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18 settembre 2014

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Il Molise nella morsa del PD pugliese

Text of 18 settembre 2014

  • L'Oscar del giorno lo assegniamo a Pasquale

    Guarracino. Il sindacalista della Uil ha por-

    tato nuovamente a protestare dinanzi il Con-

    siglio regionale i dipendenti di una serie di

    partecipate che rischiano il posto di lavoro.

    Va dato atto al sindacalista di non avere mai

    taciuto dinanzi a quanto stava accadendo

    per le questioni aperte di Molise Dati o di

    Korai o di Esattorie ma anche della forma-

    zione professionale. Vicende che la Regione

    sembra trascurare anche se in gioco ci sono

    posti di lavoro e padri di famiglia.

    GIORNALE SATIRICO

    30.000 copie in omaggio

    Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo SantagostinoRotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale)Tel.: 0874.1919119Fax: 0874.49441E-mail Redazione Campobasso: [email protected]: Amministrazione - Pubblicit: [email protected]

    Stampa:Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.)Il luned non siamo in distribuzioneLa collaborazione gratuita

    Responsabile di Redazione: Giovanna Ruggiero

    ANNO X - N 188 - GIOVED 18 SETTEMBRE 2014 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

    www.lagazzettadelmolise.it | [email protected]

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    TUTTO QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO

    LOscar del giorno

    a Pasquale Guarracino

    Il Tapiro del giorno lo diamo a Antonio Batti-

    sta. Ha cominciato assai male il sindaco di

    Campobasso. Ora anche le cosiddette mini

    deleghe ai consiglieri come se fossero mini

    assessori non contemplati da nessuna legge.

    Solo per accontentare i diversi appetiti politici

    dei partiti che compongono la coalizione. I

    cittadini si attendevano ben altra partenza

    dalla nuova amministrazione. Al contrario

    sembra di rivivere le stesse liturgie del pas-

    sato con la ripetizione delle medesime situa-

    zioni che non hanno fatto segnare per la citt

    punti positivi in termini di crescita.

    Il Tapiro del giorno

    a Anotnio Battista

  • Il Molise annovera tre riserve naturali statali (Collemeluc-

    cio Montedimezzo e Pesche), due riserve naturali regionali

    (Oasi Wwf di Guardiaregia e il Torrente Callora), larea pro-

    tetta di Bosco Casale (Oasi Lipu di Casacalenda) e uno

    spicchio del Parco nazionale d'Abruzzo che allapparenza

    fanno credere di essere di fronte a una regione virtuosa,

    che tiene a salvaguardare le peculiarit del proprio territorio

    nonch impegnata a preservarlo e a valorizzarlo.

    All'apparenza.

    Perch poi nei fatti la musica ben altra. Prolificano i pali

    eolici sui crinali pi interessanti dal punto di vista paesaggi-

    stico; gli incendi ogni estate distruggono centinaia di ettari di

    bosco; non mancano le cave estrattive e le discariche a

    cielo aperto, e forme inquietanti di inquinamento dellaria,

    dei terreni e dellacqua sono soggette a controlli approssi-

    mativi che le rendono persistenti e pericolose.

    A questo si aggiunga linvasione del cemento anche nelle

    aree di pregio ambientale (lottizzazioni in zona agricola).

    E oggi si profila una centrale a biomasse. Sicch, le tre ri-

    serve naturali statali, le due riserve naturali regionali, larea

    protetta di Bosco Casale e lo spicchio di Parco nazionale

    dAbruzzo incidono ben poco sulla volont e capacit di chi

    ha governato e governa il Molise a considerare il territorio

    una risorsa e un'occasione di crescita.

    Raccontiamo infatti di realt statiche, per giunta marginali

    ad ogni forma di sfruttamento scientifico e turistico. Dicono

    niente. Non muovono attenzione, interesse, passione, n

    catalizzano i cultori e i cantori della natura evidentemente

    in tuttaltre faccende affaccendati. Alcuni dei quali dallo stato

    delle cose traggono finanche vantaggi economici.

    Diversamente, darebbero linfa all'idea del Parco del Ma-

    tese e alla individuazione di altre aree protette concepite in

    chiave turistica e ambientalistica.

    Ovvero, volte a creare occasioni di crescita e di sviluppo

    mediante lorganizzazione di sistemi amministrativi e gestio-

    nali del territorio.

    Se la memoria non ci trae in inganno, l'idea del Parco del

    Matese e di altre aree protette da individuare per arricchire

    l'appeal turistico-ambientale-naturalistico del Molise galleg-

    gia da circa un ventennio nelle aule consiliari delle maggiori

    istituzioni locali e territoriali.

    Ultima iniziativa in ordine di tempo, fu la proposta di legge

    del consigliere regionale Riccardo Tamburro (oggi personag-

    gio in stand-by ai margini del centrosinistra) con cui venne

    riaperto il capitolo della istituzione del Parco del Matese.

    Argomento intorno al quale precedentemente si erano ci-

    mentati, con risultati pari alla loro modesta coscienza poli-

    tica e personalit amministrativa, diversi consiglieri regionali

    e qualche assessore di transito all'ambiente. Ancora prima

    cerano stati aborti in serie di proposte di legge e frettolose

    retromarce.

    Finanche l'universit del Molise, qualche anno fa, sull'idea

    del Parco s' resa protagonista, in connessione col Consi-

    glio regionale Unipol, di un convegno a Isernia dal titolo "I

    parchi del Molise: un'occasione di sviluppo" tradottasi, poi,

    in unoccasione fallita. Il che la dice tutta come sia difficile

    cavare il ragno dal buco. E oggi?

    La Regione, invece di darci il massiccio del Matese final-

    mente in versione Parco, ce lo vuole rifilare in versione Cen-

    trale a biomasse con il beneplacito del presidente della

    Giunta. Complimenti.

    2

    18 settembre 2014

    Le tre aree circondate dall'eolico selvaggio e il Parco del Matese abortito per le biomasse

    TAagliolto

    di Massimo Dalla Torre

    E proprio vero che i parlamentari molisani

    della sinistra, con tutto il rispetto per il ruolo

    che svolgono, hanno un peso nullo special-

    mente quando si tratta di far parte di organi-

    smi che contano. Il caso in specie quello

    dellon. Danilo Leva, ex consigliere regio-

    nale, giovane rampante e promessa della

    sinistra molisana, ancora una volta gabbato

    da chi detiene le redini del comando della

    nave Italia.

    Un appiedamento che la dice lunga di

    come nei palazzi dellUrbe il Molise conta

    forse solo a fare numero, anche se in questo

    caso i numeri non hanno fatto la differenza.

    Un declassamento che aveva gi visto una

    bocciatura del parlamentare Pentro messo

    da parte nel settore giustizia e ora non chia-

    mato a far parte della segreteria nazionale

    del PD, sempre pi in discesa libera, sem-

    pre pi incomprensibile per le pensate di

    chi tra un selfie, una secchiata di acqua e un

    gelato, cerca di accreditarsi a livello euro-

    peo, senza sapere che proprio in Italia ma

    non nel Molise, perch regione in controten-

    denza, viene ogni giorno di pi criticato e at-

    taccato.

    Insomma una bocciatura a tutto tondo che

    non depone assolutamente in favore di chi

    piratescamente, perch non eletto, siede

    nello scranno pi alto del Governo buono

    solo a creare dissensi e confusione, giacch

    di confusione non ve ne era gi abbastanza.

    Bocciatura che condanna ancora una

    volta chi ha scelto una linea di pensiero che

    un tempo forse poteva essere vincente, ci ri-

    feriamo a quella conservatrice di Bersani,

    che si visto mettere da parte nonostante

    lo si rispetti anche se rispetto senza alcuna

    considerazione equivale a zero.

    Una bocciatura che pesa, almeno cre-

    diamo, che sicuramente indurr a cambiare

    linea e soprattutto percorso altrimenti i nostri

    rappresentati ancora una volta avranno il

    ruolo di yes man ossia favorevoli, contrari

    o astenuti in caso di votazione.

    Cosa alquanto sconcertante se si pensa

    che alla sua discesa in campo il gigliato

    Matteo stato osannato proprio nellex

    feudo prima della balena bianca e poi del

    partito degli azzurri, tanto da metterlo al ri-

    paro da colpi di mano di nostalgici che lo

    guardavano e lo guardano tuttora con so-

    spetto perch svelto nel parlare ma poco

    concludente.

    Una bocciatura che Leva, nonostante le

    interviste in cui appare pacato e ragionante,

    non ha gradito, ne siamo pi che sicuri, e

    che oggi, dopo lesclusione dallorganismo

    verticistico del PD lo vedr forse prendere le

    distanze e magari, sempre con classe e non

    con veemenza, il carattere fa la differenza,

    ragionare come abituato, su cosa dover

    fare e soprattutto chi appoggiare, anche per-

    ch la legislatura passa e le cariche che

    oggi premiano svaniscono nel nulla facendo

    ripiombare nellanonimato personaggi di cui

    non si conosce n il peso politico n tanto

    meno la militanza che nellItalietta targata

    Augusta Florentia trovano il tempo che tro-

    vano.

    Lintervento.

    Segreteria Nazionale del PD: il Molise ancora una volta resta al palo

    Il Molise non pi regione verde

  • Mentre lavvocato Di Pardo si fa strada nei

    ricorsi elettorali a San Severo e Foggia, da

    Frattura arrivano assunzioni e incarichi per uo-

    mini sostenuti dal partito e da Nichi Vendola

    Tedesco: Oh, invece sto avendo una serie

    di telefonate da tutto il mondo

    Manna : Foggiano?)

    Tedesco: Foggiano. Che vogliono sapere

    sia per lAsl sia per gli Ospedali Riuniti che

    cosa accade adesso per i secondi livelli, di-

    ciamo.

    Manna: Si. Vabb, loperazione Fuiano lo

    dobbiamo fare per forza, il presidente si

    impegnato.

    ..............................

    Manna: Mentre sul sanitario loro chi

    hanno?

