Stargate SG1 Rebooting

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  • 8/16/2019 Stargate SG1 Rebooting

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    ✔✔

    ✔ Note Legalesi. 

    Il webmaster 6502 & Terminetor Magnetico ha costruito un  un PREQUELomaggio al Film “Stargate”, un SEQUEL per la serie televisiva “Stargate

    SG1”, assemblando un plot ipotetico e speculativo sul futuro “Stargate

    reboot” di Emmerich, romanzando alcune delle considerazioni ipotetichenel post http://mia-fantascienza.blogspot.it/2015/09/stargate-reboot.html con l’obiettivo d’intrattenere, divertire, incuriosire il lettore.

    In nessun caso sono collegate al testo o all’autore, le persone,enti, organizzazioni e quant'altro citato direttamente od indirettamentenel testo. È importante tenere presente che ogni riferimento esplicito odimplicito a fatti o persone, enti, organizzazioni, eventi, circostanzefuture o presenti o passate che taluni lettori possono riconoscere odassociare è del tutto casuale ed immaginario. L'ebook.pdf è no-profit,l’autore non persegue nessuno scopo di lucro o profitto diffondendoonline il materiale assemblato. Il volume è liberamente stampabile intutto od in parte, è inoltre distribuibile senza alcuna limitazionelegale, purché non ne sia alterato il suo contenuto e siano rispettate lecondizioni di Copyleft(by-nc-nd)

    A tale proposito ricordo che questo documento non è un sitod'informazione e nemmeno un risultato di un prodotto editoriale, l'ebookin PDF non contiene immagini di qualità, per cui la resa graficadovrebbe essere alquanto limitata. L’ebook dovrebbe essere facilmentestampabile ed intuitivamente rilegabile o spillabile in un vero libro giàcorrettamente impaginato. Le immagini non dovrebbero essere coperte dacopyright, le ho trovate con google.images e le ho lasciate in RGB econvertite in bianco e nero a 96dpi per complicare la stampa. E’possibile che altre foto reperite con google.images io le abbiasintetizzate artificialmente mantenendo l’RGB per gli scopi letterari,oppure degradate in scala di grigio. Il loro uso degradato o sintetizzatoha carattere di citazione, in ogni caso le fotografie restano diproprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla, bla... Non è"garantita al limone" la resa grafica ed il processo di stampa di cuiogni utente ne assume la piena responsabilità.

    Il webmaster non si assume la responsabilità della completezzadell’informazioni pubblicate, dei problemi, danni di ogni genere cheeventualmente possono derivare dall'uso proprio od improprio di talefile, dalla stampa, dall'interazione e/o download di quanto disponibileonline. Tutti i marchi, loghi, organizzazioni citati direttamente od

    indirettamente sono di proprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla,bla... tutelati a norma di legge dal diritto nazionale/internazionale,bla, bla, bla... legalmente registrati ecc... sì insomma dai!, non diteche non avete capito!.

    ✔✔

    Testo ottimizzato per una fruizione digitale in PDF

    ✔✔

    Testo ottimizzato per la stampa in fronte retro

    ✔✔

    Testo ottimizzato anche per la stampa “non in fronte retro” 

    “Stargate SG1 rebooting” stampato il 23/5/2016 (v1.0) é in COPYLEFT(BY-NC-ND) 

    ➜ http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/ 

    6502 & Terminetor Magnetico➜ http://mia-fantascienza.blogspot.com  

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    Omaggio al Film Stargate ed alla

    serie televisiva “Stargate.SG1”

    Il seguente testo consiste nella

    costruzione di un PREQUEL al

    plot “Stargate” oltre ad un

    SEQUEL che abbia una trama

    semi-incompatibile ma coerente

    alla serie “Stargate.SG1”. Il fan ebook è stato assemblato

    aiutandosi con le ipotesi già espresse nel blog di SciFihttp://mia-fantascienza.blogspot.it/2015/09/stargate-reboot.html 

