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17 settembre 2014

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Ma quale parco del Matese! Parte la centrale di Frattura

Text of 17 settembre 2014

  • L'Oscar del giorno lo assegniamo a Salvatore

    Colagiovanni. L'assessore comunale riuscito,

    unitamente alla sua collega di giunta, ad orga-

    nizzare una sorta di notte bianca a Campo-

    basso per sabato 27 settembre. Una serie di

    appuntamenti in piazza tra musica, cultura ed

    enogastronomia che dovrebbero rendere meno

    grigia, seppure per un giorno, la citt. Del resto,

    per l'amministrazione a costo zero e sar pos-

    sibile ascoltare buona musica, interpretazioni

    teatrali e trovare spazi per gustare carni e piatti

    locali ed essere guidati dagli assaggiatori alla

    degustazione dei vini molisani.

    GIORNALE SATIRICO

    30.000 copie in omaggio

    Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo SantagostinoRotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale)Tel.: 0874.1919119Fax: 0874.49441E-mail Redazione Campobasso: [email protected]: Amministrazione - Pubblicit: [email protected]

    Stampa:Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.)Il luned non siamo in distribuzioneLa collaborazione gratuita

    Responsabile di Redazione: Giovanna Ruggiero

    ANNO X - N 188 - MERCOLED 17 SETTEMBRE 2014 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

    www.lagazzettadelmolise.it | [email protected]

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    TUTTO QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO

    LOscar del giorno

    a Salvatore Colagiovanni

    Il Tapiro del giorno lo diamo a Sandro Arco. Il

    direttore della Fondazione Molise cultura

    percepisce un'indennit vicina a quella dei

    dirigenti regionali e prossima ai 100mila euro

    l'anno. In un momento di crisi come quello

    che si sta vivendo, si tratta di una cifra con-

    siderevole e sproporzionata. E' stato siste-

    mato alla guida dell'ente dal centrodestra

    imperante ed, ora, stato confermato dal

    centrosinistra imperante. Solo per essere

    stato capace di mantenere il piede in due

    scarpe gli va riconosciuto l'appannaggio.

    Il Tapiro del giorno

    a Sandro Arco

  • CAMPOBASSO. Consegna dei lavori 14 luglio 2014.

    Fine dei lavori 20 ottobre 2014. Di cosa si tratta? Della

    centrale passata alla storia come la biomasse del gover-

    natore.

    Riferito a Frattura ovviamente. Nel leggere il cartellone

    esposto nella zona di costruzione di una centrale termoe-

    lettrica a biomasse vegetali da 0.999Mw sita nella zona

    industriale di Campobasso Bojano, due nomi su quattro

    sono sempre gli stessi. Progettista dellopera e direttore

    dei lavori (oltre che responsabile dei lavori stessi) lin-

    gegnere Luca Di Domenico.

    E non poteva essere altrimenti visto che la societ em-

    brionale di questo affare energetico fa capo alla moglie

    dellingegnere, Mariolga Mogavero, oggi capo di gabinetto

    del presidente della Regione (che poi listituzione che

    ha dato lautorizzazione a costruire la centrale con luomo

    di Patriciello (Tamburro) a capo del settore energetico pro-

    prio al momento della decisione).

    E come diceva Sergio Rizzo nel suo articolo sul Corriere

    della Sera Vecchie parentopoli nel nuovo Molise di tutti,

    tanto che per dipanare l'incredibile intreccio di interessi

    privati, relazioni politiche, parentele e coincidenze che si

    addensa intorno alla figura del governatore Frattura -

    non si pu che cominciare da lei, sua factotum. Mariolga

    Mogavero, che dice di essere unita a Frattura da una for-

    tissima sintonia di pensiero (fonte primapaginamolise.it)

    era a capo di una societ, la Gap Consulting di Campo-

    basso, di cui deteneva il 50%.

    Laltra met era di Gilda Maria Antonelli, compagna del

    governatore Frattura. Questa societ si candida a co-

    struire una centrale a biomasse a Campochiaro. Nel 2011

    le due signore cedono le loro quote ai rispettivi consorti. Il

    50% della Mogavero finisce alla Civitas di suo marito

    (Luca Di Domenico), le quote della Antonelli finiscono alla Pro-

    ter di Paolo di Laura Frattura.

    Poi Frattura scende in politica e nel 2012 regala le sue quote

    alla Civitas del marito del suo capo di gabinetto assunta in Re-

    gione con delibera 152 dell8 aprile 2013 con uno stipendio di

    45.102 euro annui (poveretta, lavora tanto e prende la met

    circa della nuova assunta al nucleo di Valutazione (che arriva

    alla bellezza di 80mila euro allanno), Lucia Murgolo, gi segre-

    taria di un giudice del Tar Molise). Il 15 aprile 2013 avviene un

    mutamento societario per la realizzazione della centrale: il

    99,5% della Civitas (del marito della Mogavero) viene acqui-

    stato dalla C&T.

    Chi sono questi? Si tratta di altri soci del governatore che si

    ritrovano nella storia della Bio.com (unaltra societ energetica

    del governatore, la stessa societ finita sotto inchiesta per aver

    intascato 265mila euro di fondi pubblici senza realizzare la cen-

    trale a biogas a Termoli. Storia che vede indagato il governatore

    Frattura e che ha scatenato il cortocircuito giudiziario in Procura

    di Campobasso, che ha portato ad indagare lex questore di

    Campobasso, Pozzo, oggi prosciolto dallaccusa di abuso duf-

    ficio e favoreggiamento al presidente della Giunta nellam-

    bito proprio dellinchiesta Bio.com Un proscioglimento chie-

    sto ed ottenuto dal pm Nicola DAngelo che, nel piccolo

    Molise, siede a tavola con i legali proprio di Frattura).

    Ma non finita qui. Nel continuare a leggere i nomi sul

    cartellone dei lavori ecco sbucare un altro noto negli am-

    bienti regionali: il geometra Marco DAngelo.

    Chi ? Il professionista, per conto dei soci del governa-

    tore Frattura, ricopre il ruolo di coordinatore per la sicu-

    rezza per la centrale a Campochiaro. Ma, ovviamente, ha

    ruoli anche nel settore pubblico regionale.

    Come ad esempio responsabile alla sicurezza sia per gli

    uffici della Giunta regionale (importo 24.538 euro), sia per

    gli uffici della Protezione Civile (15mila euro), sia per Molise

    Cultura dove limporto per lincarico da espletare nella ex

    Gil non si conosce.

    E poi, sempre nel 2013, la Comunit Montana Molise

    Centrale, con commissario Nicola Marinelli, ha nominato lo

    stesso geometra Coordinatore della sicurezza in fase di

    esecuzione nei lavori di realizzazione del pacchetto di co-

    pertura della discarica nellimpianto di smaltimento RSU

    sito in localit Colle S. Ianni in agro di Montagano. Importo

    lavori 372 mila euro.

    Il nome del geometra Marco DAngelo compare anche

    come responsabile della sicurezza alla Biocom di Termoli

    (sempre lazienda del governatore) dal 2007 ad oggi.

    Dal 2010 ad oggi anche coordinatore della sicurezza

    in fase di progettazione e esecuzione nei lavori di realizza-

    zione di un complesso residenziale in C.da Vazzieri a Cam-

    pobasso (Importo lavori di 16 milioni di euro) per conto di

    Lottizzazione Elena.

    Alias: le torri di Frattura la cui costruzione affidata alla

    ditta Nidaco, di propriet del figlio del consigliere Vincenzo

    Cotugno. Inoltre Marco DAngelo compare anche come coordi-

    natore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione

    nei lavori di installazione pannelli fotovoltaici sulla copertura

    parco Biomasse centrale C&T Termoli per un importo lavori pari

    a 2 milioni di euro (fonte da curriculum di Marco DAngelo alle-

    gato alla delibera di Giunta regionale numero 311 del 2013). Un

    papocchio di storie dove, gira e rigira, i nomi sono sempre gli

    stessi. Sia che si guardi a Frattura imprenditore, sia che si

    guardi a Frattura governatore.

    La domanda sorge spontanea: non sono strane coincidenze?

    217 settembre 2014

    Il costo dellopera ammonta a 700mila euro

    TAagliolto

    Impoveriti. Sempre di pi. Di risorse finanziarie, di

    progetti, didee, e ora anche di strutture dello Stato:

    Corte dappello e Corpo Forestale. Vogliono to-

    glierceli senza colpo ferire.

    Poveri di classe dirigente lo siamo da anni, da

    quando il declino del Molise apparso chiaro e tra-

    sparente anche allocchio dellinclita.

    Arriver il giorno che saremo noi molisani per

    primi a chiederci a cosa serva la Regione Molise

    oltre a dare potere e benessere ad un manipolo di

    persone che con labilit degli incantatori di ser-

    penti e dei mistificatori, cogliendo le concomitanze

    storiche e congiunturali, riuscito a farsi eleggere

    incassando 12mila euro al mese e mettendo da

    parte il futuro vitalizio perch let della pensione

    non sia meno sollazzevole del presente.

    Sar questo manipolo di persone benestanti

    (tuttaltro che benpensanti) oggi nel consiglio re-

    gionale imperniato sulla proposta del governo di

    sottrarre la Corte dAppello di Campobasso a di-

    scutere del fatto specifico e di quantaltro potr se-

    guire in termini dimpoverimento strutturale e

    funzionale da parte di un Governo che ha deciso di

    stringere la cinghia prendendosela con le realt

    economiche, sociali ,e culturali pi deboli.

    Il Molise si presta in tutta la sua dimensione geo-

    grafica, demografica ed economica ad essere sacri-

    ficato alla nuova politica di contenimento e di

    razionalizzazione della spesa pubblica.

    Il Molise dei disastri industriali configurati nel

    dato numerico dei cassintegrati, dei senza lavoro,

    dei fallimenti commerciali, del vorticoso buco sani-

    tario, dei servizi sociali al lumicino, della politica

    della casa mortificata dagli sfratti, delle pale eoliche

    a centinaia in attesa che diventino migliaia, dellam-

    biente naturale costantemente a rischio inquina-

    mento; con il fardello dei finanziamenti europei

    lasciati a met; con i gestori della cosa pubblica de-

    diti alle divagazioni (la giunta a cinque) e alle bana-

    lit che contornano la ricostruzione

    post-terremoto e non alla fatica dellimpegno e

    della dedizione alla causa per cercare di mettere ri-

    paro alle carenze e agli errori, e per trovare il punto

    di leva per sollevarlo dalla crisi. Siamo certi che oggi

    il manipolo di persone benestanti che governa il

    Molise alzer la voce, ricorrer allarmamentario

    della peggiore demagogia per denunciare lenne-

    sima ingiustizia, lennesima penalizzazione a nostro

    danno da parte di un potere centrale bieco, cieco,

    e cinico. In questo sapersi lamentare daranno il me-

    glio di s stessi.

    Lunica cosa in cui finora hanno eccelso. Aiutando

    i molisani finalmente a chiedersi in che mani sono

    finiti e quale sorte ingrata gli venga riservata.

    Se non sar trovato lantidoto a questa perni-

    ciosa transizione politica e amministrativa.

