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Registraz.Tribunale di Genova N° 22 del 2-9-1948 Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A. Roma - Stampa: Rotocolor, Paderno Dugnano (MI) GENOVA DIRETTORE RESPONSABILE EZIO MAURO | REDAZIONE DI GENOVA Via XX Settembre, 41 | 16121 | tel. 010/57421 | fax 010/5742263 | CAPO DELLA REDAZIONE FRANCO MONTEVERDE | VICARIO LUIGI PASTORE | INTERNET e-mail: [email protected] | SEGRETERIA DI REDAZIONE tel. 010/5742202 dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00 | TAMBURINI fax 010/565191 | PUBBLICITÀA. MANZONI & C. S.p.A. | Via XX Settembre, 41 | 16121 GENOVA | tel. 010/537311 | fax 010/5701743 MARTEDÌ 21 SETTEMBRE 2010 genova.repubblica.it Anno XV Numero 223 IL LAVORO Società DONATELLA ALFONSO A PAGINA XV Questione di naso il fascino dei profumi arte al femminile La Sampdoria STEFANO ZAINO A PAGINA XVIII Turn over a Cagliari Cassano resta a casa in campo va Pozzi Esibizione a Sanremo delle Frecce Tricolori il video di un lettore sul sito internet Genova.it @ Negli stabilimenti esplode la rabbia contro il piano di dismissioni. E il ministro Sacconi convoca d’urgenza azienda e sindacato Fincantieri, l’urlo del sindaco Vincenzi: “Scelte vergognose, sarò alla testa del corteo con i lavoratori ” E’ PARTITA ieri dalla Liguria la rivolta contro il piano che taglia la Fincantieri. A Sestri Ponente i lavoratori hanno occupato la palazzina della direzione, l’occupazione è scattata anche a Riva Trigo- so ed è stata sospesa solo in tarda mattinata, quando è arrivata la conferma di una convocazione a Roma. In- tanto oggi a Roma ci sarà il vertice tra sindacati e istitu- zioni, tutti compatti per chiedere il ritiro del piano, mentre il ministro Sacconi ha deciso di convocare le parti. ALLE PAGINE II E III Porticciolo turistico, l’ultima tentazione su Riva Trigoso l’ombra di Castellammare Il piano svelato I L PIANO Fincantieri 2010-2014 parla solo di Castellammare indican- do un futuro da marina nau- tica. Ma l’ipotesi di chiusura di Riva Trigoso potrebbe condurre a un destino analo- go. L’area, infatti, è stata pe- riziata con un valore doppio di quello indicato nel bilan- cio. A PAGINA III Unanime bocciatura da parte dei lavoratori, via ai ricorsi. Ma l’assessore Montaldo tira dritto Ist, l’ultima barricata “La fusione non passerà” I LAVORATORI dell’Ist dichiarano guerra su tutto il fronte al piano di fusione col San Martino. L’as- semblea boccia all’unanimità la bozza del disegno di legge con cui la giunta regionale intende far nasce- re la nuova struttura, bollata come “pasticcio giuridi- co”. L’assessore alla salute, Claudio Montaldo non usa mezzi termini: «Noi andiamo avanti. All’Ist non sono convincenti. Continuano ad avere dei pregiudizi. Gli atti che noi abbiamo presentato sono sufficiente- mente chiari e se loro non sono d’accordo, pazienza». AVA ZUNINO A PAGINA VI Classi sovraffollate, i presidi trasferiscono gli studenti Scuola, falsa partenza pochi prof e meno bidelli via con orario ridotto FILETTO E NIRI A PAGINA V L’oro del Sud Africa, sulle rotte del business Genova Economia N UOVE opportunità per le aziende liguri dall’imminente al- leanza con il Sud Africa. Le basi per lo storico accordo che in- teresserà shipping, agroalimentare e hi tech verranno get- tate al più presto e assumeranno le vesti ufficiali di un gemellaggio. E’ l’annuncio dell’ambasciatrice sudafricana in Italia Thenjiwe Ethel Mtintso durante un forum nella redazione di Repubblica. ALLE PAGINE IX, X E XI Pioggia di multe In arrivo da Tursi cartelle esattoriali per 67 milioni Il caso U NO TSUNAMI di cartelle esattoriali si abbatterà su Genova nella prima deca- de di ottobre. «Dovrebbero esse- re circa 612 mila sanzioni, per una somma totale pari a quasi 67 milioni di euro. Ma sappiamo già che difficilmente verranno paga- te, se non in parte» spiega Mauri- zio Rametta, vicecomandante della Polizia Municipale. Si tratta di multe elevate tra il 20 marzo 2006 e il 20 marzo 2008 e mai pa- gate da automobilisti e motoci- clisti sanzionati. Un’analoga on- data di cartelle inviata da Equita- lia lo scorso anno, infatti, lo è sta- ta in misura di poco superiore al 27%, confermano al Matitone. Il che significa che poi scattano i sequestri, quelli immobiliari o dell’auto, per i debitori. Per il Co- mune non ci sono quegli sperati introiti su cui invece sarebbe tan- to bello poter contare; è successo anche con la sanatoria per le multe ante 2004, che sono state pagate, nonostante le condizioni più che miti, solo per il 10% dei casi, con un introito di poco su- periore al milione di euro invece degli 8 e più stimati. In ogni caso preparatevi, le cartelle arrivano. E con un nuovo modello, che si promette più chiaro per il contri- buente: con indicazioni precise sul ruolo, la sanzione, la mora e gli interessi, nonché i dati del vei- colo e la data della contravven- zione. Al Matitone (Sportello Comparto Ruoli) si stanno già preparando all’assalto per delu- cidazioni. Equitalia (via D’An- nunzio 34) fa altrettanto. (d.al.) L a tipica ricetta padana per la sicurezza, le ron- de, è stato un trionfale insuccesso nazionale, con l’eccezione di Varazze. Uni- co comune dotatosi di tutori dell’ordine fai-da-te paten- tati: anomalia che fatico a spiegarmi (un’antica tradi- zione locale di podismo vigi- lante?), ma di certo causa di reazioni dei vicini: arenza- nesi rosi dall’invidia; gente di Cogoleto che falsifica i certi- ficati di residenza pur di pat- tugliare autorizzata nel pae- se limitrofo. Che tristezza. Sono cose che fanno dubita- re dell’esistenza del Dio Po. RONDE PER CUI IL LANTERNINO ENZO COSTA © RIPRODUZIONE RISERVATA San Siro aperto ai tifosi del Genoa GESSI ADAMOLI I TIFOSI del Genoa potranno tornare sabato prossimo a San Siro per una partita con il Mi- lan. Sono passati sedici anni dal- l’uccisione di Vincenzo Spagno- lo, bisognava andare avanti, an- che se il colpevole, Simone Bar- baglia, ha pagato in maniera blanda ed i mandanti non sono mai stati realmente perseguiti. Cosimo Spagnolo, il papà di “Spagna”, è stato il primo in tutti questi anni a lanciare, con grande senso di responsabilità, appelli affinché le tifoserie di Genoa e Mi- lan si accostassero a questa parti- ta con spirito costruttivo. Lo scor- so 9 maggio a Marassi si era gio- cato addirittura a porte chiuse. Due settimane fa i primi segna- li di disgelo in occasione della fi- nale della Supercoppa Primavera con la visita dei dirigenti del Mi- lan al Museo del Genoa. E ieri il si- to ufficiale del club rossonero ha comunicato che oggi partirà la vendita dei biglietti del settore ospiti ovvero per chi è provvisto di tessera del tifoso. Ma c’è di più: sabato a San Siro potranno anda- re anche i sostenitori genoani che non l’hanno sottoscritta (consi- gliati i settori 339 e 342 del terzo anello rosso). Quindici anni dopo la tragedia di Claudio Spagnolo, niente divieti per la partita col Milan La svolta OCCHIALI DA VISTA SU MISURA LENTI A CONTATTO PERSONALIZZATE Preparatevi a far ripartire i vostri occhi LA NOTIZIA PIÙ IN VISTA [email protected] · www.isolani.com Per la salute e il benessere visivo rivolgetevi al vostro Medico Oculista di fiducia e all’Istituto Ottico Isolani ognuno per la propria competenza. NEI NOSTRI CENTRI OTTICI INTERESSANTI PROMOZIONI SU TUTTE LE SOLUZIONI OTTICHE LA SCALA DEL CALCIO Lo stadio di San Siro sarà aperto, sabato prossimo, ai tifosi del Genoa © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA Repubblica Genova