    ►vincoli logici del PREQUEL:  Sono quelli del plot “Stargate”  dove in

    breve lo spettatore apprende che da un pianeta alieno morente, un alieno

    atterra sulla terra, soggioga e controlla il corpo di un umano comeospite e lo mantiene in vita con il sarcofago in modo indefinito, regna e

    governa sulla terra con ferocia, trasportando umani su un altro mondo

    dove costruisce un “back up” del suo regno terrestre. Scoppia sulla Terra

    una sorta di ribellione, l'alieno è scacciato, lo Stargate viene sepolto

    in Gizah, mentre l’alieno si rifugia sul distante pianeta di “backup”

    dove vieterà la lettura e la scrittura agli schiavi che ha deportato

    dalla Terra. Questi esseri umani, lavoreranno in stato di semi-schiavitù

    per estrarre della roccia aliena che è la base della sua tecnologia.

    L'alieno oppressore morirà in un’esplosione nucleare, durante un

    confronto con la squadra del colonnello O’Neill/Jackson.

    ►vincoli del SEQUEL: Sono de facto tutti quelli espressi dal Serial-Tv

    “Stargate.SG1” in particolare il sequel narrativo di questo fan book,

    poggia sulle puntate della Stagione I° Episodio 19 e sulla Stagione III°

    Episodio 6 dove il telespettatore apprenderà dell’esistenza del pianeta

    P3R233  il quale era stato nuclearizzato dai Goa’uld, ma nelle rovine

    sotterranee, un pericoloso specchio multidimensionale era stato ritrovato

    e da cui era possibile accedere ad infinite realtà alternative...

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    PREQUEL di Stargate

    Un’arca spaziale popolata da Asgard era in viaggio per la galassia, il

    suo obiettivo era popolare lo spazio, creando nuove colonie e basi

    di prossimità, senza violare il libero sviluppo & destino dei popolialieni meno tecnologici, che erano incontrati lungo il cammino

    Asgard. Le direttive Asgard ebbero a stabilire che qualora la flotta

    avesse incontrato altri alieni tecnologici già capaci di viaggiare nello

    spazio, l’obiettivo primario di ogni flotta Asgard sarebbe stato

    quello di creare un’alleanza!. Qualora questo non fosse stato

    possibile, sarebbe stato necessario: 1-comunicare subito la

    minaccia al comando Asgard, 2-proteggere il pianeta Asgard

    d’origine, 3-se possibile annientare i nemici.

    L’astronave madre, era seguita da una piccola flotta che viaggiava a

    velocità sub luce: alcuni Asgard erano in stato d’animazione

    sospesa, altri svolgevano una vita normale sull’arca spaziale. A

    bordo dell’arca spaziale c’era prigioniero un Goa’uld. Quest’essere

    alieno era un parassita, era studiato dagli Asgard perché a giudizio

    dello scienziato che lo stava analizzando biologicamente, il

    parassita avrebbe avuto fantastiche doti biologiche nel curare ogni

    tipo di malattia dell’ospite. La tecnologia Asgard era assai avanzata,

    ma le possibilità che avrebbe potuto offrire il Goa’uld erano

    reputate strabilianti, in quanto capaci di quintuplicare la già lunga

    vita media di un Asgard. Aggiungere tale caratteristica genetica al

    popolo Asgard, che era in esplorazione nell’immensa galassia,

    sarebbe stato un potenziamento genetico molto proficuo!.

    La piccola flotta spaziale Asgard giunse sulla Terra, seguendo isegnali radio emessi da una sonda automatica, tra le centinaia di

    migliaia che erano state mandate in esplorazione moltissimi secoli

    prima. Le sonde automatiche erano utili per avere dati siderali e

    fisici, dei pianeti che poi sarebbero stati visitati con le varie flotte

    d’esplorazione di arche spaziali.

