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il Cittadino n. 71

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Settimanale digitale gratuito. L'informazione di Messina, con respiro regionale, ovunque tu sia.

Text of il Cittadino n. 71

  • n 71

    anno X

    - 2

    6 A

    prile

    201

    2

    il Cittadinowww.ilcittadinodimessina.it

    Messina 25 Aprile 2012

    Un giorno di memoria

  • Foto notiziaFoto notiziafoto di Dino Sturiale

    Messina 22 Aprile 2012Via T. Cannizzaro

  • Sommario

    27 CircoscrizioniNotizie dai quartieri

    28-29 CittCronache urbane

    30-31 ProvinciaNews dal territorio

    26 SettegiorniCronaca della settimana

    8-15 Primo Piano25 Aprile 2012

    numero 71 anno X - 26 Aprile 2012

    18-23

    4 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT4

    AttualitLavoratori Messinambiente

    SiciliaVino sicilianoPasta realizzata con il granosiciliano

    32-37

    38-39 Cultura4 edizione SidExpo

    40-41 Pane per tuttiIo sono il buon pastore

  • 5WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT 5

    il CittadinoDirettore editoriale: Lillo ZaffinoDirettore responsabile: Carmelo Arena

    Coordinamento:Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, GabriellaGiannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito,Antonio Grasso

    RedazioneNunzio De Luca, Cristina DArrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone

    Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, MarilenaFaranda, Chiara Luc Trombetta, Max Leone,Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci

    RubricheMimmo Sacc, Michele Giunta

    Art DirectorSalvatore Forestieri

    Ricerca fotograficaAntonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano

    Direttore marketing Francesco Micari

    Pubblicitcontatti: 3462306183, 3473640274e-mail: [email protected]

    AmministrazioneMario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini

    Web master sito Fabio Lombardo

    Il Cittadino digitale sar pubblicato sul giornale on line e

    inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta

    elettronica e sar condiviso in rete attraverso Facebook

    44-47 SpettacoliMessina incontra Paolo Villaggio

    48-49 Mangiare Sano

  • di Michele Giunta

    immagineimmagine

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT8

    Primo PianoPrimo Piano

    Per parlare di 25 aprile bisogna andarea monte della storia. Il movimentodella Resistenza inquadrabile stori-

    camente nel pi ampio fenomeno europeodella resistenza all'occupazione nazifascista fu caratterizzato, in Italia, dall'impegno uni-tario di molteplici e talora opposti orienta-menti politici (comunisti, azionisti, monar-chici, socialisti, cattolici, liberali, repubblica-ni, anarchici), in maggioranza riuniti nelComitato di Liberazione Nazionale (CLN), icui partiti componenti avrebbero pi tardicostituito insieme i primi governi del dopo-guerra. La Resistenza costituisce il fenome-no storico, nel quale vanno individuate leorigini stesse della Repubblica Italiana:l'Assemblea Costituente fu in massima partecomposta da esponenti dei partiti che ave-vano dato vita al CLN, i quali scrissero laCostituzione ispirandola ai principi dellademocrazia e dell'antifascismo. Il periodostorico, in cui il movimento, comunementeindicato come "Resistenza", fu attivo, iniziadopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 (ilCLN fu fondato a Roma il 9 settembre) e ter-mina nei primi giorni del maggio 1945,durando quindi venti mesi circa. La scelta dicelebrare la fine di quel periodo con il 25aprile, fa riferimento alla data dell'appellodiramato dal CLNAI per l'insurrezione arma-ta della citt di Milano, sede del comandopartigiano dell'Alta Italia, cio la rivoltaarmata e popolare contro le truppe di occu-pazione naziste tedesche e contro i fian-cheggiatori fascisti della repubblica popola-

    servizio di Marilena Faranda

    Importante p 25 Aprile 2012

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT9

    er quello che ha significato e significa

    Un momento della manifestazionein piazza Unione Europea

    foto di Antonio De Felice

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT10

    re. Il 25 aprile Festa della liberazionesegna il senso della riscossa morale e delriscatto della nazione italiana. Quello stessoriscatto che oggi non si vede, siamo sempresuccubi delle superpotenze, dallAmericaalla Francia e alla Germania. Si celebrato il67 anniversario della Liberazione, in piazzaUnione Europea di fronte al monumento deicaduti in guerra, alla presenza di sua eccel-lenza il Prefetto Alecci, il vicesindacoMondello e lassessore alle partecipateBisignano. Erano presenti il Gonfalone dellaCitt di Messina, decorato con Medagliad'oro al Valor Militare, e quello dellaProvincia Regionale, il Medagliere delNastro Azzurro, i Vessilli ed i Labari delleAssociazioni Combattentistiche e d'Arma,ed un plotone di formazione interforze hareso gli onori militari con la presenza di unoschieramento della Brigata MeccanizzataAosta. A prendere la parola un partigiano,che ha ricordato lonore di far parte di que-sta nazione, che deve essere difeso come stato difeso una volta. Per capire cosa rap-presenta oggi il 25 aprile, ci rivolgiamo allamassima autorit cittadina, S. E. il PrefettoAlecci: Basta collegarsi ai principi ed aiconcetti che ha egregiamente espresso ilnostro Presidente nella giornata di ieri,riportati oggi da tutti i giornali, lo spirito ela sintesi giusta. E importante per quelloche ha significato e per quello che tuttorasignifica. Queste proiezione dellagganciocontinuo, non solo con la storia, ma anchecon la cronaca, ed con questa logicacostruttiva e aggregatrice con cui bisognaaffrontare le grandi difficolt di oggi.

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT11

    foto di Antonio De Felice

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT12

    Lavoratori forzati

    Il 25 aprile non una giornata di festaper tutti, a cominciare dai lavoratoriche oggi, come anche il 1 maggio,

    giorno della loro festa, dovrebbero esse-re tutti al lavoro. I rappresentanti dellaCGIL, si riuniscono per manifestare con-tro questa politica, volta al profitto a tuttii costi a scapito dei lavoratori. Gli eser-cizi commerciali potevano lavorarefacoltativamente, ma, ovviamente, idipendenti, che sono andati a lavorarevolontariamente, sono stati costrettidai datori di lavoro a prendere servizio.Questo esula dallidea di festa e di liber-t. Siamo in un periodo di forte crisi incui non si portati a spendere molto,quindi, inutile mantenere gli esercizicommerciali aperti, a scapito dei lavora-tori che sottopagati, sono costretti arinunciare ad una vita familiare.Pensiamo a rilanciare leconomia cittadi-na e non a sfruttare la citt.