    La classe politica molisana non riesce a ridisegnare l'ossatura istituzionale della Regione

    Noi ci lamentiamo gli altri ci chiudono

    La centrale del governatore energetico:

    appaltati i soliti nomi

  • Il Molise visto dallalto: il cemento che

    mangia la costa e i terreni di maggiori pregio, pale eoli-

    che e pannelli solari in espansione, cave estrattive che

    lacerano i fianchi delle montagne, discariche a cielo

    aperto (abusive e fortemente inquinanti), sversamenti

    poco rassicuranti nei fiumi, incedi a macchia di leopardo.

    E il Molise che avanza, stupidamente assecondato, e

    che riesce ad imporsi con ogni mezzo a sua disposi-

    zione, favorito dalle istituzioni territoriali largamente inef-

    ficienti a contrastarlo. Alcune sono complici e se ne

    vantano. Un mezzo disastro, cui non si fa nulla per rime-

    diare, almeno in parte.

    Ma c anche un altro Molise, sempre visto dallalto:

    importanti siti archeologici, paesaggi mozzafiato, pano-

    rami incantevoli, laghi montani, boschi e foreste impo-

    nenti, possenti massicci montuosi: un paradiso per la

    biodiversit. Il Molise che si vorrebbe, ma non riesce a

    farsi valere, irretito nella ragnatela della speculazione,

    sopraffatto dagli affaristi senza scrupolo, dagli arrivisti e

    dagli amministratori di ultima generazione che ha voluto

    fortemente scalzare la vecchia perch ormai sfatta, sfi-

    nita, demotivata, ma ignara di non avere la forza,

    lesperienza e la moralit necessarie.

    Necessarie perch il Molise dei siti archeologici, dei

    paesaggi, dei panorami, dei laghetti montanti, delle fo-

    reste e dei massicci montuosi fosse la faccia giusta e

    meritevole della medaglia da mostrare e da valorizzare.

    Il Molise delle tre riserve naturali (Collemeluccio Mon-

    tedimezzo e Pesche), dellOasi wwf di Guardiaregia e

    del Torrente Callora, dellarea protetta di Bosco Casale

    (Oasi Lipu di Casacalenda) e uno spicchio di Parco na-

    zionale d'Abruzzo.

    Sembrava fatta anche per il Parco naturale del Ma-

    tese. Avrebbe chiuso un cerchio virtuoso e posto un si-

    gillo importante alla scelta ambientalista,

    naturalista e turistica

    (economie pulite e di prospettiva).

    Sembrava fatta. L'idea del Parco corredata da altre

    aree protette per arricchire l'appeal turistico-ambientale-

    naturalistico del territorio in agenda da circa un ven-

    tennio nelle aule consiliari delle maggiori istituzioni locali

    e territoriali. Ultima iniziativa, in ordine di tempo, la pro-

    posta di legge di Riccardo Tamburro (per un tratto in

    stand-by, poi ampiamente ricompensato per il passag-

    gio a sinistra).

    Precedentemente si erano cimentati, con risultati pari

    alla loro modesta coscienza politica e personalit am-

    ministrativa, altri consiglieri regionali e qualche asses-

    sore di transito all'ambiente.

    Ancora prima, frettolose retromarce. Fi-

    nanche l'universit del Molise,

    sull'idea del Parco s' resa pro-

    tagonista di un convegno a

    Isernia dal titolo "I parchi del

    Molise: un'occasione di svi-

    luppo" tradottasi, poi, come le

    altre, in unoccasione fallita. Il

    che la dice tutta come sia diffi-

    cile cavare il ragno dal buco. A mettere una pietra tom-

    bale sullidea e su ogni altra possibilit di rinascita e di

    riproposizione del Parco del Matese cha pensato il

    sempre meno popolare ma sempre pi spregiudicato

    presidente che la Regione Molise abbia avuto: Palo di

    Laura Frattura. Sua la proposta di servirsi del Matese

    per un impianto di produzione denergia a biomasse.

    Sua la decisione di allungare i tempi del Piano pae-

    saggistico, perch non si creino ulteriori imbarazzi. Un

    idea distruttiva la biomasse, ma molto cara al propo-

    nente. Per fortuna, unidea contrastata dai matesini co-

    raggiosi e illuminati. Ce la faranno a spuntarla?

    Ne dubitiamo, se non verranno accompagnati da una

    pi larga, consistente, e massiccia sollevazione.

    Che invano si aspetta per porre fine ai pali eolici, ai

    pannelli solari, ai boschi che bruciano, alle cave che s'in-

    grandiscono, alle discariche e alle capziose forme di in-

    quinamento dellaria, dellacqua e del terreno: il Molise

    che allegramente scivola verso il progressivo degrado

    ambientale. Ma ci sar mai un Molise saggio e corag-

    gioso?

    Dardo

    3

    17 settembre 2014TA

    agliolto

    CAMPOBASSO. Scendiamo in piazza con i sindaci dei

    piccoli comuni contro il governo Renzi e contro lAnci che

    vogliono abolire tutte le comunit con meno di 5.000 abi-

    tanti. E assurdo che le politiche dellesecutivo penalizzino i

    cittadini e i territori dei piccoli comuni virtuosi mentre lascino

    intatti gli sprechi faraonici di ministeri, prefetture e pubblico

    impiego".

    E' stato questo il senso della manifestazione degli ammi-

    nistratori dei piccoli comuni di ieri a Roma. Limposizione

    delle fusioni significher la desertificazione di interi territori.

    Fondere certe realt con altre grandi e lontane pertanto

    deleterio e non comporta alcun risparmio. Il premier apra un

    tavolo permanente con Anpci, li ascolti e prenda in conside-

    razione le loro proposte.

    Fassino deve dimettersi, perch non tutela tutti i comuni

    anzi, avalla lazzeramento di quelli piccoli". Da sempre so-

    steniamo linutilit dei tagli lineari, oggi pi che mai i dati sul

    debito pubblico ci danno ragione, se il debito dello stato

    aumentato di 13.6 miliardi di euro, quello degli enti locali

    diminuito di 1 miliardo. Linversione iper centralista di Renzi

    e del Pd fallimentare, gli sprechi sono a livello centrale.

    Per l'Associazione piccoli comuni si tratta di unioni che non

    genereranno alcun effetto positivo sui piccoli comuni perch,

    come dimostrano i dati, le unioni non migliorano la gestione

    del territorio dei piccoli comuni, ma lo desertificano ulterior-

    mente aumentando i costi e trasferendo tutti i servizi verso

    il principale comune dellunione.

    Addirittura il Presidente dellanci, Fassino, dichiara che

    far una battaglia per di ridurre i comuni da 8000 a 2500

    azzerando tutti i comuni sotto i 15000 abitanti.

    "I piccoli comuni non vanno chiusi"Anche i sindaci molisani alla protesta a Roma contro i tagli del governo

    Limpianto a biomasse nellarea del Matese: la pietra tombale di Fratturasullidea del Parco omonimo

  • CAMPOBASSO. "Le molte problematiche rimaste insolute

    riferisce il Segretario della CISL Poste Antonio DAlessan-

    dro - stanno fortemente penalizzando la qualit e creando

    notevoli disagi ai lavoratori".

    Le carenze strutturali negli organici dei Centri che, tra-

    dotte, significano zone non servite a cui si aggiungono le

    lunghe assenze non pi soggette alla flessibilit operativa

    obbligatoria.

    "Un quadro continua Antonio DAlessandro - piuttosto

    desolante che, nella pratica, si traduce in effetti negativi per

    il servizio, con gestioni dei Centri senza regole, seguendo

    modelli teorici che non possono trovare una produttiva ap-

    plicazione nella realt. In definitiva, tutto a danno dei lavo-

    ratori e, naturalmente, della resa qualitativa che penalizza

    clientela e sviluppo.

    Tutto si fonda dichiara il rappresentante della CISL An-

    tonio DAlessandro - sullo spirito dinventiva e di iniziativa

    dei ruoli gestionali (Responsabili, MQ e CS) che ormai sono

    allo stremo delle forze. Prova ne la voglia di abbandonare

    il ruolo, da parte di questultimi. Le ricadute pi pesanti im-

    pattano sui portalettere e sul personale addetto ai servizi in-

    terni costretto, volente o nolente, a reggere l'intero sistema.

    Ormai, i lavoratori sono stanchi e disillusi di attendere solu-

    zioni che non arrivano mai. Il lavoro va difeso conclude

    Antonio DAlessandro - al pari dei diritti stessi e, a fronte di

    uno scontro tra interessi diversi, da una parte quelli azien-

    dali che guardano solo ai risparmi e dallaltra quelli dei lavo-

    ratori preoccupati della salvaguardia del posto di lavoro,

    questa O.S. vigiler incessantemente e con tutti gli stru-

    menti possibili".

    Siamo due giovani molisani impegnati atti-

    vamente nellambito politico, sociale e cultu-

    rale, convinti che per rilanciare le prospettive

    di sviluppo del Molise occorra fornire un con-

    tributo proposito, mettendo a frutto le cono-

    scenze e competenze derivanti da anni di

    studio e ricerca.

    Proprio per questo abbiamo ideato un pro-

    getto che sotto lo slogan Rivivere la nostra

    storia sviluppando il settore turistico, si pone

    come obiettivo il recupero e la valorizzazione

    di un preciso ambiente storico regionale:

    quello legato alla linea difensiva tedesca che

    attraversava il Molise, la cosiddetta linea Ber-

    nhardt, fortificazione costruita durante la

    campagna d'Italia della seconda guerra mon-

    diale allo scopo di fermare lavanzata del-

    lesercito angloamericano.

    Per la precisione il Molise stato attraver-

    sato da ben quattro linee: Bernhardt, Gustav,

    Viktor e Barbara.

    Si tratta di puntare su un micro-turismo le-

    gato tra laltro ai vari musei militari presenti

    in zona, a cominciare da quello di Venafro,

    davvero superlativo, ma anche Scapoli, Fili-

    gnano, Rocchetta e i sentieri lungo le monta-

    gne come Monte Marrone.

    Sul territorio lungo il Volturno e le Mai-

    narde, la memoria storica della guerra costi-

    tuisce un tessuto di forme e di opere ancora

    straordinariamente leggibili, che una volta ri-

    scoperte e valorizzate possono divenire un

    prezioso codice interpretativo delle vicende

    della nostra storia.

    Sono diverse le finalit del progetto: con-

    servare e rendere leggibili i connotati ricono-

    scibili della vicenda storica del territorio;

    ricercare la qualit dellambiente storico, na-

    turale e antropizzato, favorendo la sua cor-

    retta fruizione collettiva; individuare le azioni

    necessarie alla valorizzazione turistica me-

    diante la messa in atto di specifici piani; orga-

    nizzare le forme di gestione del sistema con

    lausilio di guide turistiche e strutture ricettive;

    inglobare il recupero della linea Bernhardt in

    chiave turistica facendola rientrare in una

    rete nazionale gi esistente e collaudata.

    I comuni molisani interessati sono Venafro,

    Conca Casale, Filignano, Rocchetta al Vol-

    turno, Castelnuovo al Volturno (frazione di

    Rocchetta al Volturno), Scapoli, Colli al Vol-

    turno. Al progetto hanno gi aderito con en-

    tusiasmo i sindaci di Venafro e Conca

    Casale, ovvero Antonio Sorbo e Luciano

    Bucci, questultimo esperto di percorsi militari

    lungo le montagne molisane.

