Calvino (ri)formatore di un ethos per la citt  - .importanti di Calvino. Lo studioso americano David

  • View
    216

  • Download
    0

Embed Size (px)

Text of Calvino (ri)formatore di un ethos per la citt  - .importanti di Calvino. Lo studioso americano...

EMANUEL UNIVERSITY of ORADEA PERICHORESIS 9.1 (2011)

Calvino (ri)formatore di un ethos

per la citt

LEONARDO DE CHIRICO*

GIUSEPPE RIZZA

Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione, Padova

Astratto. Lazione di Giovanni Calvino (1509-1564) ha contribuito fort-

emente al rinnovamento e alla trasformazione di Ginevra, con effetti straor-

dinari per tutta la storia successiva della citt e dellOccidente. Annunciata

dal pulpito giorno dopo giorno, la Parola si incarnata nella vita e nei com-

portamenti delle persone, creando una comunit nuova e alternativa.

Calvino interpreta una visione del mondo che abbraccia la totalit dellesis-

tenza, pur essendo radicata in un progetto di chiesa riformata dallEvangelo,

e rimane ancora oggi un riferimento imprescindibile per lattuale dibattito

sul ruolo della religione sulla scena pubblica in un quadro pluralista e seco-

larizzato, al di l di modelli clericali e pulsioni laiciste.

Parole chiave: Calvino, teologia della citt, visione del mondo, calvinismo

Secondo M. Walzer, Calvino pu essere descritto nel modo pi

semplice come un intellettuale fattivo e concreto: un francese,

uomo di cultura, profugo coinvolto nella politica ginevrina<

Calvino [fu], in primo luogo, non un teologo, o un filosofo ma

un ideologo. Lefficacia di una teologia sta nella sua capacit di

offrire ai credenti una conoscenza di Dio< lefficacia di una fi-

losofia (almeno nel senso tradizionale del termine) sta nella sua

* LEONARDO DE CHIRICO is Lecturer at Instituto di Formazione Evangelica e

Documentazione, Padova, Italy. He also teaches at the Institute of Reformed

Baptist Studies at Westminster Seminary California in Escondido, California,

United States of America.

68 LEONARDO DE CHIRICO, GIUSEPPE RIZZA

PERICHORESIS 9.1 (2011)

capacit di spiegare a chi la fa sua il mondo e la societ umana

come sono e devono essere< Lefficacia di una ideologia, in-

vece, sta nella sua capacit di mobilitare i suoi adepti per cam-

biare il mondo.1 Il calvinismo stesso pu essere descritto come

ideologia in transizione< funzionale al processo di moderniz-

zazione.2 In modo chiaro esso infatti non pu essere considera-

to una ideologia liberale, anche se la vita della comunit reli-

giosa fu certamente un tirocinio di buon governo e di parteci-

pazione democratica.3

Calvino e la trasformazione della citt

La realt in cui Calvino si trova ad operare di tipo urbano.

Non a caso la riforma si presenta in molti contesti europei come

fenomeno urbano. La proposta di Lutero fu accolta da 50 su 65

citt libere in Germania. Simile il caso della regione svizzero-

renana con Zwingli. La dimensione sociale e culturale delle citt

agevola sensibilmente lo sviluppo della Riforma.

Ginevra, in particolare, rappresenta un caso particolare. Qui

la riforma produce una fusione con il processo di autonomia, di

sviluppo politico e di ricerca dellindipendenza. E il genio di

Calvino interagisce proficuamente con questo contesto. un

modello di posizionamento sociale della fede cristiana che esce

dalla clandestinit, senza ricercare le comodit del palazzo. La

specificit4 della proposta di Calvino si colloca di fatti respon-

1 M. Walzer, La Rivoluzione dei Santi (Torino: Claudiana, 1996), 64, (orig.

1965). 2 Ibid., 349. 3 Ibid., 338. 4 Ovviamente, non tutti sono daccordo. Si veda D. VonDrunen, The Two

Kingdom: A Reassessment of the Transformationist Calvin, Calvin Theologi-

cal Journal 40 (2005): 248-266.

Calvino: (ri)formatore di un ethos per la citt 69

PERICHORESIS 9.1 (2011)

sabilmente tra la tentazione intimistica dellecclesiologia lutera-

na e il comunitarismo politico di Zwingli.5

Non eccessivo dire che la predicazione di Calvino ha con-

tribuito fortemente al rinnovamento e alla trasformazione di

Ginevra, con effetti straordinari per tutta la storia successiva

delloccidente. una specie di paradigma, di laboratorio di tras-

formazione. Annunciata dal pulpito giorno dopo giorno, la pa-

rola si incarna nella vita e nei comportamenti delle persone,

creando una comunit nuova e alternativa. Lo scopo della pre-

dicazione di Calvino, quindi, andava oltre al preoccupazione

per la salvezza delle anime. Lobiettivo reale la trasforma-

zione. Liberati dallopera della croce, i cristiani adesso hanno

nella predicazione una guida sicura per lazione, per la vita, per

limpegno nella societ. Tutta lopera di Calvino sembra essere

un accorato appello affinch la parola potesse circolare in mas-

sima libert nelle citt europee del XVI secolo.6 Si tratta di una

trasformazione non imposta, che non diventa sovrastruttura

ideologica e che non richiede e non sopporta luso della violen-

za e della manipolazione, del privilegio e dellabuso.