    Tedesco: No! il sanitario - (Deni Aldo

    Procaccini) - bravo, non lo possiamo to-

    gliere.

    Questa unintercettazione telefonica

    contenuta in un articolo dal titolo Le sporce

    mani del potere politico in sanit. Si parla

    della Regione Puglia e del devastante in-

    terrogatorio dellex manager Asl di Bari, Lea

    Cosentino, un tempo fedelissima di Ven-

    dola.

    In ballo ci sono anche Francesco Manna,

    gi capo di gabinetto di Vendola, e lattuale

    senatore del Pd, Alberto Tedesco, gi as-

    sessore alla sanit allepoca dei fatti sotto

    inchiesta.

    Lipotesi investigativa : appalti milionari

    in cambio di pacchetti di voti che veniva

    messa in campo non solo con Tedesco.

    Per fare questo i referenti politici avreb-

    bero posizionato nei ruoli chiave delle

    aziende sanitarie loro uomini di fiducia legati

    anche a imprenditori locali e non solo. Al di

    l degli sviluppi investigativi che vede inda-

    gati tutti politici del centrosinistra (i nomi

    sono riservati) e che stanno facendo luce

    anche sullaccreditamento al sistema regio-

    nale pugliese di alcune cliniche private,

    quello che ci si chieder : ma che centra il

    Molise.

    Ecco, alcune coincidenze balzano agli

    occhi. Rileggendo lintercettazione telefo-

    nica tra Manna (ex capo di gabinetto di Ven-

    dola) e Tedesco (ex assessore sanit oggi se-

    natore Pd) spuntano due nomi: Fuiano e Pro-

    caccini. Chi sono? Oggi si trovano in Molise.

    Paolo Frattura ha preso Gaetano Fuiano come

    commissario straordinario Asrem. Professio-

    nista in pensione, Gaetano Fuiano (gi diret-

    tore amministrativo degli Ospedali Riuniti in

    Puglia, definiti una roccaforte da controllare

    ad ogni costo) ha accettato la nomina per tre

    mesi a titolo gratuito.

    Lo scorso 15 luglio 2014, proprio Fuiano,

    emette un provvedimento. Oggetto: Dottor

    Deni Aldo Procaccini - Incarico di consulenza

    quale esperto in materia di epidemiologia e di-

    scipline di organizzazione di attivit e servizi

    sanitari. Lincarico assegnato sempre a titolo

    gratuito. Prima domanda: come mai i profes-

    sionisti vengono tutti dalla Puglia in Molise a ti-

    tolo gratuito?

    E dalla Puglia viene pure lavvocato Lucia

    Murgolo assunta al Nucleo di Valutazione alla

    Regione Molise con 80mila euro allanno ed

    la ex segretaria dellex sindaco di Foggia (sem-

    pre in quota Pd) che , oggi, giudice del Tar

    Molise. Lo stesso tribunale che ha numero

    cause amministrative, proprio in tema di sanit,

    tra Regione Molise e quasi tutte le strutture pri-

    vate difese dal legale privato di Paolo Frattura,

    ossia Salvatore Di Pardo. E guarda un po?

    Proprio in questo periodo lo stesso Salvatore

    Di Pardo sta curando due ricorsi elettorali in

    Puglia.

    Uno a Foggia, dove per conto del Pd che ha

    perso le elezioni chiede lannullamento delle

    elezioni. Laltro ricorso a San Severo. Per

    conto di chi?

    Del candidato sindaco Pd che ha perso le

    elezioni. Tant che i giornali pugliesi ieri titola-

    vano: Dino Marino - lo sconfitto Pd di San Se-

    vero - come Marasco - lo sconfitto Pd di Fog-

    gia - si rivolge a Di Pardo e presenta il

    ricorso al Tar. Quattro le domande: profes-

    sionisti meritevoli esistono solo fuori dalla re-

    gione Molise? I molisani (a parte quelli gi

    scelti da Frattura e che appartengono al suo

    entourage imprenditoriale privato) devono go-

    dere del solo status di disoccupati o emigranti?

    Ed ancora: come mai arrivano nella sanit mo-

    lisana proprio Fuiano che porta con se Procac-

    cini, gi protetti dal Pd pugliese (sotto

    inchiesta) e da Sel di Nichi Vendola?

    E un caso che, con tutti questi collegamenti

    tra Frattura e Pd pugliese, Salvatore Di Pardo

    sempre al centro dellattenzione nelle situa-

    zioni di ricorso al Tar (nonostante la non messa

    in discussione della professionalit del legale

    di Campobasso)?

    3

    18 settembre 2014TA

    agliolto

    Mentre l'avvocato Di Pardo si fa strada nei ricorsi elettorali a San Severo e Foggia, da

    Frattura arrivano assunzioni e incarichi per uomini sostenuti dal partito e da Nichi Vendola

    CAMPOBASSO. "La mia totale solidariet' agli amministratori

    e alle popolazioni dei comuni matesini, contro lo sfregio am-

    bientale degli impianti a biomasse". Cos il senatore Ulisse Di

    Giacomo in merito alla paventata costruzione della centrale a

    biomasse a Campochiaro.

    "Non ho potuto partecipare alla riunione svoltasi nella gior-

    nata di ieri (marted a Bojano) perch impegnato a Roma nei la-

    vori parlamentari, ma ' come se fossi stato presente.

    E' ora di smetterla di prendere in giro la gente, di avvelenare

    il nostro territorio, di deturpare l' ambiente. Ma soprattutto ar-

    rivato il momento di dire basta ai conflitti di interesse dei soliti

    noti e all' uso del potere per gli interessi privati, personali e dei

    propri amici e soci, che caratterizzano il governo di questa Re-

    gione. Per gli amministratori e i cittadini, per le associazioni di

    difesa dell' ambiente e della legalit', metto a disposizione il mio

    ruolo di parlamentare per qualsiasi iniziativa mi si voglia affi-

    dare, contro la protervia e l' impunit di chi pensa di poter pie-

    gare questa Regione ai propri interessi".

    "A fianco dei Sindaci del Matese"Il senatore Ulisse Di Giacomo interviene sul caso Biomasse

    La Regione Molise nellamorsa del Pd pugliese

    TERMOLI. A conclusione della illustrazione

    della relazione presentata all' Assemblea dei

    soci del Nuovo Zuccherificio del Molise Fran-

    cesco Fusco ha comunicato le dimissioni im-

    mediate ed irrevocabili da Amministratore

    Unico della societ Nuovo Zuccherificio del

    Molise per importanti problemi personali e fa-

    miliari, dimissioni che chiedo di rendere subito

    esecutive.

    Proprio nel giorno in cui diversi operai del-

    l'azienda si mostravano preoccupati per alcuni

    tecnici presenti all'interno dell'impianto chia-

    mati per valutare le caratteristiche dello

    stesso. Si riparla di riconversione?

    E di riconversione per lo smaltimento dei ri-

    fiuti? In ogni caso proprio ieri le dimissioni di

    Fusco. E mia intenzione inviare, nelle pros-

    sime ore, a tutti i collaboratori una lettera di

    saluto per spiegare che la decisione assolu-

    tamente di tipo personale e nulla ha a che fare

    con la continuit aziendale che resta salda

    nelle mani del mio successore e dell Ammini-

    stratore della Spa.

    Desidero ringraziare tutti per la collabora-

    zione e auguro buon lavoro. Un grazie parti-

    colare a chi ha creduto in me, al presidente

    Frattura, allassessore Facciolla ed allinge-

    gner Baranello scusandomi per questa deci-

    sione che mi segna profondamente e perso-

    nalmente in modo indelebile.

    Con la comunicazione resa allassemblea

    Francesco Fusco ha provveduto successiva-

    mente anche ad inviare una lettera a tutti i la-

    voratori dello stesso Zuccherificio del Molise

    ringraziandoli per tutto limpegno profuso dal

    suo insediamento e per tutta la durata della

    campagna bieticolo saccarifera. Nella lettera

    ai lavoratori Francesco Fusco ha chiesto

    anche alle maestranze di tenere duro e di non

    mollare, Siate sempre una squadra che sap-

    pia costruire una nuova realt davanguardia

    con risultati di assoluta eccellenza.

    Zuccherificio, si dimette FuscoA sorpresa lascia l'amministratore unico dell'impianto saccarifero

  • CAMPOBASSO. In un momento

    economico sfavorevole come quello

    attuale tutti i sistemi precari comin-

    ciano a mostrare le loro debolezze

    strutturali ed oggi viene fuori con

    forza il problema legato ai lavoratori

    della Formazione Professionale, un

    settore delicato e fondamentale per

    il territorio, in quanto chiamato ad

    orientare le scelte e molti processi

    socioeconomici della terra in cui

    esso insiste".

    A sostenerlo Tecla Boccardo,

    segretaria regionale della Uil Molise.

    "Un gruppo che vede operatori con

    alta professionalit pronti ad essere

    impegnati, ancor pi di prima, nel

    delicato mondo del lavoro che si

    venuto a determinare in questi ultimi

    anni, ma che purtroppo ad oggi non

    hanno pi una propria collocazione

    e che non vantano un posiziona-

    mento stabile e strategico nel si-

    stema lavoro regionale.

    Si andato avanti per anni, senza

    mai una riflessione che generasse

    una stabilizzazione di quel settore e

    dei suoi lavoratori. Il prossimo 30

    settembre, infatti, ci si trover di-

    nanzi alla scadenza del progetto Si-

    stema Regionale di Orientamento

    Permanente predisposto dalla Re-

    gione Molise per recepire le indica-

    zioni del Governo nazionale e che

    vede impegnati 75 operatori iscritti

    allalbo regionale (di cui alla L.R.

    10/95) e 15 operatori di supporto.

    A meno di due settimane da quella

    data, riscontriamo che la Regione

    Molise, ente delegato e responsa-

    bile della Formazione Professionale,

    non riuscita ancora a disporre ad

    un atto amministrativo che dia conti-

    nuit al progetto.

