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10 settembre 2014

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Sarà il Molise del.. #vatuttobene

Text of 10 settembre 2014

  • L'Oscar del giorno lo assegniamo a Michele

    Iorio. Da presidente della Regione aveva finan-

    ziato la realizzazione della scuola a Montero-

    duni. Solo che non ha potuto inaugurarlo

    perch, nel frattempo, ha perso le elezioni. Ep-

    pure proprio a Iorio va dato merito per il finan-

    ziamento e l'appalto del nuovo edificio

    scolastico che, cos, consentir a ragazzi e pro-

    fessori di potere beneficiare di una scuola tutta

    nuova e, soprattutto, sicura. Per l'occasione,

    per, non stato nemmeno invitato. L'ingratitu-

    dine, a volte, gioca brutti scherzi.

    Il Tapiro del giorno

    a Pierpaolo Nagni

    e Paolo Frattura

    Il Tapiro del giorno lo diamo a Pierpaolo

    Nagni e Paolo Frattura. L'assessore ai Lavori

    pubblici e il nuovo presidente della Regione

    si sono trovati a dovere inaugurare il nuovo

    plesso scolastico di Monteroduni senza che

    con i lavori c'entrassero nulla. Almeno, per,

    hanno finalmente potuto vedere un lavoro fi-

    nito visto e considerato che in cantiere, que-

    sta Giunta regionale, fino a questo momento,

    non ha messo nessuna opera pubblica.

    Chiss cosa avranno pensato dei 'guasti' pro-

    dotti da Michele Iorio dinanzi al taglio del na-

    stro della scuola?

    GIORNALE SATIRICO

    30.000 copie in omaggio

    Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo SantagostinoRotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale)Tel.: 0874.1919119Fax: 0874.49441E-mail Redazione Campobasso: [email protected]: Amministrazione - Pubblicit: [email protected]

    Stampa:Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.)Il luned non siamo in distribuzioneLa collaborazione gratuita

    Responsabile di Redazione: Giovanna Ruggiero

    ANNO X - N 182 - MERCOLED 10 SETTEMBRE 2014 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

    www.lagazzettadelmolise.it | [email protected]

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    TUTTO QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO

    LOscar del giorno

    a Michele Iorio

  • Hanno detto tutto, e bene, i cacciatori sulle autarchiche e

    strampalate decisioni della Regione Molise in merito al calen-

    dario venatorio e alle varianti ad libitum del consigliere dele-

    gato, Cristiano Di Pietro.

    Del quale, leggendo le note emesse, le dichiarazioni, i com-

    menti, viene da chiedere come gli sia possibile esercitare il

    rango di legislatore, con un baglio risicato di coerenza ammini-

    strativa e tanta ingiustificata autoreferenzialit. Nel dire e nel

    fare del consigliere, si colgono accenni di culto della personalit

    al punto di ritenersi, ancorch una entit numerica del consiglio

    regionale, un organo deliberante (se sollecitato da non meglio

    identificati e definiti autorevoli esponenti delle associazioni ve-

    natorie) su decisioni gi prese e, a sorpresa, a introdurne di

    nuove.

    N ha avuto remore nellapporre il proprio nome e la propria

    firma in calce ad un comunicato emesso intorno alla mezza-

    notte del 2 settembre in cui scritto testualmente: Per quanto

    riguarda le pre - aperture alla tortora, previste per i giorni 3, 4 e

    7 settembre 2014, devo comunicare lo slittamento (!) al giorno

    3 settembre 2014 poich la tipografia vincitrice dellappalto per

    la stampa dei tesserini si trova sfornita di carta e non pu prov-

    vedere alladempimento di quanto pattuito (!), nonostante lo

    sforzo da parte mia e del presidente della giunta regionale di

    deliberare nei tempi idonei per la stampa degli stessi (!!!). Ci

    esimiamo dal fare lanalisi logica e grammaticale della frase,

    non essendo di nostra pertinenza, ma non pu essere lasciato

    passare indenne ad un amministratore legislatore di affermare

    impunemente lo slittamento (!) al 3 settembre della pre-aper-

    tura alla tortora (data peraltro gi stabilita in precedenza, per

    cui lo slittamento puramente linguistico del consigliere), in

    quanto la tipografia aggiudicataria della stampa dei tesserini ri-

    sulta sfornita di carta.

    Verr pagata la tipografia? O le verr addebitato il danno?

    Non lo sapremo mai, cos come ancora non riusciamo a sa-

    pere come sia possibile che la Regione Molise non abbia un

    piano faunistico e non imponga il rispetto delle leggi in vigore.

    In particolare, il rispetto della legge numero 17 del 12 novem-

    bre 2013 in base alla quale la tassa regionale per labilitazione

    allesercizio venatorio risulta essere di 37,70 euro per i fucili ad

    un colpo; di 52,68 euro per fucili a due colpi e di 66,62 euro per

    fucili a pi di due colpi.

