Italo Calvino

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Text of Italo Calvino

Tesina di Durante Vincenzo Esame Di Stato A.S. 2010/2011

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INDICE Italiano: Il Neorealismo Italiano...............................................................................pag 4 Italo Calvino:..............................................................................................pag 5 La Vita..................................................................................................pag 5 Poetica e adesione al Neorealismo:Il Sentiero Dei Nidi Di Ragno....pag 7 La Guerra e le Canzoni........................................................................pag 7 Storia: La Nascita Della Resistenza......................................................................pag 11 Calcolo e Probabilit Statistica: La Ricerca Operativa.................................................................................pag 14

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ITALIANO

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Il Neorealismo Italiano Il termine Neorealismo presente sin dagli anni Trenta ma venne utilizzato in modo nuovo negli anni Quaranta, riferendosi al cinema. Il significato di Neorealismo, preso in accezione positiva, indica il richiamo alla letteratura ottocentesca anche se arricchita con nuovi elementi, preso invece in accezione negativa, indica il carattere occasionale, troppo legato alla cronaca immediata. Con il Neorealismo gli intellettuali italiani rifiutano la concezione di letteratura propria dell Ermetismo e del Decadentismo. Viene proposta una letteratura impegnata, che partecipi ai problemi del paese cercando di darne una soluzione. La rivista pi importante che divulga questo Il Politecnico di Elio Vittorini: egli si scaglia contro la cultura del passato, esclusivamente consolatoria. A questa nuova idea di letteratura contribuisce il pensiero di un importante letterato antifascista: Antonio Gramsci, il quale propone un intellettuale organico alla societ, quindi una letteratura che sia nazional-popolare. Anche se quasi tutti gli scrittori di quel periodo accolgono le istanze neorealiste, il neorealismo non si pu definire un vero e proprio movimento; infatti, manca un manifesto di poetica comune e un piano linguistico collettivo. Piuttosto si pu definire uno stato danimo o unatmosfera. E in questo periodo che si ha la definitiva affermazione del genere romanzo, pi adatto, rispetto alla poesia, ad incidere sulla realt. Pur facendosi portavoce delle speranze di un popolo che visse la guerra, il neorealismo ha dei limiti: la mitologia populistica, lo schematismo ideologico elementare, luso di antiquate tecniche narrative, lincapacit di descrivere le varie forze sociali e il loro complesso rapporto. Negli anni Cinquanta il clima culturale inizia a cambiare: comincia il boom economico, la maggioranza in Parlamento costituita dalla Democrazia Cristiana; si ha la crisi della sinistra; si sente lesigenza di nuovi strumenti espressivi di fronte alla rivoluzione industriale. Tutto ci espresso dal sorgere di nuove riviste, quali Il Menab, Il Verri, Officina. Il Neorealismo si conclude definitivamente con Metello(1955) di Pratolini. I temi riguardano soprattutto la guerra, la Resistenza, la miseria e lItalia delle plebi, il tutto raccontato in modo documentaristico. Lo stile neorealista rifiuta il bello scrivere a favore di un linguaggio parlato, delluso di espressioni dialettali e gergati. Gli scrittori maggiori come Vittorini, Pavese, Calvino, Fenoglio non sono completamente neorealisti in quanto esprimono nelle loro opere anche altri concetti al di fuori delle tematiche del Neorealismo. Scrittori a pieno titolo neorealisti si possono trovare fra gli autori minori, come ad esempio Pratolini o Jovine. Un importante filone del neorealismo la memorialistica, che trova il suo grande esponente in Primo Levi.

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ITALO CALVINO

La vita Nato nel 1923 a Santiago de las Vegas (Cuba) da genitori dediti alle scienze (il padre era un agronomo), cresciuto a Sanremo, dove frequenta il liceo e dove incontra il futuro fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari. Educato in un ambiente antifascista, laico e colto, il giovane Calvino partecipa alla Resistenza e milita nel PCI. Laureatosi in Lettere nel 1945, frequenta il gruppo di intellettuali di sinistra. E il periodo del neorealismo, a cui Calvino d il proprio contributo con i racconti di Ultimo viene il corvo (1949) e con il romanzo Il sentiero dei nidi di ragno (1947); collabora con lUnit e lavora presso la casa editrice Einaudi. Gradualmente prende le distanze dal neorealismo e dal PCI dopo i fatti ungheresi del 1956, avvicinandosi a Officina. Calvino tende ad abbandonare i moduli del Neorealismo e tenta la via dello sperimentalismo: gli elementi costitutivi del primo romanzo si scindono in due filoni, quello fantastico-allegorico e quello sociale volto a una conoscenza critica della realt italiana dopo la guerra. Nel primo rientrano i tre romanzi

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brevi Il visconte dimezzato (1952), Il barone rampante (1957), Il inesistente (1959), poi riuniti sotto il titolo I nostri antenati.