    Sulla Terra era circa il 10500AC c’era vita intelligente: l’Homo

    Sapiens era ancora all’età della pietra, Rah il comandante supremodell’arca spaziale decise di fare una breve fermata. Sostando in

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    orbita attorno alla Terra, la piccola flottiglia Asgard avrebbe avuto

    tutto il tempo per studiare la razza aliena, scoperta sul pianeta

    Terra: gli esseri umani.

    Il pianeta Terra era abbastanza simile al pianeta d’origine degliAsgard, tranne per il fatto che aveva molta più gravità terrestre e

    molto meno ossigeno, rispetto al pianeta nativo degli Asgard. La

    popolazione terrestre era numericamente esigua, la densità di

    terrestri per continenti era bassissima, c’erano molti continenti che

    de facto non erano ancora popolati!. Così il comandante in capo

    Rah, ebbe a decidere di costruire quattro basi aliene sulla Terra:

    una base aliena fu stabilita in Antartide: questa fu la base aliena di

    lungo periodo, la testa di ponte Asgard, nonché il magazzino di

    raccolta a sostegno della base di prossimità della colonia di Marte!.

    Essendo l’Antartide un continente a clima ostile, Rah ed il suo staff

    stimarono che sarebbero occorsi migliaia di secoli d’evoluzione

    tecnologica, prima che la razza umana avesse potuto colonizzare

    con profitto l’isolato continente. Le altre due basi aliene Asgard

    avrebbero dovuto essere di breve periodo, restarono attive solo per

    pochissimo tempo. Una era posta in Siberia, l’altra in Sud America,poi queste sarebbero state trasformate in basi automatizzate con

    l’impiego di nanotecnologie, una volta che gli Starate sarebbero

    stati istallati sulla Terra.

    La quarta base aliena fu costruita in Africa, in Egitto, lungo il Nilo in

    quanto era un’importante fonte d’acqua sul continente africano.

    Solo una piccola manciata di Asgard scese sulla Terra a Giza, talché

    le influenze sulla cultura umana furono ritenute dagli alieni,accettabili e minime. La piccola delegazione Asgard per evitare

    problemi con i terrestri, ebbe a spacciarsi per Dei, i terrestri

    ignoranti non ebbero difficoltà a crederlo, nacque così un culto del

    cargo nell’area del Nilo che fu la radice della teogonia Eliopolitana.

    Daniel Jackson prese una pausa, Samantha Carter porse la sua

    borraccia per offrirgli un sorso d’acqua. Era sempre così, quando

    andavano in missione Daniel prendeva sempre un sacco di libri,fotocamere, telecamere, ma la sua borraccia finiva sempre per

    scordarla!.

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    Teal’c era poco distante dai due, ascoltava con interesse la

    traduzione che Jackson stava facendo, dai log di sistema della base

    Asgard che era stata scoperta di recente in Antartide. Il vano era

    assai ampio e spazioso, architettura insolita per l’ergonomia

    Asgard: la grande sala circolare era deserta e non c’erano altri vani

    d’accesso alla sala di controllo a parte il teletrasporto. Jack O’Neill

    gironzolava svogliatamente per la sala, osservando silenzioso le

    antiche attrezzature Asgard, le quali apparivano molto tecnologiche

    ma quasi tutte disabilitate!.

    Daniel continuò dicendo che per celebrare l’evento dell’incontro tra

    Asgard e Terrestri, furono costruiti dei memorabili monumenti in

    pietra, con il “know how alieno” e con la manodopera terrestre. I

    buzzurri terrestri furono ben lieti d’aiutare degli Dei a costruire con

    del cemento le 3 piramidi di Gizah, la sfinge, il tempio megalitico

    annesso. Inoltre fu installato uno Stargate in Gizah, per ricevere

    tecnologia e riportare campioni, con comunicazioni dirette verso il

    pianeta degli Asgard.