GENOVA Dugnano (MI) - enricodebarbieri.it · arte al femminile La Sampdoria STEFANO ZAINO A PAGINA XVIII Turn over a Cagliari Cassano resta a casa ... anomalia che fatico a spiegarmi

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Registraz.Tribunale di Genova N° 22 del 2-9-1948 Gruppo EditorialeL’Espresso S.p.A.Roma - Stampa:Rotocolor, PadernoDugnano (MI)GENOVA

DIRETTORE RESPONSABILE EZIO MAURO | REDAZIONE DI GENOVA Via XX Settembre, 41 | 16121 | tel. 010/57421 | fax 010/5742263 | CAPO DELLA REDAZIONE FRANCO MONTEVERDE | VICARIO LUIGI PASTORE | INTERNET e-mail: [email protected] | SEGRETERIA DI REDAZIONE tel. 010/5742202 dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00 | TAMBURINI fax 010/565191 | PUBBLICITÀ A. MANZONI & C. S.p.A. | Via XX Settembre, 41 | 16121 GENOVA | tel. 010/537311 | fax 010/5701743

MARTEDÌ 21 SETTEMBRE 2010

genova.repubblica.it Anno XV Numero 223IL LAVORO

Società

DONATELLA ALFONSOA PAGINA XV

Questione di nasoil fascino dei profumiarte al femminile

La Sampdoria

STEFANO ZAINOA PAGINA XVIII

Turn over a CagliariCassano resta a casain campo va Pozzi

Esibizione a Sanremodelle Frecce Tricoloriil video di un lettoresul sito internet

Genova.it@

Negli stabilimenti esplode la rabbia contro il piano di dismissioni. E il ministro Sacconi convoca d’urgenza azienda e sindacato

Fincantieri, l’urlo del sindacoVincenzi: “Scelte vergognose, sarò alla testa del corteo con i lavoratori ”

E’PARTITA ieri dallaLiguria la rivoltacontro il piano che

taglia la Fincantieri. A SestriPonente i lavoratori hannooccupato la palazzina delladirezione, l’occupazione èscattata anche a Riva Trigo-so ed è stata sospesa solo intarda mattinata, quando èarrivata la conferma di unaconvocazione a Roma. In-tanto oggi a Roma ci sarà ilvertice tra sindacati e istitu-zioni, tutti compatti perchiedere il ritiro del piano,mentre il ministro Sacconiha deciso di convocare leparti.