    La sua tenuta in vita in questo

    modo, comunque, non pi tollera-

    bile, per i lavoratori in primis che

    non chiedono una proroga assisten-

    ziale ma ribadiscono di voler rico-

    prire un ruolo prioritario per mettere

    a frutto le loro professionalit e dare

    una risposta concreta ai problemi

    del territorio.

    Ruolo svolto, se pur tra mille diffi-

    colt, da pi di 30 anni e mai ricono-

    sciuto in modo adeguato per colpa

    di molti che hanno solo sfruttato i

    fondi pubblici per interessi propri.

    E chiaro, naturalmente, che per

    avviare un cambiamento nel sistema

    formativo regionale necessario la-

    vorare tutti insieme per la costru-

    zione di un contesto positivo, sulla

    base di linee di intervento che ten-

    gano presente anche lintegrazione

    dei vari soggetti del comparto, non-

    ch delle risorse a disposizione. Il ri-

    finanziamento del progetto Sistema

    Regionale di Orientamento Perma-

    nente deve rappresentare solo un

    primo tassello di una riforma com-

    plessiva ed offrire la possibilit di

    studiare i processi generali che do-

    vranno riguardare lintero settore.

    La Formazione Professionale

    deve rappresentare un valore, non

    un peso per la collettivit e la Re-

    gione Molise chiamata a dare i

    propri indirizzi e manifestare rapida-

    mente le sue scelte programmati-

    che.

    TERMOLI. E stata protocollata la proposta

    di legge regionale concernente Disposizioni

    modificative della legge regionale 11 dicembre

    2009, numero 30 (Intervento regionale straordi-

    nario volto a rilanciare il settore edilizio, a pro-

    muovere le tecniche di bioedilizia e lutilizzo di

    fonti di energia alternative e rinnovabili nonch

    a sostenere ledilizia sociale da destinare alle

    categorie svantaggiate e ledilizia scolastica) di

    iniziativa dei consiglieri commissari Ciocca, Co-

    tugno, Di Nunzio, Di Pietro, Federico e Iorio.

    La proposta di legge, che il frutto del lavoro

    svolto in Commissione anche ascoltando le

    istanze provenienti dalle numerose categorie

    interessate dai suoi effetti, sar oggetto nei

    tempi previsti dal regolamento, di ulteriori ap-

    profondimenti che coinvolgeranno le associa-

    zioni Ance ed Acem e lOsservatorio regionale

    delle Professioni Tecniche nella persona del

    presidente, ingegnere Gaetano Oriente.

    418 settembre 2014

    TAagliolto

    Per Tecla Boccardo, segretaria della Uil la Regione

    deve intervenire immediatamente

    Edilizia, pronta la proposta di legge

    "Formazione, valore aggiunto"

    Il testo legislativo stato sottoscritto da diversi consiglieri regionali

    NAPOLI. "Pizza Volante". Non solo il nome

    di una pizzeria di Porto San Giorgio nelle Mar-

    che, ma anche l'attivit in cui si sono cimentati i

    protagonisti a Napoli.

    Nella capitale partenopea 278 persone hanno

    tentato e sono riusciti a battere il record del

    lancio della pizza detenuto dagli americani di Los

    Angeles da giugno 2013. Il primato, oggi, arriva

    in Italia grazie al lavoro acrobatico di 278 per-

    sone (su 300 partecipanti) che hanno steso una

    panetta facendola volare in aria. Tre lanci, tutti e

    278 simultaneamente, stendendo la pizza senza

    farla bucare.

    La difficolt maggiore? Riuscire a dare alla

    pizza stesa un diametro di 31 cm. E tra le 278

    persone che hanno raggiunto il guinness world

    records c' anche Domenico Antonucci pro-

    prietario di quella pizzeria a Porto San Giorgio,

    il cui nome "Pizza Volante" (a questo punto) rap-

    presenta tutto un programma. Originario di

    Toro, in provincia di Campobasso, ha lasciato il

    suo paese e la sua regione da adolescente per

    cercar fortuna oltre confine. All'et di 15 anni ha

    imparato il lavoro di pizzaiolo poi, un bel giorno,

    ha deciso di non dipendere pi da nessuno e di

    mettersi in proprio.

    Nel record si sono cimentati pizzaioli prove-

    nienti da tutta Italia e anche dal Giappone. Tra

    loro una ventina di donne e una decina di ragazzi

    disabili.

    Napoli, si aggiudica il Guinness del lancio

    della pizza: battuto il record americano

    Tra i 278 premiati anche il molisano Domenico Antonucci

  • Chiss se gli capita qualche volta di guardare indietro, alle

    cose dette, e alle cose dette e non fatte. Sono tanti, una ple-

    tora, gli uomini che amministrano, che gestiscono il potere,

    che decidono della sorte degli altri in base alla loro o meno

    capacit di amministrare, di gestire, ai quali dovrebbe es-

    sere imposto di guardare indietro perch possano avere di

    s la misura della loro statura politica e amministrativa. Ci

    vorrebbe magari un istituto, unassociazione, un organismo

    qualsiasi, che prendesse la briga di rimettere in cronaca, di

    riproporre alla gente, di rileggere alla pubblica opinione

    quante sciocchezze sono state fatte passare per cose intel-

    ligenti, per problemi seri, per impegni improrogabili, per de-

    cisioni utili e scelte futuristiche.

    Sempre e comunque in favore della gente (a loro dire),

    mentre in sostanza erano (e sono tuttora) elucubrazioni

    mentali, propositi improbabili, ma ad effetto, messi in giro

    da gente che particolari congiunture astrali hanno fatto in

    modo che arrivasse ad amministrare il bene pubblico, ad es-

    sere una casta, un corpo a se stante della societ civile mo-

    lisana.

    Passando nei pressi di Selva Piana, locchio stato at-

    tratto dalle strutture della cosiddetta Cittadella dellecono-

    mia: fabbricati, capannoni, locali costatati miliardi di lire e

    milioni di euro, realizzati su impulso e decisione di una

    classe politica che non aveva coscienza di ci che realiz-

    zava e perch lo realizzava. Tranne la coscienza che ne po-

    teva trarre vantaggi sibi et suis. Tant che quelle opere,

    quelle strutture, quei locali sono desolatamente vuoti, offerti

    allinsulto del tempo e alla indifferenza della gente che, pur

    sfiorandoli, non si chiede e non chiede a cosa siano serviti

    e a cosa potrebbero servire.

    Questo atavico difetto tipicamente molisano una delle

    condizioni storiche che consente di dilapidare risorse fi-

    nanziarie e di creare illusioni a getto continuo al personale

    politico e amministrativo che dal dopoguerra ad oggi ha

    avuto tra le mani le sorti del Molise, mai dando ragione delle

    proprie responsabilit di fronte alla prova, altrettanto stori-

    cizzata, del loro fallimento.

    Poco distanti dai fabbricati della Cittadella dellecono-

    mia, sono i resti della Centrale del latte e del Frigoma-

    cello, altri miliardi del tempo in cui sembrava che il Molise

    potesse contare sulla sua vocazione agroalimentare e,

    quindi, su un possibile sviluppo, senza aver fatto i conti,

    per, con coloro che poi, per insipienza e incapacit, hanno

    mandato al macero sia la Centrale che il Frigomacello.

    Naturalmente mai chiamati a rendere conto del loro ope-

    rato, mai imputati di nulla, e men che mai condannati alle

    urne. Sullabbrivo di questo assolutorio filone socio-cultu-

    rale, continuano a non essere chiamati a rendere conto del

    loro operato, mai imputati di nulla e men che mai condan-

    nati, neanche alle urne, gli amministratori che dellultimo

    ventennio portano il peso della desertificazione (sociale,

    economica e culturale) in cui siamo costretti a sopravvivere.

    Per non andare lontano a ritroso nel tempo, appena qual-

    che anno fa capitato di avere allo stesso tavolo, allo scopo

    di arricchire il destino del Molise e di realizzare crescita e

    sviluppo, i rappresentanti della Regione Molise, della Pro-

    vincia di Campobasso, del Comune capoluogo di regione,

    dell'Unione delle Camere di commercio del Molise e del

    Patto Territoriale del Matese: Michele Iorio, Nicolino

    D'Ascanio, Peppe Di Fabio, Paolo di Laura Frattura ed En-

    rico Colavita. Obiettivo comune: rendere la Cittadella del-

    lEconomia il luogo della crescita programmata e della

    coesione socio-economica, punto di saldatura delle poten-

    zialit economiche, della cultura e dei saperi (manifatturieri)

    molisani!

    Alcuni personaggi sono usciti dalla scena politica (DAsca-

    nio e Di Fabio), altri, purtroppo, la calcano da protagonisti,

    seppure a ruolo invertito: Iorio e Frattura.

    A Selvapiana in quella circostanza si discusse di tutto. Di-

    scussero i suddetti, ma anche le associazioni di categoria,

    le organizzazioni sindacali, luniversit, le Agenzie del la-

    voro, finanche talune testate giornalistiche con una am-

    piezza di argomentazioni che mai avrebbe lasciato

    immaginare che il seguito sarebbe stato un fallimento, un

    enorme fallimento: Selvapiana, di fatto, un luogo in disfa-

    cimento, un sogno in dissolvimento, una speranza vanifi-

    cata. Ne dovrebbero rispondere, seppure a ruolo invertito,

    Iorio e Frattura. Non accadr, come non mai accaduto.

    Si avvarranno, come si sono sempre avvalsi altri, della

    memoria corta, cortissima, dei molisani ai quali stanno repli-

    cando, ben remunerati, la commedia della propria vicenda

    umana e politica.

    Dardo

    di Vincenzo Musacchio*

    Sui vitalizi credo che Co.Re.A.

    sia stata la prima in assoluto ad

    evidenziarne la palese ingiustizia

    sociale e morale.

    Ed stata anche la prima a pro-

    porre un ricorso in autotutela ed

    una proposta di legge alla presi-

    denza del consiglio regionale.

