Amon Eclipse - Mario Erminio Bussini

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Prima di Daniel, prima di Claire e prima di Connor c'era Adrien, c'era Richard… e c'era Gabriel, uno dei più potenti messia mai nati tra i druidi! scopri Gabriel Lightwood con il romanzo inedito Amon Eclipse di Mario Erminio Bussini!

Text of Amon Eclipse - Mario Erminio Bussini

  • Mario Erminio Bussini

    Casini Editore

  • 2011 Valter Casini Edizioniwww.casinieditore.com

  • Eclipse

  • Prologo

    Il giovane druido si ferm a riposare appoggiandosi al ba-stone. Il pendio scosceso e la neve alta rendevano arduo il suo cammino. Nellaria gelida, il suo respiro si condensava in dense volute di vapore. Appoggi il palmo della mano sul tronco di un faggio seguendo con le dita le increspature della corteccia, poi inspir profondamente e riprese il cammino.

    Risal il crinale percorrendo senza esitazione un sentiero in-visibile che si infilava nel folto del bosco. Lenergia era la sua guida, laddove il paesaggio non dava riferimenti di sorta e il terreno giaceva sepolto sotto una spessa coltre bianca.

    Giunse infine in una piccola radura nascosta dalla fitta ve-getazione, uno spiazzo di pochi metri interamente occupato da una capanna di legno e paglia. Al suo arrivo, dal tetto ingombro di neve un corvo gracchi, muovendo la testa ritmicamente e agitando le larghe ali nere. Il druido mormor il suo disappunto, poi apr la piccola porta di legno abbassando la testa per infilarsi nelluscio.

  • EclipsE

    Allinterno la temperatura non era molto pi alta di quella della tagliente aria invernale. La vecchia era seduta per terra con sguardo impassibile.

    Newlyn si abbass a guardarle il viso.Dunque era morta, alla fine. Del resto, era quasi sicuro che

    non fosse immortale. Le pass una mano davanti al viso ma le-spressione della donna non mut.

    Forse il corvo laveva chiamato per quel motivo: stavolta la vecchia era morta davvero durante uno dei suoi rituali o dei suoi viaggi mentali, ed era rimasta l, congelata in quella posizione.

    Newlyn borbott al pensiero di come avrebbe dovuto sten-derla e scavarle una fossa nel terreno gelato. Prese una candela e ne accese lo stoppino con le dita. Si tolse il guanto dalla mano destra e la pass sul viso della donna. La pelle era fredda e rigi-da, lo sguardo vitreo e assente.

    Per un breve attimo, il druido quasi si commosse. Poi si volt, avvicinandosi alla piccola stufa di ghisa nellan-

    golo. Anche il metallo era gelido, segno che non veniva accesa da giorni. Afferr il manico della teiera e la scosse. Se anche ci fosse stata dellacqua al suo interno, era diventata un blocco di ghiaccio. Appoggi il recipiente sulla stufa e si rimise il guanto.

    finita la legna disse la vecchia. Pensavo fossi morta rispose il druido.Dierdra sorrise con i pochi denti che le erano rimasti. Sei

    un maestro druido. Non sai distinguere una persona viva da una morta?

    Eri gelida e rigida come un pezzo di marmo. Non sentivo pi energia in te. Come fai a raggiungere quello stato?

    Ci arriverai, prima o poi rispose la veggente, puntando-gli contro il dito ossuto.

    Perch mi hai fatto venire fin qui? Dobbiamo parlare di una cosa importante, ma prima ho

  • EclipsE

    bisogno di una tazza di t. Raccogli un po di legna e riaccendi il fuoco.

    Quella misera casa sembr riprendere vita, compresi alcuni uccelli impagliati che, illuminati ora dalla fioca luce proveniente dalla grata della stufa grazie al fuoco acceso da Newlyn, inizia-rono a proiettare ombre danzanti sulle pareti di legno.

    Siediti disse Dierdra. Che cosa succede?Dopo tanti anni sapeva riconoscere il tono solenne che sua ma-

    dre usava per gli avvenimenti importanti. E sapeva che in tutta la sua vita mai avrebbe raggiunto la sua abilit nelle arti divinatorie.

    La vecchia estrasse un fagotto di pelle da sotto le vesti. Stanotte le rune mi hanno parlato. Notizie buone o cattive?Dierdra scosse la testa, poi sparse delle conchiglie sul pavi-

    mento. Raccolse la prima e la mostr al druido. Fehu annunci. Il cambiamento. La seconda Haga-

    laz, la nascita e la rinascita, poi Perdh, la rivelazione.Strinse una quarta conchiglia nel pugno, poi la mostr:

    Berkana, la madre e il figlio.Le mani si mossero leggere sfiorando lincisione delle rune. Ehwaz, Raido, Isa, Teiwaz e Opilaz sussurr con timore.

    E infine, la runa biancaLe pos sulla terra e rest a guardarle, con deferenza e stupore.Il druido attese qualche istante, poi fece la sua domanda. Che significano?La vecchia rispose senza distogliere lo sguardo dalle rune.

    Un grande cambiamento si profila allorizzonte. Un viaggio ol-tre le acque, una madre e un bambino, la rivelazione! Ma anche la stregoneria. Opilaz in questo contesto sconvolgente, la porta di ingresso al regno degli di e poi c la runa bianca.

    Quindi non si sa come andr a finire riflett luomo.

