Sport Mon Amour

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Cesare Attolini magazine s/s 2011

Text of Sport Mon Amour

  • Sport Mon AmourPOLO GOLF VELA

  • CREDITS

    Edizioni De Lux srl

    Agenzia - Equos Advertising srl

    Foto Moda - Silvia Tenenti

    Foto Sport - Getty Images, Stefano Zardini, Tony Ramirez

    Coordinamento Generale - Marta Mastrogregori

    Grafica e impaginazione - Stefano Arduini

    Responsabile Redazione - Nerina Stolfi

    Redazione - Francesco Antinolfi, Barbara NevosiFrancesco Nuccioni, Valeria Palieri, Caterina Vagnozzi

    Traduzione - Language Translations & Services

    Stampa - Telligraf srl Civita Castellana (VT)

    Cesare Attolini S.p.A.Via Nazionale delle Puglie, 42 80013 Casalnuovo (NA) - Tel. +39 081 844 4411www.cesareattolini.com - info@cesareattolini.comShowroom Milano - Via Visconti di Modrone, 19 - Tel. +39 02 763 16 757Showroom New York - 610 Fifth Avenue Suite 318 - Tel. +1 212 246 0085Shop Napoli - Via Filangieri, 15 - Tel. +39 081 1950 6066

  • di Francesco Antinolfi / ph. Umberto DAniello

    ELEGANZA IN MOVIMENTO

    Etica ed estetica. Le due categorie,spesso al centro della dialettica

    del pensiero occidentale, permeano la pratica atavica di quelle che la civilt contemporanea chiama discipline sportive.

    Cos come guidano, da tre generazioni, lappassionato lavoro che la Famiglia Attolini porta avanti nel segno del bello e del ben fatto.

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  • Cesare Attolini

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  • 6C un filo molto meno sottile di quanto si pensi nel legamesimbolico che unisce Attolini alle discipline sportive. Luomo intento a praticarle caratterizzato da una doppiapregnanza, etica ed estetica. I suoi sforzi raccontano di unatensione costante al superamento di se stesso, al miglioramentodelle proprie doti, sia fisiche che morali. La sua immagine fluida, dinamica, libera dal peso delle mere sovrastrutture. Non un caso che Pier Paolo Pasolini amasse ricordare che lo sport lultima rappresentazione sacra del nostro tempo.Non ho dubbi che Vincenzo Attolini serbasse nel suoimmaginario privato lidea di un uomo libero da impacci tantoetici quanto estetici. Idea che prima di ogni altro, grazie alla suaproverbiale abilit nellarte sartoriale, seppe tradurre in unimagofluens totalmente innovativa delluomo stesso, reinventandoquello che ieri come oggi il capo maschile per eccellenza: laGiacca. Un uomo libero, nei movimenti del corpo quanto in quellidellintelletto, la cui figura deve essere permeata da un valoresuperiore ad ogni altro: larmonia. Quella stessa armonia, tantointeriore quanto esteriore, che lascia senza fiato quando si dinanzi al celebre Discobolo di Mirone. il 1930 quando Vincenzo Attolini, grazie alla sua spiccataintuitivit creativa, al suo profondo senso delleleganza e adunabilit manuale impareggiabile nel taglio dei tessuti, riscrivele rigide regole dellingessato ed eminente stile britannico.Disegna, taglia e cuce una giacca dalla linea mai vista prima edalle rifiniture inconsuete. Un capo che durante gli anni Sessantasarebbe stato ancora considerato alternativo, per poi essereconsacrato definitivamente come paradigma di raffinatezza neglianni Novanta. Una semplicit disarmante capace per di cancellare, di colpo,tutti i rigori delleleganza maschile, facendo apparire giurassici i

    Elegance in Motion. Ethics and aesthetics. The two categories,often at the centre of dialectics in Western thought, permeate theatavistic practice of what the contemporary civilisation callssports. The same categories driving, for the past threegenerations, the passionate work that the Attolini Family bringsforwards in the name of beauty and of the well-made.There is a much thinner line than one would expect in thesymbolic link that unites Attolini to sports. A man who attemptsto practise sports is characterised by a double permeation: ethicsand aesthetics. His efforts describe a constant tension toovercome himself, to improve his skills, both physical and moral.His image is fluid, dynamic, free from the mere weight of thesuperstructures. It is no coincidence that Pier Paolo Pasoliniloved to recall that "sport is the last sacred representation of ourtime". I have no doubt that Vincenzo Attolini treasures in hisimagination the idea of a private man free of ethical and aestheticencumbrances. An idea that he before anyone else, thanks to hislegendary skill in tailoring, was able to translate into a completelyinnovative imago fluens of man himself, reinventing that whichtoday like yesterday is the par excellence mens garment: the suitjacket.A free man, in the motion of his body just as in that of the mind,whose figure must be permeated by a value larger than any other:harmony. The same harmony, both internal and external, thatleaves you breathless when you stand before Myrons well-knownDiscus Thrower. It is in 1930 that Vincenzo Attolini, thanks to his strong creativeintuition, his deep sense of elegance and unparalleled skill inmanual cutting of cloths, rewrites the strict rules of the frozenand eminent British style. He draws, cuts and sews a jacket of astyle never seen before and of unusual finish. A garment thatwould have been considered original even during the sixties, only