    Sono convintissimo che oggi il do-

    vere delle istituzioni regionali com-

    petenti sia quello di allineare

    quello che succede allinterno delle

    istituzioni a quello che accade

    nella societ tra i cittadini.

    Non c' un cittadino italiano che

    dopo uno, due o tre anni maturi un

    vitalizio pari ad uno stipendio quasi

    dirigenziale. Pertanto, non credo

    che ci possa essere un consigliere

    regionale che possa farlo in questo

    particolare momento di grave crisi

    economica e sociale.

    A mio modesto parere occorre

    agire in questo settore al pi pre-

    sto possibile, non si pu pi utiliz-

    zare la scusa dei diritti acquisiti per

    non abolire i vitalizi.

    Questa ingiustizia sociale deve

    finire. Credo che la Regione Molise

    abbia unottima avvocatura per

    battersi contro gli eventuali ricorsi.

    In questo difficile momento storico

    il Molise deve dare un segnale

    forte ed eliminarli con effetto retro-

    attivo.

    Dobbiamo abolire tutti i vitalizi.

    Ripeto, sono una grave forma di in-

    giustizia sociale.

    Se occorre ci rendiamo disponi-

    bili ad elaborare un progetto di

    legge, ovviamente, in maniera to-

    talmente gratuita.

    *Presidente Co.Re.A Molise

    5

    18 settembre 2014TA

    agliolto

    Frattanto, Iorio e Frattura, a ruolo invertito, favoriti

    dalla memoria corta, cortissima, dei molisani,

    stanno, ben remunerati, la commedia

    della propria vicenda umana e politica

    Vitalizi, intervenga la presidenza del Consiglio

    Lintervento.

    Hanno fatto e stanno continuando a far fallire il Molise

    Politici e amministratori mai chiamati a rendere conto del loro operato, mai imputati di nulla, e men che mai condannati alle urne

  • Possono accedere al beneficio per lassegnazione del con-

    tributo relativo alle spese di trasporto scolastico e di assi-

    stenza specialistica anche attraverso mezzi di trasporto

    attrezzati con personale specializzato in riferimento alle pe-

    culiari esigenze degli studenti con disabilit, per lanno

    scolastico 2013/2014, i genitori o gli esercenti la patria

    potest di alunni delle scuole secondarie di I e di II grado,

    sia statali che paritarie, o gli stessi studenti, se maggiorenni,

    residenti in questo Comune e appartenenti a famiglie il

    cui indicatore della Situazione Economica Equivalente

    (ISEE) non sia superiore ad euro 10.632,94, calcolato

    ai sensi del Decreto Legislativo n. 109/1998, come modi-

    ficato dal Decreto Legislativo n. 130/2000, sulla base delle

    dichiarazioni dei redditi denunziati nel 2013 per lanno 2012.

    Le istanze di ammissione ai benefici dovranno essere

    presentate utilizzando l apposito modello di richiesta, corre-

    dato di dichiarazione di autocertificazione delle spese effet-

    tivamente sostenute e documentate dal dichiarante, che

    sono pubblicati sul sito internet del Comune di Campobasso

    (www. comune.campobasso.it) e possono essere ritirati

    presso le segreterie delle scuole di appartenenza nonch

    presso lo sportello del Settore P.I. del Comune di Campo-

    basso, in via Cavour n.5.

    Sono ammesse al contributo, qualora i richiedenti non

    abbiano ricevuto analoghi benefici da parte di altre pubbli-

    che amministrazioni per le medesime finalit, le spese

    effettivamente sostenute e documentate per servizi di tra-

    sporto urbano ed extraurbano finalizzato al raggiungi-

    mento della sede scolastica con particolare riferimento alle

    peculiari esigenze degli studenti con disabilit; servizi di

    assistenza specialistica, anche attraverso mezzi di tra-

    sporto attrezzati con personale specializzato in riferimento

    alle peculiari esigenze degli studenti con disabilit.

    Nel primo caso il richiedente dovr produrre la seguente

    documentazione probatoria: abbonamento nominativo per

    trasporto su mezzi pubblici; (alternativamente) spesa au-

    tocertificata, sostenuta con mezzo privato e con lindica-

    zione dei Km che intercorrono tra il luogo di

    abitazione e la scuola frequentata, per i soli casi di in-

    sussistenza del servizio pubblico di trasporto, apposita-

    mente attestata dal comune di riferimento.

    Anche nel secondo caso le spese di viaggio su mezzi di

    trasporto attrezzati con personale specializzato in riferimento

    alle peculiari esigenze degli studenti con disabilit,, soste-

    nute a carico della famiglia dovranno essere adeguata-

    mente documentate.

    Il beneficio contributivo relativo alle spese di trasporto e

    assistenza specialistica per l anno scolastico 2013/2014

    individuato in un importo massimo pari a 100 euro.

    Saranno accolte le istanze sia degli alunni residenti fre-

    quentanti istituti scolastici ricadenti nello stesso territorio co-

    munale o in comuni viciniori, sia degli alunni frequentanti

    istituti scolastici in Regioni limitrofe. Il Comune valuter lam-

    missibilit delle domande, in base ai requisiti di legge, con

    verifica, per i casi di frequenza extraregionale, della non so-

    vrapposizione del beneficio.

    Le istanze di ammissione al beneficio di legge dovranno

    essere presentate direttamente a mano presso il Settore

    Pubblica Istruzione del Comune in via Cavour n.5, o inviate

    tramite raccomandata A. R. allUfficio Protocollo del Comune

    di Campobasso, presso Palazzo S. Giorgio, in corso V. Ema-

    nuele, 29, entro e non oltre il giorno 30 Settembre 2014,

    pena lesclusione dal contributo.

    Far fede la data di ricezione apposta da questa Ammini-

    strazione.

    Il Servizio Pubblica Istruzione esaminer le domande

    degli ammessi al contributo e invier alla Regione Molise

    Servizio Integrato Istruzione e Formazione professionale - le

    schede contenenti i dati necessari per la predisposizione

    del relativo Piano di riparto sulla base del numero delle

    istanze ammesse al contributo di cui alloggetto.

    Successivamente la Regione Molise provveder alla for-

    mazione della relativa graduatoria regionale degli aventi di-

    ritto e stabilir, con apposito atto, i criteri e le modalit di

    riparto del fondo assegnato allEnte regionale.

    Sulla base del Piano di Riparto della Regione Molise e

    dellespletamento delle procedure del caso, il pagamento

    avverr con emissione del relativo mandato a favore del

    genitore, o di chi esercita la patria potest in caso di mi-

    nori, o dello studente di maggiore et, a seguito di accre-

    ditamento dei fondi al Comune da parte del MIURMEF

    per il tramite della Regione Molise.

    6

    18 settembre 2014 Campobasso

    Trasporto scolastico, ecco come accedere al contributo

    Suap, mobilit, turismo e differenziata:Battista affida i settori a Colarusso,Bucci, Durante e Ramundo

    Domani alle 10,30 il sindaco Antonio Battista terr una conferenza stampa in-

    centrata sugli incarichi che ha da poco conferito ai consiglieri di maggioranza Pa-

    squalino Colarusso, Lello Bucci, Michele Durante e Stefano Ramundo. In

    particolare Colarusso si occuper del miglioramento del servizio Suap- Sportello

    Unico Attivit Produttive, Bucci della riqualificazione e del potenziamento della mo-

    bilit urbana, Durante dello sviluppo del sistema turistico locale e Ramundo delle

    azioni per la realizzazione del sistema unificato di raccolta differenziata Lappun-

    tamento nella sala consiliare di Palazzo San Giorgio.

  • Finalmente apprendo le moti-

    vazioni ufficiali che hanno il sa-

    pore di ridicoli pretesti della mia

    estromissione dal coordinamento

    provinciale di Forza Italia: non

    aver sostenuto la campagna elet-

    torale del candidato sindaco Luigi

    Di Bartolomeo.

    1. Non risulta, da alcun atto de-

    liberativo, il mio partito si sia mai

    interessato ad approfondire le te-

    matiche legate alle elezioni ammi-

    nistrative: un onore qualcuno si

    sia scomodato per me, o meglio

    solo per me. Non un mistero, in-

    fatti, che Forza Italia non abbia

    mai preso posizione nei confronti

    delleurodeputato Aldo Patriciello

    che, alle elezioni regionali del

    2013, ha inteso sostenere il cen-

    tro-sinistra-destra di Paolo Frat-

    tura con il movimento Rialzati

    Molise; movimento che, ad oggi,

    salvo ripensamenti, risulta essere

    forza di maggioranza di una coali-

    zione a trazione PD;

    2. non risulta, da alcun atto de-

    liberativo, il mio partito si sia inte-

    ressato ad approfondire la posi-

    zione di Ivan Forte, assistente

    delleurodeputato Patriciello, con-

    temporaneamente braccio opera-

    tivo del movimento Rialzati

    Molise e vice coordinatore vicario

    Pdl, recentemente nominato da

    Forza Italia coordinatore del mo-

    vimento per la provincia di Iser-

    nia;

    3. risultano essere, pertanto,

    pretestuose e prive di logica le

    motivazioni addotte per giustifi-

    care, in maniera assai frettolosa,

    la mia estromissione da ogni ca-

    rica dirigenziale del partito; estro-

    missione che ho inteso portare

    allattenzione dei competenti or-

    gani nazionali di Forza Italia;

    4. Quanto alle elezioni comunali

    di Campobasso, il partito, in soli-

    taria, ha inteso imporre la candi-

    datura a sindaco del sen. Luigi Di

    Bartolomeo, in quota Forza Italia,

    nonostante la volont espressa

    dallintera coalizione di centrode-

    stra di voler procedere allindivi-

    duazione del candidato ideale

    attraverso lo strumento delle pri-

    marie; nonostante latto delibera-

    tivo del coordinamento provinciale

    del Popolo della Libert presie-

    duto da Pierluigi Lepore avesse

    gi individuato nelle primarie lo

    strumento pi gradito da adottare

    5. Forza Italia Molise (partito,

    fino a prova contraria, ancora in-

    fruttuosamente commissariato)

    parte con il piede sbagliato adot-

    tando metodi padronali, steriliz-

    zando il dissenso dilagante e

    contribuendo a rendere insanibili

    le fratture interne a un movimento

    che ha visto letteralmente crollare

    i propri consensi, nel comune ca-

    poluogo di regione (e non solo),

    dal 22 all8%: ben 4500 voti in

    meno!

