Ipertesto Lager

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  • 1. SCIENZA E ORRORINELLA STORIA DELL UOMO

2. LICEO SCIENTIFICO O. GRASSI SAVONA Studenti: Arnaldi Nicol, Briano Luis, Chiappalone Alessandro, Marino Martina Insegnante referente: Rosanna Lavagna Il lavoro che abbiamo realizzato non ha alcuna pretesa di essere completo ed esaustivo, in quanto le nostre ricerche ci hanno portato a scoprire una enorme realt che non sarebbe stato possibile trattare completamente. Abbiamo quindi scelto alcuni aspetti a titolo esemplificativo. 3. FLUSSI DEL NOSTRO PENSIERO pochi sanno e molti ignorano ci che accadde ad Auschwitz, Mauthausen, Birkenau, Dachau forse possibile che anche io rientri tra questi, forse addirittura per mia volont: per una volont di non soffrire, di non pensare, di ignorare ma il ricordo fa rivivere, il ricordo fa riflettere, il ricordo fa imparare; ascoltiamo nel ricordo gli urli di dolore di un umanit ferita nel corpo e nell anima e cogliamo nell eco della sofferenza un grido di speranza.Alessandro Nicol non facile commentare ci che avvenuto nei lager ovviamente stato un fatto terribile e inumano ma ormai un commento del genere rischia di diventare banale la cosa che secondo me deve fare riflettere lorganizzazione scientifica dello sterminio: questo aspetto forse quello meno conosciuto ma lo ritengo il pi preoccupante poich implica la partecipazione attiva e consensuale di una moltitudine di persone i lager non sono solo il risultato di un pazzo ma il prodotto di un insieme di menti malate. 4. Luis fino a quanto pu arrivare la violenza umana?... una domanda a cui non sappiamo rispondere certamente la visione di questo genocidio ci fa capire che essa non ha limiti ma cosa ancora pi sconvolgente e che ci fa rabbrividire che queste morti furono tutte programmate...nessuna bestia, nessun animale sarebbe capace di organizzare una cosa simile con questo gesto luomo sebbene sia conosciuto come la creatura pi intelligente del pianeta, ha dimostrato di essere ancora un gradino sotto gli altri esseri viventi. Martina E terrificante quello che successo nei lager, ma sapere con quanta cura lucidit e premeditazione stato organizzato questo piano di sterminio lo ancora di pi. E importante ricordare le persone che sono morte e ascoltare le testimonianze di chi ce lha fatta a sopravvivere, perch solo cos si possono evitare altre immani tragedie che solo il genere umano pu riuscire ad architettare. 5. Tra le varie tipologie di eliminazione all interno dei campi troviamo un altra categoria di tecniche meno conosciuta: lo sterminio mediante esprimenti scientifici. I nazisti sfruttarono il fatto di dover comunque eliminare i deportati ricorrendo a tecniche scientificamente avanzate e quindi facendoforse nuove scoperte . scoperte si, ma a quale prezzo? Si tratt di un eliminazione programmata spacciata per progresso scientifico. ELIMINAZIONE TECNOLOGICAMENTE AVANZATA?

  • Ecco alcuni tipi di esperimenti:
  • Esperimenti di sterilizzazione
  • Esperimenti sul congelamento umano
  • Esperimenti sulle ossa e sui muscoli
  • Altri esperimenti

