Management del dolore da patologia in età pediatrica: dall'analgesia in PS alle cure palliative.

  • Published on
    19-Jan-2016

  • View
    48

  • Download
    0

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Come prevenire il dolore del bambino in ospedale: strategie antalgiche, sedazione procedurale, cure palliative. Management del dolore da patologia in et pediatrica: dall'analgesia in PS alle cure palliative. EFFETTI COLLATERALI. EFFETTI COLLATERALI. - PowerPoint PPT Presentation

Transcript

  • Management del dolore da patologia in et pediatrica: dall'analgesia in PS alle cure palliative.Come prevenire il dolore del bambino in ospedale: strategie antalgiche, sedazione procedurale, cure palliative

  • Secondo lorologio

  • Secondo la via pi appropriataLe iniezioni intramuscolari vanno il pi possibile evitate, perch dolorose e terrorizzanti.La via rettale, se possibile, discretamente tollerata.

  • Paracetamolo: meccanismo azione inibizione ciclo-ossigenasi solo centrale interazione col sistema oppioidi endogeni ( via oppioide discendente e interazione sinergica a livello spinale )attivazione via serotoninergica bulbo-spinale discendente interazione sistema ossido nitricoaumento tono sistema cannabinoide/vanilloide ( attivazione indiretta dei recettori cannabinoidi con aumento cannabinoidi endogeni : effetto antipiretico, benessere....)

  • Paracetamolo: meccanismo azione Inibizione selettiva COX in SNC :non azione sulle piastrinenon azione gastrolesivanon azione anti-infiammatoria perifericapenetra rapidamente nel SNC

    Somministrazione di 12.5 mg/kg di sciroppoRelazione tra concentrazione plasmatica, concentrazione compartimentale e analgesia 10-15 mg/l efficace sul dolore 5 mg/l efficace sulla febbre

  • il passaggio nel liquor avviene per diffusione e dipende dal picco ematico

    Vale per la febbre non per il dolore

    Assorbimento rettale lento ed erraticoServono dosi teoriche di 50 mg/kg carico e 30 mg/kg dose (tossiche)

    30 mg/kg die di paracetamolo in 4 dosi

  • FANSBlocco delle PG ( sintetizzate a partire dallacido arachidonico rilasciato in corso di danno tissutale)Azione anti-prostaglandinica centrale come il paracetamoloMeccanismo dazione

  • Bassa potenza : ibuprofene (ketoprofene , maggiori effetti collaterali)

    Media potenza : naproxene, flurbiprofene (dolori reumatologici)

    Alta potenza : chetorolac, indometacina (colica renale, in genere solo tempi brevi) USO dei FANS

  • KetorolacOttima potenza analgesica, allunga un po il tempo di sanguinamento ma non sembra rilevante clinicamente (poco utilizzato in ambito post-tonsillectomia ma non controindicato dalle specifiche linee guida).

    Dose ev:0.5 mg/kg poi boli di 1 mg/kg ogni 6 ore o infusione di 0.17 mg/kg/hr, max 48 ore; dose orale 0.5 mg/kg -1 mg/kg max 7 giorni.

    Potenzialmente molto gastrolesivo, assolutamente sconsigliato oltre i 3 giorni

    Ketorolac post tonsillectomia comparabile alla morfina (ma fa pi nausea e vomito)

  • 486 bambini ricoverati in 11 anni in 9 ospedali Italiani Incidenza stimata gastrite complicata da farmaci 2.4 su 10.000 bambini visti in PS

  • Studio USA singolo Ospedale nellarco di 11 anni : 1999-2010 2,7 per cento dei casi di acute kidney injury sono dovuti a FANS

  • fattori di rischio gastrotossicit fans ulcera pre-esistente alte dosi o associazioni di diversi FANSuso concomitante di steroidi uso concomitante di anticoagulantipresenza di infezione da Helicobacter Pylori*

  • fattori di rischio nefrotossicita fans

    - high dose - history of volume depletion - history of low urine output- concomitant use of diuretics, ACE inhibitors, sartanics

  • OppioidiDeboli

    10 casi di bambini post-tonsillectomia 3 in corso di infezione respiratoria (range 21 mesi 9 anni)

    10 decessi, 3 depressioni respiratorie tonsillectomia e apnee respiratorie fattori di rischio

  • Tramadolopotenzia di azione media via degli oppioidi ( recettori mu) via monoaminergica ( inibisce uptake serotonina, rilascia serotonina, inibitore uptake norepinefrina)azione selettiva a livello spinale e a livello di nervi periferici con azione anestetica localemetabolita O-desmetilato M1 molto rilevante per azione ( e effetti collaterali, geneticamente determinati)

  • Tramadoloincidenza di effetti collaterali 11% circa ( nausea, vomito, prurito, rash)mai descritta depressione respiratoria in et pediatricanon interferisce con FC e PAnon azione sullo sfintere di Oddibasso potenziale di dipendenza ed abuso

  • Tramadolo

Recommended

View more >