    La piccola delegazione aliena ebbe a creare degli ibridi alieni-umani,

    tramite l’inseminazione artificiale e l’ingegneria genetica, i nuovi

    nati, erano alieni classe Orus. Quando questi ibridi ebbero a

    crescere, provarono molta empatia e molto affetto per le povere

    condizioni dei fratelli terrestri che erano buzzurri: Orus il capo degli

    ibridi sperava di migliorare il tenore di vita degli umani, donando

    loro “know-how e tecnologia”.

    Seth era un Asgard dalla testa ai piedi, fu contrario alle richieste

    degli Orus, disse che l’interazione con i terrestri doveva essereminima e l’evoluzione degli umani doveva fare il suo corso naturale,

    in nessun caso poteva essere accelerata!. Era pericoloso donare

    tecnologia ai terrestri che erano immaturi, violenti e barbari. Questi

    terrestri deviando dal loro naturale sviluppo, forse avrebbero potuto

    trasformarsi in una minaccia per la colonia Asgard di Marte. Oppure

    i terrestri avrebbero potuto estinguersi in guerre fratricide sulla

    Terra, dato che i terrestri non avrebbero avuto il tempo disviluppare quella responsabilità che la conoscenza ed il “know how

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    tecnologico” di solito comportava. In breve le richieste di Orus

    erano per Seth, inaccettabili!.

    Rah il comandante in capo della flotta dell’arca spaziale, scese sulla

    Terra, risolse la diatriba tra Seth e Orus lasciando ai terrestri solopochissime apparati tecnologici (costruiti con materiali locali dagli

    Orus per spiegare alcuni principi fisici, che non furono capiti dai

    buzzurri umani, per cui tali oggetti si trasformarono in magici

    oggetti di culti del cargo). Rah non lasciò niente al caso: evitò

    sistematicamente di donare ai terrestri tecnologie belliche di cui

    avrebbero potuto avvantaggiarsi in battaglia per soggiogare od

    annientare le popolazioni umane locali, che non avevano avuto il

    paleocontatto. Gli ibridi classe Orus furono dislocati sulla piccola

    colonia di Marte, essendo più capaci degli Asgard di comprendere le

    dinamiche sociali umane. Queste apparivano irrazionali e pericolose

    agli scienziati Asgard. La cultura Asgard era per certi versi

    assimilabile a quella degli insetti sociali terrestri, per cui sentimenti

    come la superbia, l’avarizia, la lussuria, l’invidia, l’accidia erano

    emozioni socialmente e chimicamente sconosciute, nella cultura

    Asgard.

    Sulla Terra furono dispiegati TRE Stargate: uno presso la base

    sotterranea dell’Antartico, un secondo in Gizah, un terzo in Siberia.

    Rah e la piccola flotta d’esplorazione, ebbe a ripartire per

    colonizzare gli altri pianeti, seguendo le informazioni delle sonde

    automatiche. Fu pianificato dove necessario in altri sistemi siderali,

    l’installazione di altri Stargate, costruendo altre basi di prossimità

    oppure colonie.Rimase attiva nel sistema solare solo la colonia Asgard di

    Marte e la base al polo Sud. Le basi in Siberia ed in Sud America,

    inEgitto sarebbero state presto trasformate in robo-nano-basi da

    cui sintetizzare principi attivi ed apparati in sostegno della colonia

    marziana. Nella tranquilla, rigorosa, neutra ed apparentemente

    sicura pianificazione Asgard, accade un evento inatteso!. Il Goa’uld

    che era stato catturato, era stato trasferito presso la base di Marte,quì capitò uno sfortunato incidente: un Asgard fu esposto al

    Goa’uld. Il parassita sfruttò l’opportunità, ne soggiogò il corpo e la

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    mente, poi con violenza e ferocia il Goa’uld s’impossessò della

    migliore astronave che era in dotazione della colonia Asgard di

    Marte e scappò sulla Terra!.