    Vorremmo che lei, in qualit di consigliere

    regionale con delega al turismo, diventasse

    portavoce del progetto e che, insieme ai sin-

    daci dei comuni interessati, possa esserci

    presto occasione per valutare la concreta fat-

    tibilit e realizzabilit dellidea progettuale.

    Roberto Colella

    Davide Vitiello

    417 settembre 2014

    TAagliolto

    Per la Cisl si rischia "un'intollerabile penalizzazione"

    Rivivere la nostra storia sviluppando il settore turistico

    Poste: ricadute sui servizi e sui lavoratori

    Lettera aperta.

    CAMPOBASSO. Cero anchio alle Cantine DUva

    di Larino a vivere una giornata allinsegna della ven-

    demmia con Cantine aperte, liniziativa del Movi-

    mento del Turismo del vino.

    Come in altre occasioni attento a seguire Angelo

    nelle sue dotte spiegazioni sulle uve di Montepulciano,

    tra vitigni, portainnesti, terreno, vigoria vegetativa, fo-

    glia, grappolo, acino, buccia, polpa, semi o vinaccioli.

    E poi a degustare con Enrica il succo delluva ap-

    pena macinata, priva di ogni fermentazione, e, ancora,

    in cantina a seguire il discorso sulla fermentazione nei

    vasi di acciaio con il cappello formato dalle bucce che

    sale e non appena cominciano ad aprirsi, di nuovo in

    basso perch possa risalire a grumi e poi ricompat-

    tarsi di nuovo.

    Nella bottaia a seguire i processi di maturazione e

    di affinamento dei vini che si affidano al legno ed alla

    capacit che questo ha di farli respirare e vivere prima

    di essere imbottigliati per un loro ulteriore affina-

    mento, pronti per deliziare gli occhi e la bocca dellas-

    saggiatore con il suo particolare gusto.

    Secondo i dati di consumo di vino a vantaggio di

    altre bevande ed anche questo il segno dei tempi

    della crisi che porta a punire la bellezza e la bont,

    oltre che un amico vero delluomo che meglio di ogni

    altra cosa spiega il valore e l'importanza della mode-

    razione. Domenica prossima un nuovo appunta-

    mento con la vendemmia di Cantine aperte alle

    Masserie Flocco di Portocannone con la brava eno-

    loga Maria Concetta Raimondo, anche lei come i

    D'Uva ex allieva dell'Istituto tecnico agrario di Larino,

    la mia scuola di tanti anni fa.

    Pasquale Di Lena

    La magica artedel vino

    Un miglioramento costante della produzione molisana grazie alle cantine

  • Alla Regione parlano di seconda

    fase del programma di governo re-

    gionale, come se la prima lavessero

    realizzata. Stramberie della politica

    nostrana che riesce a far passare

    per ragionevoli anche le assurdit.

    Non sappiamo qualificare altrimenti

    questo tentativo di mistificazione da

    parte del governo regionale che del

    programma elettorale con cui ha

    convinto i molisani ha fatto perdere

    le tracce (tutti i governi sono affetti

    dallo stesso vizio, anche perch nes-

    suno chiede loro conto).

    Governo che sopravvive a se

    stesso tamponando qua e l le falle

    che si aprono nei settori delecono-

    mia (industria, agricoltura, turismo,

    artigianato, commercio, servizi so-

    ciali eccetera), nei rapporti interparti-

    tici (tensione costante tra Pd e Idv),

    nei rapporti con le forze sociali (sin-

    dacati) e con il partenariato. Un go-

    verno affogato nella quotidianit che

    rigurgita problemi, insufficienze, inef-

    ficienze, urgenze e ... maldicenze!

    Vorrebbe far credere di aver

    sciolto i nodi del lavoro e dello svi-

    luppo, per cui sarebbe nella condi-

    zione di passare alla fase due: quella

    delle Riforme. Roba da manicomio.

    Anzi, da interdizione dai pubblici

    uffici. Tant. Non ce lo stiamo inven-

    tando noi. Ci sono comunicati

    stampa che parlano in proposito.

    Come quello, appunto, che prefi-

    gura il governo regionale pronto per

    la fase due: le Riforme!

    Nelle intenzioni, lo sbaraccamento

    dei vecchi apparati (intanto comin-

    ciassero dalla la giunta, dalle com-

    missioni, e dal consiglio regionali,

    quindi ponessero mano una volta

    per tutte alla riorganizzazione dei

    servizi e degli uffici regionali); lo snel-

    limento delle procedure burocrati-

    che; la cancellazione degli enti inutili;

    lintroduzione di Agenzie agili ed effi-

    cienti e della metodologia, in forma

    stabile, della programmazione. Ma

    per programmare occorrono i pro-

    grammi. Che non ci sono. Magari

    accadesse.

    Ma non essendo mai stata data

    per avviata n per conclusa la fase

    uno, non possiamo prendere sul

    serio la fase due.

    Stando ai fatti, stando cio alla let-

    tura pedissequa della realt in cui si

    contano a migliaia i cassaintegrati, i

    giovani disoccupati, a migliaia le pale

    eoliche e i pannelli solari a deturpare

    i profili delle colline e a rubare ter-

    reno coltivato, la rete ospedaliera

    boccheggiante, il patrimonio storico-

    archeologico in abbandono, le indu-

    strie serrate e i negozi a serrande

    abbassate, il caso di saltare le fasi

    (uno e due) e di mettere mano alla

    sopravvivenza. Lavessero dimenti-

    cato, ci premuriamo di ricordare al

    presidente della giunta e allasses-

    sore alle politiche Sociali e del La-

    voro che a sperare di sopravvivere

    sono i dipendenti della Molise Dati

    SpA, di Esattorie SpA, della Biblio-

    teca Provinciale P. Albino, del

    Korai, in aggiunta a quelli di Gam, di

    Ittierre e dello Zuccherificio, dellin-

    dotto metalmeccanico, delledilizia,

    del turismo, del commercio e delle

    imprese di vigilanza. Bastano, o ne

    occorrono altri di guai, per darvi una

    mossa?

    Dardo

    5

    17 settembre 2014TA

    agliolto

    Ma che fase una e fase due,cerchiamo di sopravvivereE gi tanto che il governo regionale riesca a tamponare le falle

    che si aprono nei settori delleconomia (industria, agricoltura, turismo,

    artigianato, commercio, servizi sociali eccetera), nei rapporti interpartitici

    (Pd-Idv), nei rapporti con le forze sociali (sindacati) e il partenariato

    Stando al parere degli amministratori, a Palazzo Moffa sarebbe giunto il tempo delle riforme

    CAMPOBASSO. Ha generato non poca discussione, la

    pubblicazione della tabella dei vitalizi che la regione Molise

    dispone al gruppo di ex consiglieri regionali e aventi diritto

    dello stesso, di vario genere. Quote varie che vanno dalle

    scarse novecento euro di Franca Scarano, ai 4002 di Fer-

    nando Di Laura Frattura, Paolo Nuvoli, Antonio Di Rocco,

    Antonio Varanese e Mario Totaro.

    I meno pagati? Oltre alla citata Franca Scarano, appare in

    graduatoria anche Teresina Glave con 1100 euro e un bel

    gruppetto a 1134 euro. In lista anche lattuale politico fedele

    Remo Di Giandomenico con 1907 e il suo collega dopposi-

    zione Antonio Basso Di Brino con 1843. In lista anche lav-

    vocato Eduardo Sassi (2210 ), Tonino Del Torto (3027 ) e

    Pasquale Di Lena con 2374 euro. Intanto, la questione viag-

    gia su due fronti: la prima vede lo scatenarsi di polemiche in-

    sorte perch gli ex inquilini di Palazzo Moffa protestano in

    quanto non riceverebbero il pagamento dei loro vitalizi in

    modo puntuale e la seconda perch c chi ne farebbe vo-

    lentieri a meno (o li limerebbe) per andare incontro a quanto

    propongono i tempi che corrono con disaffezione alla classe

    politica da parte dei cittadini bella che evidente e che, a ve-

    dere certe cose, certo non ci si felicita. Passi indietro? C

    chi si dice disponibile (con tagli anche del 50 % purch tutti

    facciano un passo indietro) e chi, invece, evita con piacere

    di privarsene.

    Per Filippo Monaco la rinuncia al vitalizio stata il suo

    primo passo. Questa legislatura, infatti, la prima che

    svolgo da neo consigliere e ho gi rinunciato al vitalizio. Pur-

    troppo in Molise c gente, oggi al fianco degli indignati, che

    ha incassato e incassa il vitalizio dacch poco pi che cin-

    quantenne: questa cosa decisamente vergognosa.

    Per Giovanni Di Giandomenico necessario stabilire cri-

    teri di equit e nello stesso tempo opportuno comprendere

    lesigenza di non rubare o puntare ad arricchirsi con la po-

    litica.

    Detto ci, Di Giandomenico evidenzia il fatto che chi se li

    prende non pu essere contrario ad essi, per, aggiunge

    sono dellidea che sia importante stabilire lequit.

    Nello stesso tempo precisa sarebbe assurdo pensare

    che il tempo che un uomo o donna impegnati in politica sot-

    traggono alla propria vita vada perduto.

    Sul fronte decurtazioni, invece, chiaro Di Giandome-

    nico: Sono dellidea che non ci si debba ribellare a qualsiasi

    sacrificio ci venga chiesto, la situazione drammatica per

    tutti e sono convinto che coloro che stanno meno peggio de-

    vono contribuire.

    Una questione generale quindi che pone quale determi-

    nante un problema: Occorre un principio, va sottoscritto e

    seguito, come conclude lo stesso Di Giandomenico.

    Intanto le contestazioni arrivano dal popolo del web che,

    senza mezzi termini, condanna i vitalizi.

    "C' chi fa l'indignato e prende il vitalizio"

    Il consigliere regionale Filippo Monaco interviene sulla tabella pubblicata dei regionali

  • Venerd 19 settembre 2014 alle

    ore 19:00 negli spazi della Fonda-

    zione Molise Cultura (Palazzo ex

    GIL - via Milano, Campobasso)

    verr presentata la mostra antolo-

    gica dellartista campobassano An-

    tonio Corbo. La mostra, curata dalla

    critica darte Silvia Va-

    lente, intende ripercor-

    rere i tratti salienti della

    produzione pittorica

    dellartista seguendo un

    andamento prevalente-

    mente cronologico, pre-

    sentando le opere al

    pubblico in misura chiara

    ed esaustiva con laiuto

    di supporti adeguati alla

    fruizione dei lavori. Le

    classificazioni tematiche

    e/o tecniche non hanno,

    per volont curatoriale,

    prevalenza nellallesti-

    mento al fine di valoriz-

    zare la ricezione della

    mostra e accentuare il

    naturale andamento nar-

    rativo. Le tematiche af-

    frontate dallartista

    ricalcano la scansione

    temporale prescelta mo-

    strando, di fatto, una natu-

    rale evoluzione di contenuti e

    tecniche. Dalle opere di matrice sto-

    rico-politica degli anni 60-70 ai pae-

    saggi e figure del ventennio

    successivo fino alla maturazione di

    una consapevolezza astratta di re-

    cente produzione.