ALLE PAGINE II E III

Porticciolo turistico, l’ultima tentazionesu Riva Trigoso l’ombra di Castellammare

Il piano svelato

IL PIANO Fincantieri2010-2014 parla solo diCastellammare indican-

do un futuro da marina nau-tica. Ma l’ipotesi di chiusuradi Riva Trigoso potrebbecondurre a un destino analo-go. L’area, infatti, è stata pe-riziata con un valore doppiodi quello indicato nel bilan-cio.

A PAGINA III

Unanime bocciatura da parte dei lavoratori, via ai ricorsi. Ma l’assessore Montaldo tira dritto

Ist, l’ultima barricata“La fusione non passerà”ILAVORATORI dell’Ist dichiarano guerra su tutto il

fronte al piano di fusione col San Martino. L’as-semblea boccia all’unanimità la bozza del disegno

di legge con cui la giunta regionale intende far nasce-re la nuova struttura, bollata come “pasticcio giuridi-co”. L’assessore alla salute, Claudio Montaldo non usamezzi termini: «Noi andiamo avanti. All’Ist non sonoconvincenti. Continuano ad avere dei pregiudizi. Gliatti che noi abbiamo presentato sono sufficiente-mente chiari e se loro non sono d’accordo, pazienza».

AVA ZUNINO A PAGINA VI

Classi sovraffollate, i presidi trasferiscono gli studenti

Scuola, falsa partenzapochi prof e meno bidellivia con orario ridottoFILETTO E NIRI A PAGINA V

L’oro del Sud Africa, sulle rotte del business

Genova Economia

NUOVE opportunità per le aziende liguri dall’imminente al-leanza con il Sud Africa. Le basi per lo storico accordo che in-teresserà shipping, agroalimentare e hi tech verranno get-

tate al più presto e assumeranno le vesti ufficiali di un gemellaggio.E’ l’annuncio dell’ambasciatrice sudafricana in Italia ThenjiweEthel Mtintso durante un forum nella redazione di Repubblica.

ALLE PAGINE IX, X E XI

Pioggia di multeIn arrivo da Tursicartelle esattorialiper 67 milioni

Il caso

UNO TSUNAMI di cartelleesattoriali si abbatterà suGenova nella prima deca-

de di ottobre. «Dovrebbero esse-re circa 612 mila sanzioni, peruna somma totale pari a quasi 67milioni di euro. Ma sappiamo giàche difficilmente verranno paga-te, se non in parte» spiega Mauri-zio Rametta, vicecomandantedella Polizia Municipale. Si trattadi multe elevate tra il 20 marzo2006 e il 20 marzo 2008 e mai pa-gate da automobilisti e motoci-clisti sanzionati. Un’analoga on-data di cartelle inviata da Equita-lia lo scorso anno, infatti, lo è sta-ta in misura di poco superiore al27%, confermano al Matitone. Ilche significa che poi scattano isequestri, quelli immobiliari odell’auto, per i debitori. Per il Co-mune non ci sono quegli speratiintroiti su cui invece sarebbe tan-to bello poter contare; è successoanche con la sanatoria per lemulte ante 2004, che sono statepagate, nonostante le condizionipiù che miti, solo per il 10% deicasi, con un introito di poco su-periore al milione di euro invecedegli 8 e più stimati. In ogni casopreparatevi, le cartelle arrivano.E con un nuovo modello, che sipromette più chiaro per il contri-buente: con indicazioni precisesul ruolo, la sanzione, la mora egli interessi, nonché i dati del vei-colo e la data della contravven-zione. Al Matitone (SportelloComparto Ruoli) si stanno giàpreparando all’assalto per delu-cidazioni. Equitalia (via D’An-nunzio 34) fa altrettanto.

(d.al.)

La tipica ricetta padanaper la sicurezza, le ron-de, è stato un trionfale

insuccesso nazionale, conl’eccezione di Varazze. Uni-co comune dotatosi di tutoridell’ordine fai-da-te paten-tati: anomalia che fatico aspiegarmi (un’antica tradi-zione locale di podismo vigi-lante?), ma di certo causa direazioni dei vicini: arenza-nesi rosi dall’invidia; gente diCogoleto che falsifica i certi-ficati di residenza pur di pat-tugliare autorizzata nel pae-se limitrofo. Che tristezza.Sono cose che fanno dubita-re dell’esistenza del Dio Po.

RONDE PER CUI

IL LANTERNINOENZO COSTA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

San Siro aperto ai tifosi del GenoaGESSI ADAMOLI

ITIFOSI del Genoa potrannotornare sabato prossimo a SanSiro per una partita con il Mi-

lan. Sono passati sedici anni dal-l’uccisione di Vincenzo Spagno-lo, bisognava andare avanti, an-che se il colpevole, Simone Bar-baglia, ha pagato in manierablanda ed i mandanti non sonomai stati realmente perseguiti.Cosimo Spagnolo, il papà di“Spagna”, è stato il primo in tuttiquesti anni a lanciare, con grandesenso di responsabilità, appelliaffinché le tifoserie di Genoa e Mi-lan si accostassero a questa parti-

ta con spirito costruttivo. Lo scor-so 9 maggio a Marassi si era gio-cato addirittura a porte chiuse.