    Raggiunse la Terra, il Goa’uld distrusse le basi Asgard del SudAmerica e della Siberia ma il Goa’uld non riuscì a trovare lo

    Stargate siberiano: gli Asgard furono tenaci combattenti, coraggiosi

    e determinati sino a sacrificare la loro vita, pur di difendere il

    proprio pianeta d’origine!. Gli Asgard non rivelarono dove ebbero a

    nascondere lo Stargate in Siberia, ne dove era sito nel cosmo il loro

    pianeta d’origine. Il Goa’uld fu così costretto ad atterrare in Egitto.

    Il corpo dell’ospite Asgard era morente in quanto ferito nei

    combattimenti precedenti, inoltre era biologicamente più fragile

    rispetto al corpo umano. Il Goa’uld s’impossessò di un corpo umano

    di un antico egizio, quindi impose con violenza e ferocia il suo

    dominio sul Nilo, trasferendo molti esseri umani presso un lontano

    pianeta alieno, dove il Goa’uld ebbe prudentemente a creare un suo

     “regno di backup”.

    Teal’c ascoltava con interesse, imbracciando fiero la sua arma

    aliena, forse immaginava la sorte degli antichi terrestri del tempo,

    per i quali provava forte empatia, essendo la loro storia simile al

    popolo dei Jaffa. Il colonnello Jack O’Neill si era seduto sul

    pavimento, dal sacco aveva estratto una barretta energetica e la

    stava scartando. Samantha Carter aveva il laptop acceso, inseriva

    dati ed appunti e simboli, seguendo le traduzioni di Daniel Jackson,

    testando quanto il nuovo traduttore automatico di lingue aliene,

    funzionasse correttamente, onde dispiegarlo anche alle altresquadre Stargate-SG, che non avevano l’opportunità di avere come

    traduttore il suo Daniel Jackson.

    Daniel Jackson s’interruppe e chiese al colonnello O’Neill se

    trovava saggio sgranocchiare una barretta energetica, proprio in

    quel momento. Jack sorrise e rispose che non aveva ancora fatto

    colazione, inoltre la spiegazione dei logs della base Asgard erano

    avvincenti tanto quanto un film di fantascienza, per cui gli parevauna cosa saggia ascoltare l’ignota antica storia, mentre aveva sotto

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    i denti una barretta energetica al cioccolato al latte, con dentro del

    pan di spagna e noccioline!.

    Daniel scosse la testa e continuò dicendo che nel frattempo la base

    aliena Asgard in Antartica essendo stata nascosta sotto i ghiacci,non fu mai scoperta dal Goa’uld. Rah ritornò verso la Terra, in

    quanto fu informato dalla base marziana, della contaminazione

    accidentale dello scienziato Asgard che studiava il Goa’uld. Fu

    aggiornato della fuga verso la Terra del Goa’uld e del rischio che un

    pianeta alieno popolato da un’innocente popolazione allo stato

    primitivo, stesse subendo la dittatura del pericoloso Goa’uld. Rah

    seppe anche della cruenta distruzione che aveva subito la base

    Asgard in Siberia e dell’eroica resistenza dei loro mebri, per non

    rivelare le coordinate del loro pianeta d’origine. Rah distrusse tutto

    il regno del Goa’uld in Egitto, ma non uccise l’essere umano

    parassitato, questi riuscì a fuggire nel suo regno di “back up” .

    Rah fece sotterrare lo Stargate di Gizah, convinto che poi il

    dispositivo sarebbe stato scoperto e compreso dai terrestri, solo

    moltissimo tempo dopo, quando la cultura umana sarebbe

    diventata più tecnologica e quindi responsabile. Lo Stargate in

    Siberia non fu mai ritrovato dagli Asgard e fu dato come distrutto

    (mentre invece era stato solo sotterrato). La base Asgard siberiana

    era andata distrutta ma successivamente sarebbe stata aggiornata

    in una robo-nano-base Asgard. La base in sud America era distrutta

    ed abbandonata, anche quella successivamente fu trasformata in

    una robo-nano-base dagli Asgard. Rimase attiva solo lo Stargate

    della base Antartica, dove adesso c’era la squadra SG1. Il presidioAsgard antartico, sarebbe stato controllato da un piccolo manipolo

    di Asgard, avrebbe avuto la funzione di punto d’appoggio terrestre,

    in supporto della colonia Asgard su Marte.

