Supplemento 4 2014

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LA "CONGIUNTURA ECONOMICA ABRUZZESE" ABBANDONA LA VERSIONE CARTACEA Dopo 39 anni di onorato servizio, la rivista “Congiuntura Economica Abruzzese” non verrà più stampata abbandonando, sin dal prossimo numero 1 dell’anno 2015, la versione cartacea; la pubblicazione non andrà però in pensione, anzi, come già avviene da qualche anno, continuerà a vivere grazie al web ed al sito www.cresa.it, strumento che probabilmente, al di là di azioni necessitate dal sistema camerale di spending review, ha contribuito di più all’addio della rivista cartacea.

Text of Supplemento 4 2014

  • Dopo 39 anni di onorato servizio, la rivista Congiun-tura Economica Abruzzese non verr pi stampata abbandonando, sin dal prossimo numero 1 dellan-no 2015, la versione cartacea; la pubblicazione non andr per in pensione, anzi, come gi avviene da

    qualche anno, continuer a vivere grazie al web ed al sito www.cresa.it, strumento che probabilmente, al di l di azioni necessi-tate dal sistema camerale di spending review, ha contribuito di pi alladdio della rivista cartacea. Una svolta che segue e alimenta il continuo processo di avan-zamento, razionalizzazione, miglioramento e focalizzazione su nuovi e sempre pi utili studi e ricerche del Cresa finalizzati prin-cipalmente al sistema imprenditoriale abruzzese e ai decision makers istituzionali. Senza con ci tralasciare il contenimento dei costi assicurato dalla sola dimensione digitale della nostra rivista. La rivista attuale la naturale prosecuzione della prima ipotesi di Bollettino gratuito nato nel gennaio 1976 come periodico trimestrale regolarmente autorizzato dal Tribunale dellAquila con il n. 163, Registro giornali del 17 marzo 1976, su impulso e direzione di Silvano Fiocco e redazione di Mario Santucci.

    LA "CONGIUNTURA ECONOMICA ABRUZZESE"ABBANDONA LA VERSIONE CARTACEA

    CongiunturaEconomica Abruzzese

    Spedizione in a.p. 70% Div. Corr. D.C.I. AQSUPPLEMENTO AL N. 4 - 2014

    Il commercio in Abruzzonel II semestre 2014di Concettina PASCETTA

    di Matilde FIOCCO

    L'artigianato in Abruzzonel II semestre 2014

    di Matilde FIOCCO

    L'andamento dell'artigianato nel 2014

    > pag. 11

    > pag. 14

    > pag. 3

    L'andamento del commercionel periodo 2012-2014di Concettina PASCETTA

    > pag. 3

  • 2CONGIUNTURA ECONOMICA ABRUZZESE

    www.cresa.it www.abruzzo.congiuntura.it

    a 60, mettendo come soglia minima 80mila aziende iscritte), oltre alla riduzione dei contri-buti, dal 35% in meno nel 2015 sino al 50% in meno nel 2017.Ci sono resistenze alla riorganizzazione, anche in Abruzzo, nonostante le Camere regionali ab-biano avviato per proprio conto una riflessione, sulla scorta di quanto avviene in Italia, dando il via ad unautoriforma. Localismi e azioni di sterile conservazione dello status quo emergono in qual-che caso. La riforma, comunque, per scelta e volere del Go-verno, sar inevitabile e verr attuata superando ogni tipo di resistenza. In tali prospettive il Cresa vuole continuare a svol-gere il lavoro che sa fare, anche nella proposta di ridisegno delle strutture intercamerali abruzzesi, partecipate da tutte e quattro le Camere di Com-mercio, che prevede lincorporazione del Centro nellUnione regionale delle CCIAA, mantenendo il proprio logo e le proprie finalit.La comunit regionale in tutte le sue estrinseca-zioni ha necessit di avere dati certi e inconfu-tabili, derivanti da fonti decisamente attendibili elaborati da professionalit ormai largamente consolidate. Continueremo a farlo anche se la veste della no-stra Congiuntura non sar pi cartacea ma di-gitale. Arrivederci sul web!