Alla fine dei suoi giorni, Calvino esplicita, per, una forte

moderazione nei confronti della possibilit di un duraturo

cambiamento politico. Il 31 luglio 1562, dice dal pulpito:

la giustizia e il giudizio sono principi universali che valgono per

tutti. Significa amministrare se stesso in modo da rispettare gli al-

5 A Giovanni Calvino si deve riconoscere il genio dellassimilazione critica,

la capacit di cogliere nelle esperienze, nei lavori, nei progetti altrui gli ele-

menti innovativi, il nucleo centrale e di ripensarlo nel quadro pi ampio del

progetto. Quando sar da lui realizzato a Ginevra si trova gi a Strasburgo<

ma Ginevra non sar solo la copia della chiesa madre, sar altra cosa per una

serie di circostanze e forse anche grazie al genio di Calvino G. Tourn, I pro-

testantiuna rivoluzione (Claudiana: Torino, 1993), 284. 6 L. De Koster, Light for the City. Calvins Preaching: Source of Life and Liberty

(Grand Rapids: Eerdmans, 2004).

70 LEONARDO DE CHIRICO, GIUSEPPE RIZZA

PERICHORESIS 9.1 (2011)

tri, significa resistere e opporsi al male ogni qual volta necessario

aiutare i poveri o gli afflitti.7

La preoccupazione di Calvino per la giustizia sociale rimane

sempre vivace. Qui sta una differenza con Lutero. La dottrina

dei due regni porta Lutero8 a coltivare un certo conservatorismo

sociale. Linsegnamento di Calvino sulla sovranit di Dio e sulla

signoria di Cristo, conducono il riformatore di Ginerva, invece,

verso un impegno concreto per la trasformazione. Sicuramente,

in Calvino rimangononel linguaggio e nella teologiaresidui

diffusi di un certo dualismo, ma lestensione e larticolazione

della sua teologia e del suo pensiero non sono pi di tipo eccle-

siale o clericlae. La centraturacome pare essere di fatto nelle

Scritturesul Regno di Dio rappresenta una delle eredit pi

importanti di Calvino.

Lo studioso americano David Hall ha sintetizzato i principali

fuochi delleredit culturale di Calvino per la citt.9 Per Hall la

cultura moderna cambiata in dieci campi grazie al contributo

decisivo, pi o meno consapevole, di Calvino. Ecco in rapida

sintesi lelenco di Hall.

1. Educazione: rottura con la pedagogia medievale che limita

leducazione allelite aristocratica e spinta verso leduca-

zione pubblica, aperta a tutti.

7 Sermon on 2 Samuel 8:9-18, Sermons on 2 Samuel, D. Kelly (a cura) (Ban-

ner of Truth: Edinburgh, 1992), 418-419. 8 Even more than the later Luther, he converted the polarization of the two

kingdoms model into parallelism, stressing harmonization of the spiritual

and the temporale realms as of two communal realizations of Gods will for

fallen mankind, one direct and the other indirect. O. ODonovan e J. L.

ODonovan, From Irenaeus to Grotius (Grand Rapids: Eerdmans, 1999), 662. 9 The legacy of John Calvin (Phillipsburg: P&R, 2008).

Calvino: (ri)formatore di un ethos per la citt 71

PERICHORESIS 9.1 (2011)

2. Sostegno ai poveri: non pi la carit a pioggia, ma forme

di responsabilizzazione dei poveri per uscire dalla spirale

della povert.

3. Il decalogo diventa un orientamento per la vita pubblica,

non pi solo la carta di riferimento della piet personale.

4. Libert della chiesa: distinzione rispetto alla magistratura

civile e vigorosa salvaguardia della sua autonomia.

5. Spinta verso forme di governo collegiali. La monocrazia,

sia in ambito civile che ecclesiastico, di per s portatrice

di tentazioni autoritarie.

6. Politica decentralizzata: la repubblica come forma di stato

che garantisce meglio lequilibrio dei poteri.

7. Pari dignit tra le professioni: la vocazione ricevuta rende

degno ogni lavoro.

8. La dignit del profitto equo: lo spirito dintrapresa viene

incoraggiato come forma di lavoro responsabile.

9. La musica nella lingua del popolo: il salterio cantato nella

lingua vernacolare.

10. La spinta alla circolazione di libri: leditoria a Ginevra

diventa unindustria culturale di grande rilevanza.

La dinamica etica di Calvino

Il profilo etico di Calvino viene in questo lavoro analizzato in

una prospettiva dia