    Una vera e propria disfatta, che

    nella logica impazzita e capovolta

    del mio partito, riesce persino a

    dettare la mia espulsione senza

    alcuna reale motivazione.

    E proprio il caso di dirlo: Rial-

    zati, Forza Italia!

    Manuele Martelli

    Due nuove (di zecca) scuole materne date in ap-

    palto: in Via Berlinguer e in Via S. Antonio dei Lazzari,

    nei pressi della scuola media Colozza, finanziate con

    i fondi Fas (delibera Cipe 91 del 2012). Una serie di

    altri interventi di carattere antisismico e funzionali a

    vario titolo sul patrimonio edilizio scolastico, collo-

    cano Campobasso al vertice della piramide della si-

    curezza scolastica.

    Un merito, tra i pochi, che Gino Di Bartolomeo pu

    ascriversi a pieno titolo e lattuale primo cittadino,

    Antonio Battista, pare voglia imitare, aiutato concre-

    tamente dallarchitetto Giuseppe Giarrusso.

    Tanto concretamente da scommettere di farcela a

    progettare entro il 30 ottobre ladeguamento della

    struttura edilizia di Via Kennedy (una stupidaggine

    purtroppo avallata a suo tempo da Di Bartolomeo) per

    renderla di nuovo agibile; ladeguamento del semin-

    terrato dalla scuola elementare di Via Roma; della

    scuola elementare di Mascione e della Media DOvidio, per

    un importo complessivo di 5 milioni e 200mila euro. In so-

    stanza, si tratta di riprogrammare il piano edilizio scolastico

    alla luce dei cambiamenti intervenuti e delle necessit so-

    pravvenute che in materia scolastica si sono accumulate e

    si sono fortunatamente tradotte in disponibilit finanziaria

    proveniente in parte dal ministero della Pubblica Istruzione,

    in parte dal programma del presidente del consiglio dei mi-

    nistri, Renzi, con il suo progetto Scuole sicure, in parte an-

    cora dal Provveditorato alle Opere Pubbliche e, dulcis in

    fundo, in parte anche dal bilancio comunale.

    Quindi limpegno di Giarrusso duplice.

    Uno, indurre il consiglio comunale a riprogrammare il

    piano scolastico; due, riuscire a redigere i progetti e a farli

    approvare in poco pi di un mese e mezzo di tempo. Prati-

    camente, un miracolo.

    Con i fondi del ministero verranno effettuati interventi

    sulledificio scolastico di Via Cirese (600mila euro) e alla

    materna di Via Fotunato (altri 600mila euro), opere per le

    quali previsto anche la partecipazione finanziaria del Co-

    mune.

    Al Provveditorato sono stati presentanti 6 progettazioni

    esecutive e 4 definitive per interventi non strutturali ma mi-

    gliorativi dellagibilit scolastica, per un importo globale di

    876.180,00 euro, cos ripartiti: scuola elementare di Via De

    Gasperi (76.170 euro) scuola elementare di Via Cirese

    (96.340 euro), - scuola materna Via Fortunato

    (48.170 euro) scuola materna Via San Lorenzo

    (96.340 euro) scuola elementare DOvidio

    (82.670 euro) scuola elementare di Contrada Ma-

    scione (55.330 euro) scuola elementare di Via

    Gramsci (48.170 euro) scuola materna di Via De

    Gasperi (117.170 euro) scuola materna Via Jezza

    (89.830 euro) e scuola media F. DOvidio (165.990

    euro).

    Riassumendo, il capoluogo ha disposto e di-

    spone di risorse finanziarie tempestivamente utiliz-

    zate per progettare ed appaltare, dando prova di

    fattivit peraltro inconsueta.

    Va detto che questa accelerazione tecnico-buro-

    cratica indubbiamente viene dal fatto che con la si-

    curezza scolastica non si pu scherzare (ed bene

    che non si scherzi); altrettanto indubbiamente dalla

    gestione dirigenziale dei Lavori pubblici che nellin-

    gegnere Cocozza, prima, quindi nellarchitetto Giarrusso, ha

    trovato due eccellenti propulsori, pienamente corrisposti, tra

    laltro, dalla struttura. Non viene mai facile intravedere nella

    burocrazia comunale segnali di attivismo, di reattivit, di vo-

    glia di fare.

    Averlo potuto intravedere in questa circostanza, di buo-

    nauspicio. In passato la inadeguatezza delle strutture sco-

    lastiche rispetto agli standard di sicurezza stata fonte di

    scioperi e di proteste da parte della popolazione studente-

    sca e degli organismi scolastici. Ragioni e cause di quel ge-

    nere sarebbero state eliminate. Vedremo per se verranno

    fuori altri motivi per fare filone. 150 di 756.

    Dardo

    7

    18 settembre 2014Campobasso

    Fermento nelledilizia scolastica: sicurezza e funzionalit delle strutture

    Io fuori, chi si alleatocon Frattura premiato da Forza Italia

    La scuola elementare di Via Kennedysar recuperata e resa agibile

    In Paradisum deducant te angeli; in Paradisp di conducano gli angeli, fu-

    metto e video dedicato interamente a Cosmo Teberino memoria storica e cu-

    stode dei Misteri di Campobasso. . I "MISTERI" sono stati identificati per anni

    con Cosmo Teberino e non con una citt che, purtroppo, in molte occasioni, li

    ha dimenticati.

    La presentazione del Fumetto e del Video ci sar sabato 20 settembre 2014

    alle ore 17.30 nella sala degli Ingegni "Cosmo Teberino" al Museo dei Misteri

    di Campobasso in via Trento, 3.

    La storia bella, semplice ed emozionante stata scritta da Franco Stanzione,

    un amico di Molfetta amante dei Misteri di Campobasso, i disegni invece sono

    stati realizzati da Luigi De Michele di Campobasso. Il video curato da Elia Ru-

    bino, ha visto partecipi tutti gli amici dellAssociazione Misteri e Tradizioni che

    con la loro voce hanno reso il video unico e particolarmente suggestivo.

    Laugurio e che questa pubblicazione nata per caso, ma preziosa ed unica,

    possa contribuire a trasmettere alle nuove generazioni l'amore per la tradizione;

    lo stesso amore che animava Cosmo Teberino e che ha trasferito ai figli e agli

    amici dellAssociazione, come segno di identit e di appartenenza fiera, simbolo

    della citt e patrimonio da conservare nei secoli.

    In passato la inadeguatezza delle strutture scolastiche rispetto

    agli standard di sicurezza stata fonte di scioperi e di proteste

    Vedremo per se verranno fuori altri motivi per fare filone 150 di 756

    In Paradiso ti conducano

    gli angeli, fumetto e video

    dedicato a Cosmo Teberino

  • ROCCAMANDOLFI. LAmministrazione Co-

    munale di Roccamandolfi organizza per venerd

    19 settembre alle ore 18:00, presso Il Centro

    Parrocchiale Don Pasquale Prioriello, un incon-

    tro con Joseph DAndrea Ambasciatore Moli-

    sano nel Mondo, per ringraziarlo dellimpegno

    profuso nella terra di adozione senza mai di-

    menticare quella di origine.

    Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Roc-

    camandolfi Giacomo Lombardi, del Presidente

    della provincia di Isernia Luigi Mazzuto e del

    Presidente del Consiglio Regionale Vincenzo Niro

    interverranno Anna Carmen Perrella, consiglio re-

    gionale molisani nel mondo e ideatrice del pre-

    mio Ambassad Or, ed il giornalista e storico

    Antonio DAmbrosio.

    Durante la cerimonia, Joseph DAndrea rice-

    ver formalmente ilconferimento del Passaporto

    dOro, destinato agli Ambasciatori del genio ita-

    lianonel mondo, gli omaggi del Sindaco di Rocca-

    mandolfi Giacomo Lombardi equelli del

    Presidente del Consiglio Regionale Vincenzo Niro.

    Molisano di Origine, nato a Roccamandolfi in

    provincia di Isernia, DAndrea emigra negli Sta-

    tiUniti nel 1948. Si laurea in America in lingue e

    in economia, diventa interpretedel ministro ame-

    ricano della giustizia. Ha ricoperto il ruolo dicon-

    sigliere comunale a Pittsburgh, di vice console e

    console onorario dItalia.

    Curatore del testo Monongah centanni di

    oblio, Joseph DAndrea riuscito,con caparbiet

    e perseveranza, a ricostruire una delle pi dram-

    matichesciagure minerarie della storia ameri-

    cana in cui perirono moltissimi italianitra cui 87

    molisani. Regione , la nostra, che ne aveva pa-

    gato il pi alto tributo.

    ISERNIA. Nel corso di due distinte operazioni condotte

    dai carabinieri in provincia di Isernia, sono stati denunciati

    alla competente Autorit Giudiziaria, i responsabili di un

    furto allinterno di un esercizio pubblico e di una truffa ai

    danni di una donna.

    A Monteroduni, i militari della locale Stazione hanno de-

    nunciato il presunto autore di un furto commesso qualche

    settimana fa ai danni di un bar-tabacchi. Nel corso della

    notte, dopo aver forzato una porta dingresso laterale, fu-

    rono asportati alcune centinaia di pacchetti di sigarette di

    varie marche.

    A seguito dei rilievi effettuati dai militari e dalle testimo-

    nianze raccolte, si addivenuti allidentificazione del pre-

    sunto autore, un 33enne di origine casertana.