    M. F.

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT13

    foto di Peppe Saya

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT14

    Di rilancio della citt parla il movimento Messinaora, con alla guida SaroVisicaro, che riunisce un piccolo seppur deciso gruppo di persone, cherinuncia ad una gita fuori porta per manifestare contro il degrado dellacitt. Egli ritiene che la nostra citt sia ormai allo sfacelo, sostiene che imembri della nostra amministrazione siano in Capaci di tutto, solodediti agli sprechi. I membri di Messina ora vogliono dire no ai Tir dallacitt, no al cemento, ai rifiuti zero, no allamianto. Vogliono, invece, diresi allindipendenza energetica, alla mobilit sostenibile, a nuovi stili divita a servizi sociali che siano degni di questo nome e alla partecipazio-

    Movimento Messinaora manifes

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT15

    sta contro il degrado della cittne. Visicaro ricorda che questa citt e piena di associazioni con vogliadi fare, che andrebbero valorizzate e appoggiate nelle loro iniziative.Bisogna cominciare ad avviare una politica per il futuro della citt, chie-dendo conto degli approdi di Tremestieri, degli svincoli infiniti, dellagestione delledilizia popolare, del disastro rappresentato daMessinAmbiente, ATM, AMAM, Servizi sociali. Alla fine dellincontro, ipartecipanti hanno manifestato sul viale Boccetta, mostrando degli stri-scioni di protesta e facendo volantinaggio, tra le macchine di coloro cheandavano a prendere lautostrada per gite fuoriporta.

    foto di Antonio De Felice

    M. F.

  • Mittente Il CittadinoDestinatario Assesso

    Alla cortese attenzione dellassessore Amata.

    foto di Antonio De Felice

    Dritto (quasi)

  • orato Arredo Urbano

    Via Garibaldi

    e rovescio22 Aprile 2012

  • attualitattualita cura di Cristina DArrigo

    Da un po di tempo ci troviamo a parlare delle diffi-colt economiche che la nostra citt sta attraver-sando in rapporto al periodo storico di certo non

    tra i pi rosei. Questa settimana Clara Croc, Segretariogenerale della Fp Cgil, interviene sugli stipendi ai lavo-ratori della Messinambiente e delle cooperative sociali. Gli stipendi ai lavoratori della Messinambiente, secon-do quanto comunicato dal liquidatore DiMaria, anchequesto mese saranno erogati con 15 giorni di ritardo-dichiara Clara Croc - una situazione insostenibile, perle oltre 500 famiglie, che non hanno altre risorse a cuiattingere. Situazione di certo non tranquilla per i lavoratori di alcu-ne cooperative sociali che non percepiscono lo stipendioda mesi. LAmministrazione Comunale guidata dalSindaco Buzzanca ormai naviga a vista- continua ClaraCroc il comune di Messina, non in grado di farefronte agli impegni ordinari, figuriamoci per quelli straor-dinari. Da pi parti, giungono voci sempre pi insistenti,che la situazione economica stia per precipitare. E ridi-colo - continua Clara Croc- il Sindaco continua anascondere la polvere sotto il tappeto. Ma notorio,prima o poi si corre il rischio di inciampare. La FP CGIL,non consentir al Sindaco Buzzanca di ridurre le esi-stenze dei lavoratori a quei piccoli cumuli di polvere danascondere sotto il tappeto. La nostra citt non pu con-tinuare a dipendere esclusivamente dai trasferimentiregionali o nazionali. Il Sindaco - conclude Croc - pren-da atto, della sua incapacit politica a reperire risorsenuove per la citt e ne tragga le dovute conclusioni.Questo stillicidio non giova alla citt.

    18 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT18

    CGIL FP : siamo alla canna del gas

  • 19WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

    19

    foto di Peppe Saya

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT20

    Scattati, allAtm, i pignoramenti da parte di quattro creditori per un importo che sfiora i tre mil per il chilometraggio. Sebbene non direttamente finalizzati al pagamento degli stipendi dei l fondi regionali in questione. I dipendenti dellAtm non hanno ancora ricevuto lo stipendio di

    del mese di aprile che volge ormai al termine. Tuttavia anche i creditori dellazienda trasporti han che vorrebbe lAtm prossima alla liquidazione. La Bredamenarini che ha fornito manutenzione e p euro; la Comeco che fornisce carburante ha pignorato 480.000 euro; la Circumetnea per i corsi d per la manutenzione 150.000 euro. Duro nei confronti del Sindaco Buzzanca il commento di Pino responsabilit di questa situazione interamente da attribuire al Sindaco Giuseppe Buzzanca ch comprendiamo quale esito positivo. Di certo c solo il fatto che le sue scelte stanno traghettando liquidazione dellAtm si parla ormai da quasi un anno: il Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e alla liquidazione per poi procedere alla creazione di una nuova azienda Spa. Non sono dello ste vicenda e ancora non si arrivati ad una soluzione definitiva. Sembra ormai di assistere ad una ratori, sembra di capire che il sipario caler proprio con la liquidazione dellAtm. Ma non siamo an

    Atm: pignorati pi di tre milioni di e

    I creditori si sono stancati

    foto di Peppe Saya

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT21

    lioni e mezzo di euro e che blocca a Palermo i fondi regionali che sarebbero stati stanziati a breve lavoratori, di fatto, una volta arrivati a Messina, proprio per questo che sarebbero stati utilizzati i

    marzo e a questo punto ovvio che aspetteranno invano per chiss quanto tempo anche quello nno le loro ragioni: si sono stancati di aspettare, particolarmente preoccupati anche per la notizia ezzi di ricambio ha fatto scattare i pignoramenti per una somma che arriva addirittura a 2.400.000

    di formazione per conducenti di tram che risalgono al 2003 380.000 euro; e infine la Mediterranea o Foti segretario della Filt Cisl: Sebbene cercher di scaricarla ancora una volta sulla Regione, la

    he ha tenacemente perseguito la liquidazione dellAtm contro tutto e contro tutti, ravvisandovi non lazienda verso una crisi irreversibile che ricadr sulle spalle dei lavoratori e dei messinesi. Della

    e lassessore alla viabilit Melino Capone sostengono da tempo che sia indispensabile procedere esso avviso i dipendenti dellazienda trasporti e i sindacati. Fatto sta che da mesi si discute sulla

    continua recita teatrale a pi atti che ha stancato i messinesi. Oggi , comunque la pensino i lavo- ncora arrivati allultimo atto, quindi al momento cos , se vi pare.

    Lilly La Fauci

    uro

    di aspettare

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT22

    Ieri, oggi, domani: questo il motto del Partito Liberale Italiano che sabato 21 apri-le 2012 si riunito in un congresso regionale che ha avuto luogo in unaffollataSala Consiliare della Provincia di Messina. Presidente dellincontro stato il sena-tore Enzo Palumbo, presidente nazione del P.L.I. La scelta di Messina come sededel Congresso non stata casuale- ha evidenziato lavvocato Massimo Rizzo,segretario provinciale del P.L.I. e moderatore del dibattito- A pochi metri da qui nel1953 sono stati firmati i trattati di Roma che poi hanno portato allunione europea.Questopera, che sembrava un sogno irrealizzabile, stata compiuta da un gran-de liberale, Gaetano Martino. E a questo passato glorioso che i liberali devonoguardare, senza perdere di vista la realt che ci circonda attualmente e program-mando un futuro migliore. Non a caso il nostro motto appunto Ieri, oggi, doma-ni. Il Partito Liberale oggi si impegna a combattere principalmente due battaglie:una contro il finanziamento pubblico ai partiti e una per labolizione dellattualelegge elettorale. Da tempo noi sosteniamo che il finanziamento pubblico ai parti-ti cos com regolamentato oggi solo un motivo di arricchimento per i partiti stes-si- ha dichiarato lavvocato Rizzo- In un Paese in cui si parla tanto ma si agiscepoco contro i costi della politica, questi finanziamenti dovrebbero immediatamen-te essere aboliti, soprattutto per dare un segnale di trasparenza ai cittadini. Paroledure sono state pronunciate da Rizzo anche contro l attuale legge elettorale, lalegge n. 270 del 21 dicembre 2005 che ha modificato il sistema elettorale italiano,delineando la disciplina attualmente in vigore, legge che per lesattezza ha modi-ficato il precedente meccanismo misto, per 3/4 a ripartizione maggioritaria deiseggi, in favore di un sistema proporzionale corretto, a coalizione, con premio dimaggioranza ed elezione di pi parlamentari contemporaneamente in collegi este-si, senza possibilit di indicare preferenze.: Noi siamo stati tra i primi promotori della cam-pagna che ha puntato sulla racconta di firme contro il cosiddetto Porcellum. ( La legge stata ideata principalmente dal ministro Roberto Calderoli, ma poi definita dallo stesso inunintervista una porcata Proprio per questo venne denominata porcellum dal politolo-go Giovanni Sartori) Purtroppo la Corte al momento ci ha dato torto. Ma la lotta contro lat-tuale legge elettorale e rimarr il nostro cavallo di battaglia . Lotteremo senza sosta con-tro questa legge-truffa affinch venga abrogata al pi presto in modo tale che i cittadini pos-sano tornare a scegliere i loro candidati e riescano cos a riavvicinarsi alla politica con fidu-cia. Le idee del partito sono state ampiamente illustrate anche dallOnorevole Stefano De Luca,segretario nazionale del P.L.I. De Luca ha spiegato che il partito liberale vuole essere unpartito inclusivo e non esclusivo, un partito che punta ad attirare, tramite vari congressi cheverranno organizzati in tutte le regioni dItalia, i liberali che sono sparsi in tutto il Paese in

