Attualita Settembre 2014

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Attualita Settembre 2014

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  • GAETANOSALVEMINI

    una v i t a pe r l a l ibe r t

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    I N V I T O A V I S I TA R E I L B L O GNavigando in Rete e digitando movimentosalvemini.blogspot.it potete documentarvi sulleproposte di riforma istituzionale avanzate dal Movimento Salvemini. Sono state inserite nu-merose rubriche su varie tematiche. Il blog ha registrato finora circa 14.000 visualizzazioni.

    LA BASTIGLIA NON ESISTEQuanti di noi andando a Parigi avrebbero voluto visitare la mitica For-tezza della Bastiglia simbolo della Rivoluzione francese del 1789 equanti di noi sono rimasti delusi nello scoprire che non esiste? Probabil-mente i turisti che hanno provato tali sensazioni sono di numero pari.Oggi a Parigi nel posto dove limponente fortezza di forma rettangolaree alta 24 metri era ubicata, si pu soltanto ammirare la Place de la Bastilledove si trova la colonna di luglio voluta da Luigi Filippo in memoriadella sollevazione che aveva rovesciato Carlo X e inaugurata nel 1840.Nella piazza non c nulla che ricordi levento per eccellenza della storiadi Francia se non un mercato appena dignitoso, ma che non certamenteoggetto di attrazione turistica. Il paradosso poi determinato dal fattoche Luigi XVI poco pi di un meseprima della presa fece iniziare i

    MONETA AUTONOMA E SOVRANIT DELLO STATOPer sviluppare il Tema LEuro da moneta forte a moneta spazzatura, necessario premettere osservazioni di Economia Bancaria, la quale siispira alla esatta Scienza dellEconomia e considera la Moneta autonomae la Sovranit dello Stato ed evidenzia la necessaria esistenza dellEnteBanca non come mezzo di arricchimento e di potere, ma solamente diservizio a favore della collettivit, nella quale la Banca opera. Il richiamoalla Scienza dellEconomia indispensabile perch solo con riferimentoa tale Scienza si potr intendere la negativit della moneta euro. LaBanca, nella sua istituzione, svolge la mansione duplice di assumere lini-ziativa del credito e quella del debito, diffondendo cosi nel mercato diuna collettivit un tipo di credito atto a fungere da moneta, incoraggiandoin tal modo gli andamenti produttivie cos rinvigorendo o deprimendo gli

    RENZI, NON MOLLARE !I vecchi oligarchi del Pd (ed i loro emuli in altri partiti) continuano a boi-cottare le riforme istituzionali (urgenti pi che mai), propugnate dallattualeGoverno, per tre motivi essenziali: 1) difendere i privilegi delle caste, usur-pando denaro pubblico, 2) impedire che vengano scoperti i numerosi sche-letri custoditi nei loro armadi (tangenti su appalti truccati, mercato elettoralecon voti di scambio, inciuci con i boss delle cosche), 3) mantenere in Par-lamento circa mille persone (in gran parte nominate con il metodo Cali-gola). Quegli oligarchi (quasi tutti politicanti di mestiere) hanno creato unregime autoreferenziale e arrogante. Il Movimento Salvemini, oggi comemezzo secolo fa, si colloca al fianco dei riformatori guidati dallattuale Pd.Finalmente, quella voce-che-gridava-nel-deserto ha trovato leaders capacidi intendere e di volere. Se i legislatori e i governanti le avessero datoascolto gi da un secolo lItalia non si sarebbe trovata nellattuale baratromorale ed economico. Adesso bisogna risorgere. LItalia ha urgente bisognodi un sistema di informazione non manipolato dalle lobby. Va pertanto abro-gata la famigerata legge Gasparri, per sottrarre la RAI ai satrapi dei vecchipartiti e per dare visibilit ai programmi riformatori dei movimenti culturaliche appartengono alla Storia del nostro Paese. Caro Premier Renzi, sinceriauguri di buon lavoro e Non mollare ! Cosmo G. Sallustio Salvemini

    10 MILIONI DI POVERII dati dellultimo rapporto Istatparlano chiaro. I poveri in Italiasono in continuo aumento. Gli ita-liani che vivono in condizioni dipovert relativa salgono a 10 mi-lioni e 48 mila (il 16,6% della po-polazione), tra questi il 9,9% (6milioni e 20 mila) sono poveri as-soluti, cio non riescono a soste-nere la spesa minima necessariaper acquistare quei beni e serviziconsiderati essenziali per conse-guire uno standard di vita minima-mente accettabile. Una crisieconomica mordace e spietata checomincia a toccare anche il NordItalia (il Trentino Alto Adige al

    URGE RIFORMA TRIBUTARIAAl momento di scrivere, ancora non sappiamo quale sar la definitiva ri-forma fiscale in tema di imposte e tasse. In particolare, ci sembra, manon vorremmo sbagliare, che non se ne parli pi della riforma del con-tenzioso tributario, di cui speravamo una provvidenziale, vera semplifi-cazione, come ci siamo permessi di suggerire in diversi numeri di questoperiodico (v. mag., giu., set., nov-dic. del 2010 e gen., feb., mar., apr.,giu., lug-ago., set., e ott. del 2011), che servirebbe a ridare fiducia ai con-tribuenti nel sistema di giustizia tributaria e a far s che anche il contri-buente pi sprovveduto (come giustamente prevedeva la legge didelegazione al governo per la riformatributaria 9 ottobre 1971, n. 825,