    -Non mi pare ci sia altro!- esordì Daniel Jackson –i record Asgard

    non riportano nient’altro!-.

    Teal’c disse –Sono sicuro che è certamente così!-.

    Il colonnello Jack O’Neill aveva finito di sgranocchiare la sua

    barretta e bevve un po’ acqua dalla sua borraccia, poi applaudì con

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    le mani dicendo –Bravo Daniel!, questa roba è una bomba!, meglio

    di Guerre Stellari!-.

    -Lo ZPM è esaurito- disse Samantha Carter -tutta la base Asgard in

    Antartica è disabilitata, è un miracolo che siamo riusciti ad estrarrei logs di sistema della base!.-

    -Ok! Gente!, torniamo alla base!- sentenziò O’Neill che avviandosi

    allo Stargate, iniziò a digitare la sequenza.

    Teal’c s’avvicinò ad O’Neill per attivare la radio ed inviare il codice

    SG1, in modo che l’iride fosse aperto.

    Samantha Carter prese per mano Daniel e gli disse che cometraduttore era sempre insuperabile, ma il suo software automatico

    per laptop stava facendo ottimi progressi, avrebbe potuto essere

    esteso anche alle altre squadre SG1, perché il computer aveva

    errato meno del 2% dei termini Asgard. Daniel Jackson sorrise e

    disse che il 98% di una traduzione era ragionevolmente buona!.

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    SEQUEL di Stargate-SG1

    Lo Stargate s’attivò, vi fu una forte emissione d’energia per creare

    un minimo di spazio vitale alla trasmissione in arrivo, poi dal

    grande cerchio uscì la squadra SG1, quindi il dispositivo si disattivò.

    Era buio pesto dove la squadra si era materializzata: forse l’SG1 era

    era giunta in una grotta?! I quattro accesero le proprie torce per

    dare un’occhiata intorno. Erano in un grande ambiente, buio,

    caotico, privo di ogni propria fonte di luce, forse un bunker

    sottoterraneo!. C’erano dispositivi alieni ovunque, ne il laptop con il

    traduttore automatico di Samantha Carter, quanto Daniel Jackson,

    riuscirono a decodificare i caratteri alieni, che erano sparsi sui

    criptici dispositivi che riempivano la sala.

    Il pianeta P3R233 era un pianeta decisamente alieno nel

    termine!. Il colonnello O’Neill gironzolò per l’area, Teal’c fece lo

    stesso, Carter e Daniel fecero altrettanto, restando in contatto

    visivo. All’improvviso Teal’c vide uno strano simbolo e disse che era

    un segnale Goa’uld, il pianeta in cui erano arrivati era stato

    attaccato e distrutto. Probabilmente non avrebbero trovato alcunsuperstite, c’erano infatti poco più distanti dallo Stargate,

    moltissime tracce di combattimenti, esplosioni, armi ad energia

    diretta Goa’uld ma non c’erano cadaveri!.

    Nell’altro vano annesso al grande salone, Daniel e Samantha

    trovarono un laboratorio scientifico, che forse poteva essere stato

    attrezzato dagli Asgard. Forse il pianeta P3R233 era un avamposto

    Asgard oppure una base congiunta tra Asgard ed una cultura alienache era stata alleata degli Asgard?!.

    C’erano vari reperti, una sorta di specchio che era incastrato in una

    cornice di naquada e che era collegata ad una parete che avrebbe

    potuto essere un computer. C’era ancora energia a parere di

    Carter, mentre Daniel scorrendo i logs Asgard della base, disse che

    lo specchio era uno strano apparecchio multidimensionale cheavrebbe potuto collegarsi come un monitor televisivo a realtà

    alternative, poste in altri universi.

