Piccole Impronte ottobre 2014

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La vivisezione è crudele

Text of Piccole Impronte ottobre 2014

  • i R a g a z z i d a l l a p a r t e d e g l i A n i m a l i

    Supplemento al n.7 [145] di Impronte - Rivista Animalista - Poste Italiane Spasped. in abbonamento postale - d.l. 353/2003 (conv. in l. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 dcb romao t t o b r e 2 0 1 4

    i R a g a z z i d a l l a p a r t e d e g l i A n i m a l i

    la vivisezione crudele

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    lilo & Bilbo

    In bocca al lupo!Crepi il lupo. Alzi la mano chi non risponde automaticamen-te cos allaugurio del titolo... e io come voi! Ma dora in poi, rilassiamoci tut-ti e rispondiamo invece: Grazie!. Sa-pete perch? Questa diffusissima forma di augurio risale alla leggenda di Romolo e Remo, cuccioli duomo accuditi e allatta-ti dalla lupa. Quando mamma lupa sposta i piccoli da una tana allaltra si aggira circospetta e attentissima agli altri predatori, che in questo caso sono esposti a un grande rischio perch in natura un ani-male che difende i propri cuccioli quanto di pi temibile ci possa essere. In bocca al lupo voleva dire: lo spirito del lupo sia con te e ti protegga dai pericoli della vita. Infatti nella bocca del lupo non cera una sfortunata pre-da, ma i lupacchiotti: caldi, rilassati e al sicuro! Allo stesso modo, Romolo e Remo furono salvati dalla lupa che li prese delicatamente con le fauci e li port nella propria tana. Purtroppo negli ultimi anni, in risposta allespres-sione in bocca al lupo, si arrivati, per ignoranza, al crepi oppure crepi il lupo... Ma che senso ha come augurio? vero, ci sono anche altre pos-sibili origini di questo modo di dire, ma a noi amici degli animali piace mol-to questa interpretazione e vi invitiamo a diffondere il detto correttamente, richiamando con un sorriso chi risponde in modo sbagliato. E allora, un grande: in bocca a lupo! a tutti voi che leggete. Con la speranza che la ri-sposta sia per sempre: viva il lupo! o, semplicemente, grazie!.

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    a riCiClata

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    PICCOLE IMPRONTESUPPLEMENTO AD IMPRONTEn. 7 (145) ottobre 2014

    AUT. TRIB. ROMA 50/84 dell11-2-1984ISCR. REG. NAZ. STAMPA 4086 dell1-3-1993ISCR. ROC 2263 - 2001

    DIRETTORE RESPONSABILEMARIA FALVO

    DIRETTORE EDITORIALEILARIA MARUCELLI

    DIREZIONE E REDAZIONESEDE NAZIONALE LAV ONLUSVIALE REGINA MARGhERITA, 17700198 ROMA

    REDAZIONEMARCO CORTINI, ILARIA MARUCELLI, GANDALF, PRISCILLA

    GRAFICA E IMPAGINAZIONEPIER PAOLO PUxEDDU+FRANCESCA VITALE

    HANNO COLLABORATOBETTINA BARUFFI, DAVIDE CECCON, SIMONE DUMDAM, ROBERTO MARChESINI, ANDREA MUSSO, ROSA BLANCA MIGUEL PERICAS, FABIO REDAELLI, ALESSANDRO TELVE, LETIZIA UZUN, STEFANIA ZOCCATELLI

    DISEGNO DI COPERTINADAVIDE CECCON

    STAMPAARTI GRAFIChE LA MODERNAVIA DI TOR CERVARA 171 ROMA

    CARTA DALUM CyCLUS PRINT

    100% CARTA RICICLATA

    PACKAGING IN MATER-BI biodegradabile e compostabile

    CHIuSO IN TIPOGRAFIA15 SETTEMBRE 2014

    QuOTE ANNuALI DI ISCRIZIONE E RINNOVO ALLA LAV ONLuS GIOVANILE (sotto i 18 anni) da 18 euroORDINARIO da 30 euroFAMIGLIA da 45 euroSOSTENITORE da 46 euroBENEMERITO da 150 euroSTRAORDINARIO da 500 euro

    VERSAMENTI INTESTATI A LAV ONLuSC\C BANCARIO N. 501112BANCA POPOLARE ETICAFILIALE DI ROMA - VIA RASELLA 1400187 ROMAABI 05018 CAB 03200 CIN E

    Informiamo che tutti gli associati e/o i soste-nitori delle campagne LAV ONLUS hanno diritto a ricevere la presente pubblicazione tramite invio postale. La LAV ONLUS garanti-sce che i dati identificativi dei destinatari sono raccolti e trattati, anche elettronicamente, nel rispetto delle norme previste dal codi-ce di regolamentazione della privacy (Dgs 196/2003). Ogni interessato potr in ogni momento esercitare i propri diritti (art. 7,8,9 Dgs 196/2003) rivolgendosi direttamente alla LAV ONLUS, viale Regina Margherita 177, 00198 Roma, tel. 06/4461325 fax 06/4461326 email: info@lav.it

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    Soluzione: 1) A - 2) C - 3) C - 4) C - 5) C

    Quanti cani beagle destinati alla vivisezione sono stati salvati dallallevamento Green Hill? A 765B 123C 2639

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    Piccoli passi, grandi speranze

    Che cosa si intende per vivisezione?A Qualsiasi esperimento eseguito su animaliB Linsieme dei test che prevedono la dissezione degli animaliC Qualsiasi esperimento eseguito su topi, ratti e conigli

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    Quanti italiani sono contrari alla vivisezione?A Il 61,6 % B Il 71,6 %C L81,6%

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    Anche le sostanze chimiche (come vernici, colle, disinfettanti...) sono sperimentate sugli animali?A No, gi dal 1994B S, ma solo su topi e rattiC S, anche su conigli, cani e scimmie

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    Su Piccole Impronte non certo una novit parlare di esperimenti sugli animali. Ma, per fortuna, ogni volta che affrontiamo largomento (come in questo numero) ci sono piccoli passi avanti e speranze per il futuro. di pochi mesi fa, ad esempio, la nuova legge che vieta di fare esperimenti sulle scimmie e di allevare cani e gatti per questo scopo. Per il resto... immergiti nella lettura, ma prima prova se le sai tutte!