    Congresso Regionale a MessinaLiberali: ieri, oggi, domaniIl P.L.I. lotta contro il finanziamento pubblico ai partiti e per labolizione dellattuale legge elettorale

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT23

    modo che questi possano unirsi per costruire insieme un futuro migliore per gli italiani. IlPartito Liberale Italiano insomma vuole rinascere e far rinascere lItalia, e vuole addiritturaproporre una valida alternativa allattuale classe dirigente della politica. E probabilmenteproprio la sfiducia dei cittadini messinesi verso lattuale classe dirigente ha portato molti diquesti ad assistere al Congresso Regionale del Pli sperando di trovare forse una speran-za per un futuro migliore.Com possibile che un Paese con un passato glorioso come lItalia abbia una classe diri-gente di cos infimo livello?- ha chiesto Massimo Rizzo- La domanda non fine a s stes-sa. Noi vogliamo e dobbiamo capirlo. Troveremo la risposta, la daremo ai cittadini e ciimpegneremo affinch non vengano commessi gli stessi errori che hanno messo in ginoc-chio lItalia. Non crediamo nel bipolarismo- ha concluso - non cerchiamo una collocazionea tutti i costi. Noi vogliamo solo essere presenti, saremo presenti e daremo segnali didiscontinuit rispetto al passato.

    Lilly La Fauci

  • La cartolinaLa cartolina

  • Saluti daGioiosa Marea (ME)

  • di Andrea Castorina

    sette giornisette giorni

    20venerd

    19gioved

    21sabato

    22domenica

    23luned

    24marted

    25mercoled

    Sar pubblicata all'Albo Pretorio di palazzo Zanca, la nomina dei vincitoridella selezione pubblica per l'assunzione a tempo determinato di 20 agen-ti di Polizia Municipale per la durata di 1 anno, che sar consultabile anchesul sito www.comune.messina.it. Il sindaco Buzzanca ha firmato il relativoprovvedimento che sar affisso all'Albo Pretorio per quindici giorni e per ilquale ammesso ricorso, al Tribunale amministrativo regionale, entro 60giorni dalla pubblicazione.

    Approvato il progetto della strada Bordonaro- CumiaSi tenuto un sopralluogo nella Via Comunale di Cumia e un incontro congli abitanti presso la piazza principale di Cumia Superiore in cui stato illu-strato liter della progettazione per la messa in sicurezza della fondamen-tale arteria stradale. Era il Marzo del 2009 quando un importante tratto dellaVia Comunale ha cominciato a mostrare i primi segni di cedimento. I lavori inizieranno a giugno.

    Scippata una turista, le scuse e la solidariet di BuzzancaLe scuse e la solidariet della citt di Messina all'anziana crocerista, presadi mira questa mattina, 23 aprile, in via Loggia dei Mercanti da uno scippa-tore, stata espressa dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca. Buzzanca sta seguendo l'evolversi delle condizioni di salute della turistaattraverso i sanitari del nosocomio peloritano dove stata trasportata aseguito delle lesioni riportate.

    Morto in attesa al pronto soccorso, indagati due mediciLa procura di Messina ha iscritto due medici nel registro degli indagati per lamorte di Daniele Santamaria, l'ex guardia giurata di 40 anni morto sabato mat-tina mentre era in attesa di essere visitato al pronto soccorso dell'ospedalePapardo. I familiari hanno nominato come consulente di parte il medico legaleNino Bond. Santamaria si era recato con il padre in ospedale, lamentando dolo-ri al braccio e alle spalle, ma secondo i familiari per oltre trenta minuti i medicinon lo hanno visitato.

    Calcio: Il Messina cade in trasferta, Citt di Messina: poker casalingo

    Aprile 2012Aprile 2012

    Questa mattina si spento all'eta di 80 anni Ciccio Curr, storico massag-giatore del Messina. Il calcio messinese piange la scomparsa di un simbo-lo per lintera citt. Sempre presente al Celeste, divenuto ormai la suaseconda casa, ha vissuto per decenni a stretto contatto con giocatori e diri-genti, vivendo gioie e dolori, sostenuto da una fede per la squadra e la cittche non ha eguali.

    Si spento Ciccio Curr, simbolo del calcio messinese

    Assunti a tempo determinato 20 vigili

    WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

    Calcio: sorridono Messina e Citt di MessinaDomenica positiva per le principali squadre di calcio cittadine. Il Messinasupera al S.Filippo per 2-1 la Battipagliese grazie alla reti di Cocuzza eCorona. I giallorossi raggiungono il terzo posto scavalcando proprio la for-mazione campana. Il Citt di Messina si impone per 8-0 sul campo dellaLeonzio. Partita senza storie contro una formazione ormai retrocessa.

    Giornata amara per il Messina che saluta il sogno primo posto dopo la scon-fitta per 3-2 sul difficile campo del S.Antonio Abate. A nulla valsa lottimarimonta siglata da Corona. I giallorossi recriminano per larbitraggio giudica-to indecente: concesso un rigore dubbio al S.Antonio Abate. Il Citt diMessina si impone per 4-0 contro lAquila Caltagirone, nellultima partita trale mura amiche della stagione.

    2626

  • circoscrizionicircoscrizioni

    Il consigliere della VIC i r c o s c r i z i o n eCardullo, in una notaindirizzata a PalazzoZanca, sottolinea i pro-blemi di Salice in temadi viabilit e sicurezza.Attualmente il villaggio collegato con la SS113

    da ununica arteria: via Principe Umberto cheattraversa tutto labitato. Tale via presenta, inmolti punti, una larghezza di soli 2,50 metri equando la carreggiata si allarga comunqueoccupata dalle auto in sosta. Ci causa graviproblemi di viabilit soprattutto nei mesi estivi,quando Salice raddoppia la sua popolazione.Critica anche la situazione per quanto concernela sicurezza: a Salice, sostiene Cardullo, man-cano vie di fuga. Per risolvere queste due pro-blematiche il consigliere propone: lallargamentodella strada anche tramite espropriazione di ter-reni privati e la realizzazione di aree di sosta.Inoltre, in tema protezione civile, Cardile sottoli-nea la necessit di realizzare una nuova arteriaalternativa.

