Congiuntura Economica Abruzzese – Supplemento al n. 4/2013

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irando le fila del 2013 per il commercio e l’edilizia abruzzesi il panorama resta fortemente incerto. Nel commercio, le rilevazioni più recenti hanno confermato le forti difficoltà degli operatori, anche se caratterizzate da una intensità inferiore a quella del 2012.

Text of Congiuntura Economica Abruzzese – Supplemento al n. 4/2013

  • Tirando le fila del 2013 per il commercio e ledilizia abruz-zesi il panorama resta fortemente incerto. Nel commercio, le rilevazioni pi recenti hanno confermato le forti difficolt degli operatori, anche se caratterizzate da una intensit inferiore a quella del 2012. Il fatturato generato complessi-

    vamente dalle aziende attive nel settore si ridotto in media di oltre il 6%, toccando in particolare la grande distribuzione organizzata, che mostra una caduta superiore all8%, e in misura meno grave il commercio al dettaglio e la ristorazione (che avevano viceversa subito una pi pesante penalizzazione lanno precedente). Il ten-tativo, da parte delle imprese intervistate, di recuperare sul fronte dei prezzi di vendita si rivelato appena accennato nella ristora-zione e nella GDO, mentre era stato molto pi marcato nel 2012, soprattutto su iniziativa delle imprese della GDO. Daltra parte, sono apparsi in evidente crescita rispetto al 2012 i costi sopportati dalle imprese commerciali. Segnali parzialmente positivi vengono dalloccupazione la cui flessione ha mostrato come media di com-parto un certo rallentamento rispetto a quanto avvenuto nel 2012. Solo le attivit di ristorazione hanno chiuso positivamente lanno che si da poco concluso.

    DA EDILIZIA E COMMERCIO UN DISPERATO APPELLO PER LA RIPRESA

    CongiunturaEconomica Abruzzese

    Spedizione in a.p. 70% Div. Corr. D.C.I. AQSUPPLEMENTO AL N. 4 - 2013

    L'edilizia in Abruzzonel II semestre 2013

    Il commercio in Abruzzonel II semestre 2013

    > pag. 3

    di Matilde FIOCCO

    di Concettina PASCETTA

    > pag. 11

  • 2CONGIUNTURA ECONOMICA ABRUZZESE

    www.cresa.it www.abruzzo.congiuntura.it

    Congiuntura Economica AbruzzesePeriodico trimestrale

    Direttore responsabile: Francesco Prosperococco

    Editore CRESA - Corso Vittorio Emanulele II, 86 - 67100 LAquilaTel. 0862.25335 - Fax 0862.419951 - E-mail:info@cresa.it

    Grafica: Studio Grafico Pierpaolo CeccarelliStampa: Tipolito 95Via Madonna Fore, 17 - LAquila - Tel. 0862.312959

    Reg. Cancelleria Tribunale dellAquila n. 163Reg. Giornali del 17 marzo 1976ISSN 1721 - 1840

    CRESA

    Presidente: Lorenzo SantiLLi

    Consiglio di Amministrazione: Lorenzo SantiLLi GiuStino Di CarLantonio DanieLe BeCCi SiLvio Di Lorenzo