    E scattata cos una perquisizione domiciliare presso labi-

    tazione del 33enne, nel corso della quale allinterno di un

    armadio sono stati rinvenuti occultati oltre centocinquanta

    pacchetti di sigarette proventi del furto presso il locale pub-

    blico.

    La refurtiva, del valore complessivo di circa ottocento

    euro, stata interamente recuperata e restituita al legittimo

    proprietario. A carico del responsabile scattata una denun-

    cia per furto aggravato.

    A Castel San Vincenzo, i militari della locale Stazione

    hanno denunciato un 30enne di Isernia, il quale attraverso

    artifizi e raggiri, consistenti nella stesura di un falso atto di

    compravendita, provvedeva ad effettuare a proprio favore il

    passaggio di propriet di una macchina agricola del valore

    di circa trentamila euro, di fatto intestata ad una donna sua

    conoscente. Nei confronti del 30enne scattata una denun-

    cia per truffa e falso, nonch il sequestro della documenta-

    zione rinvenuta. Il veicolo stato restituito alla legittima

    proprietaria.

    Durante le attivit sono stati istituiti anche numerosi posti

    di blocco lungo le arterie principali, in particolare su quelle

    che collegano la provincia pentra con lalto casertano, ese-

    guiti da parte dei militari delle locali Stazioni e dei Nuclei

    Radiomobili, accertamenti su ottantacinque veicoli in tran-

    sito, identificate centodieci persone tra conducenti e pas-

    seggeri, contestate quindici contravvenzioni per violazioni

    alle norme del codice della strada.

    ISERNIA. La deliberazione del consi-

    glio comunale di Isernia n. 54 del

    8/9/2014 tanto stabilisce: per i ceti ricchi e

    la loro prima casa di lusso, la TASI pari

    a zero. Per il resto della popolazione: 3,3

    per mille (2,5 per mille + 0,8 aggiunto dal

    Comune).

    Nella delibera non pare vi sia la motiva-

    zione di tale iniqua decisione. Invero la

    norma centrale impone il vincolo per cui

    la massima aliquota consentita dallo stato

    per lIMU del 2013 non pu essere supe-

    rata dalla somma tra IMU e TASI del

    2014.

    E forse il Comune ha ritenuto che il 4

    per mille relativo allIMU delle abitazioni

    gi imposto alle prime case di lusso,

    fosse gi il limite massimo?

    Ma in realt laliquota massima dellIMU

    del 2013 pari al 6 per mille e non al 4

    per mille.

    "Morale della favola: il ceto pi agiato

    di Isernia pagher solo lIMU sulla prima

    casa di lusso, come lanno scorso, al 4

    per mille, con 200 euro di detrazione;

    mentre i ceti popolari, che sulla prima

    casa prima non pagavano, pagheranno

    ora il 3,3 per mille sotto forma di la TARI,

    e senza detrazione (salvo che la rendita

    catastale non superi i soli 600 euro, in tal

    caso la detrazione di soli 70 euro).Ne

    consegue che la progressivit del tributo

    applicata al contrario: per i ceti popolari

    si aggrava, a differenza che per i ceti ric-

    chi". Lo sostiene Tiziano Di Clemente.

    "Quanto meno, pur nel quadro antiso-

    ciale dei vincoli governativi, ben si po-

    teva, per le prime case di lusso, portare

    dal 4 al 6 per mille lIMU o da zero al 2 per

    mille la TASI, con conseguente sgravio

    per le prime case dei ceti popolari in ter-

    mini di aumento delle detrazioni.

    Ed questo che il PCL di Isernia conti-

    nuer a proporre. Insomma, anche ad

    Isernia, dalla deliberazione del consiglio

    comunale n. 54 del 8/9/2014, lavoratori,

    pensionati, precari, disoccupati ed in ge-

    nere i ceti meno agiati, potranno verifi-

    care gi il primo assaggio della truffa

    renziana degli 80 euro, ripresi tra Tasi e

    Tari ( a cui si aggiunger il resto: tagli su

    servizi, lavoro, sanit, per 32 miliardi in 3

    anni, con abolizione di quel che rimane

    degli elementari diritti dei lavoratori).Il

    tutto per garantire il travaso di risorse

    pubbliche ai veri padroni della societ

    (banchieri e grande padronato).

    Al di l delle singole delibere comunali,

    che attuano i dettami antisociali governa-

    tivi, la questione di fondo si sposta tutta-

    via sul potere centrale: a partire da

    unimposta fortemente progressiva su

    reddito e patrimonio, che sgravi le classi

    lavoratrici e popolari, recuperando sui ceti

    ricchi (una minoranza del 10% che con-

    centra su di s met delle ricchezza della

    societ), dalla nazionalizzazione senza

    indennizzo del sistema bancario sotto il

    controllo sociale, creando ununica banca

    centrale, che tracci i movimenti dei grandi

    capitalisti evasori e del riciclaggio, azze-

    rando il furto annuale di miliardi allerario,

    destinando le risorse agli aiuti per le fasce

    popolari ed al piccolo lavorato autonomo

    ed artigianale.

    Ma oltre al governo dei banchieri,

    anche gli enti locali, gestiti sempre dai

    partiti borghesi (di destra o del PD che

    siano), a quanto pare ci mettono del loro,

    completando lopera: delibera n.54/2014

    docet !"

    1118 settembre 2014Isernia

    A paga sempre i pi deboli

    Furti e truffa, due persone denunciate

    Roccamandolfi celebra Joseph DAndrea

    La Ferrovia Sulmona-Isernia

    compie 117 anni!I Carabinieri recuperano la refurtiva

    Eseguiti numerosi posti di controllo

    18 settembre 1897-2014, 117 anni di sto-

    ria per una ferrovia che nata per avvicinare

    i territori dei versanti Tirreno ed Adriatico

    dellItalia centro-meridionale ma che da circa

    4 anni vive momenti difficili a causa dello

    scarso utilizzo a vantaggio del trasporto su

    gomma. Questo tema stato affrontato lo

    scorso luned 15 settembre ad Isernia: nel-

    l'incontro presso l'Officina del Tempo Libero

    organizzato dall'associazione Le Rotaie, dove

    sono intervenuti il Direttore della Fonda-

    zione Ferrovie dello Stato Italiane Luigi Can-

    tamessa, il consigliere regionale con delega al

    turismo Domenico Di Nunzio, l'amministra-

    zione comunale di Isernia con il primo citta-

    dino Luigi Brasiello, l'assessore Cosmo

    Galasso e il consigliere Bice Antonelli, il sin-

    daco di Campobasso Antonio Battista ed il

    Sindaco di San Pietro Avellana e presidente

    del consorzio di comuni Assomab Francesco

    Lombardi.

    Di grande spessore e di grande prospet-

    tiva i temi trattati, per il rilancio del turismo

    e del trasporto pubblico locale in Molise.La

    visita del Direttore della Fondazione FS al

    museo di cultura ferroviaria ed allo scalo cit-

    tadino si inserisce nella discussione del pro-

    getto di riqualificazione dell'area dismessa

    acquisita dal comune di Isernia: stata avan-

    zata l'idea, che sarebbe un unicum in tutto il

    centrosud Italia, di inserire all'interno del fu-

    turo parco verde urbano un binario termi-

    nale di connessione con la rete ferroviaria in

    modo da consentire il rimessaggio nella sede

    museale dell'Officina del Tempo Libero di

    carrozze d'epoca in collaborazione con Fon-

    dazione FS, visitabili in tutto il loro antico

    splendore ed attrezzate per la partenza di

    treni turistici calendarizzati alla scoperta

    delle bellezze del territorio dell'Alto Molise,

    dell'Alto Sangro, fino al capoluogo di regione

    Campobasso.Inoltre, su proposta dell'asso-

    ciazione Le Rotaie che da anni spinge per un

    ripristino dei collegamenti ordinari Pescara-

    Napoli sulla linea Sulmona-Carpinone, gli

    amministratori locali hanno convenuto sulla

    necessit di un incontro operativo da svol-

    gersi entro l'autunno ad Isernia con gli as-

    sessori ai trasporti delle regioni Abruzzo,

    Molise e Campania, data l'imminente sca-

    denza in dicembre dei contratti di servizio

    del trasporto su ferro di Abruzzo e Molise,

    le regioni maggiormente interessate ai colle-

    gamenti ferroviari.

    Si respira un clima di fiducia, finalmente

    lazione avviata negli anni dalle associazioni

    e dai territori e supportata dalla Regione

    Molise dallo scorso anno, trova anche la Re-

    gione Abruzzo direttamente interessata al ri-

    pristino dei servizi ed alla valorizzazione dei

    servizi ferroviari della Transiberiana dItalia.

    Attualmente infatti, la linea Sulmona-Car-

    pinone percorribile solo nel tratto abruz-

    zese fino a Castel di Sangro, mentre nel

    tratto molisano permangono ancora alcune

    criticit che necessitano di manutenzione e

    che attualmente non consentono neanche il

    transito dei convogli turistici.

    Solo con una decisa, definitiva e compar-

    tecipata azione delle regioni per il ritorno

    dei treni su tutta la linea, da inserire nei

    nuovi contratti di servizio, si potr dare

    nuova vita all'intera infrastruttura ferroviaria,

    che a quel punto diverrebbe a lungo termine

    una reale e preziosa risorsa per l'intera eco-

    nomia delle zone che attraversa, abbinando

    la notevole attrattiva turistica che rappre-

    senta ormai da tempo con un servizio di tra-

    sporto pubblico accessibile senza difficolt

    da Pescara e Napoli, tradizionalmente i due

    poli di maggiore flusso di viaggiatori e turisti.

    La denuncia dell'aumento della Tasi a Isernia di Tiziano Di Clemente

  • TERMOLI. Dalla segnalazione contestata in modo

    vibrato dalle associazioni di categoria degli operatori

    balneari, per i dati negativi diffusi a fine luglio dalla

    Goletta Verde a Termoli, ai rilievi compiuti dallArpa

    Molise.