    VI quartiere

    di Andrea Castorina

    Grave rischio ecologico a Bisconte

    WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

    Iconsiglieri della III Circoscrizione Gioveni eCacciotto, con una nota indirizzata alle Autorit citta-dine competenti, descrivono linquietante scenarioche si presenta nellarea interessata dallo sbaracca-mento a Bisconte. A distanza di sette anni dalla demo-lizione dei manufatti persistono assolute condizioni didegrado che rendono la zona a forte rischio igienico-sanitario. In via Caltanissetta insiste un impressionantequantit di materiale di qualsiasi specie: inerti deposita-ti giornalmente dai soliti incivili, una caterva di suppel-lettili a farvi squallidamente da contorno ma, certamen-te, il fatto di assoluta gravit rappresentato soprattut-to dalla presenza sempre pi considerevole di pericolo-sissime lastre di eternit e resti vari di amianto. A tutto ci si aggiunge la presenza di alcuni ratti chescorazzano liberamente nella zona. Gioveni e Cacciotto chiedono ladozione di tutti quei provvedi-menti volti a reprimere e a prevenire linquietante fenomeno sopra denunciato anche attraverso unsistema di videosorveglianza e lurgente bonifica dellarea in questione con conseguente prelievo esmaltimento del materiale nocivo, a garanzia della salute pubblica.

    Salice: problemi di viabilit e sicurezza

    III quartiere

    Cosimo Oteri, consigliere della IIICircoscrizione, interviene sullo scottan-te argomento manutenzione stradechiedendo ancora una volta lavvio, da partedel Comune, di un piano straordinario dinter-venti per tutto il territorio cittadino. Da troppotempo si assiste ad interventi tampone effet-tuati per coprire grossolanamente una bucadestinata a riformarsi dopo qualche giorno dipioggia. Oteri sottolinea limportanza dellisti-tuzione di piani di rigenerazione urbana checonsentano la riqualificazione delle periferiecittadine, troppo spesso abbandonate a feno-meni di degrado e che, invece, meritano diessere messe al centro di politiche concreteche puntino a ristabilire i giusti livelli di deco-ro. Attualmente inte-ri villaggi comeRione Aldisio, Vill.Santo, Valle degliAngeli, Catarattisono serviti da stra-de dissestate e peri-colose pe automobi-listi e pedoni.

    Manutenzione strade, Oteri: basta con interventi tampone

    III quartiere

    2727

  • Nel corso dei servizipreventivi svolti daiCarabinieri delNucleo Radiomobile diMessina, nellambito delPiano Coordinato diControllo del Territorio, efinalizzati alla prevenzio-ne ed al contrasto deireati e degli illeciti ammi-nistrativi, in particolarequelli connessi alla guidadegli auto-motoveicoli inviolazione delle vigentinormative con conse-guente potenziale perico-lo per la propria ed altruiincolumit, gli equipaggidellArma hanno deferitoin stato di libert quattropersone ritenute, respon-sabili di ricettazione,guida senza patente,guida in stato di ebbrezzae furto. hanno denunciatoin stato di libert: un21enne messinese,incensurato, per ricetta-zione. In particolare, iCarabinieri del NucleoRadiomobile di Messinanei giorni scorsi avevanosottoposto a controllodella circolazione strada-le il prevenuto mentre era

    in transito nel centralissi-mo viale San Martino, abordo di un ciclomotore,senza essere in posses-so dei documenti di circo-lazione e senza assicura-zione. una 36enne mes-sinese, casalinga, perguida senza patente. un20enne messinese, perguida in stato di ebrezza.Il conducente stato sot-toposto al test con letilo-metro da cui emergevaun tasso alcolemico paria 1,15 g/l; un cittadinopolacco di 37 anni, perfurto. Lintervento deiCarabinieri scattato aseguito della segnalazio-ne da parte degli addettialla vigilanza di un notocentro commerciale dellazona sud del capoluogopeloritano dove, pocoprima, un uomo avevatentato di allontanarsidopo essersi imposses-sato di una bottiglia disuperalcolici. Hannobloccato il cittadinopolacco che era in La bot-tiglia di liquore statarestituita al titolare del-lesercizio commerciale.

    cittcitt

    Operazioni in citt a cura di Marilena FarandaCarabinieri

    Dopo l'azione di risa-namento nell'alveodel Torrente S.Stefano, ove stata sman-tellata una fatiscente edabusiva stalla, un similareintervento stato effettuatosotto l'impalcato stradaledel torrente Mili Marina,presenti il sindaco, on.Giuseppe Buzzanca e l'as-sessore alle manutenzioni,Pippo Isgr. I mezzi comu-nali con la collaborazionedelle Forze dell'ordine edella Polizia municipalesono stati impegnati allarimozione del materiale daavviare in discarica e smal-timento dei materialiingombranti, reti, carcassedi mezzi, cassone e sup-pellettili varie. Messi insicurezza vari animali alle-vati negli improvvisati rifu-gi. Il sindaco Buzzanca haconfermato che l'azione ditutela del territorio prose-guir perch - egli ha detto- si sta operando in modoefficace e produttivo; restacomunque molto da fare e

    per fare quelsalto di qualitche tutti auspi-chiamo, n e c e s s a r i oanche il con-corso e la col-laborazione ditutte le compo-

    nenti sociali della nostracitt. Occorre che i cittadinisiano rispettosi delle rego-le.

    Torrente Mili Marina

    Interventi dimanutenzione

    28 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT28

  • E' stato nominato esper-to a titolo gratuitoGiovanni Molonia,

    incaricato della consulenzasulle attivit di riordino ecatalogazione dei fondiarchivistici e documentaliconservati nell'ArchivioStorico Comunale. L'Archiviostorico nato il 29 marzo 1935e subito affidato a NittoScaglione, fu creato per rac-

    cogliere, reperire e divulgarele memorie storiche delComune di Messina.LArchivio dalle 551 operedel 1952, passato alla finedel 1960 a 2369 catalogazio-ni, ed oggi conserva migliaiadi volumi riguardanti la citt,con copie risalenti al cinque-cento e seicento; una inte-ressante emeroteca con oltre1600 testate; alcuni giornalirisalenti al 1815, una impor-tante collezione di antichestampe con oltre 420 esem-plari, foto e cartoline depo-ca. Ha un patrimonio librariodi 12.200 volumi, di cui 167manoscritti, 14Cinquecentine, 3260Stampe.

    Archivio Storico

    Servizi socialiTrasferiti gli uffici a Palazzo Satellite

    Sabato 28,alle ore9.30, nelcorso di unematine, sarproiettato il docu-mentario La Varadei Messinesi diG i u s e p p eB e v a c q u a .Promosso daAquamovie, con il patrocinio delComune e la collaborazione delComitato Vara, il documentarioricorda, con la suggestionedelle immagini, il tiro della enor-me "machina" che si volge il 15agosto di ogni anno. La Vara,che illustra il momento dell'as-sunzione in cielo della Vergine,richiama una folla di fedeli eturisti che assistono allo spetta-colo del tiro della struttura, conlunghe cime.

