Lukacs Ontologia e Dialética

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  • Edizioni Ghibli

  • Numero realizzato con il contributo del Dipartimento di Scienze umane per la formazione Riccardo Massa dellUniversit degli Studi Milano-Bicocca.

    Direttore: Mario Cingoli

    Direttore responsabile: Janiki Cingoli.Coordinatori scientifi ci: Vittorio Morfi no, Marco Vanzulli.Comitato di redazione: Stefano Bracaletti, Cristina Degan, Aurelia Delfi no, Filippo Del Lucchese, Clau-dio Lucchini, Luca Pinzolo, Zaira Rodrigues Vieira, Ferdinando Vidoni.

    Comitato scientifi co: Etienne Balibar, Armando Boito, Gian Mario Bravo, Giuseppe Cacciatore, Marilena Chaui, Paolo Cristofolini, Ugo Fabietti, Augusto Illuminati, Fabio Minazzi, Warren Montag, Salah Mo-sbah, Fulvio Papi, Alberto Postigliola, Paolo Quintili, Silvano Tagliagambe, Andr Tosel, Ester Vaisman, Maria Turchetto.

    Direzione e redazione: Piazza dellAteneo Nuovo, 1 20126 MilanoTel. 02-6448425Fax. 02-66484805Email: quaderni-materialisti@unimib.it

    Progetto grafi co: Batrice SebeAmministrazione: Edizioni GhibliNumero: 9-2010

    2011 Edizioni Ghibli (Milano) Redazione: Via Risorgimento, 33 20099 Sesto San Giovanni (MI) Telefono e fax: +39 02 89403935 E-mail: mimesised@tiscali.it Via Chiamparis, 94 33013 Gemona del Friuli (UD) E-mail: info.mim@mim-c.net Catalogo e sito Internet: www.mimesisedizioni.it / www.mimesisbookshop.com

    Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 391 del 28/06/2002.

  • INDICE

    PRESENTAZIONE p. 9di Guido Oldrini, Nicolas Tertulian, Ester Vaisman

    LONTOLOGIA IN HEIDEGGER E IN LUKCS. p. 11FENOMENOLOGIA E DIALETTICAdi Nicolas Tertulian

    GLI AGGANCI ETICI DELLONTOLOGIA DI LUKCS p. 23di Guido Oldrini

    GYRGY LUKCS E IL RECUPERO DEL FONDAMENTO ONTOLOGICO DEL MARXISMO p. 35di Ester Vaisman

    LALIENAZIONE NELLONTOLOGIA DI LUKCS. ETICA MATERIALISTICA p. 53AL DI QUA DI FEDE E RELIGIONEdi Claudius Vellay

    IL PROBLEMA DELLIDEOLOGIA NELLONTOLOGIA DELLESSERE SOCIALE p. 77di Erich Hahn

    LUKCS E LA DETERMINAZIONE DELLA SVOLTA METODOLOGICA DI MARX p. 87 Ronaldo Vielmi Fortes

    LA QUESTIONE DEL VALORE IN LUKCS: GENESI E AUTENTICIT p. 103di Ana Selva Castelo Branco Albinati

    ONTOLOGIA E LAVORO NEL PENSIERO DELLULTIMO LUKCS p. 111di Antonino Infranca e Miguel Vedda

    ARCHIVIO

    SMKHYA-YOGA. FILOSOFIA DELLA NATURA E TEORIA DELLAZIONE p. 125di Luca Pinzolo

    IL TARDO MATERIALISMO DI ALTHUSSER E LA ROTTURA EPISTEMOLOGICA p. 149di Giorgos Fortounis

  • IL FRAINTENDIMENTO DEL MODO. SPINOZA NELLA SCIENZA DELLA p. 159LOGICA (1812-1816) DI HEGELdi Vittorio Morfi no

    SPIEGAZIONE FUNZIONALE E MECCANISMI SOCIALI p. 179di Stefano Bracaletti

    LA NATURA UMANA NELLA SCIENZA NUOVA DI VICO p. 197di Marco Vanzulli

  • LUKCS:IN CAMMINO VERSO

    LONTOLOGIAa cura di

    Guido Oldrini, Nicolas Tertulian e Ester Vaisman

  • PRESENTAZIONE

    Un fascicolo collettaneo incentrato sulla fi gura del fi losofo marxista ungherese Gyrgy Lu-kcs (1885-1971) non davvero un avvenimento comune nella letteratura fi losofi ca di oggi. Presso gli ambienti intellettuali di (quasi) tutto il mondo vige oggi un clima di tale ostilit nei confronti del marxismo e di tale disinteresse e trascuranza nei confronti personali di Lukcs che le conseguenze storiografi che lasciano senza fi ato. Anche soltanto passando in rassegna e scor-rendo dal di fuori le monografi e o i lavori a pi mani, di qualsiasi provenienza, intesi a illustrare il panorama dei fi losofi del Novecento, si constata subito che tra questi fi losofi il nome di Lukcs solitamente manca. Manca nei panorami generali, manca altres in quelli specialistici, dove ci si occupa, a esempio, di estetica, etica, ontologia, temi in Lukcs centralissimi. Non molto migliore la situazione presso i marxisti. I pochi gruppi di studio marxisti tuttora attivi nel mondo guardano di preferenza a fi gure come Rosa Luxemburg, Gramsci, Althusser, piuttosto che a Lukcs; o se, in sottordine, prendono in considerazione Lukcs, lo fanno perlopi con riguardo alla sua fase giovanile, sia premarxista che protomarxista, questultima spacciata in genere sotto la formula poco corrispondente ai fatti di marxismo occidentale.

