoscimento un dominio uguale a quello di interazione:

    Death domain (DD) DDCARD CARDPYD PYDImportanti nellassemblaggio di inflammosoma