    Gli uffici dell'assessorato allepolitiche della famiglia divia Felice Bisazza sonostati trasferiti da oggi al IV pianodel palazzo Satellite. Il trasferi-mento si reso necessario perconsentire i lavori di manutenzio-ne straordinaria dello stabile, daadibire a centro polifunzionale perl'integrazione degli immigrati.

    Tradizioni

    WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT 29

    La vara dei Messinesi Nominato esperto Giovanni Molonia

    Il sindaco di Messina, on.Giuseppe Buzzanca, hafatto visita all'anziana turi-

    sta inglese, vittima di unoscippo, che la ha costretta alricovero all'OspedalePiemonte. Il sindacoBuzzanca si incontrato conil prof. Enrico Montagnese,responsabile della unit di

    ortopedia del nosocomio cit-tadino, ove la crocerista sottoposta a cure per la frat-tura del femore. Buzzancaha concordato con i sanitarila presenza, che il Comunegarantir, di un'assistenteinterprete che possa allevia-re i disagi della donna a cui ilsindaco ha fatto pervenire lescuse della citt. Il presiden-te del Consiglio comunale,Giuseppe Previti, si recatoal Piemonte ed ha consegna-to alla signora un omaggiofloreale a nome di tutto ilConsiglio.

    TurismoVisita alla crocerista aggredita

    2929

  • provincia Messinaprovincia Messinaa cura di Marilena Faranda

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    E stato presentato a Palazzo dei Leoni lo spettacolo Stupidorisiko. Geografie diGuerra, uno spettacolo che andr in scena sabato 28 aprile alle ore 21.

    La recita, diretta da Patrizia Pasqui e prodotta da Emergency, avr come protagonista lat-tore Mario Spallino e, dopo Messina, andr in scena anche ad Enna il 29 aprile al TeatroGaribaldi; a Palermo il 30 aprile al Teatro Nuovo Montevergini ed a Catania il 2 maggio alTeatro Don Bosco. Emergency rappresentata dalla responsabile del gruppo territoriale diMessina, Aurora Notarjanni e dal volontario storico, Camillo Pigneri, ha voluto promuove-re questo spettacolo per trattare in maniera tragicomica il tema della guerra ed educare allapace. Pigneri ricorda che, secondo larticolo 11 della Costituzione, lItalia rifiuta la guerra comesoluzione dei conflitti internazionali, quindi, una delle Costituzioni pi avanzate di tutti itempi. Si sa bene, che, negli ultimi tempi ,molte missioni, mascherate sotto il titolo di mis-sioni di pace, non sono altro che azioni per prendere il potere. LItalia, infatti, dopolInghilterra, la nazione che appoggia maggiormente lAmerica nelle sue azioni militari.Lazione di Emergency, per questo, volta alla sensibilizzazione soprattutto dei giovani, ma

    Emergency organizza uno spettacolo per educare alla pace

    Stupidorisiko. Geografia di guerra

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    della societ in genere, che oltre alle parole deve passare ai fatti. Non con le armi che sicostruisce la pace. La presidente Notarjanni spiega lo spettacolo partendo da un interrogativo: possibile rac-contare una geografia di guerra? Essa a questa domanda risponde dicendo: Una geogra-fia, cio, dove non contano i confini, il fiume pi lungo, la vetta pi alta, ma ci che conta ad esempio una linea una , che ha attraversato lEuropa e lungo la quale milioni di per-sone hanno perso la vita in guerra. Il racconto teatrale parte dalla Prima Guerra mondia-le e arriva alle guerre dei giorni nostri, attraverso episodi tutti storicamente documentati-emblematici della guerra. Essi si susseguono in modo cronologico e sono intervallati dalla storia di un marine tosca-no, che rappresenta il soldato di oggi. Scopo dello spettacolo raccontare, in forma sem-plice e chiara, a tratti anche ironica, alcuni aspetti e alcuni accadimenti della guerra e dellasua tragicit, spesso dimenticati e ignorati. Questo per valorizzare e divulgare limpegno di Emergency contro la guerra. Questo spet-tacolo assieme allaltro Farmagheton, sulle lobby farmaceutiche, costituisce una serie diopere didattico educative. Alla presentazione dellevento, erano presenti gli allievi dellascuola media Caio Domenico Gallo che erano accompagnati dalla loro insegnante, prof.Angela Flocco e dal giornalista, Antonio Caffo. Lo spettacolo sar offerto al pubblico per la cifra irrisoria di 5 euro, soloper rientrare delle spese. Per info Giovanna Tedesco, tel. 3388823393 edmail: [email protected]

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    SiciliaSiciliaa cura di Dario Buonfiglio

    Quasi il 60 per cento del fattu-rato vitivinicolo delle aziendesiciliane frutto di esporta-

    zioni allestero. "La vendemmia2011, protagonista della nona edizio-ne di Sicilia en Primeur, confermalulteriore innalzamento qualitativodelle nostre produzioni e contempo-raneamente la loro capacit di man-tenere un volto tutto siciliano chepiace anche allestero", dice AntonioRallo, presidente di Assovino che ieriha partecipato alla chiusura dellamanifestazione "vetrina" del vinodellIsola.I vini siciliani, secondo unindagineAssovini, sono distribuiti in oltre 60paesi, per un fatturato di circa 250milioni di euro annui (e il 58 per centoarriva da fatturato all estero). Il 44 per cento delle aziende condu-ce unattivit di sperimentazione invigna e il 50 per cento dei produttori interessato alla produzione divariet antiche, tra cui Nocera,Vitrarolo e Alzano. Il 39 per cento produce vino da uvabiologica e un ulteriore 33 per centosi dice disposto a farlo in futuro.

    Il vino siciliano in 60 paesi esteri. Un business da 250 milioni

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    Nunc vino pellite curas" (Orazio)Con un bicchiere di vino dimenticate gli affanni.

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    La crisi riporta la pasta al centro della tavola delle famiglie italiane, come negli anni deldopoguerra. Cos, mentre il carrello della spesa diventa sempre pi esiguo, i consu-mi di pasta - in barba alle diete - sono cresciuti del 4,7% nei primi mesi del 2012. Lo

    indica un'analisi di Coldiretti, Legacoop Agroalimentare e Coop diffusa nel corso della pre-sentazione della "prima pasta autarchica", made in Italy al 100%. Presente tutti i giorni nelpiatto di 10 milioni di italiani il prodotto-simbolo dell'italianit protagonista di una verariscossa. Intanto arriva la pasta italiana al 100%, dal campo allo scaffale, grazie a un accor-do tra Coldiretti e Coop Italia, una sorta di "compromesso storico" impreditorial-alimentare.A tenere a battesimo la nuova pasta due autorit nei rispettivi campi, il pluristellato chefMassimo Bottura e il nutrizionista Giorgio Calabrese, oltre al ministro delle Politiche agrico-le Mario Catania. Accanto ai livelli qualitativo e nutrizionale, la nuova pasta dal marchio"100% Italia" (di grano duro trafilata in bronzo, in 5 formati in vendita al costo di 0,89 euro

