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Ricettario dedicato a tutte le persone che preferiscono un verso irriverente ad una tovaglia a fiori.

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    A Grazia, Graziella e Graziealcazzo

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    Intro Di: Roberta | Il senso gusto (http://ilsensogusto.blogspot.it) Vale e Sarah, chi le conosce non le molla pi. E qui finiscono i complimenti. Se verr licenziata sapr a chi dare la colpa per quelle smorfie davanti al PC dellufficio mentre leggo i loro post, cercando di non emettere suoni e soffocando risate che meriterebbero di farsi sentire. Loro cucinano con talento e non c dubbio. Vale ecologicamente convinta, Sarah perennemente alla ricerca dellingrediente che non c. Vale in Italia, Sarah in UK. Le foodblogger pi irreverenti della rete. Post farciti di parole non proprio adatte a due giovani fanciulle, frasi da far impallidire il pi scurrile dei Gordon Ramsey, ma scritte con una raffinata e intelligente ironia che i loro post mi sembrano sempre troppo brevi quando finisco di leggerli. Da qui nasce la mia idea quando, qualche mese fa, proposi loro di scrivere un ricettario per Natale; tuttavia sarebbe stato troppo facile cucinare delle ricette locali tradizionali e sullonda dellentusiasmo per le avventure di Sarah alle prese con un polpo o con la saga delle rape che si moltiplicano allinfinito nei suoi piatti (scarsa quantit di ingredienti in UK?), decidemmo di scambiare le tradizioni: Vale avrebbe cucinato ricette natalizie inglesi mentre Sarah si sarebbe cimentata con la tradizione del Natale italiano. Il risultato lo potete trovare qui sotto: un esilarante racconto che narra di quanto possa essere difficile trovare ingredienti che per alcuni sono di normale consumo mentre altri non ne sentono minimamente la necessit. Per rendere tutto pi sadicamente complesso, Vale ha stabilito quali ricette dovesse preparare Sarah e viceversa, senza risparmiarsi reciprocamente colpi bassi con pandori, stracotti, passatelli, pudding, mincemeat pie, E io l nel mezzo a sghignazzare ad ogni scambio di email, insulti, anatemi, fanculizzate ma tanto tanto affetto e stima per il lavoro reciproco. Questo ricettario dedicato a tutte le persone che preferiscono un verso irriverente ad una tovaglia a fiori. Buon Natale. (e detto da me gi un successo)

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    Da dove siamo partite: Sarah s Point of View. Di: Sarah | Cibo For Me (http://ciboforme.blogspot.it) Se provo a ricordare perch o come ci venuto in mente di metter insieme questa cosa, davvero non lo riesco a fare. Che tutto sommato un bene, perch non dovevo essere in piena forma quel giorno Ho conosciuto Roby e Vale, in questordine, grazie ad un contest, il mio primo, sbirciando tra i partecipanti. Le ho trovate ragionevolmente cazzare disimpegnate e sufficientemente oneste. E poi avevano un bel blog e allinizio da l che ti conosci, da come ti racconti. Ecco, il fatto che i loro blog siano curati, estetici e dotati di buona grazia fotografica, che le ricette proposte siano riuscite, interessanti e appetitose mi doveva far venire un dubbio sull(in)opportunit di far parte di questa piccola garina. Che poi non una garina vera, ma la Vale ed io ci sentiamo in competizione come due attaccanti della stessa squadra: giochiamo la stessa partita ma siamo interessate alla stessa palla. -_- Che razza di metafora ? =_= Comunque, non so com, ma ho la netta sensazione che mi abbiano fregata. ;) Il campo di gioco sar il bianco Natale, le palle di neve tardano ad arrivare, quindi ce le mettiamo noi: quando la diversa reperibilit di certi prodotti porta a nuove interpretazioni della tradizione.

    Il mio menu Primi Pasta ripiena Passatelli Gnocchi con stracotto Secondi Bollito con salsa al rafano Stracotto Dolci Stocazzodipandoroloodio Credo che la morale di questa esperienza sia: che tutto si pu. E questo il mio regalo di Natale, non tanto la speranza, ma la certezza che se anche la ciambella non esce col buco, se lavete impastata con amore e impegno, vi sfamer la pancia e lanima. E se proprio fa schifo che non si fa mangiare, lesperienza vi ha fatto crescere. Anche il meno dotato pu migliorare e stupirsi, a volte basta solo sapere come. E avere la voglia di fallire provare.

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    Pasta Ripiena

    Che non li chiami tortellini, che non li chiami cappelletti Mi sento, col dovuto rispetto, di considerarli pi affini ai tortellini, anche se il ripieno non ha nulla a che vedere con la ricetta depositata (hanno anche una Confraternita del Tortellino!! Mitici!), ma almeno di carne. In verit nemmeno la chiusura dei lembi assomiglia n al tortellino, n al cappelletto Beh, cosa c adesso, siamo tutte sfogline?? ;) La sfoglina la Regina della sfoglia, colei che a mano tira la pasta dello spessore giusto e sa farcire e piegare i quadrati di pasta ad una velocit che locchio umano non segue. Quindi, direi, sicuramente non io, dato che le foto che vedete ho iniziato a farle ad agosto sperando di raggiungere le 12 porzioni di non-tortellini per Natale. Quando la Vale mi ha buttato l sta cosa dei tortellini credo di aver sudato freddo. S, perch quella sadica della Vale che ha suggerito le mie ricette. E la Roby non era affatto preoccupata, rideva. Certo che me la sono proprio cercata E poi, giusto per mettermi lansia da prestazione, ha iniziato gi ad ottobre a sfoderare abilit su abilit con la cannuccia prima (torta Pasqualina) e con la pasta alluovo, pure liberamente reinterpretata, poi. Una stronza. Io sono tuttavia molto contenta del mio risultato. Innanzitutto questo post pu essere considerato la bandiera di tutti gli incapaci. Riuscire a dare due giri di pasta cos, al primo tentativo non da tutti (come dicono qui in Uk, soffio nella mia stessa trombetta) La manualit quella che , ma garantisco che si pu fare.

