I tre .comunismo, prima e dopo delle grandi lezioni di Marx, Engels e Lenin, e di tutto pensiero

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Itrecomunismi

Comunismoindividualistico,comunismomoltitudinarioecomunismocomunitario

EugenioOrso

DedicoquestomodestosaggiopoliticoaicompagniromanidiComunismoeComunit,aicompagnidellaFiomdiTrieste,aicompagnitorinesidiSocialismoXXIsecoloealpigrandefilosofoitalianovivente,CostanzoPreveEugenioOrso

Indice

Itrecomunismipag.1Comunismoindividualisticopag.7Comunismomoltitudinariopag.14Comunismocomunitariopag.25

EugenioOrsoItrecomunismiNovembre2010

ItrecomunismiNel deserto di alternative concrete al liberalcapitalismo, cos come ci appare lanostra societdopo lavittoriadelle forze liberalliberistee limposizionedei loromodelli economici, del loro ordine politico e dei loro stili di vita, la parolacomunismodicuisifaancoraungrandeusoedabusoassumeunamolteplicitdi significati, in parte significativa negativi o spregiativi, che pur nelladeformazione ideologicaeculturaledelpresenteriecheggiano ildibattitopolitico,le costruzioni teoricoideologiche pregresse, nonch le diverse visioni filosofichedegliultimiduesecolidelloscorsomillennio.Laparolacomunismonondiradodiventaunattodaccusaoassumelafunzionediuno spauracchio, agitato da chi insinua linevitabilit del ritorno alNovecento,quale secolo e sede storica dei grandi totalitarismi, nel caso si osi deviare dallastrada tracciata e imposta da questo capitalismo, ammantato di democrazianeoliberale e di rispetto formale dei diritti individuali, ma nella sostanzaliberiticida.Nel contempo, il comunismo sopravvive come una speranza dura a morire nonostanteilcollassosovieticoelaprogressivadissoluzionedeiparadigmimarxistiperunapartesemprepiminoritariadeisubalterniedeiresistenti.Quandosiusaquestaespressione,atuttiilivelli,neidiscorsidabarcomeneitalkshow televisivi,negliarticoligiornalistici comeneidibattitipolitici, ci si riferiscequasiperdefaultaquelloche ilfilosofoCostanzoPrevehadefinito ilcomunismonovecentesco realmente esistito, che inevitabilmente presenta sullo sfondo lacontroversaesperienzadellUnioneSovietica.Ci si riferisce ad uno soltanto dei possibili comunismi, quello effettivamenterealizzatoequellochehafallito,collassandoallafinedelNovecentoinseguitoaproblemiinterniirrisoltieapressioniesternecapitalistiche.Nondirado in talicircostanze,prigionieridellospiritodel tempo,siricorreaduna volgarizzazione semplificatrice ad uso divulgativo e propagandistico delcanone marxista tradizionale, cos come si costituito alla fine dellOttocento[Engels eKautsky],deipi noti nonconformismi che lo hanno successivamenteemendato [Lenin,Luxemburg,Trotzky],non risparmiando e talora travisando lostessopensierooriginalediMarx.Quasimai siparladialtricomunismi,dellapossibilitche ilcomunismoassumaaltreedoriginali forme,diversedaquellepinotechehaassuntoneidue secoliprecedentiechedifficilmentelastoriafuturaconsentirdireplicare.Del resto, le soggettivit completamente immerse nei rapporti socialicontemporanei,nonsonocertoportateapensareche ilcomunismo, inuna formateorica e pratica difforme da quella che ha assunto nel Novecento, potrriaffermarsicomenuovoparadigmaedalternativaconcretaalmododiproduzione

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dominante,allasocietindividualistica,frammentatamapercertiaspettiuniformeenormalizzatachequestomododiproduzionehagenerato,equaleostacoloalsuo ferale tentativodi egemonizzazionedelmondo attraverso ilmercatismo e lafinanziarizzazione.O tutto rinviato ad un futuro remotissimo, in cui come nei romanzidanticipazione scientifica, un evento eclatante, una scoperta scientificasensazionale,ounadecisivamutazionedellanaturaumanarenderannopossibileilsuperamentodelcapitalismoedelconcettodipropriet,oppurequestononavrmai fine, e lumanit continuer indefinitamente ad arrancare in un delirioeconomicista in cui si monetizzeranno integralmente, oltre agli elementifondamentaliperlavitacomelacqua,ancheisogni,iricordielasperanza.Iraccontigrandinarrativi,apartiredallavventodellostadio finalecomunisticoedella definitiva liberazione delluomo realizzata dalluomo, sembrano nonfunzionarepi,edoggi,inoccidente,sonogimateriaperglistorici,fraunpopergliantichisti.Tutti eccettouno: quello relativo allemancipazioneumana, allavanzamento e alprogressogarantitidallaffermazionepienadelrapportosocialecapitalistico,edelsuomigliorcompendiosulpianopolitico,laliberldemocrazia.Se la storia la scrivono i vincitori, inuna sintesi funzionale al consolidamento eallestensione del loro potere, ci vale anche nel caso del comunismo storicorealmenteesistitoedeglieventichenehannodeterminato lascesae lacaduta,apartire dalla parabola sovietica, o meglio, ci vero per lintera storia delcomunismo,primaedopodellegrandi lezionidiMarx,EngelseLenin,edituttopensierofilosofico,teoricoepoliticochenestaallabase.CstatounconflittofinalenelNovecento,iniziatosubitodopolasecondaguerramondiale, e il neoliberismo o il capitalismo ultraliberale globalista, o ilneoliberalismo,cheper loscriventenonsonoche faccedellastessamedagliahaconsentito lavittoria finalealcapitalismo liberista inviadirapidatrasformazionesullinsidiosa alternativa collettivistica sovietica, alcunidecenni dopo la sconfittamilitaredeimodelliantagonisti,disostanzakeynesianodirigista,rappresentatidalfascismoedalnazismo.Non senza unamara ironia, si pu affermare che lUnione Sovietica, con il suoapparatomilitarindustriale,lasuaproiezionedipotenzaalivellomondialeelesuetestatenuclearipuntatesulloccidentecapitalistico,hapienamenteeconcretamenterealizzato, in terminigeopoliticieconunrespiroplanetario,cichehannoscrittoMarxedEngelsnelManifestodelPartitoComunistadel1848:Ilcomunismoormairiconosciutodatuttelepotenzeeuropeecomeunapotenza.Se siconcepisce inNovecentononqualesecolodelle ideologieassassineedegliorrori e quale monito imperituro per le generazioni future come vorrebbelinvasivapropaganda liberalliberistaperblandire lo spettrodellantagonismo,

