CENTRO - PERIFERIA: ANDATA E RITORNO NEWSPAPER IN Scuola media “Giuseppe Mazziniâ€‌ ... mi portava

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    CENTRO - PERIFERIA: ANDATA E RITORNO 
 NEWSPAPER IN RETE


    EDIZIONE STRAORDINARIA
 NUMERO UNICO-TIRATURA LIMITATA 


    MAGGIO 2014

    “5 scuole per un Curricolo verticale di Rete”

    I.C. VIA DELLE CARINE I.C. MARINO CENTRO

    IC. E.Q.VISCONTI

    I.C. MASTROIANNI I.C. LAPARELLI

  • ALCUNE INIZIATIVE
 DELLE SCUOLE

    COINVOLTE

  • ISTITUTO COMPRENSIVO “VIA F. LAPARELLI 60”
 Scuola dell’infanzia all’opera! 


  • ISTITUTO COMPRENSIVO “VIA F. LAPARELLI 60”
 C’era una volta il nostro quartiere


    !! Via Casilina nel 1916. A sinistra si vede una carrozzella che forse portava il vino dai castelli

    Il Mausoleo di Sant’Elena con la chiesetta all’interno

    Acquedotto Alessandrino con le baracche Acquedotto Alessandrino oggi

  • ISTITUTO COMPRENSIVO “VIA F. LAPARELLI 60”
 Il Parco degli Acquedotti

  • ISTITUTO COMPRENSIVO “VIA F. LAPARELLI 60”
 Villa de Sanctis (Parco Casilino-Labicano) si trova nel quartiere Prenestino–

    Labicano nella zona urbana del VI municipio a Roma.

  • Istituto Comprensivo “Via delle Carine”

    Scuola media “Giuseppe Mazzini” La scuola media sperimentale “G. MAZZINI” di Roma, che attualmente fa parte dell’Istituto Via delle Carine 2, ha avuto fino all’inizio degli anni ’90, una diramazione in Via delle Terme di Diocleziano 33, nei pressi della stazione Termini, succursale che, grazie alla sua storia particolare, ha giocato un ruolo importante per quanto riguarda la nascita ed il carattere della sperimentazione per i non udenti prima e per gli stranieri poi. Dall’anno scolastico 2001/2002 è attiva, inoltre, una sezione ad indirizzo musicale dove gli alunni svolgono la lezione individuale settimanale di strumento, previo il superamento della prescritta prova attitudinale, e quindi partecipano anche all’esperienza offerta dell’Orchestra Studentesca Arcobaleno. Il Corso è rivolto agli alunni che frequentano le classi della sez. E.

  • “I.C. Via delle Carine” 
 progetto Bike to school e Ciclo-officina

    !

    !

    !

    Vi piacerebbe avere la città che puzza di benzina consumata dalle macchine? A noi no!

    E per questo abbiamo partecipato con gioia a due attività proposte dalla scuola: “Bike to School” e ” Ciclofficina”.

    La prima iniziativa consisteva nel fare un percorso in bicicletta dal punto di ritrovo fino alla scuola. In totale la nostra scuola ha preparato quattro diverse “edizioni” di “Bike to School”, ed

    è stata un successo!