    Un asterisco sar dedicato alla

    produzione poetica dellartista e, in

    occasione della presentazione del

    19 settembre, verranno recitate al-

    cune composizioni da Gabriella Ja-

    cobucci con un intervento critico a

    cura di Gianni Spallone.

    Lartista molisano celebrato in

    questa mostra con lintento di porre

    in rassegna le opere pi significative

    della sua carriera, a partire dai primi

    anni di attivit artistica (1960 circa)

    per giungere allepoca della maturit

    con un ciclo di lavori dedicati alla

    sua ultima produzione (2014).

    Antonio Corbo nato a Campo-

    basso dove tuttora risiede. I fermenti

    culturali, politici e sindacali della

    met degli anni Sessanta lo vedono

    impegnato su pi fronti: larte innan-

    zitutto, il teatro ma, gi dopo i primi

    anni di lavoro, il suo interesse sar

    sempre pi rivolto in ambito sinda-

    cale. Questa scelta, per molti anni,

    lo vedr impegnato a Roma, ma mai

    si allontaner e distaccher dalla

    sua citt. In ambito culturale, oltre

    alla pittura e al teatro, ha coltivato

    per anni un interesse nascosto: la

    poesia. Negli anni Novanta verr

    pubblicata una sua raccolta di liriche

    dal titolo Il Cancello di Faggi, nella

    collana Poeti Italiani Contemporanei

    (1992). Ancora oggi coltiva questo

    interesse e altre sue liriche sono

    state pubblicate in occasione della

    stampa di cataloghi darte. Sin dagli

    anni Sessanta e fino ai giorni nostri,

    lautore non ha mai smesso di dipin-

    gere e di portare avanti una sua ri-

    cerca ed una sua sperimentazione

    intrecciando e correlando fra loro le

    varie forme dArte in modo proficuo

    ed efficace. Fra gli anni Sessanta e

    Settanta lautore, sensibile ad ascol-

    tare la voce della sofferenza ed a

    trattare temi prettamente sociali at-

    traverso le sue figure, concentra nel

    disegno e nella grafica tutta la carica

    accumulata dai toni marcatamente

    espressionistici che trova spazio,

    coerentemente, anche in una cospi-

    cua produzione applicata alla

    stampa di manifesti. Ma scopre

    anche soprattutto il paesaggio che

    rappresenta con ostinazione fino

    agli anni Novanta, portando i tratti

    grafici forti sempre pi verso la sem-

    plificazione degli elementi figurativi

    e ricorrendo ormai anche alla pit-

    tura, in scorci e tagli arditi e in trasfi-

    gurazioni immaginarie. La

    produzione dei primi anni del due-

    mila strettamente correlata alle

    precedenti ricerche, ma c qual-

    cosa di diverso che si fa strada,

    come, per esempio, la materia, pi

    libera ed autonoma. I temi trattati,

    dinteresse del pittore, sono ora le-

    gati alla primordialit, alla nascita

    delluniverso e alle diverse forme di

    vita. Un andare allorigine delle cose

    che mette alla prova la figurazione

    fino in certi casi ad annullarla. Nel

    corso del 2010 e del 2011 ha realiz-

    zato due importanti mostre in

    Olanda: la prima nella sede munici-

    pale ed istituzionale Raadhuis di He-

    emstede; la seconda presso la gal-

    leria De Galerie - Spieremburg di

    Haarlem. Con la mostra personale

    Percorsi paralleli del 2011, ospitata

    nella sua citt, lintreccio tra pittura

    e poesia diventa il filo conduttore in

    omaggio alla collateralit di queste

    due arti che, con fruttuosi scambi,

    sia pur nella complessit delle loro

    strutture profonde e dei rispettivi co-

    dici, lAutore fa dialogare tra loro.

    Nel 2013 ha allestito cinque mostre

    personali. Una a Genova, Tra terra

    e cielo, nello splendido Palazzo

    Stella del 600; due a Finale Ligure,

    I colori dellInquietudine e Visioni co-

    smiche in concomitanza della VI edi-

    zione del Festival internazionale

    dellInquietudine; due in Valle dAo-

    sta, rispettivamente a Brusson,

    presso la Biblioteca comunale, e a

    Saint-Vincent, nella Galleria civica

    comunale.

    Ha partecipato alla IX edizione di

    ArteGenova - mostra mercato dArte

    moderna e contemporanea ed alla

    XXIV edizione della mostra mercato

    di Padova. Finalista alla V Biennale

    dArte contemporanea - GenovArte

    2013, la sua opera Attivit cosmica

    2, viene premiata e segnalata dalla

    Giuria. Ha partecipato, inoltre, alla

    Biennale MIIT Torino 2013 curata da

    Italia Arte e dal Museo Internazio-

    nale omonimo e a nume-

    rose rassegne darte tra

    cui Contemporanea-

    Mente a Genova , in oc-

    casione della giornata

    del contemporaneo e Ad

    Aeternum: Arte immor-

    tale, nel Palazzo papale

    Maffei Marescotti di Citt

    del Vaticano, Roma. Nei

    primi mesi del 2014 ha

    realizzato una mostra

    personale a Verres (AO)

    ed ha partecipato a tre

    rassegne dArte: la prima

    a Genova, presso Satura

    Art Gallery; la seconda a

    Milano presso il MAEC-

    Milan Art & Events Cen-

    ter dal titolo Venti dArte,

    lesperienza del contem-

    poraneo; la terza ad

    Ivrea presso la Galleria

    Spazio aperto. Ha parte-

    cipato, inoltre, alla prima

    biennale della Germania svoltasi nel

    Museo Altes Dampfbad di Baden-

    Baden dal titolo Luxury Art/ Arte del

    Lusso e a Londra alla mostra Royal

    Art in the World presso la Royal

    Opera Arcade Gallery, entrambe cu-

    rate da Italia ARTE e dal Museo

    MIIT di Torino. Invitato al Present Art

    Festival di Shanghai 2014, la sua

    opera I colori dell'alba rimarr espo-

    sta in Cina in vari musei, centri cul-

    turali e gallerie per un anno. Cartelle

    di sue opere grafiche e suoi manife-

    sti sono stati realizzati in campo re-

    gionale e nazionale, in occasione di

    eventi storici, convegni, congressi.

    Lautore ha ottenuto premi e ricono-

    scimenti di critica. Sue opere sono

    esposte in collezioni private, musei

    ed istituzioni pubbliche.

    La mostra rester aperta dal 19

    settembre al 18 ottobre 2014 negli

    spazi della Fondazione Molise Cul-

    tura (Palazzo ex GIL), via Milano n.

    15, Campobasso con i seguenti

    orari: dal marted alla domenica,

    dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle

    17:00 alle 20:00.

    CAMPOBASSO. Con il via libera della

    commissione congiunta Commercio-Cultu-

    rale si conclusa la preparazione per la ma-

    nifestazione che si terr a Campobasso il 27

    settembre. "Questa non sar n una festa di

    fine estate, n una notte bianca e si chia-

    mer vivi la citt. Sar uniniziativa diversa

    dalle altre e che si pu riassumere in poche

    parole: sperimentazione e controtendenza a

    costo zero. Si perch grazie alla collabora-

    zione con lassessore alla Cultura e Sport

    Emma de Capoa, ai presidenti delle commis-

    sioni Pasquale Colarusso, Gianna Viola e a

    Confcommercio, Confesercenti e Confim-

    presa, la festa non andr ad influire sulle

    casse di Palazzo San Giorgio". Soddisfatto

    l'assessore al commercio, Salvatore Cola-

    giovanni che stato il vero artefice della ma-

    nifestazione. "Ci saranno varie iniziative tra

    centro citt e centro storico che coinvolge-

    ranno tutte le fasce det. Queste andranno

    dalla musica allo spettacolo, passando per

    lanimazione, la danza, e la gastronomia. Lo

    sport sar protagonista lungo il Corso princi-

    pale di Campobasso dove, dalle 17 alle 20

    ci saranno tante dimostrazioni di discipline

    sportive come succeder anche al Fondaco

    della Farina. Nel centro storico si potr pas-

    seggiare tra vicoli e portoni accompagnati

    dai ragazzi dellassociazione Centro storico

    e trovare ristoratori del posto che lungo un

    percorso proporranno piatti tipici. In Piazza

    della Vittoria ci sar la cover band di Ligabue

    e in Piazza Municipio quella di Zucchero. A

    Villa Flora troveremo vari stand per lassag-

    gio di carni nonch una guida alla degusta-

    zione del vino molisano curata dall'Onav

    Molise. Mentre nelle vicinanze dellex di-

    stretto militare gli artigiani esporranno le pro-

    prie opere. A piazzetta Palombo, alle 19

    verr presentato il libro di Ugo DUgo, alle 20

    una rappresentazione teatrale interamente in

    dialetto e alle 22 il monologo di Giorgio Ca-

    reccia La caparra scritto da Adelchi Batti-

    sta". Lassessore Salvatore Colagiovanni

    tiene a sottolineare che in giro per la citt

    non troveremo venditori ambulanti che ven-

    deranno bibite e panini ma si cercher di va-

    lorizzare i negozianti del posto.

    6

    17 settembre 2014 Campobasso

    Tutto pronto per Vivi la citt

    Corbo in mostrada venerd allex Gil

    La manifestazione si avr a Campobasso il 27 settembre dalle ore 21 fino all'1,30

  • Giunta al settimo appuntamento,

    la Convocazione Diocesana lin-

    contro pi atteso da tutta la diocesi

    per programmare e progettare le

    attivit del nuovo anno pastorale.

    Cittadini e Fratelli, profezia per un

    mondo nuovo il tema indicato

    dallarcivescovo di Campobasso

    Bojano per lanno pastorale 2014-

    2015 sulla scia dellultimo discorso

    di papa Francesco dinanzi alla Cat-

    tedrale di Isernia lo scorso 5 luglio

    2014 in occasione della sua visita

    Pastorale in Molise. Il tema sulla

    fratellanza in relazione alla cittadi-

    nanza in continuit con quello

    dellanno diocesano per la Pace

    Fraternit e Pace che ha visto

    Campobasso Citt della Pace

    2014.

    Oggi alle 17,30 avr inizio il

    primo incontro nellAula Magna

    dellUniversit per gli Studi del Mo-

    lise nel luogo cio dove il Santo

    Padre papa Francesco ha tenuto il

    primo discorso, ha incontrato il

    mondo Accademico, il mondo del

    Lavoro, i cittadini di Campobasso,

    le Autorit Civili, Militari ed Eccle-

    siali.

    Durante la serata sar presentato

    il libro Ufficiale delle due diocesi(

    Campobasso Bojano e Isernia -

    Venafro) Dio non si stanca di Per-

    donare sulla visita di papa

    Francesco in Molise. Aprir la Con-

    vocazione un momento musicale e

    di vespri cantati a cura del Coro uni-

    tario Diocesano - diretto da don Giu-

    seppe Graziano - che ha animato la

    santa Messa celebrata dal Santo

    Padre.

    Alla tavola rotonda Echi e provo-

    cazioni dalla Visita di Papa France-

    sco interverranno: il prof. GianMaria

    Palmieri, rettore dellUNIMOL; Anto-

    nio Battista, Sindaco di Campo-

    basso; don Franco DOnofrio,

    direttore Caritas Campobasso; Sara

    Messere, gruppo giovani di Trivento,

    S.E. mons. GianCarlo Bregantini, ar-

    civescovo di Campobasso Bojano;

    moderatore della serata Felice

    Mancinelli, direttore del quindicinale

    Molinsieme.