    Direttore: FranCeSCo ProSPeroCoCCo

    Comitato Scientifico: LuCiano FratoCChi PaSquaLe LeLio iaPaDre niCoLa MattoSCio

    tuttavia evidente che le leve per la ripresa della domanda interna non tengono conto dei confini nazionali. del 18 marzo scorso la presentazione da parte della stessa Confcommercio del Manife-sto per lEuropa che illustra una serie di 12 punti programmatici rivolti ai candidati nella imminente tornata elettorale per il rinnovamento del Parlamen-to europeo.Lo stesso 21 marzo scorso, il Sole24ore ha ospi-tato un intervento del Presidente dellAnce Paolo Buzzetti rivolto alle autorit riunite nel Consiglio europeo a Bruxelles. Anche in questo caso i prin-cipali appelli sono stati rivolti allassetto fiscale, in particolare sulla necessit di ridurre il peso deri-vante dal cosiddetto cuneo fiscale che condiziona pesantemente la competitivit delle imprese na-zionali. Una sottolineatura stata dedicata alle misure previste dal nuovo Governo italiano per il miglioramento delle strutture che ospitano scuole ed altre attivit di formazione. In particolare, sotto questo profilo val la pena sottolineare un recente accordo tra Ance e lAssociazione nazionale dei comuni italiani (Anci) volto al miglioramento della qualit della spesa statale in materia di edilizia scolastica, dissesto idrogeologico e riqualificazio-ne delle citt.Si tratta, in alcuni casi, di materie in cui anche le Regioni si vedono attribuito un discreto margine di intervento, sia sotto il profilo normativo che di po-litica economica. Temi che tuttavia appaiono an-cora troppo in ombra nella discussione pubblica che precede in Abruzzo come in altre regioni la fase pi partecipata per il rinnovo delle assemblee regionali.

    Francesco ProsPerococco

    Anche per le costruzioni il 2013 acuisce una di-namica negativa ormai triennale. Dopo un 2012 che potrebbe essere definito transitorio i princi-pali indicatori in Abruzzo del settore tornano a flettersi in maniera significativa allinterno di un contesto nazionale gi critico. In base alle indica-zioni ricevute dagli imprenditori intervistati il 2013 potrebbe dividersi quasi esattamente in due: un primo semestre caratterizzato da andamenti forte-mente negativi in termini di produzione, fatturato e commesse che sono stati parzialmente recuperati nel corso della seconda met dellanno. Solo le imprese con oltre 50 addetti sembrerebbero con-notare positivamente uno scenario sostanzialmen-te negativo, con cadute pesanti soprattutto sotto il profilo occupazionale (in particolare quella di provenienza straniera).In questi primi mesi del 2014, accanto ai primi consuntivi si moltiplicano le iniziative di settore rivolte al nuovo Governo ed alle autorit dellU-nione Europea. Il 21 e 22 marzo scorsi si svol-to a Cernobbio un importante forum organizzato da Confcommercio e dedicato agli scenari degli anni 2000. Il Presidente Sangalli ha ricordato il peggioramento del quadro macroeconomico nazionale, che vede un arretramento del reddito pro capite ai livelli di trenta anni fa, ed ha po-sto laccento su un diverso assetto ma ancora pi su un diverso approccio nei confronti della spesa pubblica improduttiva, che comprende il tema del-la complessit e farraginosit delle procedure bu-rocratiche che gravano sullorganizzazione delle imprese. Un discorso dagli evidenti riflessi territo-riali, in un momento in cui lattivit di spesa delle Regioni stata posta al centro dellattenzione pub-blica in maniera pressoch omogenea su tutto il territorio nazionale.

  • SUPPLEMENTO AL N. 4 - 2013

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    ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI DEL COMMERCIO IN ABRUZZO - II semestre 2013

    Fonte: CRESA

    Settore Commercio al dettaglio -2,8 0,0 1,8 7,1 -1,8 Ristorazione -3,6 0,9 4,5 10,1 -13,7 Grande distribuzione -2,3 0,4 0,8 3,5 0,6Classe dimensionale addetti 3-9 add. -5,3 -0,3 2,7 9,0 -5,2 10-49 add. 0,3 1,3 1,9 4,7 -9,3 50-249 add. 4,7 0,5 0,5 0,0 0,2Provincia LAquila -2,1 1,2 3,2 7,9 -3,9 Chieti -5,8 0,8 2,4 6,9 -9,9 Pescara -2,2 -0,4 2,1 6,7 -2,9 Teramo -1,3 -0,7 1,5 9,6 -8,0TOTALE -3,0 0,2 2,3 7,7 -6,0

