La gestione del rischio sismico in Italia - .SOCCORSO . VALUTAZIONE DEL DANNO IMMEDIATA ASSISTENZA

  • View
    212

  • Download
    0

Embed Size (px)

Text of La gestione del rischio sismico in Italia - .SOCCORSO . VALUTAZIONE DEL DANNO IMMEDIATA ASSISTENZA

La gestione del rischio sismico in Italia

Mauro Dolce Direttore Generale, Dipartimento della Protezione Civile Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Universit di Napoli Federico II

PresenterPresentation NotesThis situation can be ascribed to several factors, among which the obsolescence of many buildings, the late seismic classification of the territory, the high seismic vulnerability of the historical centres and of the huge Italian cultural heritage deserve mentioning.

-

10.000,00

20.000,00

30.000,00

40.000,00

50.000,00

60.000,00

1968 1972 1978 1980 1983 1990 1997 2000 2002 2003 2003

-

20.000

40.000

60.000

80.000

100.000

120.000

140.000

1968

1969

1970

1971

1972

1973

1974

1975

1976

1977

1978

1979

1980

1981

1982

1983

1984

1985

1986

1987

1988

1989

1990

1991

1992

1993

1994

1995

1996

1997

1998

1999

2000

2001

2002

2003

COSTO TERREMOTI ITALIANI - ULTIMI 45 ANNI (M-2005) B

ELI

CE

FRIU

LI

IRP

INIA

-BA

SIL

ICAT

A

UM

BR

IA

MA

RC

HE

MO

LIS

E-

PU

GLI

A

2005

+ ABRUZZO09 + EMILIA12 ~ 160 Mld 3-3,5 Mld /an.

4500 VITTIME

IL CICLO DEL RISCHIO VALUTAZIONE DEL RISCHIO

MITIGAZIONE/PREVENZIONE

PIANIFICAZIONE

EVENTO/EVACUAZIONE

SOCCORSO

VALUTAZIONE DEL DANNO

IMMEDIATA ASSISTENZA ALLA

POPOLAZIONE

SECONDA FASE DI ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE

RIPRISTINO DI INFRASTRUTTURE E SERVIZI

RICOSTRUZIONE/REINSEDIAMENTO

ATTIVITA DI RIPRESA

VALUTAZIONE DEL RISCHIO MITIGAZIONE/PREVENZIONE

Evento Attenzione media

Legenda

AZIONI PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO SISMICO

1. Miglioramento delle conoscenze 2. Riduzione della vulnerabilit e dellesposizione 3. Mitigazione degli effetti

1. Azioni per il miglioramento delle conoscenze

1.1 Conoscenza tecnico-scientifica promozione e finanziamento di programmi di ricerca applicata (sismologica, geologica, ingegneristica) PFG GNDT Centri di competenza (INGV, ReLUIS, EUCENTRE)

1.2 Conoscenza del territorio e del costruito (*)

promozione e finanziamento di studi sul territorio per: - conoscenza del patrimonio costruito - microzonazione sismica

(*) Per la valutazione del fabbisogno economico complessivo e per singole categorie e per la definizione delle strategie di intervento generali e su

specifiche categorie, ed anche per una sensibilizzazione degli amministratori pubblici al problema

2. Azioni per la riduzione della vulnerabilit e dellesposizione

2.1 Azioni indirette miglioramento degli strumenti

Per la progettazione: Pericolosit, Classificazione, Normativa,

Per la pianificazione: Microzonazione sismica Pianificazione territoriale Piani di emergenza

2.2 Azioni dirette riduzione della vulnerabilit del costruito

Interventi sul patrimonio edilizio e su opere infrastrutturali ospedali, scuole, opere infrastrutturali, etc.

Interventi sul patrimonio edilizio privato

3. Azioni per la mitigazione degli effetti 3.1 Miglioramento dellorganizzazione del sistema di protezione civile ed dei

piani di protezione civile per una migliore risposta del sistema

3.2 Diffusione della consapevolezza del rischio e della cultura di protezione civile della popolazione e degli amministratori pubblici, attraverso la Comunicazione e campagne di divulgazione sui corretti comportamenti e sulla prevenzione

3.3 Esercitazioni per la verifica dei piani di protezione civile 3.4 Miglioramento del monitoraggio sismico

..