    Cos la legge. In pratica, per, i cacciatori continuano a pa-

    gare 84 euro tondi tondi. Calma. Se ne occuper il consigliere

    Di Pietro e anche le leggi regionali finalmente saranno applicate

    e fatte rispettare! A modo suo, dobbiamo supporre.

    Dardo

    2

    10 settembre 2014

    Prorompente autoreferenzialit del consigliere Di Pietro,

    al punto di ritenersi un organo deliberante

    TAagliolto

    CAMPOBASSO. I dati Istat parlano

    chiaro. In quanto a disoccupazione il Molise

    fa registrare un segno pi anche negli ultimi

    dodici mesi. Un quadro a tinte fosche che

    costringe i giovani ad abbandonare a malin-

    cuore le famiglie di origine. Getta nella di-

    sperazione le famiglie dei tanti esodati che

    hanno perso il lavoro negli ultimi dodici

    mesi.

    E porta chi vorrebbe costruire una nuova

    famiglia a desistere da tale intento.

    Lo ha dichiarato in una nota il segretario

    cittadino di Campobasso del Partito Sociali-

    sta Italiano Fabio DIlio secondo il quale

    necessaria ora pi che mai una inversione

    di tendenza per garantire un futuro migliore

    per i 300mila molisani che vorrebbero pro-

    vare a non lasciare la propria terra.

    Una situazione ha aggiunto il segretario

    che figlia del fallimento delle classi diri-

    genti che continuano a governare la Re-

    gione alla stregua di un feudo personale.

    Mantenendo in piedi un sistema di potere

    basato sul nepotismo e sul familismo e non

    sul merito del singolo individuo.

    E non solo.

    Le politiche del lavoro sono fallimentari. E

    le aziende in crisi non sono soltanto Zucche-

    rificio, Gam e Ittierre.

    Negli ultimi dodici mesi ha chiuso anche

    lazienda Fili Nobili del consorzio industriale

    di Pozzilli. Lasciando a casa, senza mai

    reintegrarle, oltre 300 donne.

    E andando a ingrassare le file della disoc-

    cupazione femminile che ormai ha raggiunto

    punte del 50% .

    In una regione dove il lavoro delle donne

    potrebbe aiutare a spezzare quella spirale di

    violenze domestiche impossibile da fare, per

    ora, in altro modo.

    Attendiamo per questo un intervento co-

    raggioso sul reddito di cittadinanza per gio-

    vani, esodati e donne.

    E per questo diciamo un fermo no alla

    linea del rigore a causa del quale aumen-

    tano i licenziamenti anche nel pubblico im-

    piego.

    Se alla politica del rigore non si accompa-

    gna un eguale impegno finalizzato a mettere

    in campo una idea, un progetto concreto di

    sviluppo del territorio, si aggraver ulterior-

    mente la situazione, gi disastrata, delle fa-

    miglie molisane.

    Il fatto che desta maggiore dispiacere

    che a pagare le drammatiche conseguenze

    dellimmobilismo politico e amministrativo

    che caratterizza purtroppo la nostra regione,

    sar lintera collettivit e non coloro che

    sono i soli responsabili del fallimento del

    Molise. Se non ora quando?.

    A sostenerlo il segretario del Psi, Fabio D'Ilio

    "Lavoro, un fallimento politico"

    Non si riesce a capire come sia possibile che la Regione Molise non abbia

    un piano faunistico e non imponga il rispetto della legge numero 17 del 12

    novembre 2013 sulla tassa regionale per labilitazione allesercizio venatorio

    Lallegra gestione della caccia in Molise: decide chi vuole, e non si rispettano le leggi

  • CAMPOBASSO. Sar una convergenza

    astrale, ma sembra che sul territorio moli-

    sano ci sia un assemblaggio planetario, tar-

    gato Partito Democratico, che crea strani

    casi di flussi di energia.

    Sappiamo bene che gli articoli troppo lun-

    ghi annoiano i lettori, ma quello che ci si ac-

    cinge a leggere ha dellincredibile. I

    protagonisti di questa strana storia sono

    quattro: Paolo di Laura Frattura (governa-

    tore in Molise), lavvocato Di Pardo (legale

    di Frattura, di Patriciello e del centrosinistra

    Pd che ha fatto annullare le elezioni regio-

    nali del 2011 vinte dal Pdl), Orazio Ciliberti

    (giudice del Tar Molise e componente della

    triade che ha annullato le regionali del

    2011), Lucia Murgolo (segretaria particolare

    del giudice Ciliberti quando questi era sin-

    daco di Foggia in quota Pd).

    Lo scorso 30 giugno 2014 la giunta della

    Regione Molise approva una delibera (nu-

    mero 273) per il conferimento di un incarico

    di collaborazione coordinata e continuativa

    quale componente del nucleo di valutazione

    e verifica degli investimenti pubblici della

    Regione Molise. In pratica, detto a parole

    povere, si deve sostituire la figura di Micaela

    Fanelli che ricopriva quellincarico quando

    era assessore alla Programmazione Gian-

    franco Vitagliano (Pdl).

    Limporto annuo per tale tipologia di lavoro

    di 80