Due settimane fa i primi segna-li di disgelo in occasione della fi-nale della Supercoppa Primaveracon la visita dei dirigenti del Mi-lan al Museo del Genoa. E ieri il si-to ufficiale del club rossonero hacomunicato che oggi partirà lavendita dei biglietti del settoreospiti ovvero per chi è provvisto ditessera del tifoso. Ma c’è di più:sabato a San Siro potranno anda-re anche i sostenitori genoani chenon l’hanno sottoscritta (consi-gliati i settori 339 e 342 del terzoanello rosso).

Quindici anni dopo la tragedia di Claudio Spagnolo, niente divieti per la partita col MilanLa svolta

OCCHIALI

DA VISTA

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LENTI

A CONTATTO

PERSONALIZZATE

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LA NOTIZIA PIÙ IN VISTA

[email protected] · www.isolani.com

Per la salute e il benessere visivo rivolgetevial vostro Medico Oculista di fiducia

e all’Istituto Ottico Isolani

ognuno per la propria competenza.

NEI NOSTRI CENTRI OTTICI INTERESSANTI PROMOZIONI

SU TUTTE LE SOLUZIONI OTTICHE

LA SCALA DEL CALCIOLo stadio di San Siro saràaperto, sabato prossimo,ai tifosi del Genoa

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Repubblica Genova

LUIGI GIA

IL PIANO che il management diFincantieri ha presentato nel-l’estate all’azionista di mag-

gioranza (Fintecna, cioè il mini-stero del Tesoro) è devastante perla Liguria. Non solo per le sue con-seguenze economiche, con lachiusura di stabilimenti e la perdi-ta di occupazione, ma anche per lesue ricadute su tutto il tessuto pro-duttivo e sociale della Regione.Per usare un linguaggio brutale:non si tratta, in questo caso, dellachiusura di un’azienda “grandema qualsiasi”, sostituibile magaricon un’altra quando la crisi saràpassata. Qui si tratta dell’assassi-nio di un simbolo, della morte diun’industria che è stata, ancoraoggi è e domani dovrà essere ilsimbolo di una regione. I cantieri,così come tutte le attività portuali,sono la storia e il futuro di Genovae della Liguria. Chiudere quell’in-dustria avrebbe gli stessi effetti(economici, politici, morali) dellascomparsa delle banche da Lon-dra o dell’aziende hi-tech della Si-licon Valley. Nulla sarebbe più co-me prima.

Devastante è il piano (con tuttele sue inevitabile implicazionigeopolitiche) ma altrettanto de-vastante è soffermarsi, per un solosecondo, su come sia possibile es-sere arrivati a questo punto. Gran-di cantieri come quelli di Sestri Po-nente e Riva Trigoso, non restanovuoti così, all’improvviso. Ci si ac-corge, in un notte d’estate, che dal2012 il lavoro non c’è più? Si dice esi scrive, con tranquillità, che ètutta colpa del mercato, ma quan-do lo stesso “tirava”, ben poco, oquasi nulla, si è fatto per investire,allargare, modernizzare cantieridal grande nome (e dalle grandis-sime professionalità) per renderlicompetitivi. Oggi così, qualcunopensa e scrive che la soluzione siatrasformarli in porticcioli o in fab-briche per “conto terzi”. Ma la so-luzione, anche di fronte al merca-to, è una sola: difendere quel sim-bolo e farlo tornare grande.

l. gia@repubblica. it

FINCANTIERIUN SIMBOLOCHE VA DIFESO

MASSIMO MINELLA

IPORTI, certo. Ma anche le ec-cellenze dell’agroalimentaree i colossi dell’hi tech. Passata

l’euforia dei Mondiali di calcio, ilSud Africa va a caccia di business,cominciando proprio dalla Ligu-ria. Nei giorni scorsi una delega-zione guidata dall’ambasciatriceTahennjiwe Ethel Mtintso ecoordinata dal console onorarioEnrico De Barbieri ha illustrato aivertici delle istituzioni il “proget-to Sud Africa”. Non una serie diincontri per cementare un’ami-cizia che è peraltro già concretada tempo, ma la definizione di unpiano d’iniziative che punta aunire, attraverso il mare, i pro-dotti del paese africano con quel-li della Liguria. Punto di partenzadell’iniziativa, che nelle inten-zioni della delegazione africanasi dovrà tradurre in un gemellag-gio da definire in tempi brevi, ènella portualità, “core business”

di una Liguria che però, propriograzie alle sue eccellenze, ha pa-tito i colpi della crisi senza perquesto abdicare completamen-te. L’idea è quella di unire stabil-mente gli scali di Genova e diDurban (nella foto) anche attra-verso intese sulla formazione e ilmarketing. Già oggi Liguria e SudAfrica sono legati da solide intesecommerciali, ma ora il paese gui-dato dal presidente Jacob Zumapunta a un salto in avanti, a un’al-leanza del sapere economico chepuò rivelarsi utile a tutti. Secon-do un’indagine del Financial Ti-mes, infatti, il Sud Africa è al pri-mo posto per gli investimenti inRicerca & Sviluppo, tecnologiaambientale, Information &Communications Technology,servizi finanziari, industrie crea-tive, mezzi di trasporto e scienzedella vita. Un’opportunità, quin-di, da non lasciarsi sfuggire.