  • Piccoli artisti della scuola primaria 
 Istituto Comprensivo Via delle Carine

  • Istituto Comprensivo MARINO CENTRO

    Fumetti in libertà …

  • Istituto Comprensivo Mastroianni
 La magia di Villa Celimontana

  • Villa Fiorelli: una villa per tutti

    Villa Fiorelli è un luogo di incontro con gli amici, ma potrebbe essere l'inizio di una passeggiata con i compagni o con la mia famiglia. Abbiamo intervistato diversi ragazzi che frequentano questo parco e ciò che li accomuna è l’idea di divertimento ed emozione che provano a Villa Fiorelli. Racconta Megan Gleason di 11 anni: “Nel centro di Villa Fiorelli c’è uno spazio attrezzato con giochi per bambini dove ho trascorso molti pomeriggi dopo la scuola quando andavo in seconda e terza elementare. Ci sono altalene, molle e scivoli ma il gioco che mi piaceva di più è una costruzione in legno su cui bisogna tirarsi su con una corda per arrivare ad un percorso fatto di ponti di corda sospesi e di tunnel.. Da piccola spesso mi nascondevo proprio in uno di questi tunnel per non farmi trovare dalla mamma. Ho dei bellissimi ricordi di questo parco e per me è senz’altro il luogo dove il divertimento è assicurato” Riccardo Sardella dice: “Villa Fiorelli rappresenta il mio parco giochi di sempre. Mia madre racconta che fin da quando stavo in carrozzina e mi portava a passeggio nella villa per farmi stare insieme ai bambini. Era soprattutto un modo per farmi respirare un po' più di aria pulita. All'inizio, quindi, i bambini li guardavo giocare, poi con il crescere ho cominciato a giocare insieme a loro. Prima giocavo da solo sullo scivolo, poi sull'altalena e a poco a poco ho cominciato a socializzare con gli altri bimbi del parco. All'inizio utilizzando solo quello che la villa offriva, scivoli, altalene e qualche gioco a dondolo. Oggi

  • Istituto Comprensivo E.Q.Visconti

    Un centro di aggregazione giovanile?…La nostra scuola. BREVE STORIA DELLA SCUOLA EMANUELE RUSPOLI

    La nostra scuola fu inaugurata ad Ottobre 1876 con sede in via del Corso , 499 che si chiamava in quell' epoca Corso Umberto. C'erano due turni, uno al mattino e uno serale per i lavoratori; quest'

    ultimo cessò di funzionare nell'Anno Scolastico 1888-89 per passare ad

    un altro istituto.

    All' inizio del 1885 venne trasferita nei locali di Via di Gesù e Maria, 28.

    Nel 1876 la scuola Ruspoli era maschile e ad essa affluivano i ragazzi dai

    6 ai 14 anni di età, ossia gli alunni della scuola dell' obbligo.

    A tale scuola appartenevano i bambini abitanti nella zona compresa fra via

    del Corso, via di Ripetta ed adiacenze, l' ultimo tratto di Via Flaminia

    compresa tra il Ministero della Marina e il piazzale Flaminio, piazza del

    Popolo piazza di Spagna e vicinanze.

    Nella seduta del 5 dicembre 1899, il Consiglio Comunale di Roma

    deliberava che alla scuola elementare posta in via di Gesù e Maria

    venisse dato il nome di Emanuele Ruspoli.

    Il nome fu assunto effettivamente nel 1902.

  • Meno auto per un mondo a misura di ragazzi BAMBINI LASCIATE I VIDEOGIOCHI E RIAPPROPRIAMOCI DEL VERDE!

    Le classi quinte dei plessi Ruspoli e Settembrini e Gianturco hanno risposto ad un questionario, sui luoghi di incontro dei giovani nel I municipio. Da questo, è risultato che:

    Molti dei ragazzi ritengono che sia meglio avere più verde e meno macchine. Infatti, nel centro storico, i bambini hanno parchi e piazze dove poter giocare, ma lamentano la grande quantità di auto che circolano nonostante il limite imposto dai parchi. Alcuni si lamentano, invece a torto della poca presenza di musei e di zone di cultura adatte per fare gite culturali ed istruttive. I ragazzi della nostra generazione passano troppo tempo a casa a giocare con i videogiochi o a vedere la TV: questo è negativo per la loro salute.

    I ragazzi, non si sentono molto protetti, perché ormai le macchine hanno preso il sopravvento.

    I bambini sono consapevoli che vivere in una grande città sia per questo pericoloso, e pensano che sia importante fare grande attenzione.

    Noi della nostra classe la pensiamo diversamente e proponiamo ai ragazzi della nostra età di riunirsi nelle piazze dove circolano molti più pedoni e meno macchine. Parlando invece dei musei, nella zona del centro ci sembra che non manchino le possibilità per percorsi educativi e didattici.

    Anche se i ragazzi preferiscono stare a casa con videogiochi e TV.