    La convocazione proseguir nei

    giorni 18 e 19 settembre alle ore

    17,30 presso lauditorium dellEx- Gil

    di Campobasso con il seguente pro-

    gramma :

    Gioved 18 settembre 2014

    Nuovi Orientamenti per la Cate-

    chesi in Diocesi Incontriamo Ges

    Incontro con Fra Enzo BIEMMI

    (Catecheta e Presidente dellEquipe

    Europea dei Catecheti)

    Moderatore: P. Lorenzo Piazzolla

    Venerd 19 settembre 2014

    Il Cammino di fraternit di Giu-

    seppe, venduto dai fratelli

    Incontro con Don Michele Tarta-

    glia (Biblista)

    Applicazioni Pastorali a cura del-

    lArcivescovo

    Domenica 21 settembre 2014

    Cattedrale di Campobasso

    Ore 17.00 Presentazione linee

    pastorali dellanno a cura dellArci-

    vescovo

    Annuncio dei nuovi incarichi e no-

    mine

    Ore 18.30 Celebrazione Eucari-

    stica con il conferimento del lettorato

    e ostiariato.

    Samuel Beckett con Aspettando Godot

    ha rappresentato magistralmente la condi-

    zione dellattesa, in chiave drammatica. A noi

    tocca il piacere di riannodare quella condi-

    zione cos bene rappresentata e fatta vivere

    al lettore, per cercare di rendere, nella sua

    modestissima entit psicologica, la condizione

    dellattesa che da mesi sta inondando gli am-

    bienti obnubilati della Regione e del Comune.

    Lattesa di una riorganizzazione dei servizi e

    delle strutture per tentare di mettere in piedi

    una impalcatura in grado di reggere il peso

    del cambiamento che si vuole introdurre

    nella metodologia di lavoro e, soprattutto,

    nella mentalit del personale. Almeno questo

    stato annunciato dalle rispettive ammini-

    strazioni. Frattanto, lattesa cresce e si va con-

    solidando nella versione (vana e vanificata)

    di Aspettando Godot. Che per il Comune e

    per la Regione equivale allattesa (vana) di

    un piano di riorganizzazione che metta le

    persone al posto giusto e nella condizione di

    ben lavorare. Comune e Regione da mesi

    sono bloccati nella loro labile e misera capa-

    cit di svolgere appena lordinaria ammini-

    strazione ma non un rapporto produttivo con

    lutenza, n a rispettare i tempi imposti dalle

    procedure tecniche e amministrative dettati

    dallEuropa. Non a caso la Regione Molise si

    porta dietro il fardello di risorse finanziarie

    impegnate e non spese e, purtroppo, conti-

    nua in questa sua incapacit creando danni

    rilevanti alleconomia e alloccupazione. Il Co-

    mune di Campobasso strettamente in scia:

    fatica oltre ogni misura a reggere il passo

    dellordinariet. In entrambi gli enti si vivac-

    chia, dando una immagine precaria e incon-

    sistente della Pubblica Amministrazione. Ci

    perch, sia a Palazzo san Giorgio che a Pa-

    lazzo Vitale, non si riesce a stabilire il numero

    e la qualit dei dirigenti. E senza dirigenti, a

    cascata, non funzionano le sezioni, i servizi, e

    gli uffici. Non funziona la burocrazia, che ha

    nella mani le redini delleconomia, del sistema

    produttivo, dei servizi allutenza e dellassi-

    stenza. Aspettando Godot, appunto. Aspet-

    tando che Frattura e Battista riescano ad

    uscire dalla indecisione che li attanaglia,

    compressi dalle pressioni interne (di chi anela

    a fare il dirigente) ed esterne (di chi ha sog-

    getti da sistemare), dai limiti della legge di

    stabilit, dalla razionalizzazione della spesa

    (spending review), dalla invadenza dei sinda-

    cati e, di male in peggio, dal clientelismo po-

    litico e partitico. In sostanza, sino paralizzati.

    E con loro, paralizzati i compiti distituto degli

    enti che amministrano. Eppure Frattura sa-

    peva con largo anticipo che dal primo luglio

    scorso sarebbero andati in pensione diversi

    dirigenti, e altri sono in lista duscita, e che, di

    conseguenza, i servizi sarebbero rimasti sco-

    perti. Lo sono tuttora, e non si hanno segnali

    che sia prossima una soluzione che porti alla

    loro copertura. Bisogna andarci negli uffici re-

    gionali e comunali per annusare lastenia che

    li pervade e subirne le conseguenze che per

    i cittadini, per i tecnici professionisti, per coloro

    che hanno la necessit di una risposta, di una

    decisione, si materializzano in rinvii e dila-

    zioni insopportabili. La situazione venutasi a

    creare oggettivamente imbarazzante. Di-

    mostra in maniera inequivocabile il tracollo

    del senso di responsabilit, e con esso il valore

    e il concetto di servizio pubblico. Regione e

    Comune capoluogo sono statati resi inope-

    ranti e inefficienti perch chi ha lonere di

    amministrare non ha la forza per intervenire

    tempestivamente e concretamente e, forse,

    nemmeno la capacit di decidere, condizio-

    nato, oltre che dalle deficienze personali,

    dalla sudditanza al potere clientelare, al com-

    paraggio, al favoritismo. Scelgo questo; No-

    mino questaltro; Questo mi amico;

    Quellaltro non affidabile al cento per

    cento. Dinanzi alla situazione che s venuta

    a creare nei due enti, soprattutto di fronte

    allo stallo dellattivit e il danno che ne con-

    segue, non lecito ancora temporeggiare.

    Dardo

    7

    17 settembre 2014Campobasso

    Regione Molise e Comune di Campobasso praticamente bloccati

    VII Convocazione Diocesana Cittadini e Fratelli, Profezia per un mondo nuovo

    Incontro formativo alla Cameradi Commercio di Campobasso:La riforma della contabilitdegli Enti locali ai fini dellarmonizzazione dei sistemicontabili, incontro formativo in Camera di Commercio

    Oggi dalle 14 alle 19

    presso la sede dellEnte came-

    rale di piazza della Vittoria, si

    terr un incontro di formazione

    peri revisori degli enti locali dal

    titolo La riforma della conta-

    bilit degli Enti locali ai fini

    dellarmonizzazione dei si-

    stemi contabili .

    Lincontro stato organiz-

    zato dallOrdine dei Dottori

    Commercialisti e degli Esperti

    Contabili di Campobasso, con

    la collaborazione della Ca-

    mera di Commercio di Campo-

    basso, del Centro Studi Enti

    Locali e della Prefettura. Il pro-

    gramma dellincontro e il ri-

    spettivo coupon discrizione

    sono disponibili sul sito della

    Camera di Commercio di Cam-

    pobasso allindirizzo

    www.cb.camcom.gov.it Si ri-

    corda, che nei giorni di sabato

    18 ottobre e sabato 15 novem-

    bre , si terranno altri due incon-

    tri di formazione dal titolo ri-

    spettivamente La compila-

    zione dei questionari della

    Corte dei Conti al bilancio di

    previsione ed al rendiconto

    della Gestione e Le verifiche

    e gli adempimenti dei revisori

    sulla spesa di personale e sul

    patto di stabilit , entrambi gli

    appuntamenti si svolgeranno

    dalla 9 alle 14 presso la Ca-

    mera di Commercio di Campo-

    basso.

    Aspettando godot!

  • VENAFRO. Festa di San Pio da Pietrelcina alla

    Basilica di San Nicandro a Venafro nellanniver-

    sario del beato transito, il prossimo 23 set-

    tembre. Prima per novena di preparazione,

    commemorazione delle Sacre Stimmate, appun-

    tamenti ricreativi e solenne veglia in Basilica. Il

    tutto promosso dai Frati Minori Cappuccini di

    Convento e Basilica di Venafro. In ordine di suc-

    cessione la ricorrenza : dal 14 al 22 settembre

    la novena in Basilica con Santo Rosario (h

    18,30), Santa Messa (h 19,00) e dalle h 21,00

    Santo Rosario allaperto con meditazioni di P.

    Pio, il 20 settembre Commemorazione delle

    Stimmate di P. Pio al termine della S. Messa e a

    seguire festa sul piazzale della Basilica con la

    Zillis Band, il 22 settembre (h 21,00) solenne

    veglia e Beato Transito, 23 settembre proces-

    sione con la Statua di San Pio dalla Chiesa dei

    Santi Simeone e Caterina alla Basilica di San Ni-

    candro (h 18,00) e dalle h 19,00 solenne cele-

    brazione eucaristica presieduta dal Vescovo

    dIsernia/Venafro, Mons. Camillo Cibotti. Collabo-

    rano fattivamente alla festa i giovani della Gio-

    vent Francescana e quanti sono

    quotidianamente vicini al Convento di San Ni-

    ISERNIA. "Anche se alla gente non interessa pi nulla

    degli intrallazzi politici Molisani,ritengo doveroso sottoli-

    neare l'ennesimo imbroglio ed incesto consumato nell'am-

    bito di quel che rimane del centrodestra di casa nostra". Lo

    sostiene Antonio Tedeschi dopo la scelta di Ricci come can-

    didato del centrodestra alla Provincia di Isernia. "Nessun

    rancore contro l'amico Ricci al quale va tutta la mia stima e

    sostegno morale ma soltanto lo strumento in mano ai soliti

    manovratori,Aldo Patriciello e Michele Iorio che sono come

    il gatto e la volpe di Pinocchio,che di giorno litigano e di

    notte vanno a braccetto a compiere marachelle. Caro Iorio

    sei stato castigato dalla gente alle ultime elezioni e questa

    sonora lezione non ti servita. Ancora la solita politica e

    l'abbraccio mortale con " l'imprenditore politico"che porter

    inevitabilmente il centrodestra contro un muro. Io non ci sto

    e con me tantissimi molisani e tanti giovani politici seri e vo-

    lenterosi che sentono come me la necessit di organizzarsi

    per ricostruire dalle ceneri un movimento serio e lungimi-

    rante che ha a cuore i problemi della gente e le difficolt di

    una regione che soffre con dignit ma non ce la fa pi. Io

    non ci sto e da oggi mi dissocio definitivamente da queste

    logiche miopi e distruttive che gridano vendetta contro la tri-

    ste realt regionale che tutto ha bisogno tranne che di questi

    inciuci. Vedere a braccetto Aldo Patriciello e Michele Iorio

    veramente l'ultimo atto di questa tragedia e si rischia di

    dover essere spettatori passivi e inconsapevoli. In ultimo il

    mio appello va all'amico Ricci chiedendogli di mandare un

    segnale di distacco con quella politica che tanto male ha

    fatto e continua a fare al nostro territorio e anche se per-

    der l 'appoggio di qualche politico o la poltrona conqui-

    ster di certo la gente perch solo a loro che bisogna dare

    ascolto".