    Nasce la pasta 100% mad realizzata con il grano sic

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    al pacco nei 1.400 punti ven-dita Coop), ha anche un valo-re aggiunto sociale: il granoarriva dalla provincia di Enna,salvando dall'abbandono inte-ri territori in zone difficili.L'accordo Coldiretti-Coopassicura agli agricoltori cheriforniscono il pastificioCerere "un compenso equo,remunerativo dei costi di pro-duzione in qualsiasi caso",assicura il presidente di CoopItalia Vincenzo Tassinari, con-cordando con il presidenteColdiretti Sergio Marini di "svi-luppare presto il progetto sualtri prodotti della filiera, comeortofrutta, olio, vino, carne"."L'Italia deve fare l'Italia, solocos vince all'estero", sintetiz-za Marini siglando cos lapace con la Gdo dopo lebaruffe legate alle nuoveregole commerciali della filie-ra introdotte da Catania.Attenzione, non sempre ilnostro piatto-simbolo tuttoitaliano, avverte Calabrese,che raccomanda invece lapasta autarchica: "A bassocontenuto di aflatossine e conpi amidosio, pone le pre-

    messe di una maggiore longevit" dice. "La pasta autarchica? Noi la facciamo dal 2002",dice l'assessore veneto Franco Manzato, segnalando un pastificio locale che usa "solograno duro nazionale". La riscossa piena arriva con la promozione di Bottura che, per spie-gare alla platea l'importanza della materia prima, fa ricorso a una scena di vita familiare."Mia moglie americana e adora l'Italia.Era appena tornata dalla Sicilia e, quando ha visto la pasta prodotta con solo grano diEnna, mi ha detto: 'Io a casa voglio mangiare solo questa. Ho visto quelle zone, sembra diessere in una poesia'. Questo il valore dell'Italia, lo capite?", ha detto lo chef, spiegandoperch ha deciso di scendere a Roma dalla sua Modena, per venire a cucinare, inseguitoda telecamere e fotografi, il primo piatto ("ispirato a Pantelleria"), con la pasta 100% madein Italy. "Con 20 cuochi abbiamo valutato il prodotto accanto ad altre paste di alta qualit. risultato il migliore. Ok, ho risposto, io scendo".

    de in Italy ciliano

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    CulturaCultura

    Domani 27 aprile si inaugurala 4 edizione di SidExpo,Salone industrial design

    dellEdilizia, che si svolger pres-so il Blu Hotel Portorosa di Furnari(MESSINA), sino alla domenica 29.Lapertura prevista alle 9:30 contaglio del nastro da parte delSindaco del Comune di Furnari,avv. Mario Foti. Per la 4 edizione, SICILFIERE ha riserva-to grandi aspettative, vista la presenzadelle aziende pi note ed importanti del set-tore edile, architettonico, ingegneristico,italiano ed internazionale.Venerd si aprir il Salone con il Convegnoorganizzato da MAPEI con la collaborazio-ne di ANIT (Associazione ItalianaIsolamento Termico e Acustico), dal titoloInterventi ecosostenibili per il benessere inedilizia. Risanamento e protezione di strut-ture esistenti e di nuova realizzazione e siproseguir con il Convegno organizzato daSICILFIERE e lo STUDIODEDA con ilpatrocinio di Assolegno, "Ri-Costruire inLegno" , la filiera corta ed i sistemi costrut-tivi in legno per il rilancio ed il recupero delterritorio e del patrimonio edilizio esistenteLa giornata del sabato si aprir con ilCollegio Geometri di Messina, lUniversitdi Messina - Facolt di Ingegneria, il GenioCivile Messina -Dipartimento ProtezioneCivile e GEOWEB, che parleranno diSALVAGUARDIA E MANUTENZIONE DELTERRITORIO E DEL COSTRUITO -Problemi attuali, soluzioni future.La domenica, lEnte Scuola Edile diMessina ha organizzato un convegno chetratta un tema di grande attualit, l AccordoStato - Regioni del 21 dicembre 2011 (art.34 e art. 37 commi 2 e 7 del D.Lgs. 81/08)- Come cambia la formazione in edilizia peri lavoratori, dirigenti, preposti e datori di

    4 edizione Salone industrial de

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    lavoro, vi sar anche uno Spazio Apertoalle Associazioni e si concluder con laCaratterizzazione Ambientale -Innovazione nel rispetto del D. Lgs.152/06, Case History: Dall'ex CampoNomadi alla Fiumara ZaeraSidExpo si chiude con lintervento sullaSOSTENIBILITA' AMBIENTALE E PRO-CESSI DI CERTIFICAZIONE, organizzatoda INBAR (Istituto Nazionale diBioarchitettura e coordinamentoRegionale) in collaborazione conSACERT.Alle 18:30 prevista la Premiazione delConcorso di idee indetto da SICILFIERE elassegnazione del Marchio di Qualitenergetico - ambientale, conferitodallIstituto di Bioarchitettura. Questi i Convegni istituzionali ma tantissi-mi altri interventi sono previsti in tutti e trei giorni, dalla mattina sino alla chiusuraserale delle 20,00, seminari formativi ecorsi di aggiornamento, organizzati daglistessi espositori del SidExpo.Lo spazio espositivo, suddiviso come diconsueto tra aree esterne ed interne ospi-ter numerosi settori merceologici, dallan-tinfortunistica ai serramenti, dal fotovoltai-co alle strutture in legno, dallarredo giardi-no alle piscine, dai software alla strumen-tazione topografica.Anche quest'anno SidExpo mostrerNaturalia, uno spazio espositivo didatticorealizzato utilizzando sistemi costruttivilignei, materiali e finiture naturali, possibil-mente di provenienza e produzione sicilia-na. Naturalia ospiter inoltre una riflessio-ne sugli orti urbani ed erranti, ovvero sullapossibilit di sfruttare gli spazi costruiti perl'autoproduzione di ortaggi ed erbe aroma-tiche. Tutto pronto a dare il via ad unappuntamento di grande spessore, cheacquisisce annualmente sempre pi fidu-cia da parte dei produttori e che si ponecome volano di rilancio per leconomia delterritorio siciliano e del sud Italia.

    SidExpo esign dellEdilizia

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    In questa IV domenica di Pasqua, il Signorerisorto ci viene incontro con i tratti del buonPastore. Questa immagine, cara a tutta la tradi-zione biblica, esprime, non solo la dedizioneattenta e sollecita di Dio per il suo gregge, madichiara ognuno di noi come la vera ricchezza, iltesoro inestimabile del Padre. Credo, perci, che faremmo un torto alla Bibbia,se oggi accomodassimo affrettatamente limma-gine del pastore buono alla figura dei preti, deiconsacrati. C una rivendicazione dassolu-tezza da parte di Dio, da parte di Ges suquesta immagine del pastore, quasi la riven-dicazione di un marchio che appartiene inpienezza solo a lui, quasi un invito a nonusare il nome di Dio invano, cio a sproposi-to, non usare il nome del pastore a sproposi-to. Io dice Ges io sono il buon pastore, ilpastore bello (kalj) secondo il testo greco, labellezza del pastore sta in me, dice Ges.Attenzione dunque a non sostituirci. E laposto-lo Pietro esplicito, nel brano degli Atti propostocome prima lettura. Notate la forza: In nessunaltro c salvezza. Non vi infatti altro nomedato agli uomini sotto il cielo, nel quale stabili-to che possiamo essere salvati. La forza dice Pietro che ha fatto rialzare questo stor-pio viene da Ges, quella pietra che i costrutto-ri, i sapienti di questo mondo, hanno scartato. Ges il pastore buono: egli conosce e ama lesue pecore fino a dare la vita per loro. La suaconoscenza non dozzinale, ma personale. Ilnostro nome non sta scritto in qualche registropolveroso dimenticato negli archivi celesti, masta nel suo cuore. Ges ci conosce uno ad uno,sa tutto di noi: le gioie e le fatiche, i sogni e lefragilit, gli slanci e le cadute. Sa adeguare ilpasso ai nostri ritmi, ma sa pure essere esigen-

    Io sono il buon pastore

    Commento al Vangelo

    Io sono il buon pastore.