SEGUE A PAGINA X

Una settimana di incontri ai massimi livelli istituzionali per i rappresentanti del Paese che vuole allearsi con la Liguria

Shipping, alimentare, alta tecnologiaDal Sud Africa con amore del business

BETTINA BUSH

CHE le marine sia-no un buon busi-ness non è una

novità. Però è sempreuna questione di buonagestione. Nel caso diPortofino ci hanno pen-sato quelli della Portofi-no Servizi Turistici chegestiscono il porto dal2006. A parlarne è PaoloFenati, classe ‘56 geno-vese e presidente dellasocietà: «Il porto è unottimo affare per la Por-tofino Servizi Turistici,per il Comune e per gliesercenti. Siamo riusci-ti a rivoluzionare il por-to pianificando la suaattività e dando certez-ze di attracco». Un pro-dotto che viene però of-ferto in un territorio“speciale”, come quellodi Portofino, che forsepotrebbe lamentareanche un po’ il rischio dicolonizzazione. «Noidella Società GestioneEventi — commentacon ironia Fenati — ab-biamo fatto un po’ co-me gli inglesi in India:loro hanno costruitostrade e città, adesso lestanno utilizzando gliindiani, e oggi l’India èun’economia emer-gente fra le più potenti».SEGUE A PAGINA XIII

IL PERSONAGGIO

Paolo Fenatiun genovesea Portofino

Il sudafrica si presenta come centro di produzione manifatturiera di eccellenzaDiversificazione dei comparti industrialiEconomia apertaAmbiente favorevole ad investimenti e profittiMercati di oltre 200 milioni di consumatoriL'Africa è la prossima storia di successo dopo Cina e India

L'economia sudafricana in cifre

PNLMiliardi 482

1.3742.284

MerciimportateMiliardi

69,8281,8

655,7

CrescitaPNL 3,2% 4,6%

3,7%

1994 2004 2008RUS$ 60

171 277

8.7

35.2 79.5

Transazioni e prezzi nel mercato immobiliare

Fonte: Elaborazione su dati dell'Agenzia del territorio e de Il Consulente immobiliare

Indice delle quotazioni degli immobili residenziali al valore nominale. Unità e indice: media 2.000 = 100

2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009I I I I I I III II II II II II II

15.000

10.000

5.000

0

175

150

125

100

Compravendite (scala di sinistra) Prezzi (scala di destra)

- 300COSTRUZIONINel 2009 le nuove iscrizionisi sono ridotte di 300 unità

- 2OCCUPAZIONEIl calo degli occupati èstato del 2 per cento

0,4PREZZIL’incremento degliimmobili è stato dello 0,4%

40CASSA INTEGRAZIONEIncremento del 40% delricorso alla cassa

EdiliziaI PRIVATISono diminuiti gliinvestimenti in nuovecostruzioni, sia residenzialiche industriali ecommerciali. Leristrutturazioni sono inveceaumentate dell’11,8%(14,3 nella media nazionale)

ImmobiliareL’OSSERVATORIOIn base ai datidell’osservatorio delmercato immobiliaredell’agenzia del territorionel 2009 la diminuzione delnumero di compravenditein atto da anni è decelerata(da -13% a -6,4)

La cerimonia

Grimaldi a tutta “Energia”consegnata l’ottava nave bluA POCO più di quattro anni dalla firma dell’accordo e nelrispetto dei tempi previsti dall’armatore e dal cantiere, èstato consegnato “Energia”, l’ultimo degli 8 ferry cruisedella commessa da 500 milioni di euro di Grimaldi Hol-ding ai Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara. Conquesta operazione si completa quindi una fase impor-tante della società guidata di Aldo Grimaldi, il decano de-gli armatori italiani, che dopo aver lanciato i “cruiseferry”, le “navi bianche”, che hanno trasformato il con-cetto di traghetto in nave da crociera, si è dedicato ai“ferry cruise”, le navi blu, più adatti al trasporto merci,per rendere concretamente attuabile il progetto delle“Autostrade del Mare”. Così è “Energia”, lunga 200 me-tri, larga 27, alta 28, in grado di raggiungere una velocitàdi crociera di circa 25 nodi e di trasportare passeggeri fi-no ad un massimo di 900 persone, con una capacità dicarico di tremila metri lineari. «Con questa consegna —afferma Aldo Grimaldi — si completa un ciclo che ha avu-to importanti ritorni sia industriali che occupazionali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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roge

tto

fort

emen

te in

no-

vati

vo c

ome

qu

ello

lan

cia-

to d

ai r

app

rese

nta

nti

del

pae

seaf

rica

no

serv

ono

per

ò al

cun

ip

un

ti fe

rmi:

un

’iniz

iati

va p

olit

i-ca

con

div

isa

fra

le i

stit

uzi

oni,

imp

ren

dit

ori

dis

pon

ibili

a t

ra-

sfer

ire

vice

nd

evol

men

te k

now

how

e ri

sors

e, te

rrit

ori a

lleat

i per

sost

ener

e la

rip

resa

, p

erch

é la

cris

i è g

lob

ale

e tu

tti q

uan

ti s

of-

fron

o. «N

oi si

amo

pro

nti

a in

tese

fun

zion

ali p

rop

rio

a so

sten

ere

ilri

lan

cio

del

l’eco

nom

ia —

spie

gail

con

sole

on

orar

io E

nri

co d

eB

arb

ieri

— P

er q

ues

to ri

ten

iam

o

che

la s

trad

a d

el g

emel

lagg

io s

iaso

lo il

pri

mo

pas

so d

ell’i

niz

iati

-va

». P

oi t

occh

erà

app

un

to a

lleim

pre

se ri

emp

ire

di c

onte

nu

ti le

alle

anze

san

cite

al

tavo

lo d

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pol

itic

a. L

’avv

io è

com

un

qu

e si

-gn

ific

ativ

o. L

a d

eleg

azio

ne

è st

a-ta

rice

vuta

dai

rap

pre

sen

tan

ti d

iC

omu

ne,

P

rovi

nci

a,

Reg

ion

e,C

amer

a d

i C

omm

erci

o e

Au

to-

rità

Por

tual

e e

si è

intr

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nu

ta a

lun

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on i

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pre

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tan

ti d

elm

ond

o ec

onom

ico,

a c

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cia-

re d

ai p

resi

den

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i C

onfi

nd

u-

stri

a G

enov

a G

iova

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i Cal

vin

i eIm

per

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and

ro C

epol

lina.

Im

-p

ren

dit

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dir

etta

men

te

coin

-vo

lti n

el b

usi

nes

s, a

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à d

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roru

oli i

stit

uzi

onal

i. C

alvi

ni,

infa

t-ti

, è

amm

inis

trat

ore

del

egat

od

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Mad

i Ven

tura

, azi

end

a le

a-d

er in

Ita

lia n

el s

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re d

ell’i

m-

por

t-ex

por

t d

i fru

tta

secc

a, C

e-

pol

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guid

a u

na

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le p

iù im

-p

orta

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real

tà d

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omp

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flo-

rovi

vais

tico

. Du

e m

ond

i, q

uel

loag

roal

imen

tare

e q

uel

lo d

ei fi

o-ri

, ch

e so

no

al c

entr

o d

ell’a

tten

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one

del

le m

un

icip

alit

à d

el S

ud

Afr

ica.

Ma

le o

pp

ortu

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à so

no

mol

tep

lici,

così

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e gl

i in

tere

s-si

, a c

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ciar

e d

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roge

tti d

el-

l’hi t

ech

(par

co s

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tifi

co e

tec-

nol

ogic

o Le

onar

do,

Dix

et,

di-

stre

tto

dei

sis

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i in

telli

gen

ti).

La g

ran

de

dis

pon

ibili

tà d

i ar

ee(m

eno

di

cin

qu

anta

mili

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abit

anti

su

un

ter

rito

rio

gran

de

qu

attr

o vo

lte

l’Ita

lia),

m

olto

spes

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en in

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tru

ttu

rate

e in

regi

me

di z

ona

fran

ca ta

x fr

eefa

-vo

risc

e n

uov

i in

vest

imen

ti i

ta-

lian

i, an

che

per

far c

resc

ere

il B

elP

aese

nel

la c

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a d

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rin

ci-

pal

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artn

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omm

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ali

oggi

guid

ata

da

Ger

man

ia, S

tati

e C

i-n

a. U

n in

vito

dir

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inso

mm

a, d

a p

arte

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aese

incu

i «il

cost

o d

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voro

è p

iù b

as-

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he

in m

olti

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tiem

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nti

» (e

qu

esto

ne

raff

orza

la c

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ivit

à).

Le p

ross

ime

tap

pe

sara

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o le

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ifes

tazi

oni

inte

rnaz

ion

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ià in

cal

end

ario

,co

sì d

a p

rop

orre

com

e op

por

tu-

nit

à d

’inve

stim

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set

tori

qu

a-li

l’agr

o-al

imen

tare

, la

com

po-

nen

tist

ica,

la c

him

ica,

l’el

ettr

o-te

cnic

a, l

’ab

big

liam

ento

, i

tra-

spor

ti e

la

logi

stic

a, i

l tu

rism

o,l’a

eros

paz

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rod

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one

di

ener

gia.

In

som

ma,

si

com

inci

ao,

meg

lio, s

i ric

omin

cia.

L'a

na

lisi

de

lla

se

ttim

an

a

0,79

euro

9,54

euro

2,98

euro

1,71

6eur

o

-16%

0,84

euro

+1,8

0%+2

1%

9,85

5eur

o19

,98e

uro

Ult

ima

chiu

sura

al 2

0/09

/201

0

% m

edia

di a

ndam

ento

sett

iman

ale

Ullt

ima

otta

va a

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tanz

a m

ossa

. Tut

ti i t

itoli

geno

vesi

han

no v

issu

to d

i mov

imen

ti in

med

ia d

'ann

o, e

tutt

i i v

alor

i del

le s

ocie

tà p

iù c

apita

lizza

te h

anno

tenu

to le

pos

izio

ni.