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ma come il secolo dello scontro per la supremazia fra modelli capitalistici ecollettivistici,forsesiriesceafareunpodichiarezzasulperchquestomodellodicapitalismo sembra avere gi consolidato, agli esordidel terzomillennio, la suasupremazia,non lasciandospazioneppureallidea,allamerapossibilitteoricadiunalternativa.Ilconflittofinalefracapitalismoliberistamutanteemodellosovieticoconconnotaticollettivisticisirisoltosoltantoinapparenzainmodoincruento,sepensiamoalleguerreabassaintensit,scoppiateinseguitoallarapidadissoluzionedellareadiinfluenza sovietica, alla conseguente separazione delle province interne delgigantecollettivista,comeaccaduto,adesempio, inMoldavia, incuicstata laguerradellaTransnistria,benpocopubblicizzatadaiprincipalimedia,oppureneltormentato Caucaso, funestato dal conflitto armenoazero per il NagornoKarabakh,edallatragicavicendadellaCecenia,sfociatainungenocidio.LacadutadellURSSparagonabileadunasortadiBigOne,perchhacomportatoscossetelluricheintuttoilmondo,haprodottocrepeprofondeinogniangolodellaterra,ben lungidalpacificare ilpianeta, edha apertovelocemente la strada allacosiddettaglobalizzazioneneoliberista.Questaformadiglobalizzazione,chenoncertolunicapossibileeforsenonsarlultima, rappresenta lamassima espressione delle pulsioni di potere planetariodellaclasseglobalesuscitatedallillimitatezzacapitalistica,enelcontempolasintesidi nuove politiche economiche, di prassi liberoscambiste, di normativeinternazionali per abbattere le barriere e dellaffermarsi di provvisori assettigeopoliticipostbipolari.Ilprimotestimonialdellaglobalizzazione certo lapotenzaamericana, chehasconfitto ilmodelloantagonistasovieticoeavviatounsimileprocessoeconomico,politicoesocialedicambiamento,manuoviattorisonoemersidiprepotenzaneicontestipostbipolari,nelcontempocomeconcorrentidellapotenzaamericanaoggiinvistosodeclinoecomefuturipilastridellaglobalizzazione,edilpiimportanteeinsidioso fra queste potenze neomercatiste, ironia della sorte e della storia,formalmentemantieneunastrutturadipoterepoliticoedeconomicoguidatadaunpartitocheancorasichiamacomunista.La sconfitta finale del modello collettivistico novecentesco identificato con ilcomunismo e segnatodalmomentodellautodissoluzione sovietica,ha trascinatonella caduta la stessa idea del comunismo, generando discredito e talorademonizzazione,conunabileoperazionepropagandisticaorchestratadeivincitoriattraverso i loroapparatimediaticoculturali,neiconfrontidi sparutigruppiodisingolichenonsoltantoosanodefinirsicomunisti,malosonoveramente.Ciavvenutoeavvieneessenzialmenteper impedire che ilparadigmaavversoabbialapossibilitdievolversiassumendonuovivolti.

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In Cina la nuova classe globale, integralmente postmaoista e capitalistica, tieneartificialmente in vita, per mantenersi alla guida della massima potenziaindustriale,commercialeedemograficadellAsia,ilPartitoComunistaCinese,cheideologicamenteciapparecomeungusciovuoto,uncontenitoreprivodiqualsiasicontenutoalternativoalCapitalismoMercatistaGlobalizzato.Il Nuovo Capitalismo, suscitato dalla mutazione genetica ultima del liberalliberismo,nonrichiedelosmantellamentodelPartitoComunistaCinese,sequestorappresentaessenzialmenteunclubsottoilpienocontrollodeiglobalistilocali,enel contempo un efficace strumento di controllo sulla societ e sulla strutturaproduttivadelpaese.IlPartitoComunistaCinese,per certiversi,unvecchio strumentoereditatodalmaoismo, che consente un controllo diretto delle strutture statuali, delle risorsenaturali,dellamoneta,dellapparatoindustrialeedellinterasociet.Ladozioneparadigmaticadelleconomiasocialistadimercato,avvenutainCinaalliniziodegli anninovanta [nel 1992,per laprecisione],nello stesso annodellafine formale dellUnione Sovietica [primo gennaio 1992] sancisce il momentoformale ma non sostanziale, perch questo precedente del passaggio dalcomunismomaoistaconfucianoorientaledellaLungaMarcia edellaRivoluzioneCulturalealcapitalismomercatistainprocintodidiventareegemone.Dietro la stella rossa cinese, sopravvissuta come simulacro, vi un sistema dicomandoc