    Francesco Prosperococco

    Allepoca, come avviene anche oggi, il Bolletti-no, che veniva ciclostilato in proprio, si avvale-va della collaborazione di illustri studiosi esterni e degli Uffici Studi Economici delle Camere di Commercio abruzzesi. Nella premessa al n. 1 dellaprile 1976 si legge-va letteralmente, tra laltro, con questo perio-dico e con altre iniziative di studio e di ricerca, il Cresa intende offrire un concreto servizio alla co-munit abruzzese, un servizio che vuole testimo-niare e incentivare, fra laltro, una presenza viva ed una partecipazione diretta di forze culturali re-gionali al processo di crescita dellAbruzzo.Il Cresa svolge e vuole continuare a svolgere a favore di tutta la comunit regionale, nelle sue varie componenti, il proprio ruolo di Centro di ricerca e studi economico-sociali, di ausilio alla programmazione economica abruzzese e di stu-dio e ricerca su modelli e prospettive di sviluppo della regione Abruzzo. Nonostante il futuro delle Camere di Commercio. Le Camere di Commercio italiane, infatti, sono tra le istituzioni interessate dal disegno di legge di riordino della Pubblica Amministrazione. La loro riforma contenuta nellart. 8bis del testo sar attuata con un decreto delegato di attuazione che ne dovr esplicitare i contenuti operativi. La riforma prevede un nuovo disegno delle Ca-mere di Commercio, che ne riduce il numero (si attuer un dimezzamento delle attuali, da 105

    Congiuntura Economica AbruzzesePeriodico trimestrale

    Direttore responsabile: Francesco Prosperococco

    Editore CRESA - Corso Vittorio Emanuele II, 86 - 67100 LAquilaTel. 0862.25335 - Fax 0862.419951 - E-mail: info@cresa.it

    Grafica: Studio Grafico Pierpaolo CeccarelliStampa: Tipolito 95Via Madonna Fore, 17 - LAquila - Tel. 0862.312959

    Reg. Cancelleria Tribunale dellAquila n. 163Reg. Giornali del 17 marzo 1976ISSN 1721 - 1840

    CRESA

    Consiglio di Amministrazione: Lorenzo SantiLLi GiuStino Di CarLantonio DanieLe BeCCi SiLvio Di Lorenzo

    Direttore: FranCeSCo ProSPeroCoCCo

    Comitato Scientifico: LuCiano FratoCChi PaSquaLe LeLio iaPaDre niCoLa MattoSCio

  • SUPPLEMENTO AL N. 4 - 2014

    3

    Lindagine congiunturale sullandamento del settore commercio (commercio al det-taglio, ristorazione e grande distribuzione) nel II semestre 2014, condotta dal CRESA attraverso la societ Questlab di Mestre,

    stata realizzata su un campione di 498 imprese con almeno tre dipendenti operanti in Abruzzo.Anche nel II semestre 2014, a fronte di un certo rincaro congiunturale e tendenziale dei costi sia di approvvigionamento che totali, i prezzi di vendita sono risultati approssimativamente costanti su base sia semestrale che annuale. La situazione continua ad essere negativa, come confermato dalla dimi-nuzione sia sul breve che sul lungo periodo del fat-turato (rispettivamente -0,8% e -3,8%) e delloccu-pazione (rispettivamente -3,0% e -4,2%). Bisogna evidenziare, per, che gli andamenti del fatturato e dei prezzi di vendita sono comunque lievemen-te migliorati rispetto a quelli osservati nel semestre precedente. Tali risultati si negativi ma in fase di lievissimo miglio-ramento, trovano parziale conferma anche nellan-damento della demografia di impresa del settore del commercio durante il II semestre 2014: le im-prese attive sono lievemente aumentate in Abruzzo (+0,1% corrispondente a un saldo di + 45) e in par-ticolare quelle del commercio al dettaglio (+0,3% corrispondenti a un saldo di +58), con un anda-mento lievemente migliore di quello riscontrato in Ita-lia (rispettivamente +0,0% e +0,1%). Durante il se-mestre in esame le nuove imprese iscritte totali sono state in Abruzzo 728 rispetto alle 960 cancellate (in entrambi i casi per pi del 60% nel comparto del commercio al dettaglio) con un tasso di sviluppo del