Ben

e E

rg e

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rg R

enew

. In

recu

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Car

ige,

ver

so i

valo

ri di

iniz

io a

nno

+8,4

%

-14%

+24,

8%

-7,2

%

I n

um

eri

79,5

Le m

erci

esp

orta

teha

nno

regi

stra

to n

el20

08 u

n va

lore

econ

omic

o d

i 79,

5m

iliar

di d

i dol

lari

(era

no35

,2 n

el 2

004

e 8,

7 ne

l19

94)

277

Il P

nl-p

rod

otto

nazi

onal

e lo

rdo

del

Sud

afric

a ne

l 200

8 è

stat

o d

i 277

mili

ard

i di

dol

lari

(era

di 1

71so

ltant

o q

uatt

ro a

nni

prim

a

«SIA

MO

du

e p

ort

e d

’in-

gres

so. D

a n

oi s

i en

tra

in A

fric

a. D

a vo

i si s

a-le

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Eu

rop

a. A

llear

si m

i pa-

re

ine

vit

ab

ile

».

So

rrid

e,

Th

enjiw

e E

thel

Mti

nst

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olt

op

iù d

iffi

cile

a s

criv

ere

che

a p

ro-

nu

nci

arlo

, pro

vate

). A

mb

asci

a-tr

ice

del

Su

d A

fric

a in

Ital

ia d

alla

fin

e d

el 2

008,

la s

ign

ora

Mti

nst

-so

è u

no

dei

per

son

aggi

po

litic

ip

iù n

oti

e a

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rezz

ati

del

su

oP

aese

e d

ell’i

nte

ro c

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tin

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afri

can

o.

Pal

adin

a d

ei

dir

itti

del

le d

on

ne,

è st

ata

dal

‘76

all’8

5u

no

dei

pro

tago

nis

ti d

el c

on

-

gres

so n

azio

nal

e af

rica

no

in e

si-

lio e

, qu

and

o è

to

rnat

a n

el s

uo

Pae

se n

el ‘9

2, a

l fia

nco

di N

elso

nM

and

ela,

ha

fatt

o p

arte

del

co

-m

itat

o

esec

uti

vo

tran

sito

rio

.M

emb

ro d

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o c

entr

ale

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po

litb

uro

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Par

tito

Co

mu

-n

ista

Su

daf

rica

no

(d

al

‘91

al20

02) è

un

a gr

and

e ap

pas

sio

na-

ta d

i in

form

azio

ne.

No

n a

cas

o,

in g

iove

ntù

, su

bit

o d

op

o la

lau

-re

a, h

a la

vora

to p

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ue

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i aLo

nd

ra c

om

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orn

alis

ta.

Sign

ora

Mti

nts

o, s

od

dis

fatt

a

sa c

om

mer

cial

e è

già

fort

e, m

aco

n l

a p

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au

tho

rity

e c

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la

citt

à p

un

tiam

o a

cre

are

un

rap

-p

ort

o a

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r più

so

lido

».La

sco

mm

essa

è q

uin

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en-

trat

a su

lla

po

rtu

alit

à?«I

l pu

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arte

nza

è si

cura

-m

ente

il p

ort

o, m

a n

on

vo

glia

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o f

erm

arci

a q

ues

to. L

’idea

èq

uel

la d

i alla

rgar

e l’i

nte

sa a

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ise

tto

ri e

con

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ici,

pen

so a

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gro

alim

enta

re,

al

flo

rovi

vai-

smo

, all’

hi t

ech

. An

che

dag

li in

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ntr

i co

n i

pre

sid

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deg

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-d

ust

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i Cal

vin

i e C

epo

llin

a ab

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iam

o p

otu

to v

erif

icar

e u

na

for-

te e

imm

edia

ta s

into

nia

».C

om

e se

lo s

pie

ga?

«I

terr

ito

ri

mo

stra

no

m

olt

ip

un

ti d

i co

nta

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nat

ura

le, e

n-

tram

bi

amia

mo

il

mar

e e

riu

-sc

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o a

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vern

e b

enef

icio

eco

-n

om

ico

, vo

glia

mo

val

ori

zzar

e il

no

stro

tu

rism

o,

anch

e q

uel

lod

’art

e. E

sap

pia

mo

ch

e se

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rico

me

l’hi t

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e la

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stic

a p

os-

son

o d

are

ricc

hez

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lav

oro

,an

che

in te

mp

i di c

risi

glo

bal

e».

(mas

. m.)

Then

jiwe E

thel M

tintso

, gior

nalis

ta, to

rnata

nel su

o Pae

se ne

l ’92 d

opo s

edici

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di es

ilio, il

lustra

i term

ini de

lla pr

opos

ta

E l’am

basci

atrice

di Zu

ma co

nquis

ta la L

anter

na“S

iamo l

a port

a d’in

gresso

in A

frica

, unit

evi a

noi”

ades

so v

ogl

iam

o p

assa

re a

qu

al-

cosa

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on

cret

o».

Ad

ese

mp

io? Q

ual

i so

no

i vo

-st

ri p

roge

tti?

«Pen

siam

o a

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gem

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ggio

fra

Gen

ova

e D

urb

an, s

olo

du

eci

ttà

po

rtu

ali,

po

rte

d’in

gres

sod

ei ri

spet

tivi

co

nti

nen

ti. L

’inte

-

ÈP

AR

TIT

O il

qu

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trim

estr

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ors

isti

co c

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i mer

cati

a v

e-lo

cità

ri

do

tta.