    ISERNIA. Nessun rischio di gas

    radon nella scuola materna di San

    Lazzaro. La struttura, che negli ul-

    timi anni ha ospitato gli alunni della

    San Giovanni Bosco, stata sotto-

    posta a ulteriori verifiche di con-

    trollo da parte del dott. Domenico

    Lucarelli della A&Elle Group,

    azienda specializzata in rileva-

    menti ambientali. L'esito delle in-

    dagini spiega il tecnico - mostra

    valori conformi ai livelli naturali e

    residui dell'area. Nessun pericolo

    quindi nella scuola in via Volturno,

    messa alla gogna dallamministra-

    zione comunale, dallArpa e dalla

    ASL. Infatti, lo scorso dicembre, il

    sindaco di Isernia Luigi Brasiello

    aveva confermato che i bambini

    sarebbero rimasti nella sede in

    corso Garibaldi, decisione presa

    sulla base delle verifiche dellArpa,

    la quale aveva espresso parere

    sfavorevole alla permanenza dei

    ragazzi nella scuola, dato il supe-

    ramento dei limiti massimi di

    radon. Ma i dati pubblicati dal-

    lAgenzia regionale per lambiente

    erano stati diffusi sulla base di ri-

    lievi effettuati con campionatori

    posti, in alcuni casi, in punti tali da

    non poter escludere una contami-

    nazione da polveri da calpestio e

    da spazzamento. Gli elettreti (do-

    simetri utilizzati dallAgenzia) sono

    molto sensibili alle polveri che ne

    altera il funzionamento facendo re-

    gistrare valori molto pi elevati di

    quelli effettivi.Dal quattro settem-

    bre dello scorso anno precisa Lu-

    carelli su richiesta della propriet

    dello stabile, abbiamo installato

    per ogni aula e area di passaggio

    rilevatori del tipo a pellicola (Rado-

    nalfa-C), la quale se attraversata

    dalle particelle di gas radon rimane

    tracciata. I dosimetri sono stati

    posti tutti in sospensione, lontano

    dalle pareti e a circa 1,50 m dal pa-

    vimento come prescrivono le

    norme tecniche di campionamento.

    Dalle indagini svolte in un anno, si

    arrivati alla conclusione che in

    quella scuola il livello addirittura

    inferiore alla media nazionale, poi-

    ch attestato sui 50-60 Bq medi, a

    fronte degli 80Bq, soglia naturale

    del gas in molte zone dellItalia

    meridionale. Nessun rischio per i

    bambini e per gli operai che lavo-

    rano nello stabile. Le verifiche

    sono state registrate periodica-

    mente. Gi a Gennaio, dopo pochi

    mesi, i risultati garantivano lagibi-

    lit. Ad oggi ne abbiamo la cer-

    tezza. Sotto esame non solo la

    scuola, ma tutta larea limitrofa per

    accertarsi che le fuoriuscite del

    gas, legate a situazioni ambientali,

    non provenissero dalla scuola

    bens da zone adiacenti. Nulla di

    fatto: una volta acquisiti i dati, il

    dott. Lucarelli, insieme a Franco

    Torello, il tecnico specializzato in

    radiazioni, ha inviato le pellicole in

    un centro nazionale specializzato,

    con sede in Albano Terme. Tutto

    tranquillo e tutto in regola. Le rela-

    zioni evidenziano in maniera pa-

    lese una presenza di gas radon al

    di sotto delle soglie di rischio e

    quindi la completa agibilit delledi-

    ficio. I ragazzi quindi, insieme agli

    insegnanti e gli operatori, possono

    tornare a lavorare nella scuola

    dinfanzia di San Lazzaro, con la

    consapevolezza che i livelli di gas

    radon sono rientrati negli standard

    e anzi sono al di sotto della media.

    Siamo felici dei risultati dichiara

    limprenditore e proprietario

    Mimmo Cicchetti . In un anno la

    scuola si trovata al centro di una

    polemica inutile, subendo le offen-

    sive nate da rilievi effettuati in ma-

    niera un poapprossimativa e dalla

    pubblicazione di dati che sareb-

    bero dovuti essere verificati prima

    di una diffusione incontrollata.

    Siamo stati penalizzati per un er-

    rore altrui. Limportante che i ge-

    nitori, i bambini e i lavoratori

    adesso hanno la certezza che in

    quella scuola non c pericolo,

    anzi: tra le pi sicure in assoluto.

    1117 settembre 2014Isernia

    Radon, nessun pericolo per listituto di San Lazzaro

    Provincia, lincesto del centrodestra

    Festa di San Pio nella Basilica

    Dalle ultime analisi effettuate nel corso dellanno emerso che il livello

    del gas inferiore alla media nazionale

    Oggi la presentazione in conferenza stampa. Domenica la manifestazione

    Tutto pronto per la CorriIsernia

    Per Antonio Tedeschi il nome di Riccipassa per l'accordo tra Patriciello e iorio

    Le celebrazioni il 23 settembre in occasione del giorno a lui dedicato

    ISERNIA. Oggi, alle ore 11.00 nella sala

    Raucci del Comune di Isernia si svolger

    la conferenza stampa di presentazione

    della nona edizione della CorrIsernia. La

    gara, inserita nel circuito Corrimolise, ne

    costituisce la tappa numero 19. Media la

    difficolt del tracciato che prevede una di-

    stanza di 10km tutti sull'asfalto. Ma prima

    di tale gara avr luogo una non competi-

    tiva aperta a quanti si stanno avvicinando

    adesso a questa disciplina. A detta manife-

    stazione prenderanno parte anche ragazzi

    e volontari dell'UNITALSI. Abbinato a

    questo evento vi anche-grazie alla colla-

    borazione dell'ENPA, una "stracanina" cui

    si spera vorranno aderire numerosi amici

    a quattro zampe al guinzaglio dei loro affe-

    zionatissimi padroni. Ed ancora nell'ampio

    cartellone delle iniziative correlate al-

    l'evento vi anche un'attenzione alle etnie

    altre dalla nostra. Difatti sar data la pos-

    sibilit agli ospiti delle comunit di Monte-

    roduni e Sant'Agapito di correre e di

    divertirsi allo scopo di integrarsi, socializ-

    zare ed avvicinarsi al mondo dell'atletica.

    Nell'ottica di coinvolgere e sensibiliz-

    zare i bambini e di arginare l'obesit infan-

    tile previsto, altres, un premio in denaro

    per l'istituto scolastico che potr vantare

    il gruppo pi numeroso di piccoli studenti

    al traguardo. Ma ora veniamo alla compe-

    titiva. La Nuova Atletica Isernia, societ

    madrina dell'evento, far scendere in gara

    i suoi atleti migliori, che con grinta e sor-

    risi affronteranno il percorso fino a rag-

    giungere li piazzale della Stazione dove

    compiaciuti, tra le urla di amici e cono-

    scenti, potranno spegnere il loro GPS e vi-

    vere a pieno l'atmosfera di festa del post

    gara. A chiudere il fitto programma la c.d.

    "Americana", gara ad eliminazione, riser-

    vata ai top. E prima del congedo verr tri-

    butato il giusto spazio a quanti si saranno

    utilmente piazzati nelle classifiche delle

    varie tipologie di competizione. Anche

    quest'anno l'AVIS avr un suo stand e ver-

    rano premiati i donatori di sangue che si

    distingueranno riportando un piazzamento

    di rilievo. E per dare continuit ad un di-

    scorso gi iniziato nei mesi scorsi volon-

    tari della LIRH forniranno a coloro i quali

    saranno interessati a conoscere e ad ap-

    profondire eziopatogenesi e stadio della

    ricerca per debellare e/o arginare sin-

    dromi rare come la malattia di Huntington.

    Merita poi attenzione lo stand allestito

    dall'Associazione Italiana Celiaci. Pur-

    troppo tale patologia col passare degli anni

    si sta diffondendo in maniera esponenziale.

    Per rispondere ai quesiti di chi abbia una

    persona cara affetta da questa malattia e

    per fugare eventuali dubbi vi saranno

    esperti pronti ad illuminare e ad indiriz-

    zare parenti e conoscenti dei soggetti ce-

    liaci fornendo spunti e dispensando loro

    consigli su come affrontare il disagio. Ap-

    puntamento, dunque, alle ore 16.00 di do-

    menica 21 settembre 2014 per vivere ore

    intense di sport e divertimento.

  • TERMOLI. Al Consorzio industriale

    larrivo dellautunno significa il ritorno

    allattivit piena. Cantieri interni alle

    aree insediate, vecchie e nuove,

    come abbiamo avuto modo di accen-

    nare gi ieri. Lo stabilimento Fiat avr

    una uscita diretta e pi funzionale per

    i mezzi pesanti; la societ che ha ac-

    quisito allasta lex Stefana sta comin-

    ciando lopera di bonifica e ora verr

    anche migliorata la viabilit dac-

    cesso, proprio qualche giorno fa

    stata conclusa la conferenza di servizi

    per dare il via al progetto di manuten-

    zione.

    Per sondare meglio la galassia

    consortile abbiamo chiesto e ottenuto

    una intervista al presidente Luigi Ma-

    scio.

    Dopo la pausa estiva qual lumore

    allinterno delle aziende consorziate?

    Beh, il morale certamente non

    dei migliori. Per devo constatare che

    anche dai dati in nostro possesso,

    che una certa ripresa da parte delle

    aziende presenti nel Consorzio c.

    Daltronde, anche vero che nel

    Cosib sono insediate 81 aziende, che

    di questi tempi non poco.

    Ci sono novit per quanto riguarda

    una delle imprese pi importanti inse-

    diate nel bacino della Valle del Bi-

    ferno.

    S, infatti da poche ore abbiamo

    stipulato latto con la Itt e quindi in pre-

    visione del 2015 e 2016 ci sar un no-

    tevole ampliamento. Ci significa che

    le industrie, soprattutto le multinazio-

    nali, vogliono ancora investire in que-

    sto territorio, ed positivo anche per

    laspetto occupazionale che ci sar.

    Quale potr essere limpatto di que-

    sto ampliamento?

    Parliamo a regime di circa 100 per-

    sone, che oggi tanto.

    Cento posti di lavoro in pi?

    Assolutamente s, questo lo posso

    dire con ufficialit, essendo reduci

    dalla stipula dellatto. Chiaramente

    quando parliamo di regime si riferi-

    sce al momento in cui tutto viene per-

    fezionato (anche linvestimento azien-

    dale, ndr). Noi abbiamo fatto di tutto e

    di pi per accelerare i tempi di questa

    intesa, perch eravamo in concor-

    renza con altri siti ma siamo determi-

    nati a inseguire lobiettivo che gli

    insediamenti presenti qui possano

    ampliarsi , perch questo significa in-

    vestimento e soprattutto occupa-

    zione.

    Non si riunisce il comitato direttivo

    solo per spartirsi i gettoni di presenza

    o guadagnare lindennit cumulativa.

    Mah, io si questo sorvolerei, anche

    perch ho letto qualcosa negli ultimi

    giorno in giro per il web, dove si dice

    dei conti in rosso del Consorzio indu-

    striale di Termoli. Evidentemente i do-

    cumenti di bilancio li leggono a senso

    unico, voglio dire che abbiamo chiuso

    con un utile di 5mila euro ante-impo-

    ste, e che questanno nonostante la

    contrazione dei ricavi siamo stati bravi

    a contenere i costi. Soprattutto, ab-

    biamo abbattuto delle grosse perdite,

    che si tratta di immobilizzazioni che

    non pi possibile recuperare. Non

    solo, ma siccome il bilancio lo ab-

    biamo approvato il 30 aprile scorso,

    non abbiamo atteso il risultato della

    NetEnergy, partecipata dal Cosib al

    100%, che ha chiuso il bilancio il 30

    giugno e con un utile di 120mila euro,

    chiaramente confluenti nel bilancio

    del Consorzio industriale. Sono cifre

    che testimoniano come il Cosib sia

    vivo e vegeto e che gli amministratori

    non vengono qui a grattarsi, come si

    suol dire, ma sono attenti e partecipi

    alle problematiche dei consorziati e

    dei dipendenti.