    Qual stato il primo Paese al mondo che, nel 1993, ha riconosciuto per legge il diritto allobiezione di coscienza alla vivisezione?A La Gran BretagnaB La NorvegiaC LItalia

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    Q uante false credenze circolano sui nostri amici! Il sito ambientalista Mother Nature Network elenca dieci leggende, completamente inventate, ma ormai tanto diffuse da sembrare vere. Quindi sappiate che: gli struzzi non mettono la testa sotto la sabbia, i lemming non tentano il suicidio in gruppo, i tori sono daltonici e quindi non li fa arrabbiare il rosso, i rospi non fanno venire le verruche, i pipistrelli non sono ciechi, il pesce rosso non ha una memoria di soli tre secondi...

    Veramente falso

    L India rallenta i treni veloci per proteggere gli elefanti. Dopo che un branco di pachidermi stato travolto da un treno (lultimo di una serie di incidenti accaduti nelle riserve naturali), la Corte Suprema ha deciso di proteggere questi mammiferi (e il loro habitat) imponendo il limite di velocit a 25 chilometri orari nelle zone abitate dagli elefanti. Tutti gli animali ringraziano, comprese diverse specie protette come rinoceronti e tigri.

    L a Corte Internazionale dellAIA ha deciso e non c possibilit di appello: mai pi caccia alle balene! Finalmente, grazie al grande impegno degli animalisti di tutto il mondo, sono stati revocati i permessi al Giappone per la caccia scientifica (in realt la scienza non centrava niente, era solo una scusa per uccidere 14 mila balene negli ultimi quindici anni).

    Treni lenti, elefanti salvi

    Vittoria per le balene!

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    nascondinoSi apre una nuova stagione di caccia, ma gli uccellini hanno trovato il modoper non farsi trovare dal cacciatore. Riesci a individuarli tutti?

    Soluzione: ci sono 8 uccellini

  • non mi diverto a sperimentare sugli animali

    La vivisezione utile alla ricerca? E soprattutto: giusto sperimentare sugli animali? Queste due semplici domande hanno provocato (e provocano) appassionanti dibattiti e infinite discussioni nel mondo scientifico e non.

    Ciao ragazzi. So di affrontare un argomento spinoso e faccio subito una premessa: nessuno si diverte a fare sperimentazione animale. Tantomeno io, che fin da bambino amo gli animali e divido il mio piccolo appartamento con tre gattini. Non mi diverto affatto, ma il mio lavoro e la mia missione. Non mi diverto, ma voglio trovare nuove cure, farmaci e vaccini per guarire (o non far ammalare) tanti esseri umani. Non mi diverto e non utilizzo gli animali con superficialit, ma

    lo faccio nel rispetto rigoroso della legge e della mia etica. Non mi diverto a vedere soffrire gli animali, anzi utilizzo farmaci anestetici. Non mi diverto a mettere gli animali sul tavolo del mio laboratorio e infatti utilizzo esclusivamente topi e ratti. Non mi diverto a essere guardato male o considerato un torturatore solo perch faccio bene il mio lavoro. Non mi diverto dunque, ma continuo a fare i miei esperimenti, perch i metodi alternativi esistono, ma non sono sufficienti. Perch il progresso della scienza non si ferma. Perch ormai le leggi sono giustamente restrittive e certi eccessi di crudelt avvenuti in passato oggi non sono pi possibili. Perch sperimentare non vuol dire torturare, ma semplicemente fare qualche iniezione a un topino. Perch un unico sorriso di speranza e gratitudine, dipinto sulla faccia di un malato, per me non ha prezzo.

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  • una ricerca buona per tutti e senza vittime

    Per una volta mettiamo da parte la questione animalista e lasciamo la parola a due ricercatori, che si affrontano e confrontano dal punto di vista scientifico.Leggi con attenzione gli opposti punti di vista e poi... facci sapere la tua opinione.

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    Buongiorno a tutti. Sono una ricercatrice, ma anche una paziente, affetta da una malattia del sistema nervoso centrale che da anni si tenta di curare facendo ricerca con la vivisezione. So bene di cosa parlo dunque e credetemi se vi dico che la sperimentazione animale, oltre che crudele, inutile e dannosa! Prendiamo pure, come esempio, la patologia che mi accompagna da sedici anni. Prima si fanno ammalare artificialmente i topi (nessun animale al mondo, a parte luomo, prenderebbe la mia malattia!) e dopo si curano con varie terapie che poi si rivelano, il pi delle volte, inutili per la nostra specie, se addirittura non ci scappa il morto, come del resto avviene anche per altri farmaci e altre malattie quando si usa la vivisezione. S perch gli esperimenti si fanno su animali vivi, non scordatelo. Su a