  • EclipsE

    Esatto. La vecchia sollev lo sguardo. In qualche luogo oltremare sta per nascere un bambino. Opilaz e Perdh, la rivelazione e il regno degli di. Potrebbe essere il messia che da tanto tempo stavi aspettando, Newlyn. Le rune sono chiare. Ma c anche il sentiero, e la stregoneria, e la prudenza. Altri met-teranno gli occhi su di lui, muoviti con cautela. Faranno rituali per convertirlo allevocazione. Dovrai dargli una famiglia e in-segnargli il giusto sentiero.

    Newlyn esit. Il messia non ci pensavo pi da anni, non credevo che lavrei mai visto, non pensavo che

    Non tempo di esitare! sentenzi Dierdra. Racco-gliti in meditazione e scopri il luogo in cui devi recarti. Devi muoverti subito per arrivare prima degli altri.

    Io non so se sono pronto mormor il druido. Non mi aspettavo una notizia del genere

    La runa bianca ripet Dierdra. Il suo destino non scritto. Egli dovr compiere una scelta, e il compito di preparar-lo al meglio tuo. Non sar un allievo come gli altri.

    No, certo. Quando dovrebbe nascere? Ehwaz, il presagio rispose la donna. Ci sar un se-

    gno. Un segno inaspettato. Allora tu saprai che quello sar il momento.

    Leclissi! esclam Newlyn. Mettiti in cammino il prima possibile aggiunse Dierdra

    annuendo. Lascia che sia lenergia a guidarti.

    Newlyn usc dalla capanna.Rest alcuni istanti a riflettere, respirando a fondo per far flu-

    ire lenergia. Poi si avvi a ritroso sullo stesso sentiero seguito allandata.

    La veggente aveva ragione: non cera tempo da perdere.

  • IChiuse velocemente la zip del giubbotto mentre si precipitava gi dalle scale. Arrivato al piano terra, sollev il bavero per pro-teggersi dal freddo e usc sbattendo la porta.

    Il buio avvolgeva la campagna immersa nella nebbia, anche se erano solo le tre del pomeriggio. Brody non se ne cur, un po perch aveva perso il conto delle stranezze di quei giorni, un po perch non ne aveva il tempo.

    Corse a rotta di collo lungo la discesa che costeggiava il bo-sco, sollevando la ghiaia con gli scarponi. Percorse la larga cur-va a destra scostando bruscamente i rami che gli si paravano davanti, poi dimprovviso dovette fermarsi. Gli manc il fiato e si pieg un istante sulle ginocchia. Per un momento gli parve che il buio lo avvolgesse cercando di ghermirlo.

  • EclipsE

    Poco lontano, tre uomini lo osservavano di nascosto tra gli alberi.

    Che diavolo stai facendo? bisbigli uno dei tre tratte-nendo per il braccio lamico che aveva fatto per alzarsi. La-scialo andare, pezzo didiota!

    La ragazza sola in casa. Pensavo di approfittarne ades-so rispose il giovane inginocchiandosi di nuovo. Basso e tozzo, portava dei corti capelli biondi tagliati a spazzola.

    Entriamo e la portiamo via. Che ci vuole? Certo, perch tu sapresti far nascere il bambino, non

    cos?Levocatore non rispose. E se dovessero esserci delle complicazioni? Cosa sei, un

    cazzo di medico? Corey ha ragione, lasciamo stare si intromise il terzo

    abbassandosi il cappuccio nero sul volto. Che vada a chia-mare la levatrice. Il bambino deve nascere senza problemi. Ce ne occuperemo in seguito.

    Grazie, maestro rispose Corey. Ma il bicefalo ha detto che prima lo portiamo dalla nostra

    parte e meglio sar, non vero? si affrett ad aggiungere Brenner, calcandosi un cappello di lana sulla testa.

    Fa come ti dice ordin Ragnar. Ogni cosa a suo tempo.

    Brody si rialz. La vertigine era passata rapidamente come era arrivata. Riprese a correre fino in fondo alla conca, e poi in salita, lungo il viale che tagliava in due il borgo. Super un paio di scalinate di pietra e si infil in un vicolo sulla destra. Infine arriv al portone e inizi a battervi contro i pugni con foga.

  • EclipsE

    Signora OKeefe! Signora OKeefe! Presto, signora OKeefe!

    Al primo piano si accese una luce. La finestra si apr e si af-facci una donna anziana con la testa piena di bigodini avvolta da una retina.

    Cosa diavolo sta succedendo? chiese allarmata. Signora OKeefe! Cathy ha le doglie! Dobbiamo fare pre-

    sto ansim il ragazzo. Oh Signore mio! esclam lanziana, stringendosi nello

    scialle. Ogni quanto sono le contrazioni? Veramente non saprei rispose Brody. Ma come, te lho spiegato ieri! Ah questi giovani, non

    ascoltano! Marta!Lanziana rientr in casa.Brody si strinse nel giubbotto, battendo i piedi sul ciottolato

    per combattere il freddo e scaricare la tensione.Dopo qualche istante la donna anziana usc, accompagnata

    dalla nipote. Ragazzo, ti avevo spiegato ieri come controllare le contra-

    zioni disse ancora. S, signora, ha ragione, ma quando sono iniziate le doglie

    Cathy ha iniziato a urlare, poi diventata tutta rossa, mi sono spaventato e ho preferito venire subito.

    Daccordo. Calmati adesso. Forza, muoviamoci.

  • II

    Adrien si sporse oltre il parapetto e diede di stomaco. Ma che schifo! Non puoi proprio trattenerti? protest

    Marcus. Adrien scosse la testa. Il rollio, non lo sopp interruppe la

    frase a met per riversare un altro fiotto di vomito nelle acque scure. Doveva proprio venire anche lui? sempre la solita palla al

    piede chiese