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    Teal’c si mise di guardia vicino alla porta del laboratorio, tenendo

    sott’occhio lo Stargate, disse che non si fidava del luogo, e forse

    avrebbero potuto esserci altri pericolosi ed insidiosi pericoli.

    Jack s’avvicinò a Daniel e Samantha e chiese loro –Com’è questa

    storia degli universi paralleli?!-

    Carter spiegò rapidamente che secondo un’interpretazione della

    Meccanica Quantistica, la scienza ipotizzava che vi fossero realtà

    alternative, che fossero create istantaneamente ad ogni scelta nel

    momento, un attimo prima del collasso della funzione d’onda.

    -Tesoro- disse Daniel –Non ho capito niente di quello che hai detto,

    ha ragione Jack, cerca di spiegarti usando termini più semplici!-

    Samantha si morse le labbra e rispose –Beh! non è chiaro se i buchi

    neri sono strappi dello spazio tempo, oppure se tutta la materia

    triturata da quei frullatori ha creato big bang con altri universi. In

    questo caso, il nostro universo sarebbe agganciato ad altri universi,

    così come tante bolle di sapone sono agganciate tra loro nellaschiuma di un sapone. I buchi neri sarebbero portali di sola andata

    dal nostro universo verso i mondi alternativi. C’è però chi dice nella

    scienza, che se l’universo è infinito, allora c’è sufficiente spazio in

    altre galassie per trovare delle copie di noi stessi. Pianeti che sono

    copie permutate e non universi alternativi, in cui la storia avrebbe

    preso altre vie. Mondi con razza umana in cui l’impero romano non

    sarebbe mai collassato, mondi in cui la guerra di secessioneamericana sarebbe stata vinta dai sudisti e non dai nordisti, mondi

    in cui la WWI non sarebbe mai esplosa perché il principe Austriaco

    non sarebbe stato assassinato, mondi in cui gli Alleati avrebbero

    perso la WWII contro l’Asse, mondi in cui la Guerra Fredda sarebbe

    stata persa dalla NATO ecc…-

    Il colonnello Jack O’Neill mugugnò qualcosa, prese una gomma da

    masticare e disse –Me ne basta una di ex moglie, come Ginger,pensare che ce ne siano altre mi stravolge, è comunque una bella

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    storia questa, ottima per una serie di fantascienza, non finirebbero

    mai le puntate… Ok!, ma questo specchio-televisore alieno,

    funziona davvero?! Oppure sono solo stronzate!. Voglio risultati!

    Siamo in guerra con i Goa’uld non a fare camping spaziali in cui si

    raccontano storie e si caramellano dolci sul fuoco!-

    Rispose Daniel Jackson, disse che forse aveva trovato il manuale

    Asgard di questo televisore multidimensionale, mentre rovistava nel

    computer Asgard. L’apparato era pericoloso, non doveva essere

    toccato, altrimenti il soggetto sarebbe stato subito trasferito

    nell’universo alternativo.

    Samantha iniziò a fare molte domande a Jackson,suggerendogli di cercare questo o quell’altra cosa, il colonnello

    O’Neill sbuffò poi esordì –Signora e Signor Jackson, quando la

    proiezione del televisore alieno sarà attivata, fatemi un fischio!,

    intanto io vado a ragionare con Teal’c per chiedergli se i Goa’uld

    hanno mai avuto un dispositivo simile!-

    Teal’c disse che i Goa’uld non avevano mai avuto un portale

    multidimensionale, almeno stando alle sue conoscenze sui sistemid’arma di Apophis.

    Ad un tratto lo specchio s’accese, s’iniziarono a vedere persone e

    sentire rumori, O’Neill s’avvicinò per vedere meglio, anche Teal’c si

    voltò a dare un’occhiata, pur restando di guardia, nei pressi della

    porta del laboratorio.

    C’era un universo in cui i Goa’uld si erano estinti e non

    avevano mai incontrato ne gli Asgard e neppure gli esseri umani.