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    Ad esempio, non serve il goniometro per misurare la sfoglia e farne dei quadratini regolari, basta appoggiarla ad un canovaccio a quadri e tagliare. Io ho usato un coltello lungo a lama liscia e affilatissima, giusto premuto, non si deve segare. Ah, ovviamente la sfoglia deve essere sottile QuBi perch si veda il disegno in trasparenza. La mia lo era. Quanto orgogliosa ne sono di sta pasta ripiena? Inoltre questa ricetta un po salva portafogli, con un buon acquisto fai due giri di portate: bollito, stracotto, tortellini in brodo di carne e gnocchi al sugo di stracotto. Ovviamente se siete in ventotto questa logica non regge, troppa carne al fuoco. Ma fino a 4/6 persone credo sia realizzabile. Per due funziona alla grande. La sola spesa importante data dal manzo. Va presa la spalla. Ora, quale parte esattamente? Il cappel del prete il taglio migliore (tecnicamente chiamato copertina), ma ho provato sia col girello (di spalla) che con la sottospalla, e non male. Qui ogni volta che vado dal macellaio e chiedo la spalla mi danno un taglio diverso. Non un taglio molto conosciuto e il prezzo in linea con questo, quasi uno scarto. La cosa importante che non deve essere troppo magro, la carne si asciuga e diventa stopposa e il brodo non viene onesto. E poi siamo o non siamo a Natale? Tutti pi buoni e grassi, se mangiamo magro non abbiamo nulla da dirci a gennaio.

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    Per fare i tortellini Farina 00 1 uovo (a temperatura ambiente) ogni 100 gr di farina poco sale Lavorare limpasto fino a che liscio, ed fondamentale lasciarlo riposare almeno 40 minuti a temperatura ambiente, avvolto nella pellicola. Ho tirato la sfoglia con la macchina. Per il ripieno ho usato la carne dello stracotto con qualche cucchiaio del suo sugo ben ridotto (vedi oltre), mischiata a pochissima farina (e solo nella sciagurata eventualit in cui limpasto risultasse troppo umido), qualche manciata di parmigiano. Il ripieno deve essere molto asciutto. Li ho poi fatti in brodo e asciutti con olio e parmigiano.

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    Passatelli Ribattezzati pisciatelli alla prima esperienza (la conoscete la storia della volpe e luva), sono poi diventati cagnotti dopo che Vale ha visto le prime immagini. Se non sapete cosa sono i cagnotti non importa, nemmeno io lho voluto sapere, resta in fatto che non un complimento. Va detto che ho incontrato una certa difficolt a reperire gli strumenti del mestiere. Il congegno che permette di unire un semplice impasto alla forza fisica e dar vita a questa pasta povera ma di grande gusto. Ho cercato a lungo e ho anche valutato la possibilit di comprare un macina carne. Alla fine ho dovuto ripiegare su di uno schiacciapatate. Il mio schiacciapatate superaccessoriato: tre diversi dischi dotati di buchi di tre diverse forme. Ora ditemi: se schiacci le patate a stellina, cuoricino o puffo cosa diavolo cambia? Mica la pasta mantiene la forma, giusto? Inglesi. A meno che non abbia comprato uno schiacciapatate che serve ad altro tipo a fare i passatelli di forma romboidale! Perch, volete dire che non si vede?

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    Per fare i passatelli 120 gr pangrattato 120 gr parmigiano grattugiato 3 uova noce moscata zeste limone (mezzo) pinch of salt Fate una palla e create i passateli che pi vi rappresentano. Se i miei sono cagnotti sto messa bene ;) Vanno cotti nel brodo per pochi minuti.

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    Bollito Il bollito easy a farsi, ma ho incontrato qualche difficolt nella successione spazio-tempo. Parlo della narrazione degli eventi culinari. Un po come la storia delluovo e la gallina: come faccio a parlare prima di un primo (il non tortellino) che per fatto con la carne che anche un secondo e quindi lo racconto dopo il primo? Ho fatto come ho fatto. Quindi se siete solo carnivori e avete bypassato la parte sui primi andate dai tortellini a recuperarvi il delirio sul taglio di carne da usare. Unaltra puntualizzazione importante. Se avete una volta in vita mangiato un pezzo di manzo bollito sapete che va consumato caldo. Soprattutto se si tratta di sua Maest il Cappel del Prete. Dopo pochi minuti cambia aspetto e sapore e consistenza. Pensate quindi che fare una foto sia stata impresa facile? Come cuocere il bollito: in una