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Nero su Bianco 38

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il giornalino della Cappella degli Universitari San Vigilio di Siena

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    Ciao!! Ciao a te, matricola, che per la prima volta mi sfogli Ciao a te, studente che gi mi conosci da qualche annetto.. Ciao a te, Dottore, che ormai sai bene come sono fatto Ciao a te, lettore occasionale che passi per la Cappella Universitaria, e che nellammirare le bellez-bellezze artistiche della Chiesa di S. Vigilio, ti soffermi a leggermi mi presento, in modo che tutti possiate conoscermi e usarmi al meglio! Sono Nero su Bianco, la voce parlante della Cappella Universitaria di Siena. Nato anni fa grazie al desiderio di alcuni studenti che hanno reputato opportuno mettere per i-scritto i loro pensieri e le loro riflessioni in una forma tutta originale oggi, ormai tredicenne, mi sforzo di perseguire questo obiettivo e di farvi compagnia alternativa! Davanti ai vostri occhi ecco la prima delle tre mie uscite dellanno.. un numero ricchissimo, ragazzi!!! Quesanno, Anno Sacerdotale, la Cappella Universitaria invitata a riflettere sul tema Ges Cri-sto lo stesso ieri, oggi e per sempre (Eb 13,8), di cui gi in queste pagine avrete lopportunit di approfondirne degli aspetti, con riflessioni e raffigurazioni artistiche lo scoprirete!. Mi accompagneranno in questo itinerario figure eccezionali, che spero possano parlare al cuore di ognuno di voi in questo numero a voi ecco Don Lorenzo Milani, come gi avete potuto apprez-zare dalla copertina, che sar una delle nostre guide per metterci alla ricerca del volto di Cristo. Nel corso delle mie pagine, permeate di tante foto, rubriche e riflessioni, vi racconter della vita che caratterizza la comunit della Cappella Universitaria, una realt sempre in movimento.. un vero e proprio porto di mare, che vede lalternarsi di studenti ma anche variazioni nelleqipe for-mativa che vi presenter, affiche possiate sfruttarla tutta e non lasciarvela scappare!. Sapete, in Cappella c un posto per ognuno di voi e i vostri amici, presentando tutti i gruppi attivi, ve ne daranno testimonianza in queste pagine! Dovete soltanto scegliere e buttarvi, molte volte anche osare! Vi riporto la vita vissuta dai ragazzi di S. Vigilio, dalla gita dAmicizia a Pisa a inizio anno, ai pro-getti della realt missionaria che anima la vita di alcuni universitari, sino al racconto della vocazio-ne alla vita sacerdotale di un figlio della realt della Cappella Universitaria. Come sempre vi pro-pongo le rubriche di riflessone, cinema, lettura e viaggi.. da questo numero affiancate da strepito-se novit, come quelle relative alla poesia, espressione della sensibili dellanimo, al disegno, mani-festazione intima della creativit artistica, ai grandi san-tuari, luoghi di comunanza di fede e di incontro, e inoltre una rubrica tutta dedicata alla scoperta della meraviglio-sa citt che ci ospita, con i suoi tesori nascosti Non mi resta che immergervi a capofitto nella lettura La redazione che mi anima sar molto contenta, al fine di migliorarmi sempre pi, di ricevere da voi osservazioni e suggerimenti, che potete far pervenire allindirizzo [email protected] Buona lettura, augurandovi di trascorrere un Santo Natale anche in mia compagnia!

  • Chi siamo Un porto di mare di Fabio Fiorino Pag. 4 Langolo del Don Alla ricerca del volto di Cristo di Don Roberto Bianchini Pag. 5 Cappellania Noi allopera... di Sergio Auristo, Elisa Belvisi, Roberta Callea, Luisa Cipriano, Renata Maniscalco Pag. 6 Gita a Pisa: il piacere della scoperta di Chiara Maniscalco- Pag. 7 Esercizi spirituali: dalla fionda alla spada di Domenico Bova Pag. 8 DIPAM: non un progetto, una realt del Gruppo Am.Bo.Mo Pag. 9 Esperienze La mia vocazione di Don Emanuele Gigliotti Pag. 10 Il personaggio Don Lorenzo Milani, il Priore di Barbiana di Domenico Bova Pag. 11 Fotografando di Fabio Fiorino Pagg.12-13

    A spasso per... Tra bottini... di Gabriele Romano Pag. 14 ...e fontane Leonardo Martino Pag. 15 Riflettendo Ero forestiero e mi avete ospitato di Federica Maniscalco Pag. 16 La casa dei santi Il santuario di San Francesco di Paola di Mariastefania De Rosa Pag. 17 [email protected] Guardando alla vita tra pace e indifferenza di Costanzo Cafaro Pag. 18 diSegno in Segno Ges Cristo ieri, oggi e sempre di Filippo Sanfilippo Pag. 19 Ciak si gira Il peso dellanima di Eugenio Alfonso Smurra Pag. 20 Consigli di lettura Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi di Roberta Callea Pag. 21 In viaggio con... Portogallo di Adele Castelli Pag. 22 Bacheca Pag. 23

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    In questo numero.