    Come valutate il dibattito sulla ri-

    forma dei consorzi in Regione, che a

    dire il vero un po sta languendo.

    Lagenzia unica era gi stata previ-

    sta dalla precedente amministrazione

    regionale. Non una situazione sem-

    plice, anche perch parliamo di tre

    Consorzi distinti e distanti tra loro, con

    problematiche diverse. Certamente,

    per il Cosib che peraltro anche nella

    nuova agenzia rimarrebbe sede cen-

    trale ed operativa ha caratteristiche

    ben diverse dagli altri due. Non sar

    facile e non potr essere esclusa n

    dalla parte tecnico-gestionale, tanto

    meno da quella programmatica. Dal-

    tro canto i comuni appartenenti a que-

    sto Consorzio hanno sempre detto

    che sulle scelte programmatiche vo-

    levano conservare ed essere parte at-

    tiva.

    TERMOLI. Quanto ci chiediamo spesso, talvolta senza trovare una risposta plausibile, perch

    quando sinizia un lavoro non si riesce quasi mai a portarlo a termine nei tempi e nei modi pre-

    visti: la domanda del giorno che ci poniamo perch quanto accaduto,, anche su un terreno

    di via Degli Oleandri in zona santa Maria degli Angeli, ci interroga. Nella zona citata sono sono

    stati abbandonati al loro destino una serie di grossi tubi destinati presumibilmente allirrigazione

    del campo stesso. Il motivo del loro abbandono (da precisare che molti sono ancora imballati)

    su quel campo probabilmente da ricercare in iter burocratici o economici che alla lunga risultano

    essere stucchevoli. Intanto, chi ne paga ingiustamente le conseguenze , in questo caso, il proprie-

    tario del pezzo di terra che si ritrova sul proprio terreno una serie di ingombranti grossi tubi che

    sarebbero stati utili se fossero stati usati e impiantati per quello che in realt dovevano servire e

    invece, per chiss quanto tempo, li continueremo a vedere l. Occorre saperne di pi, chiediamo

    a Molise acque a che punto siano i lavori, occorre invertire la rotta

    TERMOLI. Non si ancora chiusa la pro-

    cedura per la scuola dinfanzia di via Volturno.

    Ci saranno ancora una decina di giorni di at-

    tesa per concludere i lavori. Nonostante una

    richiesta velata di spostamento dellapertura

    del plesso, sarebbe stato complicato raggiun-

    gere tutte le famiglie a poche ore dallavvio

    dellanno scolastico. Le risposte a eventuali ri-

    lievi di responsabilit ora toccheranno alluffi-

    cio digiene pubblica dellAsrem. Sono stati

    dati tempi di consegna di tutti i lavori sulla

    messa in sicurezza al dirigente e allammini-

    strazione con accertamento in corso delle

    procedure eseguite.

    1217 settembre 2014 Termoli

    TERMOLI. Anche per lanno pastorale 2014-2015 i delegatiparrocchiali della Diocesi di Termoli Larino si sono ritrovatipresso la sala parrocchiale Giovanni Paolo II presso DifesaGrande in Termoli per celebrare il Convegno di inizio anno pa-storale il cui tema Rallegrati, il Signore con te.Relatrice la prof. Rosalba Manes, membro dellOrdo Virginum

    e biblista, che ha accompagnato i presenti alla riflessione sullin-contro tra il diacono Filippo e leunuco (At 8,26-40).Di seguito riportiamo alcuni spunti.C un desiderio che coincide tra leunuco e Filippo, un de-

    siderio umano che coincide anche con quello dello Spirito. Vi una dimensione del perdere tempo, dello sprecare iltempoper laltro, cos come Ges ha fatto con i suoi discepoli. unforte richiamo anche per la nostra vita, perch siamo abituatia magie pastorali al fine di ottenere da subito grandi risultaticon poca fatica. Leunuco chiede delucidazioni su un cantodel Servo del Signore, riportato nel testo di Isaia. Il servo unapersona cui viene negato anche il giudizio. La sua umiliazione totale. Leunuco pone una domanda seria, profonda, non gli in-teressa sapere che traduzione ; gli occorre invece conosceredi quale persona si tratti. Filippo rilegge questo passo in chiavecristologica, ed la prima volta che accade.Ma chi letiope?Una persona a servizio del re ma, per questo, eunuco. Non

    pu avere discendenza, per questo motivo, secondo la mentalitantica, non vale niente. Va a Gerusalemme per il culto, anche sesa che non avrebbe potuto elevare nemmeno una preghiera.

    Tuttavia, tramite quel brano di Isaia inizia la sua ricerca.Il battesimo, immersione che lo inserisce nella Chiesa, ab-

    batte unaltra barriera. Direbbe san Paolo: Non c pi giudeoo greco. A Gerusalemme non era degno del culto perchcome legno secco e senza frutto, mentre per Ges tutti pos-sono portare frutto, come aveva anche ricordato ai discepoli:Vi ho mandati (dice a degli eunuchi per il regno dei cieli)perch portiate frutto.Dopo quellincontro le strade dei due si dividono. Filippo

    continua la missione, a simboleggiare che la chiesa non si riposa, sempre in uscita. Tre i messaggi da ricordare: anzitutto, siamoinvitati ad andare nel deserto e a uscire dalla comodit delle no-stre chiese; in secondo luogo, generare alla fede assumendo lacondizione dellaltro, senza fare imposizioni; infine, a liberare ilproprio desiderio di ricerca dedicando il tempo necessario.Non va dimenticato che tutto questo non possibile se non cisi lascia rapire dallo spirito perch non siamo salvatori di nes-suno. Papa Francesco ci ricorda che si conosce Dio per fascina-

    zione di bellezza e forza attrattiva, mentre invece noi lo abbrut-tiamo. La bellezza non lestetica chirurgica ma la voglia divivere e di andare avanti.Non dobbiamo sostituirci agli altri, ma possiamo fare come

    Maria odegitria, colei che indica il cammino. Possiamo quindiindicare la strada, salire sul carro del nostro prossimo per ca-pirne la storia, per poi avere la castit di fare un passo indietroe lasciare che Dio agisca.

    Il Cosib funziona ancora

    Ancora non si conosce la fine dei lavori del ramo dal Biferno a Termoli

    Per chiudere il cantiere occorrerannoancora altri dieci giorni

    I delegati parrocchiali della Diocesi in un convegno a Termoli

    Le riflessioni della Pastorale

    Il presidente del Consorzio fa il punto sull'attuale situazione

    E lacquedotto molisano?

    Scuola Volturno, i lavori

  • TERMOLI. Palazzetti e campi

    sportivi a gettone a Termoli.

    Un regolamento approvato nella

    sessione di bilancio del novembre

    2008, con cui si introduceva il crite-

    rio della compartecipazione alle

    spese di gestione degli impianti

    sportive, ha fatto s che la giunta

    termolese nella seduta di venerd

    scorso assenti gli assessori Gallo

    e Florio abbiano introdotto le ta-

    riffe orarie per tre degli impianti pi

    importanti che abbiamo in citt e di

    cui fino ad ora ha provveduto diret-

    tamente allassunzione di tutti i

    costi necessari al funzionamento:

    campo di calcio Airino; palestra

    San Giovanni Paolo II; palazzetto

    dello sport Palasabetta.

    Strutture che vengono concesse

    in uso alle associazione, sportive e

    non e ai privati che ne fanno richie-

    sta.

    Gli impianti sportivi comunali e

    le attrezzature in essi esistenti sono

    destinati ad uso pubblico, con fina-

    lit di promuovere la pratica dellat-

    tivit sportiva, motoria e ricreativa

    e per garantire la diffusione dello

    sport a tutti i livelli ed in tutte le di-

    scipline praticabili, a diretto soddi-

    sfacimento degli interessi generali

    della collettivit. Lamministrazione

    comunale intende garantire la frui-

    zione e luso degli impianti per lo

    svolgimento di tutti gli sport praticati

    in forma associativa, federativa o

    per aggregazione amatoriale, ma

    subordinandolo al pagamento della

    relativa tariffa, come determinata

    con specifico provvedimento del

    competente organo comunale, che

    sar versata direttamente allAmmi-

    nistrazione Comunale o, in caso di

    concessione di gestione dellim-

    pianto sportivo, al concessionario.

    Ma quant allora il costo indivi-

    duato: si tratta di dieci euro a ora.

    TERMOLI. Una stagione nera, che pi nera non

    si pu, questo il commento dei balneatori che gi

    a luglio hanno lanciato lallarme per le giornate di

    pioggia che hanno reso le spiagge completamente

    deserte, e inviato una richiesta formale alla Re-

    gione e al Comune per la rateizzazione del canone

    demaniale e la riduzione delle imposte municipali,

    visto che gli incassi sono drasticamente diminuiti.

    Abbiamo avuto un calo del 30-40 per cento, fa-

    cendo una media tra giugno, luglio e agosto com-

    menta il vicepresidente del Sib Domenico Venditti

    prolungare la stagione fino al 30 settembre non ha

    senso, considerando che si aggiungerebbero dei

    costi di almeno 4-5mila euro, non supportabili. Bi-

    sogna sicuramente lavorare in futuro per allungare

    lestate, e su questo siamo tutti daccordo, dob-

    biamo fare programmazione e promuovere inizia-

    tive, come per esempio i gemellaggi, per fare

    venire gente da fuori, anche dal Nord Europa, in-

    centivare i soggiorni degli anziani e magari postici-

    pare anche la riapertura delle scuole di qualche

    settimana

    13

    17 settembre 2014Termoli

    I balneatori fanno il punto della situazione dopo l'infelice annata

    TERMOLI. Uno dei progetti pi

    ambiziosi avviati con la precedente

    amministrazione di centrodestra,

    per la valenza sociale, ma anche

    per limpatto economico, trova ri-

    sposte anche nella nuova compa-

    gine di centrosinistra. Ci riferiamo

    alla Casa di Kore, listituzione vo-

    luta dalla giunta Di Brino e dallal-

    lora assessore alle Politiche sociali

    Fernanda De Guglielmo per acco-

    gliere minori disagiati e fuori dal

    proprio nucleo familiare, che attual-

    mente vengono ospitati fuori re-

    gione con grosso aggravio di costi

    per la collettivit.

    Ad aggiudicarsi la gara ad evi-

    denza pubblica per la gestione

    della Comunit alloggi per minori

    stata la societ cooperativa Solida-

    lia a.r.l. Onlus, con sede legale in

    via Buonalbergo a Paduli, localit

    della provincia di Benevento e pe-

    raltro soggetto che gi gestisce

    anche la casa per anziani Opera

    Serena. Lofferta al ribasso presen-

    tata per dieci anni di 4.854.500

    euro, peraltro unica realt tra quelle

    invitate ad aver formalizzato

    listanza.