    C’era un universo in cui i Goa’uld ed i terrestri non si erano

    mai incontrati, perché il Goa’uld che era stato fatto prigioniero dagli

    Asgard nell’arca spaziale, ebbe a morire in un esperimento e non ci

    fu mai alcuna guerra spaziale tra Goa’uld ed Asgard.

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    C’era un universo in cui i Goa’uld non incontrarono mai gli

    esseri umani, perché l’arca spaziale di Rah ebbe un incidente, pare

    che esplose nello spazio prima di raggiungere il pianeta Terra.

    C’era un universo in cui i Goa’uld stavano per essere sconfitti,

    l’avamposto di P3R233 era stato nuclearizzato. Samantha Carter

    aveva un’altra pettinatura e forse non era nemmeno la moglie di

    Daniel. Jack interruppe sia Samantha quanto Daniel dicendo –Non

    siamo venuti su P3R233 per raccogliere informazioni sulla vostra

    vita amorosa! Voglio sapere che c’è di diverso in questo universo,

    da quello in cui noi viviamo?!-

    -E’ assai simile- rispose Carter –I Goa’uld come nel nostro universostanno per essere sconfitti, ma forse nel nostro universo la guerra è

    stata assai più rapida, perché nell’altro universo gli Antichi si erano

    estinti!. Mentre nel nostro universo, gli Antichi sono importanti

    alleati, assieme agli Asgard. Tuttavia nel nostro universo non pare

    esista alcuna quinta colonna Tok’ra, tra i Goa’uld.-

    C’era un universo in cui il pianeta Terra era attaccato dai

    Goa’uld, il pianeta Terra soccombeva. Carter non si era maiarruolata nell’USAF ed a quanto pare era la moglie del colonnello

    O’Neill. Daniel storse la bocca, il colonnello O’Neill rise divertito

    dicendo –Infinite letali e pestifere ex moglie come Ginger,

    Samantha Carter come moglie, Ah! qesta la devo raccontare a mia

    moglie Lucy, voglio proprio vedere cosa direbbe di questa storia!-.

    Samantha Carter sollevò le sopracciglia con un qualche disappunto

    e commentò -E’ fantascienza signore, è roba da non crederci!-

    C’era poi un universo in cui i Goa’uld avevano soggiogato gli

    Asgard ma avevano ignorato la Terra, in quanto era pianeta troppo

    arretrato. Probabilmente in quell’universo i terrestri avrebbero

    incontrato i Goa’uld finendo soppressi, appena la civiltà terrestre

    fosse diventata così tecnologica da iniziare a colonizzare lo spazio.

    C’era anche un universo in cui i Goa’uld erano amici deiterrestri ed erano alleati degli Antichi e degli Asgard, perché lo

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    studio che era stato fatto sul Goa’uld prigioniero sulla barca solare,

    aveva dato esito positivo. C’era una cura Asgard a base di

    particolari enzimi chimici che sedavano la brama di potere, l’ira, la

    superbia, l’accidia e l’invidia del parassita Goa’uld.

    C’era persino un universo in cui i Goa’uld avevano siglato un

    accordo con gli Asgard per lasciare in pace la Terra, perché la

    galassia era talmente grande e c’era spazio per tutti, avendo

    convenuto che fare la guerra era una cosa stupida!.

    Sembrava che ci fossero infinite permutazioni e dimensioni

    possibili, lo strano dispositivo alieno avrebbe potuto essere utile perfare intelligence, per cui forse era parere di Daniel e Samantha, che

    sarebbe stato proficuo progettare un’altra ricognizione in forze su

    P3R233 per scollegare l’apparato, portarlo sulla Terra, per poterlo

    studiare in sicurezza!.

    -Ok!- disse il colonnello O’Neill – Rientriamo alla base, ritorneremo

    tra qualche ora, con una ricognizione in forze, per portarci via

    questo strano coso!, così come ha suggerito Daniel Jackson e suamoglie Samantha Carter Jackson!-

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