    Prima che sbagliato, questo atteggiamento a noi sembra semplicemente assurdo, e proprio sotto il profi lo della storia del pensiero. Gramsci e Lukcs stanno in prima fi la insieme, tra gli intellettuali del Novecento, nella difesa e nella valorizzazione dello statuto teorico del marxi-smo, ossia dei principi fondanti del marxismo in quanto teoria. Entrambi reagiscono con eguale energia, sebbene indipendentemente luno dallaltro, agli sfi guramenti intervenuti nella dottrina marxista durante il periodo della II Internazionale (economicismo, determinismo, cedimento a compromessi eclettici); entrambi lavorano a una reimpostazione in senso completamente nuovo di ci che vale come autentico retaggio dellinsegnamento dei classici del marxismo. La loro forza di pensatori deriva principalmente da l.

    Di gran rilievo, a sua volta, il retaggio che insieme con quello di Gramsci, dalla letteratura critica gi studiato cos a fondo ci lascia lo stesso Lukcs. Come intellettuale militante, egli ha lavorato a fondo sui problemi della storia della fi losofi a moderna e contemporanea, sulla storia della letteratura classica, sullapporto teorico del marxismo a discipline quali lestetica, letica, lontologia, e ci sia in libri di grande spessore, sia in una miriade di saggi di tale consistenza, da venir poi anchessi raccolti in libri unitari autonomi, elevandosi cos di fatto al rango di una probante ricerca storiografi ca.

    Dove il suo retaggio si staglia con pi nitore e acquista per noi maggiore rilevanza natu-ralmente a proposito della fase ultima della sua attivit, quella appunto su cui si concentrano le ricerche del presente fascicolo. Chi ripercorra lintero arco di problemi in essa dibattuti, e vi rifl etta sopra senza prevenzioni, non pu non trarne la conclusione che solo con lentezza giun-gono in Lukcs a maturazione (segnatamente nel corso dellultimo ventennio di vita) i grandi problemi teorici del marxismo; e che solo allaltezza di questa sua maturit, non gi con i lavori della fase protomarxista, ci si trova in presenza dellanalisi e dello svisceramento di nuclei tematici che per la storia del marxismo segnano una data incancellabile e nella teoria marxista

  • 10 Lukcs: in cammino verso lOntologia

    sono di rilevanza primaria. Grazie a lui, il marxismo si mostra per la prima volta sotto forma di dottrina unitaria, capace di rispondere secondo principi internamente coerenti, nei diversi campi del sapere, alla specifi cit dei problemi che quei campi pongono: sempre tenuto conto della doppia limitazione per cui si tratta, con il suo lavoro, in primo luogo solo dei lineamenti generalissimi di una sistematica del sapere, non della sistematica stessa, e in secondo luogo del fatto che anche questa totalizzazione solo tendenziale opera per segmenti lasciati essi stessi incompleti (incompletezza dellestetica, ontologia limitata allessere sociale, etica non giunta al di l del suo stato di abbozzo).

    Ora, presa nel suo insieme, questa eredit dellinsegnamento di Lukcs travalica di gran lun-ga i confi ni dellet che sembrano racchiuderla. Ogni sincero studioso marxista non pu che far tesoro, sotto il profi lo intellettuale, delle direttive di lavoro da lui tracciate: delle sue durissime contestazioni del marxismo di propaganda, del dogmatismo ideologico, della prassi burocratica del citazionismo incensativo, cos come anche, dallaltro lato della medaglia, sulla falsariga del vecchio Engels, delle sue esortazioni in positivo alla ricerca e allo studio. Sulla esigenza di un lavoro tenace, paziente [], da parte di ogni marxista nel suo campo, Lukcs non cessa di battere. Stretto legame tra intellettualit e militanza, inserimento del marxismo nel quadro della storia del sapere, richiamo continuo al principio della sua eredit culturale, sono queste le direttive cui Lukcs non viene mai meno; sono le direttive del suo umanesimo marxista, sban-dierate sino alla fi ne come un vessillo.

    Certo il presente fascicolo celebra e discute il pensatore in una situazione storica per lui massimamente sfavorevole. Ma la sfavorevolezza della situazione non ne compromette in alcun modo la fi sionomia intellettuale (per usare una locuzione a lui cara), n il penchant ideologi-co delle sue scelte n, tanto meno, la sua valenza di studioso. quanto noi tutti qui si cerca di mostrare. Per diverse che siano provenienza, formazione, idee e propositi dei singoli collabo-ratori del fascicolo, tutti condividiamo allo stesso modo senza il minimo dubbio la certezza che il tempo render a Lukcs il posto di prestigio che egli merita nella storia del pensiero: un posto laboriosamente guadagnatosi con il vigore delle sue battaglie e la pregnanza e penetranza dei risultati dei suoi studi.

    I curatori

  • NICOLAS TERTULIAN

    LONTOLOGIA IN HEIDEGGER E IN LUKCSFENOMENOLOGIA E DIALETTICA

    Lampia letteratura critica su Heidegger e sul posto di riguardo che la sua ontologia fon-damentale ed il suo pensiero dellEssere occupano nella fi losofi a del XX secolo non registra fi nora alcun confronto con limpresa simmetrica compiuta da Gyrgy Lukcs di porre lonto-logia al centro della problematica fi losofi ca, edifi cando a partire da Marx una teoria dellessere sociale ancorata in un pensiero dellessere e delle sue categorie. Non soltanto gli heideggeriani hanno ignorato le ultime grandi opere di Lukcs, lEstetica e lOntologia dellessere sociale, ma i numerosi interpreti, talora assai critici, dellopera heideggeriana, hanno preferito mante-nere il silenzio sulle opere dellultimo Lukcs, privandosi cos della possibilit di scoprire ci che si deve proprio designare come lantipodo dellontologia fenomenologica e della Seyn-sphilosophie heideggeriana. Un confronto del genere sareb