Negli anni passati, a partire dal 1986 si investito molto poco in prevenzione sismica, e quasi esclusivamente su edifici pubblici strategici e rilevanti (ospedali, scuole, etc.). 1986 2003: complessivamente sono stati investiti circa

316 Milioni di euro per la prevenzione (prescindendo dagli interventi di ricostruzione post-sisma), di cui 66 M per ledilizia privata in Sicilia (L. 433)

2003 2009: sono stati finanziati interventi per circa 750 milioni di euro prevalentemente per le scuole

LA PREVENZIONE SISMICA NEL RECENTE PASSATO Azioni dirette riduzione della vulnerabilit

Il D.L. n.39 Abruzzo del 28 Aprile 2009 (convertito dalla Legge N.77 del 23 Giugno 2009)

Oltre ai vari provvedimenti finalizzati al superamento dellemergenza e alla ricostruzione, sono stati adottati anche due importanti provvedimenti di prevenzione sismica a livello nazionale:

Entrata in vigore delle nuove Norme Tecniche (DM 14.01.08) anticipata al 1.07.09

Stanziamenti per la prevenzione sismica pari a 965 M in 7 anni

PresenterPresentation NotesAs often happens, after the Abruzzo Earthquake many seismic risk mitigation measures have been taken. Some of them have their effects all over the national territory, some others are just limited to the vast area stricken by the earthquake. Some have immediate (direct or short term) effectiveness, some others have long term (or indirect) effectiveness.Amongst the national ones there is the immediate enforcement of the new technical standards, that were in stand-by since January 2008, although officially approved, and the allocation of one billion euro in the next seven years for a seismic risk mitigation program.Amongst the latter ones, there are the funding by the State of the repair and seismic strengthening of damaged private buildings, the immediate execution of seismic strengthening of schools, the microzonation studies for the future reconstruction process, the realization of temporary housing villages with very high seismic protection standards, using seismic isolation in 185 buildings (Project C.A.S.E.). Although, as said, the direct effects are only limited to the earthquake-stricken territory, also these provisions can extend their effects to the rest of Italy, considering the example they give, the interest in the public opinion, the development of new or more effective procedures and techniques, the cultural grow they will produce in the technical and the scientific communities.

1/28

Articolo 11: Interventi per la prevenzione del rischio sismico Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze istituito un Fondo per la prevenzione del rischio sismico.

A tal fine autorizzata la spesa di: - euro 44 (poi ridotti a 42.504) milioni per l'anno 2010. - euro 145.1 milioni per l'anno 2011. - euro 195.6 milioni per ciascuno degli anni 2012, 2013, 2014. - euro 145.1 milioni per l'anno 2015. - euro 44 milioni per l'anno 2016.

Totale 963.504 M

(Decreto-legge 28/4/09. n. 39) Legge n. 24/6/09 n. 77

1/28

Lattuazione dellart. 11 regolata attraverso ordinanze di

protezione civile, del Presidente del Consiglio dei Ministri e, dopo la L.100/2012, del Capo Dipartimento della protezione civile

OPCM 3907 annualit 2010 OPCM 4007 annualit 2011 OCDPC 52 annualit 2012 OCDPC ## annualit 2013

(Decreto-legge 28/4/09 n. 39) convertito dalla Legge n. 24/6/09 n. 77

STRATEGIA GENERALE

1. Affrontare il problema a 360, stimolando azioni relative soprattutto alla linea 2 (riduzione della vulnerabilit e dellesposizione), su edilizia pubblica e privata, infrastrutture urbane, ma con importanti riflessi sulle altre due linee: microzonazione sismica, pianificazione e gestione dellemergenza.

2. Stimolare lattenzione e la sensibilit dei privati e degli amministratori rispetto alle diverse problematiche poste dal rischio sismico e far crescere la cultura di prevenzione.

3. Richiedere un cofinanziamento alle amministrazioni locali e ai privati in modo da moltiplicare gli effetti dello stanziamento.

4. Puntare alla riduzione del rischio per le vite umane, limitando gli interventi alle zone a pi elevata pericolosit (sostanzialmente zone 1 e 2) e alle strutture pi vulnerabili e/o pi importanti per la gestione delle emergenze.

AZIONE 2010 2011 2012 a) Microzonazione sismica (+CLE) 4 M 8 M 16 M b) Interventi di rafforzamento/miglioramento

sismico o ricostruzione di edifici e opere infrastrutturali di interesse strategico o rilevanti per le conseguenze del loro collasso.

34 M (*)

130 M (*)

170 M (*)

c) Interventi di rafforzamento/miglioramento sismico o ricostruzione di edifici privati.

d) Altri interventi urgenti. 4 M 4 M 8.5 M

(*) Gli interventi b) e c) sono complessivamente finanziati come in tabella. Per gli edifici privati non era prevista una quota obbligatoria per il 2010, mentre per il 2011 e il 2012 deve essere tra il 20% e il 40%.

AZIONI

PresenterPresentation NotesAccording to the objectives and criteria expressed above, both ordinances identify the following 4 actions:Seismic microzonation studies, funded with 4 million and 10 million for the 1st and 2nd year respectively, 14 million in total. Interventions of seismic retrofit or reconstruction of buildings and infrastructural constructions of strategic interest or critical for the consequence of their collapse, with the excl