    Mesi di screening per le acque costiere locali e

    una consapevolezza, che occorre intervenire per

    mettere al riparo dal rischio inquinamento marino i

    due torrenti Rio Vivo e Sei Voci che attraversano la

    citt e sfociano sul litorale sud della citt adriatica.

    Di questo si discusso ieri mattina in sala giunta

    alla presenza degli stessi tecnici dellAgenzia regio-

    nale per la protezione ambientale, il sindaco

    Sbrocca, lassessore competente Filomena Florio e

    la struttura dellassessorato.

    Tra gli argomenti in esame anche le previsioni su

    cosa potr accadere con il funzionamento del nuovo

    modulo del depuratore al Sinarca, che scarica sul

    lungomare nord. In verifica leventuale impatto per

    alcuni dei lidi pi settentrionali.

    TERMOLI. In riunione la quarta commis-

    sione consiliare. Sedute fiume, quasi fosse

    mini consigli, vista la folta partecipazione di

    consiglieri di minoranza e maggioranza. Il

    presidente Mario Orlando ha discusso con i

    componenti, effettivi, capigruppo e altri am-

    ministratori circa lo stato dellarte per i lavori

    di riqualificazione del centro storico. Il can-

    tiere sul corso nazionale che sarebbe do-

    vuto partire a inizio mese e che invece

    slitter a inizio ottobre sta calamitando lin-

    teresse di tutta la citt.

    Lopposizione, nelle sue 4 componenti,

    aveva richiesto la presenza del sindaco

    Sbrocca, affaccendato in altre cose per.

    Secondo quanto riferito da Orlando le ipo-

    tesi di variazione progettuale richiesti dagli

    esercenti nel corso dellincontro di due set-

    timane fa sono al vaglio della giunta, che

    dovr modificare la fase esecutiva. Per

    adesso alcuna decisione sarebbe stata as-

    sunta.

    CAMPOBASSO. Il presidente della Provincia di Campobasso

    e la diocesi di Termoli Larino rinnovano la firma del protocollo

    dintesa per il progetto di microcredito Senapa socio assisten-

    ziale che si rivolge alle famiglie con basso reddito o che vivono

    sotto la soglia di povert. In tal modo si estende loperativit del

    progetto a tutte le famiglie residenti nella provincia di Campo-

    basso e non solo a quelle del territorio diocesano.

    La prima firma del protocollo risale al dicembre 2009: in quel-

    loccasione Palazzo Magno implement il fondo di garanzia del

    progetto Senapa con 80000 (ottanta mila) euro.

    Lerogazione di ulteriori microcrediti avverr nei limiti di un pla-

    fond che sar determinato in relazione allo stato dei rientri dei

    crediti gi in essere per garantire la ciclicit del progetto e senza

    un ulteriore impegno economico dellente.

    La firma del protocollo avverr venerd 19 settembre alle ore

    11.00 presso la Curia diocesana (Piazza SantAntonio,8 a Ter-

    moli) alla presenza di S.E. Gianfranco De Luca, vescovo della

    diocesi di Termoli Larino, del Presidente della Provincia Rosa-

    rio De Matteis e dellassessore alle pari opportunit, istruzione

    Rita Colaci.

    12

    18 settembre 2014 Termoli

    TERMOLI. Tante le iniziative che ani-

    meranno Marina di San Pietro per il "Fe-

    stival del mare, del gusto e del tempo

    libero". Quattro giornate ricche di eventi

    che, da oggi gioved 18 settembre, e fino

    a domenica 21 vedranno animare il porto

    turistico con musica, degustazione, espo-

    sizione, sport e molto altro ancora.

    Levento, a cura della Pro Loco con il

    patrocinio del Comune e la collaborazione

    di diverse associazioni cittadine, si tra-

    duce quindi come una grande festa di fine

    estate.

    Ci stiamo lavorando da un anno e

    mezzo - ha spiegato il presidente della

    Pro Loco Luciano Calignano nel corso

    della conferenza organizzata ieri in Galle-

    ria Civica - speriamo possa diventare un

    appuntamento fisso negli anni.

    Un Festival che, tuttavia, come preci-

    sato anche da Michele Macchiagodena

    nel corso dellincontro odierno, non ha

    nulla a che vedere con la Notte Blu per-

    ch questanno, tenendo conto dellinse-

    diamento della nuova Amministrazione,

    non cerano i tempi tecnici per organiz-

    zarla e a settembre la stessa si sarebbe

    accavallata con il Festival gi organizzato

    dalla Pro Loco.

    Cos si cercato semplicemente di am-

    pliare questultima manifestazione.

    Nato per promuovere le tipicit del ter-

    ritorio, ma anche per rilanciare il legame

    che c tra Termoli e il mare, con una ma-

    nifestazione che vedesse la citt a stretto

    contatto con questultimo, il programma

    messo in campo per le quattro giornate

    prevede una serie di appuntamenti che

    spazieranno dallo sport alla musica,

    dallhobbistica alla rievocazione storica.

    13 i gazebo allestiti nel piazzale di Marina

    di San Pietro dove prevista lesposi-

    zione dellartigianato locale.

    Ci sar inoltre la degustazione di pro-

    dotti tipici, tra cui cozze e vongole.

    Inquinamento, si rileggono i dati

    Un nulla di fatto dopo la riunione della quarta commissione consiliare a Termoli

    Il protocollo firmato tra la Provincia di Campobasso e la diocesi di Termoli

    Tante le iniziative

    che animeranno

    da oggi a domenica

    Marina di San Pietro

    Al via

    il Festival

    del Mare

    e del Gusto

    Quelli negativi compiuti da Goletta Verde devono trovare nuove analisi

    Lavori al Corso, nessuna modifica

    Riparte il microcredito Senapa

  • TERMOLI. La denuncia stata depositatanei giorni scorsi e il fatto raccontato dallepresunta parte lesa lascia senza dubbiosconcertati.In attesa che i fatti siano verificati, infatti,

    resta in fase davvio unindagine per appu-rare quanto dichiarato e posto allopinionepubblica da un cittadino di Termoli, presuntavittima di unaggressione, che racconta: Ainizio settembre, mentre ero al pronto soc-corso per un malore di mia moglie, sonostato aggredito verbalmente e minacciato dauna guardia giurata del Pronto soccorso.Il condizionale obbligatorio e, per quanto

    dichiarato, pare che luomo si fosse partico-

    larmente esagitato mentre la moglie, inpreda ad un collasso, non veniva soccorsain modo tempestivo dal personale medico esanitario e cos dopo aver chiesto aiuto in-vano e bussato con garbo alla porta internadel pronto soccorso al vedere mia mogliesvenire mentre eravamo l da due ore epassa, ho dovuto, in preda alla paura, sbat-tere alla stessa fortemente, cos dal coglierelattenzione del personale medico che ha poiprovveduto a soccorrere mia moglie.Una reazione che, per quanto comprensi-

    bile, sarebbe stata accompagnata da ungesto significativo, da parte della guardiagiurata dellistituto di vigilanza operante sul

    nostro territorio, che avrebbe invitato luomoa recarsi poi dai Carabinieri per depositaredenuncia.Poco dopo la venuta dei soccorsi a mia

    moglie, sono stato chiamato in disparte dallaguardia giurata che, accompagnatomi in unastanza, ha chiuso la porta e mi ha minac-ciato verbalmente per il mio comporta-mento.Il problema, che ha suggerito alluomo la

    denuncia, non sta nellinvito a mantenere lacalma ma nellaver subito minacce, almenoa quanto riportato dalla denuncia depositata.Ad oggi stata avviata lindagine per ana-

    lizzare i fatti.

    Egregio Direttore, quale cittadino/utente del Servizio Sanitario termolese,

    pur non entrando nel merito nelle scelte organizzative che aLei competono, con la presente vorrei informarLa qualorane fosse totalmente alloscuro - dello stato di disagio che datempo i cittadini che si rivolgono presso la struttura del-lospedale civile San Timoteo di Termoli (ufficio ex saub) peril rilascio di esenzione ticket e cambio medico curante sonocostretti a subire.Il giorno 5 settembre 2014 mi sono recato presso tale

    struttura per svolgere alcuni adempimenti personali e comeprimo approccio mi trovo una anonima macchinetta distribu-trice di numeri per la fila, ma nessun display che indica laposizione dellutente servito in quel momento, per cui ne-cessario chiedere alle persone in fila quale numero sia inlavorazione in quel momento, con tutti i disagi del caso. Ep-pure anche i supermercati sono provvisti di tali display con-tapersone. Davanti allo sportello non vi nessuna linea che delimita

    la distanza tra loperatore e gli altri utenti e che dovrebbe tu-telare un minimo di privacy. Tutti ammassati l per evitare isoliti furbetti che non rispettano il proprio turno.

    Lunico locale messo a disposizione degli utenti per lat-tesa del proprio turno, angusto e con tre (e dico 3) sedie,costringendo i cittadini ad attendere fuori allaperto, che tusia anziano, malato o giovane e forte! Senza parlare dellasporcizia presente ovunque. Tutto questo chiaramente non pu essere tollerato nel

    mondo civile, ma forse di civile c rimasto solo la denomi-nazione dellospedale .Inoltre, la distribuzione dei numeri consentita solo fino

    alle ore 11.00 dopodich si costretti a tornare il giornodopo (non sapendo di questa particolarit mi sono recatopresso tale struttura sia il 3 che il 5 settembre). anche capitato che utenti abbiano preso il numeretto,

    fatto la fila e mandati ad altro piano, in Segreteria, per lacompilazione del modulo necessario per ottenere il librettodellesenzione ticket, e poi rispediti davanti allufficetto perriprendere ancora una volta il numero e rifare interamente lafila, avendo perso il proprio turno per la mancanza di chia-rezza..Magari basterebbe fare pulizia in quellangusto spazio ri-

    stretto di tutti i foglietti affissi ai muri (duplicati inutili) e la-sciare solo quelli necessari, mettendo in evidenza

    allingresso o vicino alla macchinetta che dispensa i nume-retti la correttezza dei passaggi ed evitare cos tutto questo.