  • 7Massimiliano Attolini

  • 8capi dabbigliamento inglesi. Via le imbottiture, via le spalline, viala fodera. Resta solo lindispensabile, rendendo la giacca morbidae leggera come una camicia. Talmente destrutturata da potersipiegare in sei, in otto, in dieci. Nessun sarto aveva mai osato tantonegli ultimi cinquantanni. una rivoluzione. linvenzionedello stile napoletano e di quel capo che tutto il mondo oggi silimita a chiamare inconsapevolmente la giacca. Ma ci a cui il giovane Vincenzo d vita, come gi accennato, non solo lopportunit di una nuova praticit, di una leggerezza liberatoria, bens unimmagine completamenteperformata delluomo. La sua forbice capace di fenditure quasitaumaturgiche permette, con quei drappeggi ai petti e allemaniche che sfioravano la trasandatezza, con linconsueta formadelle tasche e quella alquanto ardita del taschino a barchetta, ilpassaggio da un uomo che veste con raffinatezza per etichetta aduno che, vestendosi, non fa altro che esprimere se stesso. Potendofinalmente assecondare in tutta libert sia il proprio io che lapropria spontaneit gestuale. Un nuovo modo dessere, oltre e pi che un innovativo mododabbigliarsi. Espressione della volont di rifuggire dai clichimposti per riappropriare se stessi. Un approccio non moltodistante, ad avviso di chi scrive, dallo spirito che anima una fugain barca a vela o la sfidante concentrazione di una prova sulgreen. Lideazione di questa pubblicazione che titola Sport MonAmour nasce proprio dalla volont di rendere omaggio allanimopi profondo delle discipline sportive e della loro pratica. Aquellespressione, caratterizzata da un connubio indissolubile fraetica ed estetica, che ne fa uno dei linguaggi pi affascinanti esenza tempo che luomo abbia mai manifestato. Linguaggio chesentiamo affine proprio perch etica ed estetica sono le categorieed i valori che guidano giorno dopo giorno il nostro operato. Nelsegno di una sartorialit autentica, rispettosa del tradizionalelavoro esclusivamente manuale e degli insegnamenti dettati danonno Vincenzo e da pap Cesare, e di unidea deleganza che haradici lontane ed ali proiettate verso la contemporaneit e ilfuturo, dice con sentito trasporto Giuseppe Attolini. Parole cuiseguono quelle del fratello Massimiliano: Leleganza del gestosportivo senza alcun dubbio fonte di enorme fascinazione. Bastipensare alle traiettorie plastiche tracciate da un giocatore di poloin sella al suo cavallo, allarcobaleno disegnato da un giocatoredi golf nel tipico movimento finalizzato al colpire la pallina, allaritmica danza di braccia di un timoniere alla guida della sua barcaa vela. Suggestioni uniche, profonde, che ci hanno spinti a creareun parallelismo di forme, linee e stilemi con i nostri capi. Unici,irripetibili e diversi uno dallaltro proprio come lo il gesto di unautentico atleta.

    to be permanently consecrated as a paradigm of elegance in theNineties. Disarmingly simple but able to delete, all of a sudden,all the rigours of male elegance, making the English garmentslook like something from the Jurassic. All pads off, on theshoulders too, and inner lining off. Only the essential stays,making the jacket soft and light like a shirt. So deconstructedthat it can be folded six, eight, ten times. No tailor had ever daredso much in the previous fifty years. It is a revolution. It is theinvention of the Neapolitan style and that garment that,unconsciously, everyone in the world today simply calls "thejacket". But that which the young Vincenzo brings to life, asalready mentioned, is not only an opportunity for a newpracticality, a relieving lightness, but also the image of a fullyperforming man. His scissors capable of almost miraculous cutsallow, with those draped chests and sleeves that border linedshabbiness, with the unusual pocket shape and the very bold"boat style" breast-pocket, the transition from a man who dresseswith sophistication for etiquette reasons, to one that, in dressing,does no more than express himself. He is finally free of indulgingin all freedom his own self as well as his spontaneous motion.A new way of being, as well as an innovative way of dressing.Expression of the desire to avoid clichs imposed to recover theimage of ones self. An approach not very far, in the writer'sopinion, from the spirit that animates a breakaway on a sailboator the challenging concentration of a test on the green."The design of this publication entitled 'Sport Mon Amour'blossomed from the desire to honour the deepest soul of sportdisciplines and their practice. From the expression, characterisedby an indissoluble union between ethics and aesthetics, whichmakes it one of the most fascinating and timeless languages thatman has ever manifested. A language we feel our own preciselybecause ethics and aesthetics are the categories an