L

a p

eral

tro

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des

ta ri

pre

sa d

ei p

rim

i mes

i, c

he

avev

a ri

cost

itu

ito

cap

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izza

zio

ni

meg

lio

into

nat

e ai

dat

i di b

ilan

cio

, èst

ata

“mo

ssa”

al r

ibas

so d

a p

rese

di

ben

efic

io

det

tate

d

ai

mo

vim

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spec

ula

tivi

glo

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i ch

e si

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no

giu

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ific

ati s

u c

risi

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vran

e re

ali,

co

me

qu

elle

del

la G

reci

a. V

edia

mo

i ti

toli

a m

aggi

or

cap

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izza

zio

ne

di

bo

r-sa

. An

sald

o v

a ve

rso

un

a ch

iusu

ra d

ite

rzo

trim

estr

e n

on

po

siti

va r

isp

et-

to a

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io a

nn

o, n

on

ost

ante

alm

e-n

o d

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rall

y in

co

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serc

izio

. Il

tito

lo h

a o

tten

uto

dal

mer

cato

pre

z-zi

min

imi

e m

assi

mi

com

pre

si t

ra9,

057

euro

e 1

5,48

0, q

ues

t’u

ltim

op

rezz

o t

op

dai

tem

pi

del

la q

uo

ta-

zio

ne.

A “

pu

nir

e” il

co

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l’az

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ne

sare

bb

ero

sta

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ra i d

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i bil

an-

cio

di g

iugn

o, l

a vo

ce re

lati

va a

i nu

o-

vi c

on

trat

ti,

rite

nu

ta n

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in

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eaco

n la

cre

scit

a p

revi

sta

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rod

u-

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ne.

Ban

ca C

arig

e, c

he

si m

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ven

el c

om

par

to d

a al

men

o d

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ann

ip

iù p

enal

izza

to d

alle

turb

ole

nze

di

mer

cato

, era

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tita

, a g

enn

aio

, co

nil

co

nsu

eto

pas

so le

nto

e c

ost

ante

. Id

ecis

i ca

li d

i ta

rda

pri

mav

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ne

han

no

co

mp

ress

o il

pre

zzo

. Il t

ito

loh

a vi

sto

la p

rop

ria

flu

ttu

azio

ne,

nel

cors

o d

el 2

010,

sti

rars

i tra

il m

inim

od

i 1,4

84 e

uro

ed

il m

assi

mo

di 2

,023

,n

on

ost

ante

no

n a

bb

ia in

terr

ott

o la

corr

esp

on

sio

ne

d

el

div

ide

nd

on

emm

eno

p

er

l’an

nu

s h

orr

ibil

is20

08. E

rg, i

nve

ce, s

i è p

iega

ta m

eno

al v

ento

di l

isti

ni d

isin

tere

ssat

i tan

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ai n

um

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esti

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uan

to a

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cap

acit

à d

i es

erci

tare

l’a

ttiv

ità

ca-

ratt

eris

tica

. Il t

ito

lo è

sta

to il

men

ovo

lati

le n

egli

ult

imi n

ove

mes

i (m

i-n

imo

9,0

89, m

assi

mo

10,7

76).

L’O

SSE

RV

AT

OR

IO

Non b

rillan

o le s

telle d

i Bors

aAn

saldo

Sts, C

arige

ed Er

gatt

endo

no la

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ecessi

one

“H

o a

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tom

olt

o la

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stra

co

ncre

tezza

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vell

o d

i ist

itu

zio

ni

e d

i im

pre

nd

ito

ri”

“La

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pa

tia

vers

od

i no

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en

tata

co

n i

mo

nd

iali

, ma

ora

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gli

am

o le

all

ea

nze”

Le

lig

uri

in

Bo

rsa

L’a

nn

un

cio

Aut

opar

co, i

ntes

a sul

l’are

aS

AR

À d

i 32m

ila m

etri

qua

dri

l’are

aco

mp

less

iva

del

nuo

vo a

uto

par

co,

in g

rad

o d

i osp

itare

250

tir.

E’ i

l fru

tto

del

l’int

esa

in v

ia d

i def

iniz

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fra

l’aut

horit

y e

l’Ena

c (e

nte

nazi

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leav

iazi

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civ

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rap

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sent

ato

al

tavo

lo d

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trat

tativ

a d

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ons

iglie

red

i am

min

istr

azio

ne, e

man

ager

gen

ove

se, F

ranc

o P

ronz

ato

.

La

cri

si

Sire

mar

, col

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atiR

IMAN

E cr

itica

la s

ituaz

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alla

Sire

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, laso

ciet

à di

Tirr

enia

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ass

icur

a i

colle

gam

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con

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ole

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icilia

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aso

ciet

à, in

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sa d

i ess

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com

mis

saria

ta,

scor

si a

veva

blo

ccat

o al

cune

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se d

a e

per l

e Eo

lie p

erch

é no

n er

ano

stat

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ati i

forn

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arbu

rant

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he a

dess

odi

strib

uisc

ono

il gas

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per

trag

hetti

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isca

fi di

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pag

amen

to in

con

tant

e.

L’ev

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“Libe

rodis

crive

re” al

Cas

tello

UN

WEE

KEN

D a

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elgi

oios

ope

r l’e

dito

re g

enov

ese

Libe

rodi

scriv

ere,

che

saba

to 2

5 e

dom

enic

a 26

pres

ente

rà il

suo

cat

alog

o a

“Par

ole

nel

tem

po”,

mos

tra

della

pic

cola

edi

toria

,pr

esso

lo s

tand

del

dis

trib

utor

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