    Il buon pastore d la propria

    vita per le pecore.

    Il mercenario - che non

    pastore e al quale le pecore

    non appartengono - vede

    venire il lupo, abbandona le

    pecore e fugge, e il lupo le

    rapisce e le disperde;

    perch un mercenario e

    non gli importa delle pecore.

    (Gv 10,11-18)

    29 Aprile 2012IV Domenica di Pasqua (B)

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    te quando il cammino o la nostra pigrizia lo richiedono. Ci accompagna. Ci custodisce. Ciprotegge. Ges il pastore buono, quello vero, quello giusto, appropriato, quello dicui abbiamo bisogno, il solo che pu condurci alla piena conoscenza del Padre. Ma vorrei evidenziare ancora due caratteristiche distintive del buon pastore: la fortezza ela tenerezza. Persiste ancora dobbiamo ammetterlo una certa iconografia un po dolciastra delbuon pastore, come se il suo, fosse un andare quasi passeggiando per prati rigogliosi, conuna pecorella sulle spalle. Ma la vita di Ges, lo sappiamo, non stata una passeggiata,ha affrontato i lupi, i lupi che rapiscono e disperdono le pecore, ha affrontato i mercenari,quelli che si presentano s con il titolo di pastori, ma ai quali interessa solo il denaro. Gesli ha affrontati per difendere le pecore e ha accettato, per difenderle, anche la morte.Quando ha visto venire il lupo non ha abbandonato il gregge, non fuggito, lo ha difesofino a morire: se questa non fortezza!Fortezza nello smascherare i mercenari, fortezza nellintravedere anche da lontano leaggressioni ai valori, alla dignit delluomo, fortezza nello strappare alle fauci del lupo lepecore; quelle fauci che oggi si chiamano crisi globale, angoscia esistenziale, depressio-ne, disfattismo, quelle fauci che ti risucchianoe non ti lasciano pi vivere.Insieme alla fortezza, poi, c la tenerezza delpastore che conosce ed conosciuto. Gesconsolava e fasciava le ferite della vita, alleg-geriva i pesi quando gli altri aggiungevanopeso a peso, e rallentava il passo perch nes-suno del gregge rimanesse indietro, neppure ipi deboli.Fortezza e tenerezza, le due qualit cheGes usa con noi; perch fortezza e tene-rezza fanno il pastore. E dobbiamo ricor-darlo, anzi dovete ricordarlo a noi consa-crati, che fortezza e tenerezza fanno il veropastore. Se mancano fortezza e tenerezza,il titolo di pastore usurpato. Forse, allora, dovremmo prendere un po piseriamente questa Parola e chiederci onesta-mente chi o che cosa il pastore della nostravita e dove la conduce. Lasciamoci scavareda questa Parola e diamo un nome ai model-li, agli ideali o ai progetti ispiratori delle nostrescelte. A chi andiamo dietro? Di chi siamoalla ricerca? Verso chi sono puntati i nostripassi? A chi affidiamo la nostra vita? Albuon pastore che ci tratta da pecorelle o aifalsi pastori che ci trattano da pecoroni?

    Buon Pastore (particolare del Ciborio),Basilica San Giovanni in Laterano, Roma

  • Dei Greci, i meridionali hanno preso illoro carattere di mitomani. E inventanofavole sulla loro vita che in realt disa-dorna. A chi come me si occupa di dirnei mali e i bisogni, si fa l'accusa di rivela-re le piaghe e le miserie, mentre il pae-saggio, dicono, cos bello.

    parole in bluparole in blu

    WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT42

  • Alv

    aro

    Co

    rra

    do

    San Luca, 15 aprile 1895Roma, 11 giugno 1956

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    Al mio paese, la piccola borghesia consi-dera una grande prova di abilit arriva-re a ingraziarsi con tutti i mezzi, anche ipi bassi, chi comanda. La furberia alposto di ogni altra qualit umana. Chinon vi riesce un imbecille, e chi non visi adatta, un pazzo. 'Ha relazioni' almio paese dire molto.

  • WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT44

    Un'operazione rischiosa ma perfettamente riuscita. Cos la critica ha definito lo spettacolo "Tutto su mia madre". La prima messinese questa volta di gioved anzich di mercoled per evitare laconcomitanza con la festivit del 25 aprile. Caso raro di un testo teatrale (firmato da Samuel Adamson e presentato per la prima volta a Londra) derivato da una sceneggiatura cinematografica,nell'edizione italiana interpretato da Elisabetta Pozzi, Alvia Reale, Eva Robin's, Paola Di Meglio, Alberto Fasoli, Silvia Giulia Mendola, Giovanna Mangi e Alberto Onofrietti. Regia di Leo Muscato,scene di Antonio Panzuto, costumi di Gianluca Falaschi, traduzione di Giovanni Lombardo Radice.Molti ricorderanno la trama del film di Almodovar, anche quelli di un mondo spesso ai margini di quella che viene chiamata normalit. Lo spettacolo la ricalca ma solo parzialmente, assumendoanche caratteristiche proprie. Manuela - racconta Muscato - ha unesistenza decisamente poco ordinaria. Nel corso della sua vita ha fatto tante scelte, una pi difficile dellaltra: quella di rimane-re accanto alluomo che amava anche dopo la trasformazione che lha portato ad avere un paio di tette pi grosse delle sue; quella di fuggire lontano, sparire senza lasciare traccia di s, nel momen-to in cui si rende conto di essere incinta. Quella di crescere suo figlio Esteban da sola, di non dirgli nulla di suo padre, chi fosse, cosa facesse n il perch della sua assenza. Ma un giorno suofiglio la mette con le spalle al muro ed esige da lei le risposte a tutte le domande che da diciassette anni gli risuonano in testa. Manuela gli fa una promessa, quando per il momento di mante-nerla ormai troppo tardi, improvvisamente unaltra vita. Manuela scappa di nuovo. Un profondo senso di colpa la porta a intraprendere un viaggio, a confrontarsi col passato e andare alla ricer-ca di quel padre, a cui poter finalmente raccontare tutto di suo figlio. In questo viaggio incontra altre donne in bilico sul ciglio della vita, ma tutte con una visione ironica della propria esistenza, unasorta di basso continuo in questa sinfonia per anime sole.Il regista spiega poi le differenze del testo nel passaggio dal grande schermo al palcoscenico: Lo spettacolo sta a una certa distanza dalfilm: il testo di Adamson ha un andamento quasi onirico ed Esteban diventa una figura Kantoriana, una specie di Virgilio che prende lo spettatore per mano e gli fa fare un viaggio nel suo taccui-no, un luogo in bilico fra la realt e limmaginazione, in cui sono appuntate tutte le idee per scrivere unopera teatrale su sua madre e il cui titolo sarebbe appunto "Tutto su mia madre".