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    UN PORTO DI MARE

    Avete presente cosa succede in un porto di mare? Barchette di pescatori, a remi o a motore, dai nomi pi strani e personali, che vanno e vengono allo stesso modo giorno dopo giorno, col caldo o col freddo; yacht a pi livelli e di lusso che, provenendo dalle pi svariate parti del globo, a sera approdano e al mattino ripartono per le mille destinazioni; bar-che a vela che, aiutate dal vento, sfoggiano la loro bellezza in quellacqua cristallina, e suscitano, alme-no per chi fa della fotografia unarte, una serie innumerevole di scatti Sono l, ancorate al molo tut-ta la notte, vicine vicine nella loro diversit, ma che sul far del giorno, scelto litinerario, partono una ad oriente, una ad occidente Se penso alla nostra Cappella Universitaria mi vengono in mente proprio queste immagini, suggestive e

    avvincenti, cariche di grinta ed entusiasmo, nuove ogni gior-no ma allo stesso tempo velate di malinconia e di voglia di bloccare il tempo che, inesorabilmente, fugge! La Cappella un crocevia di persone, di volti, di sguardi, di storie diverse.. proprio come quelle barchette, quegli yacht, quelle barche a vela tutte approdano a un unico porto che le accoglie nella loro diversit, tutte condividono le stesse acque, lo stesso molo, e poi tutte, senza dubbio arricchite da quella vicinanza e da quellincontro, breve o protratto nel tempo che sia, ripartono, vanno affrontano il mare, forse con una sicurezza maggiore e, magari, con la determinazione di chi non vaga nel vuoto, ma raccoglie tutte le energie per un obiettivo e ununica meta di cui ha scoperto lesistenza. Probabilmente una riflessione che si potrebbe fare ad ogni inizio danno accademico, ma mi rendo conto particolarmente questanno di come la nostra comunit di San Vigilio diventi sempre pi ricca e bella, variegata nel suo essere, giorno dopo giorno. E una grande famiglia in continua espansione, tenden-te al Dialogo, alla Collaborazione e allEvagelizzazione, quegli

    obiettivi che sin dagli albori della sua nascita si posta e che si sforzata di alimentare in ogni istante del suo Essere. E grandioso ogni domenica incontrare gente appena arrivata in Cappella, stringere la mano ai nuovi ed iniziare un cammino di condivisione e di crescita insieme.. possibile per tutti i gusti, vista lampia mole di attivit che si propongono. Come gli studenti che si avvicendano negli anni, anche lEquipe formativa della Cappella Universitaria tende ad aggiornarsi di tanto in tanto: ringraziamo la perseveranza di Sr. Cornelia e Sr. Giuseppina che, rispettivamente dopo 17 e 18 anni al servizio della Cappella Universitaria, hanno raggiunto le nuove co-munit a Salerno e Roma, profondamente grati per aver donato il proprio Esserci a chi ha incrociato il loro cammino in questi anni. Accogliamo con gioia e vera amicizia Sr. Rita e Sr. Lucia che iniziano que-sta nuova avventura con noi in un ambiente per loro originale, e forse senza precedenti! Auguriamo loro di poter camminare con noi, assieme a Sr. Elisa e Sr. Onorina, ed essere le nostre madri di fami-glia in questa nostra vita a Siena, come anche a Don Roberto, il padre di famiglia, che rinnova la sua

    permanenza tra noi. Il Don e le Suore si metton, come sempre, a disposizione per lascolto di tutti.. per colloqui di ogni genere e specie (potete ritrovarli sempre a casa nostra a San Vigilio)! Aspettiamo anche Te, barchetta, yacht o barca a vela Tu sia!!!

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    ALLA RICERCA

    DEL VOLTO DI CRISTO Viaggio spirituale alla Santa Montagna

    Ges Cristo lo stesso, ieri, oggi e sempre. Questo versetto di San Paolo lo avremo davanti a noi per tutto lanno, ma cosa vuol dire per la nostra vita? La prima impressione che abbiamo leggendolo quel-la di qualcosa di stabile, se non immutabile. Di fronte ai grandi cambiamenti della storia, come anche allinterno della nostra singolare vicenda umana continuamente in evoluzione, il punto fermo il Cri-sto. Esso il centro da cui tutto parte e a cui tutto ricondurre. E la sua persona il centro di unit e di sintesi della altrimenti frammentatissima vita delluomo. Tale realt, per quanto sostanziale, va spesso a disperdersi nelle nostre giornate e ne perdiamo la consapevolezza. Ci sono per un luogo ed un modo di vivere che fanno comprendere a chi anche solo li sfiori che Cristo il centro vitale di tutto. Lestate scorsa, alla fine di luglio, ho avuto il privilegio di attraversare questo mondo tanto diverso dal nostro. Si tratta del Monte Athos, la propaggine pi a nord della penisola Calcidica in Grecia, il cuore del cristianesimo orientale. Mentre folle di turisti si avviavano alle isole in cerca di mare blu o di sballo di vario genere, io ed un mio amico romano, anche lui sacerdote, partivamo per la Santa Montagna alla ricerca di una parola consolante in questo mondo neo pagano di inizio millennio. Il quesito che ci pone-vamo era: possibile vivere solo per Cri-sto, desiderare lui solo, org