6. L'ideologia nazista pose la politica demografica al centro della sua visione del mondo. Demografia per il nazismo significava un doppio concetto operativo: favorire l'aumento della popolazione tedesca da un lato e, dall'altro creare le premesse per una costante diminuzione delle nascite delle popolazioni "subumane" (slavi, zingari e, ovviamente, ebrei). Riuscire a trovare una metodologia di sterilizzazione pratica e applicabile su grandi masse di persone, divenne un obiettivo prioritario della ricerca medica tedesca.Queste tecniche sterilizzanti erano comunque ben lungi dall'essere perfezionate e presentavano tassi di mortalit molto elevati. Sterilizzare popolazioni intere attraverso sistemi chirurgici appariva non solo economicamente insostenibile ma anche troppo lungo in termini temporali. L'opportunit di disporre nei campi di concentramento di un larghissimo numero di cavie umane diede il via ad una corsa per sperimentare i metodi, alternativi alla chirurgia, pi assurdi e letali. Il maggior scienziato che lavor a questo progetto fu: Il dottor Carl Clauberg ESPERIMENTI SULLA STERILIZZAZIONE 7. Il "metodo Clauberg" Il dottor Clauberg, inizialmente, non aveva la minima intenzione di operare esperimenti all interno di lager, ma alla fine la possibilit di disporre di cavie umane lo spinse ad accettare.. Clauberg si mise al lavoro privilegiando comunque il suo metodo: dichiarava alle vittime che si stava procedendo ad una inseminazione artificiale per poter iniettare il liquido irritante senza troppe complicazioni. Dopo un anno di lavoro, nel giugno 1943, Clauberg comunic a Himmler che il suo metodo era quasi a punto e che un medico, con dieci assistenti, poteva sterilizzare 1.000 donne al giorno mascherando l'operazione come semplice visita ginecologica. In realt le operazioni di Clauberg non erano assolutamente mascherabili; a questo proposito le testimonianze delle detenute sono impressionanti:< Il professor Clauberg mi sottopose a quattro iniezioni, a due prove del sangue e a diversi altri esperimenti al basso ventre, soprattutto all'utero. Non saprei dire con esattezza ci che mi venne fatto perch mi bendavano gli occhi e minacciavano di uccidermi all'istante se avessi gridato. Nonostante i dolori fortissimi che seguivano dopo ogni esperimento dovevo andare cantando al lavoro col sorriso sulle labbra>. 8. Nell'agosto del 1942 si diede il via ad una serie di esperimenti mirati allo studio del congelamento sugli esseri umani.La Luftwaffe (l aviazione tedesca) era interessata alla questione. Gli esperimenti venivano condotti a Dachau. Al Blocco 5 del campo venne creata un'area nella quale fu attrezzata una vasca d'acqua profonda due metri.Il principale scienziato di questo progetto fu:il dottor Sigmund Rascher ESPERIMENTI SUL CONGELAMENTO UMANO Il dottor. Rascher e sua figlia 9. I prigionieri-cavia venivano vestiti con tute d'aviazione e immersi nell'acqua gelata per tempi variabili dall'ora all'ora e mezzo.Invariabilmente, quando la temperatura corporea scendeva al di sotto dei 28 gradi centigradi, il prigioniero moriva.Una serie spaventosa di decessi serv a Rascher per stabilire che sarebbe stato necessario "migliorare le tute degli aviatori", conclusione alla quale si poteva giungere gi con il buon senso.Il metodo Rascher 10. Nel campo femminile diRavensbrucki dottori:Karl Gebhardt ,Fritz Fischer eHerta Oberheusercondussero esperimenti medici su ossa, nervi e muscoli. Queste operazioni consistevano fondamentalmente nel praticare incisioni nelle gambe delle prigioniere. Veniva rimosso chirurgicamente un pezzo di muscolo. Dopo una settimana veniva rimosso un altro pezzo di muscolo adiacente alla parte asportata. La dottoressa Oberheuser era incaricata della selezione delle prigioniere.Karl Gebhardt Fritz Fischer Herta Oberheuser ESPERIMENTI SU OSSA E MUSCOLI 11. ESPERIMENTI CON I VELENI Tra il dicembre 1943 e l'ottobre 1944 vennero condotti nel lager di Buchenwald esperimenti destinati a indagare le propriet venefiche di alcune sostanze sull'uomo.I veleni venivano distribuiti nel cibo dei prigionieri che morivano, per lo pi, quasi subito, mentre quelli che sopravvivevano venivano uccisi per consentire le autopsie.Verso il settembre 1944 ad un gruppo di prigionieri vennero sparati proiettili avvelenati per testarne l'efficacia. In questi ultimi esperimenti si distinse particolarmente il dottor Mrugowsky. 12. ESPERIMENTI DI VIVISEZIONESi svolsero particolarmente a Buchenwald sotto la direzione diHans Eisele .Oltre alla vivisezione, Eisele studiava il meccanismo del vomito somministrando ai prigionieri iniezioni di apomorfine.Si calcolato che Eisele in questi esperimenti abbia ucciso circa 300 prigionieri ebrei per lo pi olandesi.Insieme a Eisele era impegnato sempre a Buchenwald anche il dottor Neumann. 13. E DOPO GLI ESPERIMENTI ? 14. BERTHOLD BRECHT Berthold Brecht nacque ad Augusta il 10 febbraio 1898 da Berthold Friedrich Brecht e Sophie Brezing. Brecht considerato il pi influente drammaturgo, poeta e regista teatrale tedescodel XX secolo. All'inizio del 1933 Brecht, insieme alla famiglia, fu costretto ad abbandonare Berlino. Nel 1935 partecip a Parigi al Congresso internazionale degli scrittori antifascisti, dove lesse un suo testo per la difesa della cultura e contro il nazismo. Nel 1938 scrisse il dramma Terrore e miseria del terzo Reich. Nel 1939 si rec a Stoccolma in una fattoria nell'isola di Lidingo. Pubblic il libro Poesie di Svendborg. Scrisse la tragedia Madre Coraggio e i suoi figli; a questo periodo risale anche Vita di Galileo 15. VITA DI GALILEO all interno di questa opera che noi troviamo un importante messaggio relativo al tema dell ipertesto, in particolare nella frase: se gli uomini di scienza non si ribelleranno ai potenti egoisti allora ad ogni eureka risponder un grido di dolore universale. Questa citazione ha uno stretto legame con ci che accadeva all interno dei campi di morte, infatti riferendoci agli esperimenti prima elencati, possiamo dedurre la profondit di pensiero dellautore. Brecth intuisce ci che stava accadendo in quei luoghi: gli scienziati, spinti da un irrefrenabile impulso di ricerca ma anche dalla terribile opportunit di utilizzare cavie umane, non si opposero alle richieste macabre dei loro superiori, ma avviarono una forma di attivit scientifica al servizio di un ideologia tanto folle quanto assurda Purtroppo ci potrebbe riaccadere e chiss che non stia gi accadendo Le nuove generazioni a cui noi apparteniamo devono sapere, devono conoscere, devono imparare dagli errori commessi 16. La scienza ha risolto problemi; la scienza ha generato problemi: la scienza rovescia sul mondo delle cose e degli uomini valanghe di conseguenza. Se ci interessa la storia degli uomini, la storia cosiddetta civile, non possiamo trascurare la storia della scienza (A