    Mi chiedo, e ci siamo chiesti in tanti quel giorno (e mi ri-sulta che sia sempre cos, ogni santo giorno di apertura),ma la Responsabile di quel settore che fa? Chi ? Visto chenon risulta da nessuna parte, per cui lutente non si punemmeno lamentare!Mi consenta di esprimere un ringraziamento, vivo e sin-

    cero, alla dipendente addetta allo sportello che, eroica-mente, sta dietro quel PC svolgendo il suo lavorocorrettamente, sbrigando le varie pratiche senza interru-zioni, senza mai alzarsi da quella sedia e con una pazienzainfinita. possibile porvi rimedio? Penso proprio di si ed in caso

    affermativo La invito ad intervenire in merito ed inquadrarequesti servizi al buon vivere civile, per il rispetto e la tuteladella salute pubblica e della persona. Diversamente forse qualcuno dovrebbe cambiare me-

    stiere.Grazie per la cortese attenzione che riterr di riservare a

    questo problema, che certo di facile soluzione. Vincenzo Cordisco

    1318 settembre 2014Termoli

    Lettera aperta.

    TERMOLI. Parole dordine: Pazientare per individuare una

    soluzione definitiva e condivisa, cos il Direttivo del Comitato

    Via Udine e dintorni va via quasi a bocca asciutta dallincon-

    tro in comune.

    Nonostante limpegno dichiarato dellAmministrazione co-

    munale, anche attraverso un comunicato stampa, pare che il ri-

    schio attuale (e ci trapela dalla lettura di tanti post al profilo

    facebook ufficiale del Comitato) che alcuni residenti lamen-

    tino una soluzione lenta ad arrivare, eppure resta lesigenza di

    dover muovere i passi in modo veloce perch di incontri e ta-

    voli tecnici ne sono stati fatti gi molti e linverno alle porte.

    Solo considerazioni, le nostre, ma la protesta salda e non

    si placa, i residenti di via Udine chiedono celerit e il Comune

    punta a una sistemazione definitiva e non di soluzioni tampone

    e provvisorie come quelle proposte sin dora.

    A questo punto resta tutto in standby con impegni presi e il

    Comitato che consolida i propri rapporti e in riferimento allul-

    tima nota redatta allinterno del direttivo, riporta: Lincontro

    con il Sindaco del nostro Comune non ha dato esiti positivi

    alla risoluzione dei nostri molteplici problemi; nel particolare,

    il nostro primo cittadino ha riferito che la sua amministrazione

    non pu, e non intende, farsi carico della nostra grave situa-

    zione. A nulla valsa lesposizione delle pericolose e preoccu-

    panti carenze strutturali e logistiche della nostra strada.

    Ci sentiamo ancora una volta cittadini di serie B, calpestati

    nei nostri diritti e nella nostra dignit.

    A ben vedere paghiamo le tasse comunali alla stessa stregua

    degli altri termolesi per non riceviamo alcun servizio, siamo

    definiti strada di lottizzazione ad uso pubblico quindi non ci

    spetta nessun intervento.

    Continueremo, pertanto, a far sentire la nostra voce a questa

    Amministrazione Comunale sorda ed indifferente allincolumit

    e alla sicurezza dei propri cittadini.

    Questo quanto pubblicato due giorni fa, attendiamo eventuali

    sviluppi.

    Si perde tempo, vogliamo decisioniIl Comitato di via Udine dice la sua sullincontro svoltosi in Comune

    Minacciato da una guardia giurata

    Sanit, troppi disagi per gli utenti al San Timoteo

    Al San Timoteo, parte la denuncia di un cittadino vittima dell'aggressione

  • Una vera e propria vetrina per il mondo paralimpico, unevento promozionale di carattere mondiale in cui i valori mo-rali trasmessi dallo sport si coniugano con quelli della fedecattolica divulgati da Papa Francesco: e Believe to BeAlive, il primo gal dedicato allo sport paralimpico che siterr il 4 ed il 5 ottobre nella Citt del Vaticano. Al gal, pro-mosso dal Cip in collaborazione con INAIL e le Autorit delVaticano, parteciperanno gli atleti italiani appartenenti allefederazioni ed alle discipline sportive paraolimpiche ricono-sciute dal Cip, ma levento ha una vocazione internazionale.Allevento sar presente anche una delegazione del Cip Mo-lise guidata dal presidente Donatella Perralla. La macchina organizzativa locale si gi messa in moto

    da diverse settimane per organizzare il viaggio in pullmanverso la Capitale nei minimi dettagli.

    Il calendario prevede lincontro con Papa Francesco in unudienza privata presso la sala Nervi sabato 4 ed un talkshow con il contributo di alcune personalit deccellenza delmondo paraolimpico, che racconteranno la loro esperienzae le sfide personali raccolte. Il comitato organizzatore, invece, con il supporto del Cip,

    doner al Pontefice un tavolo da tennistavolo, brandizzato inricordo della manifestazione. Come segno di rispetto per lealtre religioni, non verr celebrata la Santa Messa. Dome-nica 5 ottobre, invece, nello spazio antistante la Basilica diSan Pietro, tra via della Conciliazione e piazza Pio XII, verrrealizzata unimponente palestra allaperto che ospiter di-verse discipline sportive, in attesa dellAngelus di mezzo-giorno, quando Papa Francesco saluter e benedir ipartecipanti.

    Poco pi di una settimana elI.R.C.C.S. Neuromed aprir leporte del suo Parco Tecnologico aicittadini. Venerd 26 settembre pros-simo, a partire dalle 9:30 e fino atarda sera, andr in scena la Nottedei Ricercatori. Levento, che per laprima volta prende vita in Molise gra-zie allimpegno dellIstituto Neurolo-gico Mediterraneo di Pozzilli con ilpatrocinio della Regione Molise, laProvincia di Isernia e il Comune diPozzilli, stato presentato oggipresso la sala convegni del centroservizi Neuromed. Relatori dellaconferenza stampa il Presidente del-lI.R.C.C.S. Neuromed, professor Er-berto Melaragno, il Direttoresanitario della clinica, professor Edo-ardo Romoli, e il Presidente dellaFondazione Neuromed, Mario Pie-tracupa. Il Presidente dellIstituto Neurolo-

    gico Mediterraneo, professor Erberto

    Melaragno, ha posto laccento sullacoralit dellevento e sul contenutomolto articolato delle varie iniziative:come quella della mostra fotograficasu Rita Levi Montalcini, il PremioNobel che visit lI.R.C.C.S. Neuromed nel 2005, o quella della

    spiegazione scientifica degli effettidella Dieta Mediterranea. Abbiamospaziato ha detto Melaragno dallinfinitamente piccolo allinfinita-mente grande: dallo studio dei geni edelle molecole, dentro di noi, allosguardo verso i corpi pi grandi e pilontani del cielo stellato. Geneticamolecolare e astronomia ha conti-nuato quella Notte cercheranno dicoinvolgere tutti, nel nostro ParcoTecnologico, come pure non man-cheranno: la documentazione sto-rica e il coinvolgimento diretto einterattivo dei visitatori. Noi siamo or-gogliosi di far toccare con mano lascienza, facendo scendere in campo

    in prima persona i nostri ricercatori,per mostrare al mondo il fascino diunattivit cos nobile e anche i tantirisvolti di quella che in fondo pur sempre una professione.Neuromed fa ricerca con e per la

    clinica: quella che viene definita ri-cerca traslazionale. Una caratteristica che stata ri-

    cordata dal dottor Edoardo Romoli,Direttore sanitario della clinica cheha sottolineato: il Neuromed ha for-temente incoraggiato liniziativaNotte dei Ricercatori. Ricerca, clinicae didattica rappresentano i tre pila-stri dellIstituto tenuti insieme propriodalla ricerca traslazionale. Grandelentusiasmo dei ricercatori maanche dei clinici che predisporrannostand tematici di forte interesse per ivisitatori del Parco. Non esiste clinica senza ricerca

    ha continuato Romoli e la Notte deiRicercatori intende sottolineare

    anche questo aspetto promuovendoaltres un progetto formativo mo-derno e interattivo. Oggi la sanittende sempre pi verso la multidisci-plinariet degli approcci; tante quindile professionalit e le specialit chesi intersecano e che portano al rag-giungimento di importanti risultati.Per i ragazzi questo pu rappresen-tare motivo di confronto e di inte-resse per il loro futuro.Il Direttore sanitario ha portato ad

    esempio lultima tecnologia messa apunto al Neuromed grazie allap-proccio multidisciplinare: quella dellaBrain Computer Interface applicata,per la prima volta in Italia, nella tera-pia chirurgica dellEpilessia. La cultura scientifica, dunque,

    deve essere sempre pi sostenuta.Lo ha detto il Presidente Mario Pie-tracupa che ha ringraziato i ricerca-tori Neuromed per limpegnoquotidiano e per la dedizione, in par-

    ticolare, con cui stanno preparandoesperimenti interattivi per la Nottedei Ricercatori. Esiste una ricercareale rispetto a quello che spessoviene percepito. ha detto Pietra-cupa - Esistono giovani validissimiche si impegnano ottenendo risultatieccellenti a beneficio della salute deicittadini. necessario che proprio i cittadini

    percepiscano questi segnali e vi-vano in qualche maniera il mondodella scienza spesso bistrattato epoco sostenuto. Noi intendiamo dare un riconosci-

    mento alla nostra comunit scienti-fica partendo dal basso, insieme ainostri ricercatori, non solo infor-mando ma formando soprattutto igiovani. Noi siamo fieri di questi ra-gazzi - ha concluso Pietracupa rivol-gendosi ai ricercatori presenti in sala- ed immagino che anche i molisanilo saranno.

    15

    18 settembre 2014Opinioni

    Sport paralimpico molisano dal Papa

    La notte dei ricercatoriPer giorno ed una notte ragazzi, famiglie, professionisti e curiosi

    di ogni et potranno vivere un contatto diretto con la ricerca