    SpettacoliSpettacoli

    "Tutto su mia madre"

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    Un'operazione rischiosa ma perfettamente riuscita. Cos la critica ha definito lo spettacolo "Tutto su mia madre". La prima messinese questa volta di gioved anzich di mercoled per evitare laconcomitanza con la festivit del 25 aprile. Caso raro di un testo teatrale (firmato da Samuel Adamson e presentato per la prima volta a Londra) derivato da una sceneggiatura cinematografica,nell'edizione italiana interpretato da Elisabetta Pozzi, Alvia Reale, Eva Robin's, Paola Di Meglio, Alberto Fasoli, Silvia Giulia Mendola, Giovanna Mangi e Alberto Onofrietti. Regia di Leo Muscato,scene di Antonio Panzuto, costumi di Gianluca Falaschi, traduzione di Giovanni Lombardo Radice.Molti ricorderanno la trama del film di Almodovar, anche quelli di un mondo spesso ai margini di quella che viene chiamata normalit. Lo spettacolo la ricalca ma solo parzialmente, assumendoanche caratteristiche proprie. Manuela - racconta Muscato - ha unesistenza decisamente poco ordinaria. Nel corso della sua vita ha fatto tante scelte, una pi difficile dellaltra: quella di rimane-re accanto alluomo che amava anche dopo la trasformazione che lha portato ad avere un paio di tette pi grosse delle sue; quella di fuggire lontano, sparire senza lasciare traccia di s, nel momen-to in cui si rende conto di essere incinta. Quella di crescere suo figlio Esteban da sola, di non dirgli nulla di suo padre, chi fosse, cosa facesse n il perch della sua assenza. Ma un giorno suofiglio la mette con le spalle al muro ed esige da lei le risposte a tutte le domande che da diciassette anni gli risuonano in testa. Manuela gli fa una promessa, quando per il momento di mante-nerla ormai troppo tardi, improvvisamente unaltra vita. Manuela scappa di nuovo. Un profondo senso di colpa la porta a intraprendere un viaggio, a confrontarsi col passato e andare alla ricer-ca di quel padre, a cui poter finalmente raccontare tutto di suo figlio. In questo viaggio incontra altre donne in bilico sul ciglio della vita, ma tutte con una visione ironica della propria esistenza, unasorta di basso continuo in questa sinfonia per anime sole.Il regista spiega poi le differenze del testo nel passaggio dal grande schermo al palcoscenico: Lo spettacolo sta a una certa distanza dalfilm: il testo di Adamson ha un andamento quasi onirico ed Esteban diventa una figura Kantoriana, una specie di Virgilio che prende lo spettatore per mano e gli fa fare un viaggio nel suo taccui-no, un luogo in bilico fra la realt e limmaginazione, in cui sono appuntate tutte le idee per scrivere unopera teatrale su sua madre e il cui titolo sarebbe appunto "Tutto su mia madre".

    Il famoso film di Pedro Almodovar, uscito nel1999, alla base del testo di Samuel Adamson. Al Vittorio Emanuele di Messina dal 26 al 29 aprile

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    foto di Antonio De Felice

    Clicca qui per vedere lintervista a Paolo Villaggio realizzata da Graziella Maccarrone

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    PalaCultura - Gioved 19 ore 20.00

    Messina incontraPaolo VillaggioIl suo spettacolo una carrellata

    di ricordi, nostalgie di profumi e

    luoghi, linfanzia, la timidezza,

    linsuccesso con le ragazze, la

    guerra e leuforia del dopoguer-

    ra, la popolarit e gli amici che

    lhanno accompagnato nei suoi

    40 anni di carriera da Tognazzi, a

    De Andr, a Gasmann; il tutto

    inframmezzato da spezzoni di

    film e famose lettere.

    Sono le 23 e lo spettacolo

    finisce,

    Paolo saluta il pubblico

    che non si risparmia

    in applausi.

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    Mangia sanoMangia sano

    a cura di Mimmo Sacc

    RERE

    "Chi va piano, va sano e va lontano", dice unproverbio della tradizione popolare. E aquanto pare, seppur antico, non perde diattualit, neppure in materia di diete.Secondo quanto riportato dai dietistidell'Andid (Associazione Nazionale Dietisti)in occasione del 24esimo CongressoNazionale, in Italia quasi la met della popo-lazione in sovrappeso, molti tentano lastrada della dieta, ma con risultati insoddi-sfacenti. Pech?A quanto parenel 90% dei casi si sceglieuna dieta last minute, drastica fin dall'inizionel tentativo di raggiungere il peso forma nelpi breve tempo possibile. I dietisti suggeriscono l'estate come periodomigliore dell'anno in cui intraprendere unadieta che sia sostenibile tanto durante,quanto in seguito. La raccomandazione, insostanza, sempre la stessa: evitare il faida te rivolgendosi, invece, a professionistidel settore in grado di assegnare ad ognunola terapia alimentare pi idonea. Insieme a questa, fondamentale, regola, dalCongresso giunge anche un vademecum,una sorta di decalogo della dieta bilanciata:1. Non saltare mai i pasti, prima di tutto lacolazione.2. Ad ogni pasto, includere una porzione dicarboidrati, privilegiando quelli integrali, euna di verdure.3. Per gli spuntini (non pi di due al giorno)scegliere preferibilmente la frutta.4. Limitare il consumo dei formaggi a 2-3volte alla settimana.5. Mangiare pesce almeno 2 volte a settima-na.

    6. Utilizzare almeno 2-3 volte a settimanapiatti unici come zuppe di legumi, insalatonecon uova, prosciutto cotto o mozzarella otonno, pasta o riso freddo, sempre accom-pagnati da una porzioni di verdura o, nelcaso dell'insalatona, una porzione di pane.7. Condire la pasta preferibilmente coningredienti vegetali, limitando il consumo disughi ricchi.8. Evitare la compresenza, nello stessopasto, di alimenti con stessa funzione nutri-tiva, come carne e formaggio o pane epasta.9. Circoscrivere il consumo dei dolci allacolazione, o al fine pasto, evitandoli al difuori.10. Bere almeno 1,5-2 litri di liquidi al giorno,che siano acqua o bevande, purch nonzuccherate.

    Dieta. Il decalogo dell'Andid

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    Mangia sanoMangia sano

    Insalata di fave

    Ingredienti per 4 persone

    2 cucchiai di Aceto balsamico

    1 spicchio di Aglio 2 kg di Fave fresche Olio di oliva q.b. Pecorino q.b. Pepe q.b. 1 cucchiaio di

    Prezzemolo tritato Sale q.b.

    La ricetta

    RERE PREPARAZIONE

    Per preparare linsalata di faveiniziate sgranando le fave fre-sche, dividete a met il baccel-lo ed estraete i semi, eliminatepoi l'escrescenza che ricopre ilseme della fava. A questo punto fate cuocere lefave in abbondante acqua bol-lente per 3 / 4 minuti, devonorimanere croccanti. Scolatelee fatele raffreddare sotto l'ac-qua corrente. Preparate intanto la vinaigrettemettendo in una ciotola lace-to, lolio il sale, il pepe e lagliotritato. Tagliate infine il pecori-no a scaglie con laiuto di unpelapatate. Una volta raffreddate trasferitele fave in una capiente insala-tiera , conditele con la vinai-grette, aggiungete il pecorinotagliato a scaglie e servite.

  • AmarcordMessina

    Ponte di CamaroForte Gonzaga

  • Sportil CittadinoN

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    ACR Messina, ACR Messina, vittoria nel recuperovittoria nel recupero

    calcio

    Pallavolo Messina:Pallavolo Messina:3-0 al Tremestieri 3-0 al Tremestieri

    volley

    Amatori Messina

    Successo da brividi

    www.ilcittadinodimessina.it