CALVINO LETTORE DI CALVINO

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CALVINO LETTORE DI CALVINO

Le citt invisibili letto alla luce delle Lezioni americane

Marianne Straume

Masteroppgave i Italiensksprklig Litteratur

Institutt for litteratur, omrdestudier og europeiske sprk

Det Humanistiske Fakultet

Universitetet i Oslo

Vr 2010

Veileder: Unn Falkeid

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RINGRAZIAMENTI

Frst og fremst vil jeg takke Postdoktor Unn Falkeid, lrer og veileder, for hennes

kunnskapsrikhet og ekte engasjement for faget. Med uvurderlige innspill og konstruktive

forslag underveis, og sin udelt positive innstilling og tlmodighet i denne lange

prosessen, har hun oppmuntret meg til tro p mitt eget prosjekt og til st p videre nr

det meste har syntes uoppnelig.

Videre vil jeg rette en takk til timelrer Tommy Watz og sendelektor Luisa Pavon, for

interessant og givende undervisning, som har inspirert meg til videre utforske, for meg,

ukjente sider av italiensk litteratur.

Takk til alle venner og bekjente som har bidratt med rd og gode ord.

Grazie infinite a Venusia e Antonio per la loro preziosissima e indispensabile consulenza

linguistica.

Og sist, men ikke minst, en varm takk til 3 tlmodige gutter der hjemme som har gitt meg

tid og rom til gjennomfre prosjektet.

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RIASSUNTO

La leggerezza, la rapidit, lesattezza, la visibilit e la molteplicit sono cinque dei sei

valori che Calvino voleva raccomandare per il nuovo millennio. Il perch lha discusso

nelle Lezioni americane. Dopo la morte dellautore, queste lezioni originalmente

elaborate per un ciclo di conferenze a Harvard sono state raccolte e pubblicate. Lopera

che ne uscita forma una poetica una testimonianza delle teorie letterarie di Italo

Calvino. E se lo scrittore li discute cos vivamente, forse lecito domandarsi se sia

possibile ritrovare questi valori nella sua propria produzione letteraria?

Lautore, nel tentativo di chiarire e spiegare detti valori, utilizza numerosi esempi letterari

tratti da vari periodi e da autori assai diversi. Allora, perch non adoperare unopera sua

per cercare esempi degli stessi valori? La tesi ha come scopo di stabilire se i valori,

proposti da Calvino critico e teorico, siano rintracciabili nella sua precedente produzione

letteraria, e discutere in quale maniera si presentano. La mancanza di opere che trattino la

relazione tra testi teorici e testi narrativi presso Calvino, conferma e giustifica

lintenzione di questa tesi: studiare la finzione di Calvino dal punto di vista della sua

teoria.

La prima parte della tesi dedicata alla biografia di Italo Calvino, e presenta

brevemente le due opere Lezioni americane e Le citt invisibili. La seconda tratta le

cinque Lezioni americane, con lo scopo di chiarire i punti principali che Calvino desidera

evidenziare nella sua presentazione delle varie qualit o valori letterari. Nella terza parte

segue lanalisi letteraria di Le citt invisibili, eseguita alla luce della teoria dellautore

stesso, presentata nelle Lezioni americane. La teoria letteraria di Calvino delle Lezioni

americane stata utilizzata come metodo di lettura di Le citt invisibili. La ragione per

questa particolare scelta si fonda su un commento dellautore stesso: a suo avviso, Le

citt invisibili era quel libro tra i suoi, che riteneva il pi riuscito e completo.

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INDICE

I RINGRAZIAMENTI .. 2

II RIASSUNTO .. 3

1 PARTE PRIMA

1.1 Introduzione Biografia 5

1.2 Motivazione e scelta della letteratura ...........................................................10

1.3 Progetto e ipotesi preliminare ...12

1.4 Lezioni americane presentazione .......14

1.5 Le citt invisibili presentazione . 15

2 PARTE SECONDA

Lettura di Lezioni americane

2.1. Leggerezza . ..19

2.2. Rapidit 22

2.3. Esattezza . . 26

2.4. Visibilit ... 29

2.5. Molteplicit .. 32

3 PARTE TERZA

Analisi di Le citt invisibili alla luce di Lezioni americane

3.1. Le citt e la leggerezza . 35

3.2. Le citt e la rapidit .. 38

3.3. Le citt e lesattezza . 50

3.4. Le citt e la visibilit 60

3.5. Le citt e la molteplicit 70

3.6 Consistency 77

CONCLUSIONE 94

BIBLIOGRAFIA 97

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PARTE PRIMA

1.1. INTRODUZIONE/BIOGRAFIA1

Italo Calvino fu il primo scrittore italiano a essere invitato a Harvard per tenere le Charles

E. Norton Poetry Lectures. 2 Tuttavia la morte lo colse prima che potesse terminare il suo

lavoro, manca, infatti, una delle sei lezioni previste. Il manoscritto per le conferenze,

anche se incompiuto, stato raccolto e pubblicato nel 1988 col tiolo Lezioni americane

sei proposte per il prossimo millennio. Il libro appare comunque come unopera completa

e un testo che riflette sia la molteplice produzione letteraria di Calvino che le sue idee

sulla letteratura - in altre parole l'opera rappresenta una chiave per chi volesse conoscere

meglio i lavori di Italo Calvino.