    (segue a pag. 4) Ferruccio Ciavatta (segue a pag. 4) Emiliano F. Caruso

    (segue a pag. 4) Adalgisa Biondi

    MARE... LOROLampedusa, 25 agosto - Continua,nellindifferenza dellEuropa, loc-cupazione senza armi, dellItalia.Ci che pi grave, che anche ipolitici italiani stanno zitti, perpaura della Chiesa o di falsi bene-fattori che traggono i loro interessida questa continua invasione. Quo-tidianamente, sbarcano oltre 1000clandestini che i falsi buonistichiamano immigrati! Se questi si-gnori possono entrare in Italiasenza alcun documento, senza -apparentemente - possibilit di so-stentamento, perch gli Italianidebbono sottostare a controlli nei

    ANALISI DI UNA GUERRASe accendiamo la tv vediamoscene di guerra. Bruttissime scenedi una infinita guerra, quella traisraeliani e palestinesi, che questavolta non sta risparmiando nem-meno i bambini. La guerra non una cosa orripilante soltanto per-ch fa morti, (notizie di morte sisentono anche nella normalitdella nostra pace), ma perch unasconfitta delluomo. Una sconfittadel pensiero delluomo, cartesiano,spinoziano, razionale, sulla bestia-lit pi ancestrale, una sorta di ri-torno al passato quando la clava

    DETENUTI AL LAVORO NELLE MENSE UNIVERSITARIEIl sovraffollamento nelle carceri un grave problema che pregiudica, fralaltro, le finalit di recupero sociale della pena (che il nostro ordina-mento riconosce, ma che non sempre trova attuazione nei fatti). Controquesto stato di cose, ecco un interessante progetto alternativo della Pro-vincia di Firenze. Il progetto, presentato a luglio con una conferenzastampa alla quale hanno partecipato Andrea Barducci, presidente dellaProvincia di Firenze, e Carmelo Cantone, provveditore dellAmministra-zione penitenziaria della Toscana, consentir a quattro detenuti (scelti tracoloro che sono ammessi alle misure alternative) di seguire un percorsoformativo nelle mense universitarie per gettare le basi di una nuova vitalavorativa. La convenzione che ha dato vita al progetto stata stipulatadallAmministrazione Penitenziaria (soggetto garante), dai Centri perlimpiego della Provincia di Firenze (soggetto promotore), e dal DSUToscana (soggetto ospitante). Il DSU Toscana lAzienda della RegioneToscana per il Diritto allo Studio Universitario che realizza servizi ed in-terventi per gli studenti universitari:Grazie a progetti di questo tipo ha

    (segue a pag. 2) Sergio Scalia

    8 settembre: 141 anniversario della nascita

    SEMPRE ATTUALE LIMPEGNO MORALE DI SALVEMINIPer celebrare il 141 anniversario della nascita di Gaetano Salvemini abbiamo ritenuto opportuno pubbli-care una sintesi della relazione svolta da Giovanni Pugliese (in Atti della tavola rotonda organizzata a Romail 15 novembre 1973 dal Movimento Gaetano Salvemini).

    Il Movimento Salvemini ha voluto compiere una propria autonoma commemorazionedi Gaetano Salvemini nel centenario della nascita, perch convinto del valore esemplareche luomo tuttora presenta per la societ italiana. Nessuna agiografia, nessun discorsomeramente celebrativo (alieni luna e laltro alla mentalit di Salvemini) ma unanalisiattenta e approfondita... I partecipanti alla Tavola rotonda, Bobbio, Spini, Sylos Labini,Tagliacozzo, Vivarelli, poco si sono occupati del laicismo di Salvemini, anche se Spiniha sottolineato che Salvemini non era certo secondo a nessuno in fatto di laicismo.Il taglio della commemorazione port, non a negare, ma soltanto a mettere momenta-neamente da parte questo aspetto, che nondimeno essenziale fra quelli che compon-gono il quadro della personalit salveminiana. Egli considera invero indispensabile illaicismo in una societ civile e progredita e inderogabile in Italia la necessit di sottrarrelo Stato allinfluenza determinante, talvolta soffocante, della Chiesa Cattolica. Questo il senso evidente di molte battaglie sostenute da Salvemini sullUnit (e poi fugace-

    mente in Parlamento nel 1920) contro il pericolo dellingerenza clericale nella scuola, nonch quello di moltaparte della serrata polemica da lui condotta contro la Democrazia Cristiana negli anni del dopoguerra. Ci non

    implica, come ha bene osservatoSpini, un ritorno alla tipica esalta-zione per la vittoria dello spiritolaico dellet moderna sul trascen-dentismo medievale; implica in-vece un costante impegno per ladifesa dei diritti civili contro lin-

    PREZZOLINI E IL CULTODELLA FURBIZIA

    C un libro di cui non conosco au-tore e contenuto ma soltanto il ti-tolo: Come allevare gallinefelici. E subito mi chiedo: chicinsegner ad allevare non gallinebens uomini felici? Sembra che atentare questo allevamento nes-suno si sia mai cimentato a fondo.Oppure, anche quando ha tentato1esperimento, non mai rimastosoddisfatto. Perch, a guardarci in-torno, di uomini felici non se nevedono molti . Sono molto pi nu-merose le persone che vendono ri-

    (segue a pag. 2) Federica Sciorilli Borrelli

    DONNA JOHNINE COLONNA E IL SUO IMPEGNO NEL SOCIALE

    Donna Johnine Colonna dei princip