    -0,7% rispetto al -0,9% nazionale. Le previsioni degli imprenditori (misurate come differenza percentuale tra le previsioni di crescita e quelle di decremento) esprimono un forte pessi-mismo come evidenziano le aspettative prevalen-temente negative riguardo landamento nei pros-simi sei mesi del fatturato (-21,0%), dei costi di approvvigionamento (+19,2%) e, in misura meno diffusa, delloccupazione (-7,1/%). Tra gli opera-tori tornata a evidenziarsi una lieve aspettativa di ripresa dei prezzi di vendita (+1,3%).Il commercio al dettaglio mostra andamenti ne-gativi sia congiunturali che tendenziali di fattura-to (rispettivamente -1,2% e -3,8%) e occupazione (rispettivamente -1,5% e -3,2%) per questultima lievemente migliori della media del settore. Allan-damento dei prezzi di vendita, costanti su base annuale e in aumento su base semestrale (+0,3%), si accompagna laumento dei costi sia nel breve che nel lungo periodo, per quelli totali inferiore alla media del settore. Le previsioni per landamen-to dellattivit nei prossimi sei mesi sono negative e per il fatturato migliori della media regionale.La ristorazione colpita da pi elevati incremen-ti dei costi di approvvigionamento e totali su base sia semestrale (rispettivamente +3,7% e +9,8%) sia annua (+4,5% e +10,1%) e da peggiori di-minuzioni delloccupazione (-5,4% e -5,5%). Il fatturato mostra andamenti discordanti, in aumen-to congiunturale (+1,0%) e in calo tendenziale (-4,0%). I prezzi di vendita crescono soprattutto su base annua. Il clima di opinione diffusamente pessimistico con aspettative negative relative sia al fatturato sia alloccupazione.

    IL COMMERCIO IN ABRUZZONEL II SEMESTRE 2014

    di Concettina PASCETTARicercatrice CRESA

  • CONGIUNTURA ECONOMICA ABRUZZESE

    4

    ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI DEL COMMERCIO IN ABRUZZO - II SEMESTRE 2014

    Fonte: CRESA

    Vendite Prezzi vendita CostiPrezzi di

    approvvigionamento Occupazione

    Occupazione

    PREVISIONI A SEI MESI DEI PRINCIPALI INDICATORI DEL COMMERCIO IN ABRUZZOII SEMESTRE 2014 (saldi % delle risposte)

    Fonte: CRESA

    Vendite Prezzi vendita CostiPrezzi di

    approvvigionamento

    var.% rispetto al semestre precedenteSettore Commercio al dettaglio -18,7 1,5 16,9 -7,4 Ristorazione -26,3 1,0 25,3 -6,2 Grande distribuzione -26,4 -7,1 3,7 -7,0 Classe dimensionale addetti 3-9 add. -21,4 0,3 19,0 -4,8 10-49 add. -15,3 12,4 22,5 -33,6 50-249 add. -55,2 0,0 0,0 0,0 Provincia LAquila -23,4 3,3 23,6 -11,1 Chieti -26,1 -0,8 20,4 -5,1 Pescara -11,3 -0,6 18,7 -8,1 Teramo -22,8 4,0 14,3 -4,5TOTALE -21,0 1,3 19,2 -7,1

    var.% rispetto al semestre precedenteSettore Commercio al dettaglio -1,2 0,3 2,3 4,7 -1,5 Ristorazione 1,0 0,3 3,7 9,8 -5,4 Grande distribuzione -1,8 -0,2 0,1 2,2 -5,7Classe dimensionale addetti 3-9 add. -2,6 -0,3 1,7 4,8 -4,4 10-49 add. 1,7 1,4 4,3 7,4 -0,8 50-249 add. 1,0 0,0 0,0 1,7 -1,6Provincia LAquila -3,7 -1,6 2,8 7,5 -2,7 Chieti -0,9 0,6 2,0 4,0 -2,2 Pesc