Italo Calvino nacque allAvana, Cuba, il 15 ottobre del 1923 poco prima che i

genitori stavano rientrassero in Italia dopo un lungo periodo in America del Sud, dove il

padre aveva diretto una stazione sperimentale di agricoltura e una scuola agraria in

Messico, mentre la madre era assistente presso la cattedra di Botanica dellUniversit di

Pavia. Linteresse che Calvino ebbe per le scienze naturali e la cultura scientifica, fu

particolarmente stimolato dallambiente familiare. I genitori, socialisti, gli diedero

uneducazione laica e antifascista. Alla scuola statale venne considerata anticonformista

la loro richiesta di esenzione dalle lezioni di religione. Tuttavia, secondo Calvino questo

fatto anzich nuocergli, lo aiut a crescere tollerante verso le opinioni altrui [] E nello

stesso tempo sono rimasto completamente privo di quel gusto dellanticlericalismo cos

frequente in chi cresciuto in mezzo ai preti.3 Calvino trov piuttosto tardi il vero

piacere di leggere, quando, intorno ai tredici anni, scopr Il libro della giungla di Kipling.

1 Tutta la biografia fatta a base del saggio Italo Calvino di Giuseppe Zaccaria, di Storia della letteratura

italiana, Salerno Editrice 2000, e la cronologia su Calvino in Le citt invisibili e Lezioni americane, Oscar

Mondadori 1993. 2 Le Norton Lectures presero inizio nel 1926 e sono state affidate nel tempo a personalit come T.S. Eliot,

Igor Stravinsky, Jorge Luis Borges, Northrop Frye, Octavio Paz. Il termine Poetry significa in questo

caso ogni forma di comunicazione poetica letteraria, musicale, figurativa - e la scelta del tema

interamente libera. (Esther Calvino, Presentazione Lezioni americane, Oscar Mondadori, 1998). 3 I. Calvino, Par 60 - Risposta al questionario di un periodico milanese, Il paradosso, rivista di cultura

giovanile, 23-24 settembre-dicembre 1960, pp.11-18

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Da quel momento Calvino ebbe qualcosa da cercare nei libri voleva vedere se fosse

possibile ritrovare il piacere provato nella lettura di Kipling.4 L'autore sinteress anche

alle riviste umoristiche come Bertoldo, MarcAurelio e Settebello, dove trova uno spirito

dironia sistematica lontano dal regime di allora.5 A diciotto anni Calvino segu i corsi

della Facolt di Agraria allUniversit di Torino, dove si mise a scrivere. Lo stimolo per

gli interessi culturali e politici si accese ispirato dai rapporti personali, soprattutto

dallamicizia con Eugenio Scalfari, e tramite lettura di Huizinga, Montale, Vittorini e

Pisacane che contribuirono al formarsi della sua coscienza etico-letteraria.6

La vasta produzione scritta di Calvino spazia dalla narrativa (romanzi, racconti,

novelle) alla saggistica e si estende dal 1945 fino alla sua morte nel 1985. La predilezione

di Calvino per il disegno, e quindi per limmagine visiva, e per il linguaggio tagliente e

scorciato si scorge gi agli inizi manifestandosi nel campo della caricatura e in alcune

'vignette pubblicate sul Bertoldo, anni prima dell'uscita del primo romanzo.7 Nel 1947,

lanno in cui si laurea con una tesi su Conrad, leditore Einaudi pubblica il suo primo

romanzo Il sentiero dei nidi di ragno. Due anni dopo esce Ultimo viene il corvo, dalla

medesima casa editrice, presso la quale Calvino ha trovato lavoro e dove rimarr per un

trentennio. Le prime opere furono influenzate dal dopoguerra e caratterizzate in gran

parte dal neorealismo, anche se si possono trovare elementi fiabeschi. Nel 1952 usc il

primo di una serie di tre romanzi che poi vennero raccolti in una trilogia: I nostri

antenati. Il visconte dimezzato (52), Il barone rampante (57) e Il cavaliere inesistente

(59). La trilogia araldica fa s che Calvino diventi conosciuto anche fuori lItalia. La

sua predilezione per il genere fiabesco, e il periodo rinascimentale in generale e Ariosto e

lOrlando furioso in particolare, si manifestano in gran parte in queste opere. Calvino

dimostra la sua abilit di creare qualcosa di nuovo nella letteratura facendo uso della

simmetria dei poemi araldici del rinascimento e di mezzi fiabeschi, combinati con un