    var.% rispetto al semestre precedente

    Fatturato Prezzi vendita Costi totaliCosti di

    approvvigionamento Occupazione

    Settore Commercio al dettaglio -6,8 0,1 1,8 6,2 -5,0 Ristorazione -5,5 0,5 3,7 8,2 -3,3 Grande distribuzione -5,3 0,5 1,0 5,2 -3,5Classe dimensionale addetti 3-9 add. -8,5 -0,2 2,6 7,7 -5,6 10-49 add. -4,2 1,0 1,7 3,8 -1,4 50-249 add. 1,3 1,0 1,0 0,0 -6,5Provincia LAquila -5,3 1,1 3,3 8,5 -4,3 Chieti -8,0 1,1 2,6 4,8 -4,4 Pescara -3,2 -0,4 1,8 6,4 -3,8 Teramo -9,6 -0,9 1,3 7,7 -5,5TOTALE -6,5 0,2 2,2 6,6 -4,4

    var.% rispetto allo stesso semestre dellanno precedente

    Landamento nel II semestre 2013

    Lindagine congiunturale sullandamento nel II semestre 2013 del settore commer-cio (commercio al dettaglio, ristorazione e grande distribuzione), condotta dal CRESA attraverso la societ Questlab

    di Mestre, stata realizzata su un campione di 506 imprese con almeno tre dipendenti operanti in Abruzzo.A fronte di un lievissimo incremento dei prezzi di vendita e di rincari dei costi superiori al 7-8%, fat-turato e occupazione mostrano contrazioni su base semestrale (rispettivamente -3% e -6%) e annuale (-6,5% e -4,4%). A confermare il clima negativo il

    IL COMMERCIO NEL II SEMESTRE 2013

    di Matilde FIOCCORicercatrice CRESA

  • CONGIUNTURA ECONOMICA ABRUZZESE

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    forte pessimismo cui sono improntate le aspettative (misurate come differenza percentuale tra le previsio-ni di crescita e di decremento) per landamento nei prossimi sei mesi del fatturato (-51,9%) e, anche se in misura meno diffusa, delloccupazione (-16,2%) e dei costi di approvvigionamento (+20,7%). Pre-vale lievemente , inoltre, tra gli operatori il timore di ulteriori contrazioni dei prezzi di vendita (-3,6%). la grande distribuzione a mostrare nel complesso le minori difficolt congiunturali e tendenziali con in-crementi di costi (rispettivamente +3,5% e +5,2%) e contrazioni di fatturato (-2,3% e -5,3%) pi contenuti di quelli fatti registrare dal commercio al dettaglio e dalla ristorazione. Relativamente alloccupazione, la grande distribuzione mette a segno, a differen-za degli altri due settori, un lieve aumento su base semestrale e mostra una contrazione (-3,5%) rispet-to allo stesso periodo dellanno precedente ma in-feriore alla media regionale (-4,4%). Le previsioni relative ai prossimi sei mesi, eccezion fatta per il fatturato, sono migliori degli altri settori.La ristorazione colpita dai pi elevati incrementi dei costi su base semestrale (+10,1%) ed annua (+8,2%) e, nonostante il maggiore aumento dei prezzi di vendita su ambedue gli orizzonti tempo-rali, vede il peggior andamento congiunturale del fatturato (-3,6%) e delloccupazione (-13,7%). Tali risultati negativi hanno fortemente influenzato il cli-ma di opinione, tanto che gli operatori esprimono

    PREVISIONI A SEI MESI DEI PRINCIPALI INDICATORI DEL COMMERCIO IN ABRUZZOII semestre 2013 (saldi % delle risposte)

    Settore Commercio al dettaglio -51,6 -5,3 15,1 -11,8 Ristorazione -52,4 -0,1 33,5 -26,1 Grande distribuzione -59,6 5,5 12,5 -11,3Classe dimensionale addetti 3-9 add. -52,1 -3,4 21,6 -15,4 10-49 add. -50,8 -7,3 9,5 -27,0 50-249 add. 0,0 0,0 0,0 0,0Provincia LAquila -65,0 -3,9 17,3 -19,6 Chieti -49,5 -4,5 19,6 -17,5 Pescara -51,5 0,0 26,8 -10,9 Teramo -42,3 -5,8 19,4 -16,5TOTALE -51,9 -3,6 20,7 -16,2

    Fatturato Prezzi vendita OccupazioneCosti di

    approvvigionamento

    Fonte: CRESA

    le pi diffuse preoccupazioni per landamento nel-la prim