    Solidalia gestir la Casa di KoreLa struttura che accoglie minori disagiati

    attivata dalla cooperativa sociale

    TERMOLI. Regna il chiaro-

    scuro alla mostra Nulla re orga-

    nizzata dallUniversit delle tre

    et; una esposizione collettiva

    che nasce dal desiderio di emo-

    zionare e far captare al visitatore

    quanto, quasi in punta di piedi, si

    vuol raccontare.

    Dalle panoramiche ai dettagli

    pi ricercati, quindi, lesposizione

    incontro personale con larte

    che tra i trambusti quotidiani sfo-

    cia in immagini a soggetto di-

    verso e diversificato in un

    Galleria civica, nel centro citta-

    dino, addobbata ad hoc.

    Lorganizzazione chiara:

    Sono quattro anni che realiz-

    ziamo questa mostra che ormai

    una tradizione. Con Nulla re ab-

    biamo voluto lasciare al visitatore

    la possibilit di emozionarsi.

    Scatti che non sono casuali ma

    nascono da un tintinnio di senti-

    menti : La scelta di ogni imma-

    gine osservabile dettata

    dallimpegno di ogni allievo e

    dello stesso maestro Antonio Di

    Gregorio che hanno voluto cos

    omaggiare larte. Alla inaugura-

    zione di ieri, presente anche las-

    sessore comunale Maricetta

    Chimisso

    La foto del "Nulla re"Esposizione collettiva che vuole fare emozionare e raccontare

    Impianti sportivi, si paga

    Una stagione da dimenticare

    Dieci euro l'ora per potere usufruire delle strutture comunali

  • Giunta al settimo appuntamento, la Convo-

    cazione Diocesana lincontro pi atteso da

    tutta la diocesi per programmare e progettare

    le attivit del nuovo anno pastorale. Cittadini

    e Fratelli, profezia per un mondo nuovo il

    tema indicato dallarcivescovo di Campobasso

    Bojano per lanno pastorale 2014-2015 sulla

    scia dellultimo discorso di papa Francesco di-

    nanzi alla Cattedrale di Isernia lo scorso 5 lu-

    glio 2014 in occasione della sua visita

    Pastorale in Molise. Il tema sulla fratellanza in

    relazione alla cittadinanza in continuit con

    quello dellanno diocesano per la Pace Frater-

    nit e Pace che ha visto Campobasso Citt

    della Pace 2014.

    Mercoled 17 settembre, alle ore 17,30

    avr inizio il primo incontro nellAula Magna

    dellUniversit per gli Studi del Molise nel luogo

    cio dove il Santo Padre papa Francesco ha

    tenuto il primo discorso, ha incontrato il

    mondo Accademico, il mondo del Lavoro, i cit-

    tadini di Campobasso, le Autorit Civili, Militari

    ed Ecclesiali. Durante la serata sar presen-

    tato il libro Ufficiale delle due diocesi( Campo-

    basso Bojano e Isernia -Venafro) Dio non si

    stanca di Perdonare sulla visita di papa Fran-

    cesco in Molise.

    Aprir la Convocazione un momento musi-

    cale e di vespri cantati a cura del Coro unitario

    Diocesano diretto da don Giuseppe Gra-

    ziano che ha animato la santa Messa cele-

    brata dal Santo Padre. Alla tavola rotonda

    Echi e provocazioni dalla Visita di Papa Fran-

    cesco interverranno: il prof. GianMaria Pal-

    mieri, rettore dellUNIMOL; Antonio Battista,

    Sindaco di Campobasso; don Franco DOnofrio,

    direttore Caritas Campobasso; Sara Messere,

    gruppo giovani di Trivento, S.E. mons. GianCarlo

    Bregantini, arcivescovo di Campobasso Bo-

    jano; moderatore della serata Felice Manci-

    nelli, direttore del quindicinale Molinsieme.

    La convocazione proseguir nei giorni 18 e

    19 settembre alle ore 17,30 presso laudito-

    rium dellEx- Gil di Campobasso con il se-

    guente programma : Gioved 18 settembre

    2014

    Nuovi Orientamenti per la Catechesi in

    Diocesi Incontriamo Ges

    Incontro con Fra Enzo BIEMMI (Catecheta

    e Presidente dellEquipe Europea dei Cate-

    cheti)

    Moderatore: P. Lorenzo Piazzolla

    Venerd 19 settembre 2014

    Il Cammino di fraternit di Giuseppe, ven-

    duto dai fratelli

    Incontro con Don Michele Tartaglia (Bibli-

    sta)

    Applicazioni Pastorali a cura dellArcivescovo

    Domenica 21 settembre 2014 Catte-

    drale di Campobasso

    Ore 17.00 Presentazione linee pastorali

    dellanno a cura dellArcivescovo

    Annuncio dei nuovi incarichi e nomine

    Ore 18.30 Celebrazione Eucaristica con

    il conferimento del lettorato e ostiariato.

    Tante finestre affacciate su un

    luogo pieno di storia.

    Cos Athos Faccincani illumina il

    Castello Svevo a Termoli, attra-

    verso unimportante rassegna di

    pittura. Molti percorsi possibili al-

    linterno delle sale perch da ogni

    tela tanti spiragli di luce indicano il

    cammino giusto per risalire alla

    comprensione del messaggio pit-

    torico e, quindi, alla composizione

    di unemozione che si avverte cre-

    scere come i fiori che animano le

    rappresentazioni di vita di Faccin-

    cani.

    Elementi irrinunciabili nelle crea-

    zioni dellartista, in grado di bu-

    care una terra mai arida ma fertile

    come i pensieri che lhanno resti-

    tuita in una cornice fatta per es-

    sere osservata, rivissuta cos

    come i pensieri che lhanno ani-

    mata.

    E la sapiente tecnica dellartista

    non ha il sopravvento sulla forza di

    quel messaggio che egli riesce a

    trasferire in ogni tocco di pennello,

    con una scelta di colori mai iden-

    tica, perch osservando con oc-

    chio attento ci si accorge che una

    ginestra a Positano diversa da

    quella di Portofino e che i papaveri

    di Ischia vivono tonalit diverse

    nelle valli di Cortina.

    Cos lItalia di Faccincani, fatta

    di mare e di montagna, ma pur

    sempre attaccata alla terra, si ri-

    compone lungo una mostra emo-

    zionante per un vissuto di ricordi

    che lartista riesce a fermare in

    ogni rappresentazione pittorica.

    Difficile poter pensare di ripro-

    durre su una tela il messaggio di

    Faccincani, ma assolutamente

    possibile lidea di poter rivivere at-

    traverso i suoi quadri un viaggio,

    unimmagine vicina nei contorni

    alla cartolina che avremmo voluto

    indirizzare al nostro cuore, affran-

    cando quellimmagine da qualsiasi

    legame con la banalit. Il Maestro

    Faccincani sar presente allinau-

    gurazione sabato 20 settembre

    alle ore 18.30.

    Il Camoscio di Ripalimosani, Antonio DAlessandro, si ag-

    giudica la prima edizione del Trail del Matese. Latleta della

    societ Movimenti chiude in 1 ora, 17 minuti e 49 secondi i 15

    chilometri allinterno della natura dei Monti del Matese. Se-

    condo Donatello Di Sante della podistica Alto Sangro e terzo

    Mariano Perrella sempre della societ organizzatrice Movi-

    menti. Tra le donne trionfa Rossella Cerretani dellatletica

    Montecassiano tagliando il traguardo dopo 1 ora, 44 minuti e

    52 secondi. Seconda la toscana Antonella Sassi e terza la

    campobassana Giuseppina Mastroiacovo. Centododici gli

    atleti al via della competizione sui percorsi di media montagna

    dellOasi Wwf di Guardiaregia e Campochiaro. La gara, inse-

    rita nel circuito nazionale Parks Trail 2014, partita e si con-

    clusa in Piazza delle Grazie a Campochiaro dove, dopo le

    premiazioni di rito, c stato un pasta party coinvolgente e con-

    viviale proprio dello spirito del Trail. Una disciplina sempre pi

    diffusa in Italia con oltre 30 mila appassionati e che oltre allo

    sport punta alla scoperta e alla valorizzazione di quei luoghi

    dove la natura ancora incontaminata. A mettere il volto sulla

    competizione il campione di atletica leggera molisano, Andrea

    Lalli. Il rosso di Campochiaro ha fatto da apripista e ha poi

    premiato gli atleti a fine gara. E stato un vero piacere e un di-

    vertimento, ha affermato Lalli, spero che questa disciplina

    possa crescere ulteriormente. Limportante divertirsi e af-

    frontare sempre col sorriso sulle labbra lo sport. Grande sod-

    disfazione ha espresso al termine della gara Carmine Aceto,

    presidente della societ organizzatrice, Movimenti, che ha

    dato appuntamento al prossimo anno agli atleti provenienti da

    tutta Italia (Piemonte, Lombardia, Toscana, Marche, Abruzzo,

    Lazio, Campania, Puglia e ovviamente Molise). A patrocinare

    la manifestazione anche il comune di Campochiaro e lAsses-

    sorato allo Sport della Regione Molise. Una manifestazione

    resa possibile grazie agli sponsor: INOV-8, sponsor tecnico

    internazionale, La Molisana, Centro Tartufi Molise, Molisia, Bi-

    scottificio Cianciullo, Carni del Matese e Spighe Molisane.

    15

    17 settembre 2014Opinioni

    di Filippo Poleggi

    Pochi cittadini lo sanno ma

    nella Legge 243/2012 che da

    attuazione al principio di equili-

    brio di bilancio pubblico, intro-

    dotto nella Costituzione con la

    Legge Costituzionale n.1 del

    2012 ci siamo dati vincoli soffo-

    canti che vanno oltre quelli

    posti dallUnione Europea. Cos

    mentre chiediamo allEuropa

    pi flessibilit di bilancio per far

    fronte ai costi sociali e rilan-

    ciare gli investimenti ci siamo

    ingabbiati da soli. I 4 quesiti re-

    ferendari si propongono di

    abrogare alcuni articoli della

    Legge 243 del 2012 che, impo-

    nendo oneri aggiuntivi e ancor

    pi rigoristi di ci che richiede

    la norma europea sono unap-

    plicazione particolarmente ot-

    tusa del principio di equilibrio di

    bilancio. Per ridare respiro ai

    cittadini e contribuire a rilan-

    ciare lo sviluppo economico le

    associazioni del Coordina-

    mento associazioni sociali, LAl-

    tritalia Ambiente, A.S.C.I.,

    A.S.C.E., Lega per le Auto-

    noime Locali Molise e Movi-

    mento Consumatori, indicono

    una conferenza stampa merco-

    led 17 settembre c.a. alle ore

    16,00 nella Sala Mancini del

    Municipio di Campobasso per

    illustrare liniziativa e costituire

    un Comitato Molisano con citta-

    dini, associazioni, Comuni tutti

    colpiti dalleccesso di austerit.

    Diamo un segnale che troppa

    austerit (tagli dei servizi, patti

    di stabilit e via dicendo) ucci-

    dono la societ.

    Cittadini e fratelli, profeziaper un nuovo mondo

    Athos Fraccicani illumina il Castello Svevo

    Basta con il pareggio di bilancio

    Il Trail del Matese a DAlessandro