cavaliere

Nel secondo vari racconti lunghi e il romanzo breve La giornata di uno scrutatore (1963). I due filoni si sovrappongono nei racconti Marcovaldo ovvero Le stagioni in citt (1963), dove un manovale, Marcovaldo, ha una serie di avventure surreali in una citt industrializzata ed estranea, dove la natura ormai scomparsa. Egli costretto a misurarsi con la moderna societ tecnologica, di cui tuttavia non riesce a comprendere gli assurdi meccanismi. I tre romanzi fantastici sono ambientati in epoche remote: alla fine del Seicento Il visconte dimezzato, fra Settecento e inizio dellOttocento Il barone rampante, nellet di Carlo Magno Il cavaliere inesistente. Protagonisti sono creature bizzarre e irreali, con le quali tuttavia Calvino vuole rappresentare allegoricamente determinati aspetti della condizione umana: la scissione delluomo contemporaneo, alla ricerca di unimpossibile unit ed estraneo a se stesso nel Visconte dimezzato; la situazione dellintellettuale che sceglie la strada della separazione dal mondo e che tuttavia non rinuncia a volerlo conoscere e migliorare nel Barone rampante; la vita vuota e artificiale delluomo doggi, ridotta a funzionamento astratto e cerebrale, nel Cavaliere inesistente. La struttura narrativa dei tre romanzi analoga: le vicende vengono esposte da un narratore testimone degli eventi, che occupa comunque un ruolo secondario. Laltro filone narrativo ha unambientazione realistico-sociale che rimanda allItalia del boom economico. Tuttavia anche qui il vero tema centrale quello dellintellettuale che osserva su di s gli effetti del proprio incontro con la realt mutata. In La giornata di uno scrutatore(1963) il protagonista, lintellettuale Amerigo Ormea, scrutatore in un seggio elettorale allIstituto per minorati Cottolengo di Torino - esperienza totalmente autobiografica -, viene posto bruscamente di fronte alluniverso abnorme e deforme dei ricoverati, ed indotto a riflettere sulla debolezza della ragione e della civilt rispetto al potere della natura. Limpatto violento con il mondo della disperazione lo porta a chiedersi sino a che punto unideologia politica e la fiducia nei valori razionali e nelle potenzialit dello spirito umano possano essere in grado di esorcizzare quella realt di malattia e di degradazione. Si tratta di un romanzo di crisi che chiude la stagione delle speranze e dellimpegno. Linteresse di Calvino per le fiabe documentato dalla pubblicazione nel 1956 del volume Fiabe italiane. Nel 1964 Calvino si sposa con una argentina, Ester Judith Singer, traduttrice dallinglese, e va ad abitare a Parigi (dove resta fino al 1980, quando torner in Italia per stabilirsi a Roma). I suoi interessi scientifici, connaturati alla sua stessa educazione di figlio di scienziati e di ex-studente della Facolt di Agraria (poi abbandonata per Lettere), tornano a emergere con forza a contatto con gli ambienti del neopositivismo. I racconti fantascientifici di questi anni (Le Cosmicomiche, 1965 e Ti con zero, 1967), sempre condotti con elegante ironia, rientrano in questo clima. Nasce in lui, dopo linfluenza dei letterari parigini(in particolare Queneau), lidea della letteratura come gioco combinatorio, come attivit condotta in laboratorio e volta a costruire romanzi artificiali; le parole si sostituiscono alle cose. Questa ipotesi teorica tipicamente postmoderna tende con il tempo a venire declinata con sfiducia crescente nei confronti della realt contemporanea. Il gioco combinatorio rivela il nulla che gli sottost. Gradualmente Calvino prende le distanze sia dallimpegno, sia dalla fiducia nella scienza. In questa situazione la letteratura stessa diventa un gioco elegante sullorlo dellabisso: le sue qualit alludono a una possibile salvezza che si d solo nello stile e nella capacit multiprospettica di osservare una inesauribile complessit. E questo il messaggio del suo ultimo lavoro, destinato agli studenti americani, Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo

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millennio, rimasto incompiuto e pubblicato postumo nel 1988 (Calvino muore il 19 settembre 1985 a Siena). Poetica e adesione al Neorealismo: Il sentiero dei nidi di ragno La fase propriamente neorealista di Calvino comprende due libri, il romanzo Il sentiero dei nidi di ragno (1947) e Ultimo viene il corvo (1949), trenta racconti scritti con vena comica fra il 1945 e il 1948, di argomento resistenziale e sociale. Il libro desordio, Il sentiero dei nidi di ragno, e i racconti scritti negli stessi anni presentano uniti i due aspetti, fantastico e realistico, che poi, negli anni Cinquanta, si divideranno. Nel romanzo Calvino resta lontano da tentazioni ideologiche e propagandistiche, scegliendo come protagonista un ragazzo, Pin, e raccontando le sue disavventure con i tedeschi per aver rubato una pistola ad un soldato. I partigiani di Calvino non sono esemplari, ma arruffoni e privi di coscienza politica. Allo scrittore preme infatti il ritmo felicemente