TECNICHE DIDATTICHE - CPIA Forl£¬- 2019. 2. 8.¢  ¢â‚¬¢ ¢â‚¬“con me questa sera?", ¢â‚¬¢"al cinema con me questa

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  • graziano serragiotto

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    TECNICHE DIDATTICHE

  • DEFINIZIONE DI TECNICA

    La tecnica è un atto didattico, un modo di fare un esercizio e di usare la lingua.

  • Criteri di utilizzo delle tecniche

    Le tecniche didattiche devono:

    a. Essere coerenti e in armonia con l’approccio e il metodo

    b. Efficaci nel raggiungere gli obiettivi

    c. Essere varie per favorire i diversi stili di apprendimento

  • Perché si usano?

  • Le quattro abilità

    Abilità ricettive primarie Abilità produttive

    Ascoltare Parlare

    Leggere scrivere

  • Le abilità integrate

    - Saper dialogare - Saper parafrasare - Saper riassumere - Saper prendere appunti - Saper scrivere sotto dettatura - Saper tradurre

  • Tecniche e attività per lo sviluppo delle

    abilità di comprensione orale e scritta

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    PARTE PRIMA

  • Procedura Cloze La procedura cloze consiste nell’inserire le parole mancanti in un testo •si lasciano intere le righe iniziali, per consentire una prima contestualizzazione, e poi si elimina ogni settima parola •l’allievo dovrà inserire una parola appropriata, anche se non si tratta di quella effettivamente cancellata

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  • Esempio di Cloze

    Saldi a Roma (Jpeg)ROMA - Tutti in fila davanti le vetrine delle grandi firme dalle prime ore di sabato 2 luglio. Nel centro di Roma centinaia di _____ si sono messe diligentemente in fila ___’ingresso delle più rinomate boutique per _______ dei saldi estivi: per la prima _____ in contemporanea in sedici regioni italiane.

  • Accoppiamento lingua-immagine

    •Si presenta agli allievi una serie di immagini contrassegnate da lettere diverse •Gli allievi esplorano le immagini e poi leggono e/o ascoltano brevi testi numerati •Devono accoppiare numero e lettera

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  • Accoppiamento lingua- immagine

  • Incastro tra battute di un dialogo

    •Le battute di uno dei due personaggi sono presentate nella successione corretta •Le battute del secondo personaggio sono presentate in ordine casuale •Gli studenti devono inserire nel punto corretto del dialogo il numero della battuta

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  • Incastro di battute di un dialogo

  • Incastro tra fumetti

    •Le vignette vengono date in ordine corretto •Le battute vengono date in ordine casuale •L’allievo deve riportare nel fumetto il numero corrispondente a ogni battuta

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  • Incastro tra paragrafi

    •Si presenta agli allievi un testo scritto, normalmente in prosa, i cui paragrafi sono disposti in ordine casuale •Lo studente deve numerare i vari paragrafi in ordine di sequenza

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  • A. Il romanzo ed il film sono stretti nella cornice del 1860, all'arrivo dei garibaldini in Sicilia. Don Fabrizio di Salina, nobiluomo locale, affronta l'impietosa dissoluzione di un epoca pacificandosi nel guardare trasformazioni di cui né lui, né la classe sociale che rappresenta, hanno controllo.

    B. Il Gattopardo", presentato la prima volta nel 1963, nacque dall'infatuazione del regista per le evocazioni racchiuse nel testo da cui il film è tratto. Quando Luchino Visconti scorse tra le mani il grande romanzo del principe Tomasi di Lampedusa si sentì, probabilmente, vittima di un miraggio

    C. Nato nel 1906 in un'antica e prestigiosa famiglia della borghesia lombarda, il regista intravide nel declino del principe di Salina uno sfocato riflesso della propria adolescenza, partecipe di quei sintomi e di quella rassegnazione.

    1_____ 2____ 3_____

  • Incastro tra testi

    •Si presentano all’allievo dei testi autonomi ma correlati tra di loro

    •Gli allievi devono indicare la corretta sequenza dei vari testi

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  • Tecniche per guidare e verificare l’abilità di

    comprensione

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  • Domanda aperta

    • E’ la tecnica più tradizionale •Problemi: - in che lingua porre la domanda - bisogna chiedere cose che già si sanno (falso pragmatico) - verifica della comprensione attraverso la produzione •E’ meglio usarla per stimolare riflessioni più complesse

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  • La domanda aperta

  • Griglia

    •Si crea una griglia, tabella, schema cartesiano •Si pongono sulla griglia pochi elementi (luoghi e azioni; orari e attività;…) •L’allievo deve verificare gli elementi (anche solo con una X) nel testo

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  • Griglia

    Età Nazionalità Professione Hobbies

    Marco

    Luigi

    Fabio

  • Scelta multipla

    •Elenco di domande con risposta Vero o Falso •Frasi o domande che, su un tronco comune, innestano tre o quattro possibili conclusioni, una sola delle quali è corretta

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  • La scelta multipla

  • Transcodificazione (passaggio da un codice all’altro)

    •Si fa ascoltare (o leggere) un brano •L’allievo deve eseguire dei disegni basati sulle informazioni contenute nel testo

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  • Transcodificazione

    Lo studente A detta le istruzioni per arredare la stanza e lo studente B

    arreda, disegnando sulla piantina di una stanza vuota

  • Tecniche per realizzare l’abilità di produzione

    orale e scritta

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    PARTE TERZA

  • Monologo

    •Breve produzione orale su un tema precedentemente assegnato •Si può usare solo in gruppi poco numerosi per tenere alta la motivazione •Può essere registrato per riascoltarlo più volte e fissare l’attenzione su problemi diversi

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  • Composizione scritta

    La forma tradizionale è il tema (lo studente stende un testo scritto in base a una sintetica indicazione dell’argomento) ma esistono molte altre forme.

    Vediamone alcune:

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  • 1 - descrizioni Richiedono particolare attenzione alla precisione lessicale e alle nozioni spaziali

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    2 - Relazioni Su eventi che accentuano la funzione

    dei verbi e della struttura temporale

  • 3 - Narrazioni

    Istruzioni per l’uso, spiegazioni di un gioco,….

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    4 - Lettere formali e non

    5 - Testi regolativi

    6 - Definizioni

  • Principali tecniche e attività per lo sviluppo

    dell’abilità di interazione

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    PARTE QUARTA

  • Drammatizzazione •Gli allievi devono recitare un testo predisposto dal manuale, dall’insegnante o dalla classe stessa •Serve a fissare le espressioni che realizzano i principali atti comunicativi

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  • Drammatizzazione

  • Dialogo a catena

    •Uno studente (o un insegnante) inizia un dialogo (es.: Come ti chiami?) •Un compagno risponde e poi rilancia la domanda (es.:Paola. E tu come ti chiami?) •Serve per esercitare e fissare gli atti comunicativi e le strutture grammaticali con cui essi si realizzano

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  • Dialogo aperto

    •Si presentano le battute di un personaggio •L’allievo deve dire quelle dell’altro personaggio, tenendo conto della coerenza globale del testo e della coesione con le battute precedenti e seguenti

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  • Role-taking, role-making, roleplay

    Sono attività che vanno da una simulazione molto guidata (role-taking), al role-making, in cui la creatività dell’allievo è presente in maniera più decisa, per giungere fino al roleplay, in cui si costruisce un dialogo sulla base di una situazione

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  • Roleplay

  • Telefonata

    •E’ più complicata del roleplay perché non si ha contatto visivo tra gli allievi: tutto deve essere verbalizzato •La registrazione della telefonata è necessaria per la valutazione e la riflessione collettiva

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